La Vita Felice
La scatola dei chiodi
Corrado Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 160
II coraggio di queste nuove poesie di Corrado Bagnoli è il coraggio di fuggire da ogni acquisito luogo comune letterario e da ogni facile appiglio delle consuetudini che una prassi poetica contemporanea può dare e spesso da agli scrittori. Queste parole invece sono lanciate nella vita e desiderano solo accompagnarla, per capirla e per penetrarla meglio. Gli incontri, le persone, i luoghi sono sempre in qualche modo a rischio, come sfumanti in una nebbia. Si tratta dei vapori dell'oggi, annebbiamento dì conoscenza e di solitudine. E non basta che il "senso" baleni più chiaramente nello sguardo di qualcuno. Il dramma è pienamente assunto dal poeta e affrontato senza rete, a rischio di uno sbriciolamento della tensione lirica.
Codice terrestre
Gabriela Fantato
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 96
Il volume si apre con un'invocazione alla giovinezza trascorsa, alle sue mille aperture, ora impossibili, e si chiude con una poesia intitolata "Ai pochi", pensoso resoconto di ciò che rimane. Nel suo cammino circolare, "Codice terrestre" prende la forma di una constatazione. Una volta avevamo di fronte a noi molte vie e molte domande, ci sembrava di abitare una libertà smisurata. Ora è diverso, ora siamo entrati in un secondo tempo della vita e della poesia, ora sappiamo che pochi sono gli amici, i luoghi, i giorni essenziali.
La casa del respiro. Poesie. Testo francese a fronte
Luis Mizón
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 128
Gli occhi aperti e l'anima al fondo degli occhi, Luis Mizón scrive, o piuttosto traduce, quello che noi non vediamo o che ci dimentica nel suo passaggio. Parla di luce e d'abisso perché ha imparato presto a vivere separato dalla terra, e conosce il prezzo dell'assenza. E ciò che lui chiama "il sangue delle confessioni e delle lacrime". Porta nella pelle, nello sguardo, in questa presenza densa e leggera la memoria dolorosa del paese. Non c'è da stupirsi che le sue parole vadano cercando un inquilino in ciclo e ricadano vuote, senza speranza. Questa erranza del poeta, la dice cesellando le parole come un artigiano analfabeta, cioè preciso, rigoroso e soprattutto non cerebrale. Le parole di Luis Mizón cadono sulla foglia come dadi d'oro che lacerano le certezze. Ciò che lui chiama "la carne viva della scrittura" è questa violenza silenziosa che la lingua svolge come in un sogno dove l'alba e la luce si confondono. Scrittura carnale al punto in cui la parola è tatuata sulla pelle, un modo di testimoniare sull'assente, l'amore defunto, il paese ritirato dai ricordi. Luis Mizón scava un solco che lo eleva al di sopra della mischia, come se fosse stato eletto dalle parole semplici, comuni, ma che parlano con la crudezza della luce e le fiamme dell'oblio. Le sue poesie sono una sorte. Una compagnia dei momenti di perdita. Sono la solitudine e la presenza con infine questa luce venuta dal fondo dell'anima che mostra il cammino non della riuscita ma della memoria che non si arrende.
Processi formativi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 288
Questo "Quaderno" raccoglie i frutti di una collaborazione ad ampio raggio, sia da un punto di vista "storico" sia "geografico". Da un punto di vista "storico" rappresenta l'esperienza e il pensiero circa la valutazione nella formazione degli adulti, così come in questi ultimi anni è andata maturando presso il Centro di Psicologia e Analisi Transazionale di Milano. Emerge, poi, dal "Quaderno" un insieme di contributi che provengono da più luoghi (il punto di vista "geografico"), da diverse esperienze: questo ci dice quanto oggi la qualità della formazione degli adulti e la valutazione della stessa, riguardino ambiti di discussioni prioritarie, di fondo, nella nostra vita di professionisti.
Il critico collaterale
Giovanna Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 240
Leonardo Sciascia, che amava i buoni libri fatti bene, per oltre quarant'anni ha intrattenuto un dialogo quasi quotidiano coi propri editori. Questo capitolo della biografia di Sciascia, tra i meno noti, è ricostruito nel libro di Giovanna Lombardo attraverso l'esame di carteggi ricchi di notizie, opinioni, suggerimenti e spunti che permettono di conoscere meglio lo scrittore, le sue predilezioni e le sue motivazioni e posizioni nel contesto culturale. I documenti che consentono di ricostruire e raccontare questa storia sono stati reperiti presso gli archivi degli editori di Sciascia (Einaudi, Laterza, Sellerio, Bompiani) e presso l'Archivio Erich Linder della Fondazione Mondadori.
Le ore e i giorni
Isabella Vincentini
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 96
Tutta l'opera di Isabella Vincentini è attraversata da un motivo ricorrente. Questo motivo non è solo una ripetizione o un filo conduttore. E qualcosa di più arcaico: è un'ossessione scolpita nella pietra, che ci guarda da millenni. E assume le voci, i suoni, i colori di una terra precisa. Questa terra è la Grecia. Ed è soltanto la Grecia. Non un generico sfondo antico, ma la storia greca, gli dei greci, il mare greco, l'alfabeto greco. Tutto viene sentito attraverso questa presenza. Sentito & giudicato. Ogni vicenda quotidiana ha un nome greco e un giudizio greco. E questo costituisce il tono, veramente unico, di questo libro. Un tono che intreccia sempre il diario personale all'origine mitica o al suo allucinato ritorno tra le ore e i giorni di oggi. In continuazione appaiono ulivi, isole, vele, scudi, vesti di lino, oracoli, antiche korai e antiche battaglie. Battaglie che un tempo fondarono una civiltà e che ora fondano una qualunque storia d'amore per le strade di una città contemporanea.
Il compito
Tiziana Cera Rosco
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 128
La poesia di Tiziana Cera Rosco è ricca di illuminazioni. In senso letterale. Ci sono dei versi che gettano luce sui versi precedenti, chiariscono all'improvviso un cammino oscuro, gli danno senso, sfondo, profondità. Sono segni di uno svelamento. Sono magnetici, richiamano a sé l'intero testo, esigono che tutto si concentri nel loro grido. Si direbbe che l'intera poesia li aspetti, entri nel loro appuntamento. "Quando ami un essere ammetti che la perdita è per sempre."
Sul mestiere dello scrittore e sullo stile. Testo tedesco a fronte
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 128
È noto che Schopenhauer si sentì sempre scrittore non meno che pensatore. Fu uno degli ultimi filosofi a saper scrivere in latino e la sua educazione letteraria era avvenuta sotto la tutela dei grandi romantici che frequentavano il salotto della madre, nonché del già famoso Goethe. Il testo qui presentato, come molti altri testi minori, fu inserito e pubblicato nel 1851 a Berlino in "Parerga e Paralipomeni", opera in due volumi che ebbe un inaspettato successo di pubblico e critica.
I sonetti
William Shakespeare
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 256
Scritti probabilmente fra il 1595 e i primi anni del 1600, i Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei grandi vertici della letteratura d'amore di tutti i tempi, ma rappresentano anche un momento centrale della produzione letteraria del grande drammaturgo inglese. Il volume è arricchito da due scritti di Franco Monteforte e una prefazione aggiunta di Michael Leone. Testo inglese a fronte.

