Lindau
L'amore per gli animali. Come la relazione con le altre specie ci ha cambiato
Roberto Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 384
Fin dalle prime manifestazioni artistiche del Paleolitico, gli animali sono stati per l’uomo una fonte inesauribile di ispirazione. Dopo millenni trascorsi in loro compagnia il divario che ci separa si è però oggi fatto molto netto ed è amplificato dalla deriva tecnologica e dalla crisi ambientale in atto. Il ristretto gruppo di pet, composto per lo più di cani e gatti, che abita con noi e che spesso umanizziamo in modo grottesco, non è più in grado di offrire quello specchio istruttivo e stimolante che fino a pochi anni fa costituiva un tassello formativo indispensabile per lo sviluppo di Homo sapiens. Roberto Marchesini esplora la relazione tra esseri umani e altri animali da diverse prospettive. All’analisi di tipo scientifico, indispensabile per comprendere i meccanismi alla base di fenomeni quali la domesticazione del cane e lo sviluppo della zootecnia, affianca una disamina delle teorie filosofiche e antropologiche che hanno generato la spaccatura, ormai così evidente, fra il nostro mondo e il loro. Inoltre, grazie a più di uno sconfinamento nei campi dell’arte e della rappresentazione dell’eterospecifico, L’amore per gli animali riassume molti dei processi che nel corso della storia (e della preistoria) ci hanno resi l’animale che siamo.
Le pietre del Tempio. Costruttori e cantieri nella Bibbia
Christiano Sacha Fornaciari
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 140
Gli scritti che compongono questo libro parlano di costruttori, cantieri, personaggi ed episodi a volte citati solo di sfuggita nella Bibbia, ma in seguito illuminati dalle interpretazioni del Talmud, dall'esegesi dei Padri della Chiesa, dagli studi dei teologi o dalle visionarie raffigurazioni degli artisti. Si affacciano così dalle pagine della Scrittura Besalèl, il costruttore dell'arca dell'Alleanza, prediletto dal Signore e antenato di Gesù; Sheerah, la bisnipote del patriarca Giacobbe, unica donna ad aver mai costruito, secondo la Bibbia, una città; i muratori della torre di Babele e gli scalpellini di re Salomone. E anche i mattoni con cui furono costruite le città del faraone, i legni che rivestirono il tempio di Gerusalemme e il legno impiegato per la croce di Cristo; i cantieri dei falegnami di Nazareth e quello della più antica chiesa del mondo. Da questi racconti emergono, spesso intrecciati tra loro, la potenza spirituale del simbolo e il filo concreto della storia.
Il coro selvaggio
Knut Hamsun
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 150
Knut Hamsun è universalmente conosciuto per capolavori della narrativa quali "Fame", "Pan" e "Germogli della terra", che gli valse il premio Nobel per la letteratura nel 1920. Non tutti sanno, però, che nel 1904 pubblicò anche una raccolta poetica, in cui affronta i temi che gli sono cari, gli stessi dei suoi romanzi e dei suoi drammi. Innanzitutto il ruolo fondamentale, mitigatore e liberatorio, della natura: la campagna, con le sue tradizioni e i suoi cicli stagionali, è un rifugio dalla confusione e dalla grettezza della città, e il bosco, di cui Hamsun si sente figlio, è il luogo a cui tornare per rigenerarsi dalle delusioni e dalla durezza della vita. E poi l'amore, visto sempre come una passione dolorosa e irrefrenabile, quasi mortifera, che obbliga lo scrittore a una lotta costante tra dubbi, speranze, rabbia e ripensamenti. Hamsun lavorò tutta la vita a questa raccolta, come si evince dalle numerose edizioni che si susseguirono negli anni, inseguendo un ideale di compiutezza che, stando alle sue stesse parole, non si concretizzò mai del tutto. Ora per la prima volta il pubblico italiano potrà accedere a una scelta dei componimenti più significativi, che rivelano in particolare il lato intimistico, a volte onirico, del grande autore norvegese.
Angelo Branduardi. Il viaggiatore
Roberto Tardito
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 256
Quando Angelo Branduardi, verso la metà degli anni '70, propose a un produttore discografico la canzone Alla fiera dell'est, si sentì rispondere che avrebbe fatto meglio a riscriverla tutta, utilizzando parole come «operaio» o «fabbrica occupata». Eppure, proprio in quel periodo di politicizzazione estrema, la sua musica così poco politica, ispirata a testi e melodie di altri tempi, fece di Branduardi uno dei più amati cantautori italiani, riconosciuto e apprezzato anche a livello internazionale. Roberto Tardito ripercorre la vita dell'artista lombardo, seguendone la parabola artistica e analizzandone la ricchissima produzione. Questa biografia racconta la genesi dei dischi, le idee che hanno ispirato le canzoni più famose, la scelta di strumenti tradizionali inusuali, gli arrangiamenti, le collaborazioni, le tournée in Italia e in Europa. Ma soprattutto dalle sue pagine emerge quella particolare alchimia che rende atemporale la musica branduardiana, le cui note e i cui testi - dai brani degli esordi a quelli della svolta spirituale degli ultimi album - sono capaci di far vibrare le corde interiori degli ascoltatori di ieri e di oggi.
Scienza vs fede. A chi affidarsi in questa stagione di malessere?
Pietro Menga
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 242
La concezione del mondo e della vita tradizionalmente proposta dalla religione, che comprendeva il trascendente, tutta la conoscenza, le regole di condotta e il fine ultimo dell’esistenza, ha guidato a lungo la convivenza civile. Poi la scienza ha avocato a sé la spiegazione della realtà, proponendo modelli del tutto coerenti sotto il profilo logico e matematico, ma non dimostrabili (scienza e religione richiedono entrambe, per essere abbracciate, un atto di fede). Le difficoltà di questa nostra epoca, i problemi ambientali, le insidie di una finanza e di una comunicazione manipolate, i divari sociali, sono segni di una caduta valoriale che appare almeno in parte figlia di quella cesura. D’altra parte, se i successi della scienza sono indiscutibili, essi restano però limitati dall’incapacità di cogliere e spiegare l’istante preciso in cui la materia è divenuta vita, e a maggior ragione il senso di questo nostro esistere destinato, secondo le ineludibili leggi dell’entropia, a dissolversi in un informe nulla. Per dare risposta a questa inquietante assenza di scopo, le teorie scientifiche più avanzate propongono visioni in cui è la coscienza umana ad avere un ruolo partecipatorio nell’edificazione dell’universo, trasformando così l’escatologia religiosa individuale in un’escatologia cosmica che avrà compimento con la fine dell’universo stesso. Altre visioni tentano una sacralizzazione del cosmo, nella quale mondo fisico e mondo spirituale sono integralmente congiunti. Si tratta di ipotesi confortanti, ma che sono tuttavia indimostrabili. Un dialogo sereno, che conduca a un punto di incontro tra scienza e religione, resta in definitiva la vera speranza per giungere a una visione in cui tanto Dio, quanto la nostra percezione della realtà, trovino diritto di cittadinanza anche quali basi per un recupero valoriale.
I pifferai magici. La spensierata corsa dell'umanità verso l'abisso
Susanna Tamaro
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 144
Chi sono i pifferai magici che, come il flautista di Hamelin, negli ultimi decenni hanno incantato il mondo costringendo un numero sempre più alto di persone a seguirli, abbandonando il mondo dell’etica, quel mondo che, nonostante tutte le sue fragilità, ha permesso fino a tempi recenti all’essere umano di mantenere la sua specificità? Ormai, tutto quello che si può fare, si fa. E le voci che ancora si levano in difesa della misteriosa complessità della vita e della persona vengono ridicolizzate, tacciandole di medioevale oscurantismo. L’uomo non è più un fine, ma soltanto un mezzo e, in quanto mezzo, può essere usato in tutti i modi possibili. Il fatto che il numero di disturbi mentali, di depressioni, di malattie autoimmuni sia sempre più alto non inquieta più nessuno, così come non turba il fatto che il paganesimo sia tornato prepotentemente nella nostra civiltà e che proprio questo paganesimo abbia annullato la responsabilità individuale del male. Il fato decide per noi. Non esiste più il bene, non esiste più il male, non esiste più il giudizio sulle nostre azioni e, anche quando queste sono efferate, siamo convinti di avere diritto all’happy end. Queste riflessioni fatte nel corso degli ultimi anni cercano di mettere a fuoco il progressivo declino della nostra civiltà, incantata dalla suadente musica di questi astuti orchestrali che tutto hanno a cuore tranne il bene dell’umanità.
Dirsi tutto. L'arte della comunicazione totale
Dario Fertilio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 152
La comunicazione è un’attività fondamentale dell’essere umano e risponde al suo bisogno di sfuggire alla solitudine, di comprendere gli altri, di essere apprezzato e ricordato, di affermarsi. Essa ci consente di convincere, influenzare e commuovere, e ci insegna a riconoscere le tattiche e i trucchi con cui ogni forma di potere, a cominciare da quello tecnologico, cerca di condizionarci, imponendoci le sue verità. Infine ci permette di ampliare le nostre capacità espressive, dando forma alla creatività latente in ciascuno di noi. Questo saggio offre una panoramica completa, ricca di spunti e rimandi ai grandi fenomeni contemporanei, del suo sconfinato potere, con tutte le opportunità e i rischi che comporta.
È più facile che un cammello...
Adriana Zarri
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 460
«È più facile che un cammello passi per la cruna d'un ago, che un ricco entri nel regno di Dio»: questo passo del Vangelo di Marco è senza dubbio uno di quelli su cui tutti i cristiani si sono prima o dopo interrogati. Proprio a partire da esso, Adriana Zarri sviluppa la sua riflessione sul tema della povertà, chiamando in causa dall'Antico e dal Nuovo Testamento episodi e personaggi salienti - Abramo e Isacco, Zaccheo, Lazzaro, Marta e Maria, il figliol prodigo, la giovane adultera... - per far giustizia di sovrastrutture, semplicismi e interpretazioni non aderenti ai valori essenziali della tradizione cristiana. Attraverso la «narrazione teologica» che è stata la cifra distintiva della sua originalissima opera, in questo testo la Zarri riepiloga così i temi cardine della sua spiritualità, dando vita a una densa meditazione scritturistico-sapienziale sull'insegnamento di Cristo ritenuto più importante: imparare a essere poveri, intendendo la povertà come accettazione del limite umano e capacità di rendersi vuoti per la chiamata dello Spirito. «Liberaci dall'indigenza che è un vuoto vuoto - scrive l'autrice - e dacci la povertà che è un vuoto pieno, un vuoto ricco, un deserto fiorito, un cammello che passa dalla porta; dacci quella povertà che è ricchezza colma di te e di ogni bene della terra. [...] Dacci, quindi, Signore, la tua povertà ricca; liberaci dalla segregazione e dacci la solitudine e il silenzio, densi di Amore e di Parola, ricchi di Spirito e di Verbo. Perché il solitario non è un misantropo, ma uno che alberga l'amicizia; il silenzioso non è un muto, ma uno che alberga la parola; e il povero non è un indigente, ma uno che semina ricchezza; e il ricco non è chi molto possiede, ma chi tutto ha perduto e ritrovato».
Introduzione al buddhismo tantrico in India e in Tibet
Filippo Lunardo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 186
Tanto in India quanto in Occidente, il tantrismo è stato oggetto di pregiudizi e fraintendimenti, che spesso lo tacciavano di sinistre procedure imbevute di magia nera e libertinaggio sessuale. Il presente saggio intende quindi fare luce sulla sua origine e i suoi sviluppi, nella versione buddhista sia indiana che tibetana, delineandolo da un punto di vista storico e filosofico-religioso. L’esperienza tantrica non fu un’innovazione specifica del buddhismo, ma una realtà panindiana. Gli adepti e i praticanti stabilirono pratiche meditative, rituali iniziatici e comportamenti anticonvenzionali volti a sovvertire idealmente la comune concezione dell’esistenza e della società del tempo. I loro metodi erano finalizzati a conseguire, in seguito a un impervio cammino spirituale sotto la guida di un guru, sia poteri mondani (per distruggere forze ostili e nemici, garantirsi prosperità, buona salute e lunga vita) sia la visione diretta della natura della mente, equiparata alla vera e propria condizione di un Buddha. Questo volume, destinato anche ai lettori non specialisti, è un'introduzione alle antiche dottrine tantriche, che conservano ancora intatto il loro fascino.
Storia cinematografica della scuola italiana
Davide Boero
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 199
Tutti condividiamo l’esperienza della scuola, da studenti, da genitori o da fruitori dei media, e in qualche modo tutti ci sentiamo autorizzati a parlarne. Amata acriticamente o criticata costruttivamente, la scuola è stata indagata da molteplici prospettive e particolarmente interessante è quella del cinema: i film documentano l’idea che i registi – così come il pubblico di riferimento – hanno dei processi di insegnamento, con il corredo di luoghi comuni che spesso l’accompagnano. In questo volume Davide Boero, attraverso un percorso filmico organizzato per cicli e cronologico, ci offre uno spaccato di facile consultazione delle numerose rappresentazioni che vedono l’istruzione pubblica primo attore del cast.
Il sentiero alpino. La storia della mia carriera
Lucy Maud Montgomery
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nel 1917, sulle pagine della popolare rivista femminile «Everywoman’s World», apparve in cinque parti l’autobiografia di Lucy Maud Montgomery, dal titolo "Il sentiero alpino" (The Alpine Path). In essa l’autrice canadese, celebre in tutto il mondo per aver creato i due immortali personaggi di Anne Shirley ed Emily Starr, ci parla dei suoi avi e della sua infanzia, rievoca alcuni curiosi episodi che saranno poi inseriti nei romanzi, ma ci racconta anche i suoi autori prediletti, le prime prove letterarie ed esperienze lavorative, nonché la genesi di Anne di Tetti Verdi e il suo lungo viaggio di nozze in Scozia e in Inghilterra. La presente edizione, a cura di Enrico De Luca, offre per la prima volta ai lettori italiani il testo integrale, corredato da un’appendice fotografica predisposta e chiosata da Montgomery stessa.
Figlio russo dell'Italia. Dai Ballets Russes alla Scala
Nicola Benois
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 372
Il destino di Nicola Benois era senza dubbio segnato. Oltre ad avere molti avi già attivi nel campo dell’arte e della scenografia, si trovò a crescere in un ambiente creativo di alto livello. Casa Benois era frequentata dagli artisti più geniali del momento, come Stravinskij e Chagall, e il padre Aleksandr fu tra i fondatori, insieme a Djagilev, dei celeberrimi Ballets Russes. Qualche anno dopo la Rivoluzione, i Benois lasciarono la Russia per trasferirsi a Parigi mentre Nicola si stabilì a Milano lavorando alla Scala per mezzo secolo e ricoprendo il ruolo di direttore dell’allestimento scenico per quasi trentacinque anni. In queste sue memorie, appassionate, affettuose e anche ironiche – che compaiono in Italia per la prima volta a cura di Renzo Allegri –, emergono i ritratti di tutti i più grandi musicisti, cantanti e registi del ’900, ma il valore di queste pagine va oltre una pure gustosa aneddotica. Benois riferisce infatti molti dettagli inediti riguardo a fatti e vicende non solo del mondo del teatro, ma anche relativi agli eventi storici vissuti in prima persona in Russia, durante gli anni della Rivoluzione bolscevica, e poi in Italia durante e dopo il Fascismo.

