Mario Vallone
Immagine
Stella Gallello
Libro
editore: Mario Vallone
anno edizione: 2018
pagine: 72
"La genesi di questo libro di poesie è una necessità di comunicare e di farsi conoscere. Mettersi a nudo scrivendo è stato un lungo e riflessivo lavoro alla ricerca del significato dell'esistenza. Ogni poesia è, dunque, un cammino di ricerca, un confronto del mio io con gli altri. È la mia storia e quella di tanti altri. È la volontà di dimostrare come i rapporti interpersonali siano volubili, inaffidabili, mutevoli! La verità, la bellezza si nascondono dietro contraddizioni: non si cercano nella perfezione, e non si può pretendere di essere sempre perfetti. 'Immagine', perché ogni poesia è stata ispirata da un'immagine, la quale resta più impressa nella mente. La scelta della poesia è la volontà di rendere accessibile e diretto un pensiero, appassionando anche i lettori meno assidui. Questo vuole essere un libro per tutti, pretende solo di essere letto, se non altro per la ponderata decisione dell'autrice di averlo voluto condividere." (L'autrice)
E un bel dì vedremo... Giacomo Puccini, la vita e le opere
Pasquale Vallone
Libro
editore: Mario Vallone
anno edizione: 2018
pagine: 236
Uomo di indole solitaria, Puccini, grande appassionato di caccia, amava poco la vita di città, ma godeva della fama di donnaiolo. Tuttavia la sola donna a dargli la dovuta ispirazione fu la sua convivente e poi moglie Elvira. La musica di Puccini aveva l’intento di interpretare e soddisfare i gusti del pubblico. E il pubblico lo ha sempre amato, ma la critica musicale gli fu spesso ostile. Le sue memorabili melodie hanno fatto di lui una icona dell’opera.
Il brigante Francesco Moscato detto Vizzarro
Gianluca D'Antino
Libro: Libro in brossura
editore: Mario Vallone
anno edizione: 2023
pagine: 164
Francesco Moscato, conosciuto come ‘u Vizzarru (il Bizzarro), è stato uno dei briganti più celebri e feroci del periodo napoleonico; un’anima nera, priva di morale e di pietà, che non risparmiava davvero nessuno: uomini, donne, vecchi, preti, arrivò perfino ad uccidere il proprio figlio neonato durante la fuga nei boschi perché i pianti del bambino non rivelassero la sua posizione ai soldati francesi che lo braccavano...

