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Italic

Il flauto di Pan

Il flauto di Pan

Guido Diamanti

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2020

pagine: 75

11,00

Il segreto della città di K.

Il segreto della città di K.

Gianluca Cinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 162

Un mattino grigio di fine inverno, nel mezzo di un funerale, Remo ricompare all'improvviso nei luoghi della sua prima giovinezza, come un fantasma. Anche i suoi vecchi compagni di gioventù stentano a riconoscerlo. Per dieci anni ha vissuto a Berlino, dove è diventato un poeta famoso, fino al giorno in cui è sparito senza lasciare tracce per molti mesi. Adesso Remo è tornato con un terribile segreto: come in un oscuro incubo confuso, ricorda di essere stato rapito da un uomo misterioso di cui non ricorda il volto, imprigionato nella città di K., e lì torturato. Eppure, tutto ciò rimane nella memoria come un buco nero di cui Remo stesso non riesce a capire il significato. Con l'aiuto di suo fratello Ettore e della moglie Giulia, cerca di ricostruirsi una vita, ma questa inizia ben presto a popolarsi di incubi e di allucinazioni, che si sovrappongono alla realtà fino a dissolvere il confine tra il sogno e la veglia. Attraverso una serie di incontri con personaggi inquietanti, ambigui e misteriosi, Remo si addentrerà sempre più a fondo nell'oscurità della propria coscienza, fino a comprendere che solo affrontando i propri demoni potrà svelare il segreto della città di K. e ritrovare se stesso.
16,00

L'assalto al treno e oltre

L'assalto al treno e oltre

Francesco Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 190

Nel testo si ricostruiscono, in forma liberamente romanzata, le vicende storiche che fecero da sfondo all'episodio della Resistenza in territorio fabrianese, noto come "L'assalto al treno", nella notte tra il primo e il due di febbraio del 1944; notte in cui due gruppi di partigiani attaccano un convoglio pieno di 720 reclute da spedire al fronte tedesco, di base a Pescara, liberandoli e perdendo tra le loro file due uomini. Nella narrazione le dinamiche delle imprese del partigianato fabrianese sono fuse in un contesto in cui le sorti dei combattimenti per la libertà si trovano in vario modo a essere condizionate dall'attività criminale, spesa nel campo della collaborazione con i nazifascisti, di un oscuro personaggio noto alla storia come la "belva" di Fabriano; figura alla quale nel romanzo s'ispira la vicenda della protagonista femminile. Del personaggio in questione vengono colte anche le connotazioni più inquietanti di un animo perverso che porta questa figura a collaborare come spia per i nazifascisti. Il testo si presenta quindi come contributo, in forma di narrazione romanzata, al dibattito storiografico in merito alla rilevanza dell'episodio dell'assalto al treno, nel delineare il contributo della Resistenza sviluppatasi in territorio regionale fornito dal comando partigiano, protagonista appunto in questa vicenda. La narrazione storica è stata improntata sulla traccia di riferimento delle ricerche di Terenzio Baldoni, autore di opere fondamentali per approfondire il peso storico della Resistenza nel fabrianese.
18,00

L'ultima lettera

L'ultima lettera

Marzia Bristol

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 80

«"L'ultima lettera" è una sorta di autobiografia contenuta in venti racconti, talora brevissimi; schegge di vita che tracciano un profilo volutamente incompleto e talvolta contraddittorio di me stessa. Non ne esco particolarmente bene; non era quello il mio scopo. Il mio scopo, l'unico che abbia mai davvero avuto da quando scrivo, è dedicare un libro alla mia migliore amica, morta in giovanissima età. Quando ho capito come la mia vita sia stata plasmata persino dalla sua assenza, mi è sembrato naturale ristabilire un ordine nei ricordi, individuare nel percorso compiuto una verità più profonda, concedermi l'opportunità catartica di gridarla a gran voce - perché questo significa scrivere di se stessi. L'ultima lettera è una sorta di vassoio di tartine della memoria da condividere idealmente con chi, in fondo, non mi ha mai lasciato.»
13,00

Temo che venga l'angelo

Temo che venga l'angelo

Francesco Scaramozzino

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 147

Raccolta di poesie.
15,00

I congiurati del bosco

I congiurati del bosco

Alessio Alessandrini

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 92

Prefazione di Gaia Giovagnoli.
12,00

La somma dei sensi

La somma dei sensi

Edoardo Mosiewicz

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 55

Raccolta di poesie.
11,00

Sauromachia

Sauromachia

Kristian Fabbri, Casadei

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 66

Raccolta di poesie.
11,00

I pesci Remo

I pesci Remo

Rossano Pestarino

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 60

Raccolta di poesie.
10,00

Nereidi

Nereidi

Elisa Des Dorides

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 68

Raccolta di poesie.
11,00

Quaderno dell'assedio. Appunti in versi di un testimone oculare

Quaderno dell'assedio. Appunti in versi di un testimone oculare

Tommaso Montorfano

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 68

Raccolta di poesie.
11,00

Fratture multiple alle ossa e al cuore

Fratture multiple alle ossa e al cuore

Stefano Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 134

Le poesie di "Fratture multiple" alle ossa e al cuore vertono sull'esperienza della relazione con l'alterità, con la diversità dell'altro che col suo sguardo, il suo sapore, il suo odore, la sua parola o il suo silenzio, la sua vicinanza o la sua lontananza, il tocco del suo corpo o il rifiuto di un contatto, sa sgretolare la saldezza dell'io, metterlo radicalmente in discussione e in crisi, e manifestarsi dunque come presenza disorientante che rende consapevoli del non-senso. Nell'itinerario che si compie dalla prima all'ultima poesia si tenta allora di delineare, di ferita in ferita, di frattura in frattura, un percorso di affrancamento dell'io da ogni "tu" e ogni "voi" e ogni "loro", di liberazione dalle faticose e spesso alienanti relazioni con gli altri, di emancipazione dal bisogno stesso di essere in rapporto con l'altro, dove alla fine si scorge (con rassegnazione) nella solitudine, nell'abbandono, nel richiudersi in sé, l'unica residuale chance di serenità.
16,00

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