Libria
Le pietre a tavola. Design e artigianato
Vincenzo Cristallo, Marco Elia, Alfonso Morone
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2000
pagine: 60
Antica città moderna. Vedute contemporanee di Matera
Paolo Rosselli
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2000
pagine: 68
Angeli, santi e diavoli tra il Vulturne e il Pollino
Raffaele Nigro, Pasquale Ciliento
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2000
Dittico siciliano. Due case a Gibellina
Franco Purini
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 48
Esperienze costruite. Temi e aforismi di architettura
Emilio Faroldi
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 256
La forma della funzione. Il tema dell'oggetto minimo tra storia recente ed esperienze didattiche
Ermanno Guida
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 64
Il cinema-teatro Duni a Matera. Un'architettura moderna da tutelare
Luigi Acito
Libro
editore: Libria
anno edizione: 1999
pagine: 112
Silvia e Reto Gmür. Casa ai Pozzi, Minusio
Roberto Masiero
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2023
pagine: 72
In un momento particolare della sua vita professionale, Silvia Gmür ha sentito il bisogno di diventare committente a se stessa: doveva mettere alla prova, nella forma più radicale possibile, alcune idee, alcune teorie sull’architettura che stava man mano maturando. Era anche un modo per dare soluzioni concrete ad un confronto sempre intenso e reciprocamente libero con Livio Vacchini con il quale aveva già firmato vari e significativi progetti. Per Silvia progettare significa pensare un insieme logico coerente con il costruire. Non si tratta di farsi venire una qualche idea o trovare una qualche forma o suggestione, progettare significa trovare una coerenza tra abitare, pensare, costruire. Nella casa ai Pozzi, Silvia Gmür si muove in questo territorio senza che per questo si possano evocare definizioni stilistiche incongrue del tipo minimalismo, concettualismo o altre.
Uno Tomoaki. Sako House, Nagoya
Giorgia Cesaro, Marcello Ghilardi
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2023
pagine: 112
La Sako House dall’architetto giapponese Uno Tomoaki, è l’occasione per un dialogo tra saperi e prospettive, linguaggi e discipline differenti - anche se unite dal coinvolgimento per l’arché, il principio, l’origine, il progetto, la volontà di esecuzione: l’architettura e la filosofia. Lo spazio architettonico diventa non solo un’occasione per aprire un luogo di confronto tra pensieri interni alla filosofia o alla progettazione, ma anche un laboratorio o, meglio, un cantiere di sperimentazioni feconde, di contrasti produttivi, per verificare la tenuta di una certa idea dell’abitare o di un modo di vivere come comunità. Inoltre, la costruzione di questa abitazione, che ha come merito principale quello di secretare il desiderio personale di un committente singolare, Uno Tomoaki sembra voler offrire un’ulteriore possibilità di osservare come la cultura del passato riesca a vivere ancora nel Giappone contemporaneo; una nuova occasione di guardare, come da uno spiraglio, un mondo che si avverte al contempo lontano e vicino, chimerico e vero.

