Kairòs
Aforismi al tempo di Twitter. Grammatica dell'immanenza
Giovanni Ardimento
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 60
L'aforisma è una meteora del pensiero catturata dall'ingegno; la poesia è una protome della memoria scolpita dalla parola.
Il cibo racconta Napoli. L'alimentazione dei napoletani attraverso i secoli fino ad oggi
Yvonne Carbonaro
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 310
Il cibo racconta la storia e le leggende, gli usi, i costumi e i gusti di un popolo. Tra le cucine delle varie regioni italiane quella napoletana affonda le sue origini in radici antichissime come antichissima è la storia delle genti che hanno occupato questo luogo splendido, spesso e a lungo conteso. Si propone qui un compendio del percorso nei secoli dell'alimentazione a Napoli intesa come collegamento tra generazioni, così da ricostruire il filo di memorie e cultura che lega i vari momenti della civiltà del mangiare. Per la ricostruzione si è fatto riferimento sia ai manuali classici, sia ai testi letterari, incluse le canzoni napoletane e anche alle leggende tramandate nel tempo. Ne è nato quasi un romanzo storico in cui protagonista è la città e dove i personaggi - re, principesse, cuochi, gastronomi e poeti, insieme alla popolazione - narrano, direttamente o indirettamente, di fastosi banchetti o poveri cibi che ancora oggi ritroviamo sulle nostre tavole. Prefazione di Manlio Santanelli.
Figlio 'e 'ntrocchia. Una selezione di modi di dire napoletani
Luciano Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 204
In questo volume, attraverso una selezione di modi di dire partenopei, si vanno ad approfondire temi relativi alla figura di Mastuggiorgio (è esistito o no?) e alla cura della pazzia a Napoli nei secoli XVI e XVII o alla reale esistenza del bastone di San Giuseppe (la mazzarella) presso l'istituzione di San Giuseppe dei Nudi o alla pratica di far denudare le natiche al debitore insolvente nel rito di rinuncia dei suoi beni in favore dei creditori (modalità nota nel popolo come zita bona), per citarne solo alcuni. In questo libro al linguista affidabile si è unito il ricercatore (ci è stato vietato di usare la parola "storico") puntiglioso e scrupoloso nelle verifiche, e ciò, come nei ricordati casi di Mastuggiorgio e della mazzarella di San Giuseppe, ha determinato dei veri e propri colpi giornalistici con l'approdo a verità mai prima d'ora svelate.
Peppino De Filippo. Tra palcoscenico e cinepresa
Ciro Borrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 250
Omaggio a Peppino De Filippo, uno tra i grandi interpreti teatrali e cinematografici del secolo scorso. L'opera si compone di sette parti. La prima è una biografia dell'attore, la seconda concerne il rapporto artistico, e non solo, che Peppino ebbe con i fratelli, in particolare con Eduardo, dalle prime collaborazioni fino alla morte. Nella terza vengono esaminate cinque pellicole, poco conosciute, in cui Peppino è protagonista e non spalla come nella maggior parte dei film in cui ha recitato. La quarta verte sulla carriera teatrale dove vengono approfondite tre opere che rappresentano l'evoluzione e la mutazione artistica di De Filippo, dagli anni giovanili alla maturità. La quinta è dedicata alla maschera di Pappagone, nella sesta vengono riportati stralci di articoli di giornali pubblicati all'indomani della morte di Peppino. La settima parte, infine, raccoglie interviste ad importanti e autorevoli personaggi che hanno avuto la fortuna di conoscere l'artista, magari perché si sono trovati a lavorare al suo fianco. Prefazione di Giuseppina Scognamiglio.
Pitture
Claudio Tia
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 154
A dieci anni dalla prima raccolta poetica, "Pitture", pubblicata in occasione del sessantesimo compleanno, Tia si cimenta in una nuova silloge di poesie scritte in questo lasso di tempo: oggi come allora, l'intento è quello di tratteggiare, quasi dipingere appunto, momenti personali, frammenti di vita ed emozioni tutte legate alla sfera della famiglia e degli affetti più cari.
Perfidia. Roman origins. Aurelius alexander il predecessore
Domenico Antonio Antimo Russo
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 242
Un romanzo ispirato alla saga di Assassin's Creed, una storia nuova ambientata nel primo secolo a. C., tra la Roma repubblicana e quella imperiale. L'assassino, un macedone orfano, viaggerà dall'età di quattro anni in lungo e largo per tutto l'impero e sarà protagonista e spettatore di molti eventi. Passerà nella città eterna, Roma, parteciperà alla battaglia di Alesia, incontrerà Cleopatra alla battaglia di Munda, sarà testimone dall'assassinio di Cesare, assisterà all'incoronazione di Augusto. Aurelius (Alexander), il protagonista, è l'incarnazione dei dettami e fondamenti del credo ed è profondamente ispirato alla battaglia contro i Mitralici. Combatterà contro chi l'ha cresciuto, contro chi ha fatto di lui un assassino
La mappa dell'immortalità
Stefano Gambioli
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 64
La ricerca della "vita eterna" è stata probabilmente uno degli argomenti di maggiore interesse per l'intera umanità. Per quanto riguarda il taoismo va precisato che tale ricerca è rivolta a ottenere una longevità, un'immortalità non tanto dell'anima, quanto del corpo fisico. Se nella cultura cinese antica esiste, praticamente da sempre, l'idea di un'anima che sopravvive oltre la morte, i taoisti invece hanno sempre indirizzato i loro studi all'indagine di una tecnica per non morire. Per noi è difficile comprendere questo concetto, ma tale ricerca è alla base di tutte quelle pratiche di longevità che, esercitate ancora oggi, permettono a una gran parte dei cinesi di arrivare in tarda età, in ottima salute. Se è vero che molte domande riguardo a come nacquero alcune discipline, tra cui la stessa medicina tradizionale cinese (mtc), rimangono senza una chiara risposta, possiamo altresì affermare che da circa venticinque secoli, le ricerche esoteriche taoiste apportarono numerosi benefici a tali pratiche.
So' ssagliuta mParaviso. Pulcinnellata
Silvana Famiani
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 158
Con versi dalla metrica incalzante, ironici e mari, l'autrice affronta, in questo suo lavoro, tematiche sociali a tutto fondo. Colpita dall'ingiustizia sociale che regna in questo mondo, Silvana Famiani fa un parallelo tra chi s'ingozza anche del superfluo e tra chi se "more e famma".
Nino Taranto. Vita straordinaria di un grande protagonista dello spettacolo italiano del Novecento
Andrea Jelardi
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 278
Artemisia e gli occhi del diavolo
Bruno Sacco
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 300
È la primavera del 1630. Artemisia, già nota altrove per il suo talento di pittrice e per la sua bellezza, raggiunge Napoli sulle orme del suo mito Caravaggio per tentare nuove esperienze d’arte e di vita. Scopre una città traboccante di fervore culturale e di talenti artistici, ma anche preda di una triste decadenza economica e sociale; un crogiuolo vivente di stridenti contraddizioni: lussuosi palazzi nobiliari e squallidi vicoli, fasto e miseria, luminose distese di mare e sotterranei tenebrosi, incontri imprevedibili e inspiegabili apparizioni, superstizione e intelligenza critica, illusioni d’amore e torbide manovre di satanismi. Una stagione vissuta con intensità e passione da una donna sensibile e anticonformista, che cerca disperatamente di scacciare dalla propria coscienza i fantasmi di un passato controverso e che nel legame con un giovane nobile di origine spagnola s’illude di poter recuperare una fruizione dell’esperienza amorosa stroncata nell’adolescenza. Il passato le si ritorcerà ancora contro, mettendo a dura prova la sua dignità di donna e di artista.
Pino Daniele. Dove tutto ha senso c'è sentimento
Jacopo Ottenga Barattucci
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2017
pagine: 120
Analizzando in modo strutturale e toccante l’intero sfaccettato percorso musicale ed esistenziale di Pino Daniele, l’autore pone in rilievo come esso sia segnato da un compromesso fattivo, un modus vivendi nel senso più costruttivo, tra amore viscerale per la terra d’origine e aspirazione a diventare cittadino del mondo, tra “napoletanità” che si porta appresso secoli di tradizione e apertura totale a ogni innovazione, tra appocundria e alleria, tra “tarumbò”, blues e world music, tra canzone di massa, pur con contenuti di denuncia politica, e musica colta. Le apparenti antinomie trovano allora una propria logica, in particolare se si considera che a condurre l’artista è sempre e comunque un “sentimento” consapevole, non solo specchio dell’animo, ma espressione di valutazioni ed intenti. L’obiettivo al contrario è sempre uno e ben definito: conservare la propria identità pur compenetrandosi in quel villaggio globale che amalgama proficuamente, o perlomeno dovrebbe, diversità, ideali e risorse.

