Il Maestrale
L'accademia degli scrittori muti
Annalena Manca
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 262
1901: Teresa ha appena vent'anni quando risponde ad un annuncio di lavoro come esperta in corrispondenza presso il castello di Falcialunga, nell'entroterra di Napoli. La prova d'ingresso è eccentrica: scrivere una lettera d'amore. Teresa supera l'esame ma, arrivata al castello dopo un lungo viaggio verso la cima di Monteranno, dovrà affrontare nuove stranezze. A partire dalla castellana Donna Maddalena, dal quadro che dipinge sempre coperto da un telo, e dai suoi cinque figli: la piccola Costanza, quattro anni di elisir di gentilezza e bontà; i due gemelli che costruiscono complicati giocattoli all'ultimo piano della torre Nord; l'adolescente Ippazia, che vive di lettura e solitudine; la più grande, bellissima, Donata. Un universo di caratteri e misteri per Teresa e la richiesta di scrivere le vicende dei Falcialunga. Così la storia della vita a Monteranno, fra le sale e i meandri del castello, si mescola col suo avventuroso passato in un romanzo dalle atmosfere gotiche, nei chiaroscuri di una nobiltà decadente ma illuminata. E anche Teresa ha un segreto: "L'accademia degli scrittori muti", il suo impossibile romanzo nel cassetto.
La cortina di marzapane
Heman Zed
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 176
Trieste, 1973: un bambino, durante una cena in famiglia, scopre che esiste un posto magico chiamato "Paesi dell'Est". Lì, dove le foto a colori vengono in bianco e nero, c'è anche una città divisa da un muro gigante che si può pasticciare senza che nessuno dica niente. Di giorno, poi, al posto del filo spinato stendono dei rotoloni di marzapane buono. Ha più senso rimanere a Ovest? Le prime, eccentriche avvisaglie di una dissidenza inconsapevole quanto profonda hanno il candore dell'adolescente che snobba Rivera per Sparwasser, calciatore della Germania Est. Ormai ragazzo, per tutti diventa "Tito": in lui si accendono subito ambizioni e entusiasmi, dopo una vacanza-premio coi genitori, a Budapest, movimentata dalla compagnia di una serafica spia in fuga... Fino al periodo universitario che, tra il sogno di coniugare capitalismo e socialismo e la passione per la musica dark anni '80, gli dà occasione di tornare oltre cortina: sullo sfondo dell'imminente caduta del Muro, un viaggio per le capitali dell'Est con la fidanzata filoamericana Simona e l'amica Anna, accompagnata dallo scapestrato punk Sony-boy. Un viaggio che per Tito è un'illuminazione, e lo spingerà a una drastica scelta di vita e a un incontro inatteso.
Cosima
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 224
«La casa era semplice, ma comoda: due camere per piano, grandi, un po' basse, coi pianciti e i soffitti di legno; imbiancate con la calce; l'ingresso diviso in mezzo da una parete: a destra la scala, la prima rampata di scalini di granito, il resto di ardesia; a sinistra alcuni gradini che scendevano nella cantina. Il portoncino solido, fermato con un grosso gancio di ferro, aveva un battente che picchiava come un martello, e un catenaccio e una serratura con la chiave grande come quella di un castello. La stanza a sinistra dell'ingresso era adibita a molti usi, con un letto alto e duro, uno scrittoio, un armadio ampio, di noce, sedie quasi rustiche, impagliate, verniciate allegramente di azzurro: quella a destra era la sala da pranzo, con un tavolo di castagno, sedie come quelle altre, un camino col pavimento battuto. Null'altro. Un uscio, solido pur esso e fermato da ganci e catenacci, metteva nella cucina. E la cucina era, come in tutte le case ancora patriarcali, l'ambiente più abitato, più tiepido di vita e d'intimità.»
Cenere
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 368
"Cadeva la notte di San Giovanni. Olì uscì dalla cantoniera biancheggiante sull'orlo dello stradale che da Nuoro conduce a Mamojada, e s'avviò pei campi. Era una ragazza quindicenne, alta e bella, con due grandi occhi felini, glauchi e un po' obliqui, e la bocca voluttuosa il cui labbro inferiore, spaccato nel mezzo, pareva composto da due ciliegie. Dalla cuffietta rossa, legata sotto il mento sporgente, uscivano due bende di lucidi capelli neri attortigliati intorno alle orecchie: questa acconciatura ed il costume pittoresco, dalla sottana rossa e il corsettino di broccato che sosteneva il seno con due punte ricurve, davano alla fanciulla una grazia orientale. Fra le dita cerchiate di anellini di metallo, Olì recava striscie di scarlatto e nastri coi quali voleva segnare i fiori di San Giovanni, cioè i cespugli di verbasco, di timo e d'asfodelo da cogliere l'indomani all'alba per farne medicinali ed amuleti."
L'altro mondo
Marcello Fois
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 224
È il tempo delle scelte, per l'avvocato-poeta Bustianu: vuole vivere alla luce del sole la sua storia d'amore con la bella Clorinda Pattusi, ma sa che questo gli costerà una rottura con la madre. E vuole a ogni costo chiarire il mistero di una tragica morte, che le autorità hanno sbrigativamente classificata come omicidio, attribuendolo a Dionigi Mariani, un bandito annidato con i suoi uomini nei monti della Barbagia. Ma è proprio Mariani a chiedergli di indagare per scagionarlo da quell'accusa e a fornirgli, seppure ambiguamente, una pista. Bustianu è dapprima riluttante, tuttavia ciò che comincia a intravedere lo sconvolge e turba al punto da spingerlo a continuare. L'avvocato combatte la sua battaglia, che è privata, contro la tradizione e i costumi famigliari, e pubblica, contro una 'modernità' incapace di rinnovare conservando il buono, che sta inesorabilmente distruggendo la sua terra e corrompendo le coscienze della sua gente. Siamo alla fine dell'Ottocento, ma è come se fosse oggi: la storia si ripete...
Vita e morte di Ludovico Lauter
Alessandro De Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 352
Milioni di copie vendute e una fama planetaria come inventore di straordinarie macchine narrative, ma nessuno conosce bene passaggi e trascorsi della fortuna di Ludovico Lauter. Ora non si sa nemmeno che fine abbia fatto, il più grande scrittore di tutti i tempi, sparito di colpo dalla circolazione al colmo della notorietà. Eppure un mediocre romanziere di provincia si dispone a scriverne la biografia. Per lui, sulla soglia dei sessanta, dopo libri insipidi per conto di editori svitati e profusione di colonne su rotocalchi femminili, è forse l'occasione di un riscatto. Mollare tutto, salire su una nave per la Sardegna, isolarsi in una casa sulla scogliera, con scenari di autunno incipiente, sembrano condizioni ideali all'impresa. D'altronde, lui lo sa che in quell'isola Lauter ci è nato e sulla vita del Maestro sembra maneggiare notizie di prima mano. Quindi scrive. Scrive di Ludovico nato da Hermann il tedesco triste e una svagata ragazza isolana che ha visioni profetiche, nella Cagliari squassata dai bombardamenti americani. Scrive dell'adolescenza romana, degli anni universitari a Bologna, di viaggi in Germania in cerca di origini. Poi scrive della piena e fulminea affermazione letteraria a Milano, e poi ancora di un appartamento newyorkese, ultima residenza nota del Maestro, officina di invenzioni romanzesche e laboratorio di nevrosi. L'inverno intanto illividisce il mare di fronte alla casa sulla scogliera, intorno la pineta deserta fra le ville in disarmo...
Il viaggio degli inganni
Salvatore Niffoi
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 224
Il postino di Piracherfa
Salvatore Niffoi
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 144
La sesta ora
Salvatore Niffoi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il cattivo cronista
Francesco Abate
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2007
pagine: 224
Come ci è finito il protagonista di questo romanzo su un letto d'ospedale, delirante di morfina e con braccia e gambe rotte? Lo si saprà avventurandosi all'indietro in un anno della sua esistenza. Lo si saprà seguendo Rodolfo Saporito, Rudy, cronista di nera. Rudy sta al centro della storia: perché è lui, sbruffone ciarliero con carico grosso di vanità, a gestirla con la sua voce la storia, proprio come s'industria o s'illude, nella vita, di gestire e manovrare le persone che gli stanno intorno e i fatti di cronaca che con penna scaltra ri-plasma a suo uso e consumo. Tutt'intorno una giostra di fatti e persone che sono le tante storie e la varia e commovente umanità di questo romanzo.
Il codice della vendetta barbaricina
Antonio Pigliaru
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2006
pagine: 304
Partendo da una preparazione sociologica e giuridica e sulla base di indagini sul campo finalizzate allo studio del meccanismo della vendetta, Pigliaru riformula un vero e proprio "Codice della vendetta". Le norme di comportamento della società pastorale barbaricina, i suoi imperativi, vengono tradotti nel linguaggio giuridico proprio dei codici scritti. Lo studio illustra così quanto le leggi elaborate nell'ambito di una lunga tradizione orale, ispirate alla necessità di regolare la convivenza sociale, non manchino della stessa tensione giuridica che appartiene agli ordinamenti della civiltà colta.

