Manni
Barlicch barlòcch. Poesie dell'eros lombardo
Luigi Balocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2024
pagine: 80
Questa è una poesia che non può che nascere in dialetto, dentro la densità materica del dialetto e del mondo che il dialetto rappresenta. Tant’è vero che le traduzioni in lingua non possono affatto reggere il passo della poesia originale; sono necessarie, per rendere accessibile il testo ai lettori, e tuttavia appiattiscono la parola della poesia, la volgarizzano, potremmo dire con un gioco di parole; soprattutto in questo libro, in cui il filo conduttore è l’erotismo, la sessualità, i concretissimi organi sessuali, che detti in italiano scendono inevitabilmente verso la più trita rozzezza, e che invece in dialetto offrono una ricchezza, una varietà tanto lessicale quanto esperienziale piuttosto straordinarie. L’amore, dunque, inteso nella sua più concreta carnalità, come unica strada da trovare e percorrere per affrontare l’ostilità del mondo; questa è forse la scintilla di verità che si sprigiona in questo libro, in cui l’autore dissimula la sua cultura e il suo pensiero, si traveste da giullare, sfida il politicamente corretto, in nome di quell’amore/pane da spezzare, nevrosi e speranza, vertigine ultima.
Le due vite di Maroun
Rosanna Quagliariello
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2024
pagine: 96
Maroun ha 22 anni quando, grazie a un progetto di cooperazione internazionale, parte dal Libano per proseguire gli studi di Agraria a Bari. Fino ad allora, nonostante viva in un Paese lacerato dai conflitti, ha condotto una esistenza in qualche modo “normale”, tra gli amici, una famiglia amorevole, le ragazze... Poi un incidente d'auto devia quel percorso che, per quanto in salita, è comunque lineare e spensierato. Ed è un incidente che, in un altro luogo del mondo che non fosse teatro di guerra, avrebbe avuto un altro finale. Ma Maroun riesce a rovesciare la sorte: ciò che manca diventa maggior forza di ciò che resta, la difficoltà a far qualcosa si trasforma in ingegno per riuscirvi e le crisi in capacità di adattamento. La guerra e le sue ripercussioni sulla gente comune, l’importanza delle relazioni umane, le ricadute positive che può avere qualsiasi esperienza, anche la più avversa, sono i temi di questo racconto di una vita – anzi di due vite, un prima, un dopo, il dolore, la rinascita.
Inviolate sensazioni
Piero Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2024
pagine: 64
C'è, in questa raccolta poetica, la vita che scorre nei ricordi del passato, nel presente che si affronta quotidianamente, nel futuro incerto ma con la certezza di un tramonto che prelude la fine. Allora la memoria resiste incontrollata con il ricordo di studi, di letture amate, di intellettuali maestri e insieme c'è la presenza della natura con i suoi paesaggi e gli animali, con il suo essere partecipe e nello stesso tempo indifferente nel rinnovarsi perpetuo delle stagioni. Tutto cambia per l'uomo, pronto ormai, scrive l'autore, “alla prova dell'esame di coscienza”, a convivere con tempi remoti che si risvegliano di continuo, a desideri che non potranno essere esauditi.
L'immaginazione. Volume Vol. 339
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Rivista di letteratura con testi e critica.
Arte e cultura materiale in Occidente
Renato Barilli
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2024
pagine: 368
Attraverso il metodo che Renato Barilli definisce di arte e cultura materiale, scorrono i secoli e i movimenti artistici dal periodo arcaico al contemporaneo. All'inizio lo stile quasi astratto dei primi reperti soprattutto vascolari dell'arte greca arcaica, poi l'evolversi di una cultura che va affermandosi nel corso della storia europea fra tecniche e scelte di raffigurazione. L'autore dà massimo risalto ai contributi teorici di colui che definisce vero apostolo dell'arte moderna, Marshall McLuhan, con l'aggiunta della svolta data da Lucien Goldmann che ha permesso di congiungere le innovazioni nel livello alto dell'arte con quello basso dei procedimenti materiali. Arrivando al Novecento, Barilli vede una competizione tra il meccanomorfismo tipico del cubismo e le intuizioni del nuovo elettromorfismo marinettiano fino allo scontro tra Duchamp e De Chirico, l'uno che guarda in avanti verso soluzioni sempre più avanzate, l'altro che riscopre il passato e contribuisce a generare il revivalismo che costella il Novecento artistico.
Giotto coraggio
Paolo Casadio
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2024
pagine: 400
Giotto, orfano di 10 anni originario della Romagna, e Andrea, giovane dottoressa, si sono scelti e, nel caos anche legislativo della guerra, Andrea riesce a portare il bambino con sé e di fatto ad adottarlo. Rientrati sul Lago di Garda, dove vivono i genitori della donna, Andrea e Giotto trovano la casa di famiglia requisita, e devono vincere le diffidenze del paese e dei parenti verso una genitorialità non canonica. Attorno nasce la Repubblica di Salò, e l’occupazione nazifascista si insinua in ogni aspetto della quotidianità. Dichiarata zona ospedaliera, la riviera è in apparenza tranquilla, ma la Resistenza è attiva, e Andrea utilizza la propria posizione professionale per aiutare i partigiani, raccogliendo informazioni riservate mentre lavora presso un ospedale militare tedesco e come medico aziendale per un’officina aeronautica. Un romanzo in cui alla tragicità della guerra fa da contraltare la simpatia esuberante di Giotto e l’amore tra una madre e un figlio, una storia sulla Seconda Guerra Mondiale e la lotta partigiana di una giovane donna.
Il paese dei pappagalli
Raffaele Turturro
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 128
Alla fine degli anni Sessanta a Giovinazzo, piccola cittadina agricola a nord di Bari, l’ingegner Scianatico è il proprietario delle Acciaierie e Ferriere Pugliesi AFP, una delle maggiori fabbriche del Mezzogiorno. Per favorire la socializzazione dei 1.200 operai promuove la nascita di una squadra di hockey su pista, e ad allenarla arriva il carismatico Giambattista Massari, campione di pattinaggio. L’intero paese è coinvolto nella parabola di successo dell’AFP Hockey, e tra campionati, crisi siderurgica e vittorie al cardiopalma, la storia della provincia e della sua sete di riscatto si incrocia con quella d’Italia. Mentre Ciccio e i suoi amici Pasubio e Marechiaro lottano contro le paure dell’adolescenza e affrontano problemi esistenziali in riva al mare, la società agricola patriarcale si trasforma, e l’arrivo di migliaia di pappagalli nelle campagne e nel paese sconvolge la quiete.
Bacchette magiche. Conversazioni e divagazioni sulla percussione, l'arte e la vita
Sergio Armaroli
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 192
Sergio Armaroli e Andrea Centazzo si incontrano tra Milano e Los Angeles in dieci conversazioni e altrettante divagazioni per una traiettoria narrativa che attraversa fluidamente il tempo con la percussione come stile e scelta di arte e vita. Una testimonianza urgente e uno sguardo molteplice e divergente secondo una prospettiva eccentrica su molte fasi della scena musicale e del music business degli ultimi cinquant’anni, dalle parole di un grande testimone e attore della rivoluzione musicale globale come Andrea Centazzo che insieme a Tony Oxley, Han Bennink, Pierre Favre e pochi altri ha dato una svolta alla percussione a partire dal jazz d’avanguardia e dall’improvvisazione totale fino alla musica colta, alla musica da film, al video e all’opera.
L'immaginazione. Volume Vol. 338
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 64
IN COPERTINA: Oronzo Liuzzi, “La lingua di Babylon”, 2022 – POESIA: Stefano Carrai, “Nuove poesie per Mila”; Luisa Gastaldo; Giovanni Pacchiano; Giuseppe Langella, “Profughi e migranti”; – NOTERELLE DI LETTURA di Anna Grazia D'Oria: Maraini-Mele; “Per Cesare De Seta”; “Il Segnale”, Gabellini – PROSA: Bruno Gambarotta, “Chiodo scaccia chiodo”; “L’aldilà”; Valentina Pasquon, “Vitti ’na crozza”; Alessandro Forlani, “Bianco e nero”; Stefania Brambilla, “Invariabili del discorso”; Mara Veneziani, “Brasile” – L'INTERVISTA ad Elvio Guagnini a cura di Silvana Tamiozzo Goldmann – PER UN LIBRO: Gino Tellini, “Scritture della migrazione” (Cristina Nesi); Silvia Rizzo, “Storie di Val d’Orcia” (Francesco Erbani); Angelo Guglielmi con Carmelo Caruso, “L’avanguardia in bermuda” (Simone Gambacorta); Alberto Riva, “Ultima estate a Roccamare” (Anna Longoni) – CORRISPONDENZE DAL PASSATO di Anna Lapenna Malerba – IL DINOSAURO di Piero Dorfles – POLLICE RECTO/POLLICE VERSO di Renato Barilli: “Trevi, una casa senza troppa magia”; Il 'duro' e brutale Scarpa – GAMMMATICA: June Scialpi, “Possibile inquadramento teorico di un retriever” – LA KASA DEI LIBRI di Andrea Kerbaker – REFRATTARI di Filippo La Porta – DIARIO IN PUBBLICO di Romano Luperini – LEGGENDO RILEGGENDO di Cesare Milanese – VARIAZIONI IN REMINORE di Renato Minore – CAMERA CON VISTA di Sandra Petrignani – CONTROCANTO di Roberto Piumini e Monica Rabà – IL DIVANO di Antonio Prete – OPINIONI di Gino Tellini – LE ALTRE LETTERATURE: Michail Kuz’min, “Poesie”. Traduzione e nota di Paolo Galvagni – I NUOVI LIBRI MANNI: Roberto Diodato, “L’ultimo nemico”; Bruno Gambarotta, “Fuori programma”; Riccardo E. Grassi, “A mali estremi”; Vittorio Orsenigo, “Vetture di famiglia”; Lia Tagliacozzo, “Tre stelle nel buio” Paolo Vismara, “Spirito liquido” – LE RECENSIONI: Marco Balzano, “Café Royal” (Alberto Casadei); Gaja Cenciarelli, “Domani interrogo” (Edoardo Esposito); Anna Maria Ortese, “Vera gioia è vestita di dolore” (Caterina Falotico); Tiziano Broggiato, “Sorvoli” (Paolo Febbraro); Gianni Celati, “Il transito mite delle parole” (Adelio Fusé); Francesca Sensini, “Non c’è cosa più dolce” (Vincenzo Guarracino); Emily Dickinson, “La mia vita se ne stava – un fucile carico” (Carlo Londero); Fiammetta Cirilli, “Disordini” (Massimiliano Manganelli); Angelo Baiocchi, “Estasi infame” (Fabrizio Ottaviani); Raffale Simone, “Jazz Café” (Ferdinando Pappalardo); Giulia Maria Falzea, “I cannibali” (Osvaldo Piliego); Giorgio Luzzi, “Forme della notte” (Fabio Prevignano); Vincenzo Guarracino, “L’angelo e il tempo e altri poemetti” (Davide Puccini); Matteo Gaudioso, “Storicismo e verismo nella narrativa del mondo degli umili di Giovanni Verga” (Felice Rappazzo); Giovanni Tesio, “Augusto Monti” (Antonio Resta)
La difficile giustizia
Mario Vaudano
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 112
Attingendo ad atti giudiziari, stampa dell’epoca e ricordi personali, Mario Vaudano, magistrato di lungo corso, ricostruisce la propria vita professionale. Tra le pagine scorrono lo scandalo dei petroli e la P2, le denunce contro Andreotti e l’ombra delle organizzazioni mafiose, l’ostilità dell’alta politica e i tentativi di ritorsione, gli omicidi dei colleghi e l’amicizia con Giovanni Falcone. Un’autobiografia minuziosa diventa lo specchio di una nazione fin dagli anni Settanta, tra prima e seconda Repubblica, avendo sempre come unico riferimento il testo della Costituzione italiana.
La memoria delle piante
Velio Abati
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 112
"La memoria delle piante" è un romanzo polifonico, procede per accumulo attraverso i secoli, narra i giorni e le opere di un'umanità che soffre e non si rassegna all'anonimato, allo sfruttamento del lavoro e alle sconfitte sociali, ma può, nel muto trascorrere delle generazioni, ritrovare la memoria e il senso della propria consapevolezza. Uomini e bestie hanno un comune destino, si muovono nella terra con le piante e i colori, i suoni, i profumi delle stagioni, su cui si affaccia l’oscura minaccia delle rovine ecologiche. La voce narrante, allora, sprofonda nelle epoche, si fa storia corale di tante storie, in un pluristilismo accentuato che va da presenze liriche a dialoghi serrati, alla complessità della meditazione, con neologismi, arcaismi, dialettismi, richiami letterari, per far risuonare l’eco delle classi subalterne di ogni tempo.
Le case vogliono dire
Umberto Fiori
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2023
pagine: 144
Con un affabulare sobrio e discreto, e sostando lungo le stazioni della sua ricerca, Umberto Fiori ricompone la storia del rapporto con la poesia: le letture, gli incontri decisivi, il passaggio attraverso l’esperienza musicale degli Stormy Six, l’approdo al primo libro di versi. La distanza da ogni postura lirica è un cammino che avviene nella terra della poesia, la cui lingua accoglie il quotidiano, il neutro, l’atonia, l’anonimia, ma allo stesso tempo è invenzione di una forma e suono di un pensiero. In un perfetto equilibrio tra l’evocare e l’interrogare si dispiega un’av- ventura meditativa che si potrebbe dire “pronominale”: l’io, il tu, il voi, il noi sono una costellazione interiore e insieme una drammaturgia che si allontana dal “proprio” e si muove verso il “comune”. E lungo il racconto riaffiorano via via i versi, secondo una scansione temporale dell’itinerario, da Case fino a Autoritratto automatico. La poesia è, in queste pagine, oltre che amore della lingua, necessità morale.

