Il Lavoro Editoriale
Autobiografia. Vita e avventure di un ostinato pensatore inattuale
Monaldo Leopardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
L'opera comincia la trattazione dalla nascita di Monaldo e si interrompe nel 1802, quando Monaldo aveva ventisei anni. Ma era stata scritta probabilmente quando cominciava ad averne una cinquantina. Opera di specifica forza letteraria e un suo stile, consente di farsi un'idea del personaggio e del suo carattere. Pubblicata per la prima volta solo nel 1883 da Alessandro Avòli, fu Alberto Moravia a rendere nota l'opera, scrivendo l'introduzione dell'edizione Longanesi, stampata nel 1971. Moravia aveva già dedicato a Monaldo un saggio, nel 1946, considerando la sua opera soprattutto un utile strumento per comprendere a pieno la personalità di Giacomo Leopardi. Ciononostante, egli aveva autorevolmente riconosciuto all'autobiografia il suo giusto valore letterario, già notato dai primi studiosi di Leopardi come il recanatese Giuseppe Piergili. La presente edizione recupera il lavoro di riscontro compiuto da Anna Leopardi nel 1992, per la precedente edizione edita da Il Lavoro Editoriale/Transeuropa, sull'originale manoscritto conservato in Casa Leopardi (Ancona, Transeuropa, 1992; Ancona, Il Lavoro Editoriale, 1993).
Città eloquenti. Le vedute urbane delle Marche e dell'Umbria come strumenti di propaganda e devozione tra XV e XVI secolo
Barbara Pasquinelli
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
pagine: 160
Gli Ordini Mendicanti hanno svolto un ruolo essenziale nel processo di sviluppo della società italiana durante i secoli XIII-XV. La loro azione pastorale nelle città, specie dell'Italia centrale e settentrionale, non coinvolse soltanto la fede, ma si espresse in ogni ambito della vita umana: quello politico-istituzionale, amministrativo ed economico, sociale e assistenziale. Nel Quattrocento i predicatori mendicanti, in particolare i membri dell'Osservanza minoritica, utilizzano la città, o piuttosto la sua immagine, come uno dei più efficaci strumenti retorici per rivolgersi ai fedeli attraverso l'applicazione delle regole dell'Arte della memoria, che utilizzava i loci urbani (le stanze, i palazzi e le figure architettoniche in genere) per favorire la comprensione di concetti complessi ed astratti. Le immagini urbane familiari al pubblico dei laici che affollava le piazze durante la predicazione divennero così "figure" centrali nella vivacissima campagna di propaganda di un ideale di vita capace di conciliare la dimensione mondana e civica con i principi della morale cristiana. Quelle stesse immagini furono strumenti essenziali per la meditazione e la preghiera silenziosa insegnata nei manuali di istruzione delle coscienze. Analizzando il fenomeno con un originale metodo interpretativo, Barbara Pasquinelli ricostruisce i riferimenti teorici e metodologici della predicazione del XIV e XV secolo, per poi leggere in modo nuovo alcune rappresentazioni urbane umbre e marchigiane.
L'Anconitana
Ruzante
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Una nuova edizione, con testo italiano a fronte, del capolavoro di Ruzante che tiene conto degli studi filologici degli ultimi trent'anni. Una nuova interpretazione che introduce al pensiero tutt'altro che popolare di Angelo Beolco e ai temi alchimistici, ermetici e politici coltivati dal circolo padovano del suo protettore Alvise Cornaro, connessi alla sua idea della "vita sobria" e della "santa agricoltura".
Le istituzioni del triennio giacobino. Da Cuoco e Gramsci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Storie di città visionarie
Maria Angela Bedini, Fabio Bronzini
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Una città abita la mano: come corrono leggeri i solchi per un altrove e ogni futuro è indovinato remoto e recente. Qui la città conduce alla sua stele sulle mura intatte del mistero. E l'intercalare, lo scarto dove il significato insiste, "l'andare a capo" di una città, distrutta e risorta, è quella sospensione che il dettato degli eventi impone. Ankon è il groviglio di tutte le città che sono state, di quelle che abitano il tempo attuale, e di quelle che attraverseranno il futuro. Ma Ankon non è una sola città: ha i transiti, le bufere, i segni, le atmosfere, i palpiti, l'euforia e lo strazio di molte città, i turbamenti e le vertigini di tante epoche, luoghi, generazioni, vicende e stagioni.

