Italic
Il risvolto dei volti
Antonella Bianco
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 91
È la paura di invecchiare a mischiarsi alla paura di non essere riusciti ad amare. Esplode. C'è un sogno cattivo che non mi abbandona: il perderti e il perdermi. Se io non ci sarò quando tu verrai e se la corrente mi avrà condotto altrove. Finirà il tempo buono, quello utile a farci sorridere ancora. Sono ritornata agganciata all'ombra di una mano. Ho viaggiato attraverso isole strette in cui non è mai sorto sole ampio. I tuoi respiri tanto miei sono stati l'ultima spiaggia da incontrare. Eppure ti ho sempre conosciuto, anima mia: nella mancanza durata anni, nei volti di chi non mi corrispondeva, nelle vene che pulsavano ancora e sembravano dire: «oggi è un giorno in più e un giorno in meno, a seconda di come lo intendi».
Lo stigma
Carlo Ragliani
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 109
"[...] Ragliani si rivolge direttamente al lettore (e probabilmente anche a se stesso), e lo invita ad una consapevolezza nuova, terribile ma sostanziale: la presa di coscienza dell'esistere, in tutte le sue declinazioni, è esercizio di disciplina, così come la privazione e la sottrazione di ogni elemento cui è possibile rinunciare, cui è persino doveroso rinunciare. E un'attitudine estrema, che di certo non salva, affine all'ascesi e ad una spiritualità affrancata da qualsiasi definizione fideistica o etichetta religiosa, e soprattutto che impone un risolutivo allontanamento dall'io e da ogni individualismo." (dall'introduzione di Mario Famularo)
Le allodole lo facevano per strada
Simone Bartolozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 35
Cento aforismi. Trova il tuo
Riccardo Ferrati
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 116
Cento aforismi per riflettere e meditare; per ricordare e per scoprire; per aiutare e per aiutarsi; ma servono davvero a qualcosa, oggi, gli aforismi? Sì, servono, perché molti hanno dimenticato, o non hanno mai intrapreso, quella ricerca di senso della vita che è ciò che ci rende umani; servono perché sono espressioni di saggezza, di virtù, di etica e di buon vivere; servono perché "provengono" dalle menti acute, dalla sensibilità e dal genio dei più grandi uomini (e donne, ovviamente) della storia dell'umanità. E così l'autore di questo piacevolissimo libro, Riccardo Ferrati, ci propone una selezione di aforismi, tra i più famosi e significativi, sullo sfondo della storia della sua vita che ripercorre soffermandosi sui momenti e le persone più importanti. Ognuno, leggendo, potrà vedere qualcosa di sé o rimandare la mente indietro nel tempo oppure anche trovare la soluzione a un problema che sembrava senza via di uscita. La consapevolezza, nella vita, non è mai abbastanza.
Madrigali
Guido Diamanti
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 67
Raccolta di poesie.
Progenie suicida
Maria Chiara Ronconi
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 192
Jimmy è un giovane universitario affetto da epilessia focale e da forti complessi di inferiorità, che lo hanno spinto in uno stato di progressiva alienazione dalla realtà circostante. Comincia a porsi degli interrogativi esistenziali, convinto che non vi siano limiti all'egoismo e all'avidità dell'essere umano. Il suo curioso nome americano, ricordo di una rimpianta parentesi lavorativa del padre negli Stati Uniti, lo ha sempre spinto al confronto con altre realtà e alla mitizzazione della civiltà scandinava, che lui considera superiore rispetto ai tratti caratteristici del suo paese, quali il familismo, l'arrivismo e l'arretratezza nel campo dei diritti civili. La sua profonda ammirazione per il modello nordeuropeo, maggiormente improntato ai valori del pacifismo, dell'eguaglianza e della solidarietà internazionale, lo porta a raggiungere nuove latitudini e ad abbandonare una famiglia disfunzionale e una vita senza senso in una deludente provincia italiana. Suo compagno di viaggi è Jason, un ragazzo americano conosciuto qualche anno addietro durante una vacanza nel New Jersey, che sembra incarnare l'innocenza di una certa America liberal e progressista. Le loro vite collidono in un milieu insoddisfacente e disarmante, scenario della disperazione di kierkegaardiana memoria, colta nelle sue più varie sfaccettature, non sempre urlata, ma più spesso soffocata e repressa.
Mi sono dimenticato la verità
Andrea Colella
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 101
Come si scelgono le persone che ci sono attorno e con cui quotidianamente dividiamo la nostra esistenza? Cosa ci spinge a tradirle più e più volte senza aver il coraggio di dir loro neanche un semplice "mi dispiace" prima di perderle per sempre? Su questo ragiona un uomo qualunque, sulla quarantina, con una vita svoltasi lontano da casa e dagli affetti e alla continua ricerca di legami duraturi. Tra fantasmi del presente e del passato, il protagonista si racconta, con sfacciato sarcasmo e mentendosi spudoratamente, la sua storia: la sua infanzia, l'adolescenza, i primi amori e la maturità. Uniche note positive in una notte insonne sono la sua migliore amica oramai lontana e un figlio tanto desiderato ma mai avuto.
Il mio villaggio
Stefano Boldorini
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 60
"Bussando alla porta di una misera capanna così come alla più ricca magione Ratta poté osservare, con sua grande meraviglia, un mondo vitale, colorato, multiforme e comunque diverso da quello che, chiuso nella gabbia dei suoi cupi pensieri quotidiani, si immaginava. Storie, debolezze, sogni, aspirazioni: tutte emozioni che sembrava valere la pena di sperimentare, in quanto motori di quella natura umana che lui in vita aveva solo cantato, ma mai incarnato". (Dall'introduzione)
Ragazzi con il trolley. Cronaca di un concorso
Claudio Gregorini
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 148
Che cosa spinge un ragazzo ad entrare in Marina? Come si vive a bordo di una nave? Cosa può capitare quando cominci a "girare il Mondo"? Certo non ci stiamo interrogando sul significato della nostra esistenza, tan-tomeno sui riti di accoppiamento delle meduse, le cui modalità si azzardò a descrivere un ragazzo durante un concorso. Queste sono semplici domande o, più semplicemente, domande da marinaio...
Il collezionista di vetri
Stefano Simoncelli
Libro: Libro rilegato
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 82
“Leggendo e guardando con attenzione Il collezionista di vetri di Stefano Simoncelli e Daniele Ferroni mi è accaduto di pensare che la mitezza indifesa spezza poeticamente l’ordine delle cose perché è una santità inconsapevole, una superiore categoria di dignità, di assoluto, di ingenuità. E in effetti cosa hanno in comune la storia di quest’uomo che raccoglie vetri nelle parole di Stefano e gli spazi fotografati da Daniele? La risposta che mi sono dato è che sia la storia di Donato Pocaterra che le immagini scelte a dialogare col testo sono asimmetriche rispetto ai sistemi simbolici di riferimento, rispetto alla storia che li ospita, alle comunità di senso che li mal sopportano. Del resto, ma assai di rado lo si considera con la dovuta attenzione, l’umiltà, l’arte, la tristezza e la sconfitta innocente sono forme testimoniali dell’umano e delle possibilità del silenzio che ci atterrisce” (Giancarlo Sissa).
Giorni feriali
Fabio Orrico
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 165
La vita di Emiliano si svolge fra Rimini, dove vive, e Ravenna, dove lavora. Tra queste due polarità c'è la sua storia d'amore con Betty, la sua amicizia con il collega Ivan, una routine tutto sommato appagante ma che è destinata a venire sconvolta. La sua storia con Betty finisce e a nulla serve il tentativo di salvare il fratello di lei dalla comunità parareligiosa che lo ha strappato alla famiglia. Come se non bastasse l'azienda per cui Emiliano lavora si scopre sull'orlo del fallimento e, del tutto imprevedibilmente, Omar, il figlio della sua titolare, vuole coinvolgerlo in un piano criminoso ai danni della madre. Tutto in una volta. Decisamente troppo per un ragazzo mediamente indolente come Emiliano, impegnato a gestire il lutto dell'abbandono. Omar, d'altra parte, ce la mette tutta per convincerlo a varcare il confine tra legalità e illegalità. Una sera lo introduce al mondo notturno dei club privé e gli presenta Manuela, annoiata sacerdotessa della scena BDSM di provincia, sfuggente e oscuramente materna. Per Emiliano è l'inizio di una nuova dipendenza e, letterale, schiavitù. C'è poi Loretta, la compagna di Ivan che aspetta un figlio da lui e Emiliano sente nascere un nuovo, inaspettato sentimento nei suoi confronti. Nel frattempo però le cose precipitano: l'azienda chiude definitivamente i battenti ed Emilianosi trova sulla strada. Forse i soldi facili promessi da Omar potrebbero risolvere molte cose. Incapace di controllare le sue emozioni e indirizzare il suo amore, Emiliano attraversa un paesaggio di zone industriali e pianure i cui unici fuochi, all'orizzonte, sono quelli delle fabbriche, un mondo circoscritto, il cui confine è segnato da bar in aperta campagna, masserie diroccate sedi di feste clandestine e locali notturni in cui esorcizzare la paura del fallimento.
L'imprevisto approdo
Iano Campisi
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2019
pagine: 184
Vincenzo Balduzzi è un brillante professore di fisica di un istituto superiore che vive una crisi di convivenza con la moglie, Lucia. Sogna una vita diversa e sfoga le sue frustrazioni in struggenti riflessioni e messaggi sui social con Francesca, una misteriosa donna mai incontrata, verso cui manifesta una forte attrazione. Lucia vede scorrere stancamente e con apparente rassegnazione i propri giorni di moglie insoddisfatta e, dopo l'ennesima lite, decide di utilizzare il coraggio rimastole per abbandonare Vincenzo e ritrovare se stessa in un'isola semideserta del Mediterraneo. Qui, stregata dal sole, l'astro infuocato che le incendia anima e corpo, scoprirà la fisicità di donna e vivrà una fugace e passionale relazione con Domenico, l'ultimo dei pescatori rimasto in quello sperduto scoglio. Gli eventi che seguiranno (dalla comparsa della conturbante supplente di francese, alla profuga Amina, al disvelarsi della misteriosa Francesca) porteranno i protagonisti a ripensare la loro intera esistenza, senza tuttavia pervenire, come naufraghi dispersi nell'immenso mare, a certezze sul modo di intendere e vivere l'amore e la vita.

