Marietti 1820
L'uomo pensa, Dio ride. Declinazioni dell'umorismo ebraico
Luca De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 280
Il carattere dell’umorismo ebraico, che si esprime in un riso tra le lacrime, è identificabile in un'ironia riflessiva, diretta verso sé stessi e gli appartenenti alla medesima comunità di destino. È una disposizione a farsi beffe di sé anche nelle situazioni più difficili. Vitale reazione all’antisemitismo, essa è un mezzo per eludere i persecutori, ridicolizzare gli autori dei pogrom, difendersi da una realtà di sofferenza rendendola sopportabile anche solo per un istante. L’umorismo ebraico arriva a coinvolgere anche Dio, messo spesso sotto tiro a battute di spirito, con una riverenza irriverente unica nel suo genere. Perché l’ironia, forse anche più dell'amore, è la migliore forma di immunità contro il fanatismo e l’odio, qualcosa di indispensabile per le relazioni tra gli esseri umani.
L'età contemporanea. Un'interpretazione storica
Giuseppe Battelli
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 224
Con uno sguardo di grande ampiezza, questo volume ricostruisce gli assetti di potere mondiale tra il tardo Settecento e gli inizi del XXI secolo. Il testo è intervallato da schede sui modelli economici e le dinamiche sociali durante l'evoluzione globale dell'industrializzazione, sui percorsi politico-istituzionali dall'età moderna alla contemporaneità e su alcuni temi monografici, per esempio la politica e l'organizzazione del consenso e il rapporto tra politica e religione nel mondo islamico.
Sarajevo
Blaise Cendrars
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 120
Scritto per la radiotelevisione francese e trasmesso la prima volta nel 1955, il radiodramma Sarajevo ruota attorno all’attentato del 28 giugno 1914, l’assassinio, per mano del nazionalista serbo Gavrilo Princip, dell’arciduca Francesco Ferdinando e di sua moglie. Con il suo corollario di preludi e code, l'evento viene messo in scena in un gioco di flash-back e dissolvenze narrative da alcuni improbabili avventori di una vineria nella Sarajevo degli anni ’50, dove, nel corso di un improvvisato processo alla Storia, si va cercando la ragione ultima delle cose. Cendrars avvicenda sul palcoscenico una pletora di personaggi secondari; tra questi si insinua la figura ondivaga e umorale del caso, che sembra farsi beffe di loro, trascinandoli nelle sue repentine giravolte. La palese e quasi comica sproporzione tra la natura quasi caricaturale dei personaggi e ciò che è accaduto nei quarant’anni intercorsi tra l’attentato e il «processo» in vineria fa scivolare il dramma nel grottesco. Come se la Storia non fosse che una farsa priva di spazi di redenzione.
La lente di Svevo
Giuseppe Pontiggia
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 144
Italo Svevo è l'autore che Giuseppe Pontiggia ha più studiato negli anni giovanili e alla cui tecnica narrativa ha dedicato nel 1959 la tesi di laurea, qui riproposta in volume. Pontiggia intendeva contribuire alla critica sveviana, ma anche mostrare un aspetto del proprio laboratorio di scrittore e critico, interessato a riconoscersi attraverso la «lente» di Svevo e l'approfondimento della sua geniale officina. Le sue pagine, come quelle di Svevo, hanno lo slancio ideale di chi è consapevole che, nella letteratura e nelle arti, si gioca una partita fondamentale per il soggetto e le strutture della società. Introduzione di Daniela Marcheschi
La voce del mare. Storie di viaggi, isole e naufraghi
Roberto Mussapi
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 120
Viaggi in mare, vele spiegate al vento, sirene, tempeste, naufragi, pirati, isole. La metafora della navigazione esprime con potenza l'avventura umana nel mondo e la natura metafisica della letteratura: andare oltre, verso terre lontane, per tornare e restituire l'esperienza vissuta in forma di racconto. Da Ulisse a Moby Dick, da Sindbad a Robinson Crusoe, da Shakespeare a Stevenson, la voce del mare consente un'esplorazione dei nuclei forti della nostra civiltà, del suo desiderio di scoperta, di avventura e di ritorno a casa. Perché solo il ritorno consente racconti, memoria, narrazione.
I viaggi di Beniamino Terzo
Moicher Sfurim Mendele
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 256
Spinto dalla lettura di favolosi libri di viaggio, Beniamino si avventura nel mondo accompagnato dal burlesco e assennato scudiero Senderl. Questa versione ebraica del Don Chisciotte è il capolavoro poetico di un'odissea comune alla letteratura yiddish, i cui eroi lasciano i piccoli e circoscritti borgo ebraici dell'Europa orientale per avventurarsi nel vasto e sconosciuto mondo. Non tanto per ricercare il nuovo, quanto per scoprire e accertare, sotto le apparenze non di rado inquietanti del diverso e del moderno, la presenza consolante di ciò che è già noto e familiare. Introduzione di Claudio Magris.
La vita sociale. Istruzioni per l’uso
Maurice Godelier
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 81
Che cos’è un bilancio sociale? Esiste un’“essenza” dell’uomo? Cosa insegna la morte sulla vita umana? Quali sono, infine, agli occhi dell’antropologo, gli aspetti fondamentali della vita sociale? Affrontando queste domande che costituiscono sia l’oggetto delle indagini sul campo sia il cuore della riflessione antropologica, Maurice Godelier individua in particolare cinque presupposti dell’esistenza che delineano una “natura umana”, a cui si aggiunge sempre il carattere imprevedibile e aperto dello sviluppo storico. Sottolineando i contributi della sua disciplina per la comprensione delle società umane nella loro diversità, l’autore ripercorre in modo vivace le tappe principali della sua ricerca, difende sia il distanziamento metodologico sia il senso di impegno e disegna un ritratto dell’antropologo come scienziato dell’intera umanità.
Scritti sul Barocco. Appunti per una storia della cultura
Franz Rosenzweig
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 144
Tre testi giovanili di Franz Rosenzweig sul Barocco, editi postumi e qui pubblicati per la prima volta in traduzione italiana, propongono un’originale storia della cultura dal XVI secolo all’inizio del XX. Pur nel loro diverso carattere - pagine diaristiche, bozze di saggio e appunti per la relazione a un convegno - presentano un’unità tematica che spazia dalla musica alle arti figurative e alla poesia, dalla filosofia alle scienze, dallo Stato al soggetto culturale. I tre testi contengono in nuce alcuni temi che l’autore riprenderà nelle sue opere "Hegel e lo Stato" (1920) e "La stella della redenzione" (1921).
L'ago e la spilla. Le versioni dimenticate di Cappuccetto Rosso
Yvonne Verdier
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 112
La favola di Cappuccetto rosso è giunta a noi in due versioni: quella seicentesca di Perrault (il lupo divora la bambina) e quella ottocentesca dei fratelli Grimm (un cacciatore apre la pancia dell’animale e ne fa uscire nonna e nipotina sane e salve). La tradizione letteraria ha completamente ignorato i temi che appartengono alle versioni popolari della storia, qui proposte e commentate. Anzitutto, la domanda che il lupo rivolge alla bambina nel bosco: «Quale sentiero vuoi prendere, quello degli aghi o quello degli spilli?», indicando con la prima opzione il lavoro di cucito e di ricamo e con la seconda la cura in funzione del corteggiamento. Un ulteriore motivo riguarda l’inconsapevole pasto cannibalesco della bambina, che mangia la carne e beve il sangue della nonna nel quadro di un’evidente contrapposizione generazionale. Nelle sue versioni orali, la fiaba tratteggia dunque un percorso iniziatico femminile legato ai riti della crescita, alla capacità di far figli e alle tecniche – cucire e sedurre – che consentono di addomesticare la società maschile. Se la morale di Perrault e dei Grimm era: «Bambine, diffidate del lupo», quella delle versioni popolari è più sottile: «Nonne, diffidate delle vostre nipoti».
Trauma e nostalgia. Per una lettura del concetto di Heimat
Judith Kasper
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 200
La parola tedesca Heimat viene comunemente considerata intraducibile in altre lingue. Ogni suo corrispettivo – patria, paese natale, home, homeland – sembra in generale sin troppo determinato per mantenere tutte le connotazioni dell’originale che oscilla tra pubblico e privato, tra l'appartenenza a una comunità sociale e politica e quella più intima che riguarda il legame con la casa e il focolare. Il nazionalsocialismo ha fatto della Heimat uno dei suoi più importanti cavalli di battaglia e ne ha assunto e orientato il concetto per immaginare uno spazio razzialmente omogeneo. Con i campi di sterminio e i con i crimini commessi in suo nome, la parola ha conosciuto un periodo di totale infamia e discredito finendo per uscire, nel secondo dopoguerra, dal lessico dei concetti politici. In questo saggio vengono chiamate a raccolta le riflessioni filosofiche di Benjamin, Schmitt, Heidegger, accanto ai contributi poetici di autori come Hölderlin, Celan e Bachmann, per analizzare l’irreparabile trauma che da allora segna lo spazio del nostro abitare sulla terra.
L'amore impossibile. Filosofia e letteratura da Rousseau a Levì-Strauss
Guglielmo Forni Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 200
L’amore impossibile è l’amore vero, che non si estinguerà mai perché non si consuma nella quotidianità dell’esistenza. Così, anche fra filosofia e letteratura esiste un rapporto complesso, difficile, a volte uno scambio di ruoli, perché le più audaci costruzioni del pensiero, che contraddicono la normale percezione delle cose, sono in definitiva delle creazioni che producono un mondo parallelo in cui sarebbe difficile vivere. Il grande romanzo, invece, a volte ci colpisce così a fondo, in zone tanto segrete, che vediamo in esso la rivelazione di una verità della nostra stessa vita. Quando Rousseau afferma: “Non c’è niente di bello se non ciò che non esiste” vuol dire anche: “Non c’è niente di vero, non c’è niente di buono, se non ciò che è soltanto ideale”. Ed è qui che filosofia e letteratura si ricongiungono: da Goethe a Thomas Man, da Dithey a Cassiurer, lo “spirito” è una sfera di possibilità effettive di esperienza, ma, sorgendo da queste, le supera e le approfondisce verso una verità ultima.
La Germania al di sopra di tutto
Émile Durkheim, Bruno Karsenti
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2022
pagine: 144
Lo scoppio della prima guerra mondiale e il comportamento della Germania durante il conflitto hanno origine nella "mentalità tedesca" e nel suo carattere nazionale. Pubblicato nel 1915 e qui tradotto per la prima volta in Italia, questo testo di Durkheim rivela le dinamiche sociali di cui la guerra è il risultato. Come un medico con il suo paziente, egli guarda al caso tedesco decretando una diagnosi definitiva: la Germania pratica l’idealismo in modo patologico. Bruno Karsenti mostra come questo scritto condanni il nazionalismo, si inserisca in modo coerente nella sociologia di Durkheim e sia in perfetta sintonia con le riflessioni sui pericoli insiti nelle società moderne.

