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Guida

Sette sentinelle sopra la torre

Sette sentinelle sopra la torre

Luciana Polito Biondi

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 308

Le storie della nostra città e di una antica famiglia napoletana si intrecciano nei racconti di una nonna al proprio nipotino affinché anche il piccolo, adottato, possa conoscerle facendo tesoro dei consigli che l’Autrice sente di potergli dare e che sembrano destinati ad essere utili anche ad altri…
16,00

Il fenomeno indiretto nell'Opus postumum di Kant. La dimensione trascendentale del fenomeno che potrà presentarsi come scienza

Il fenomeno indiretto nell'Opus postumum di Kant. La dimensione trascendentale del fenomeno che potrà presentarsi come scienza

Antonello Franco

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 140

Le tesi dell’opera postuma di Kant che sono enucleate in questo libro, e continuano dal libro precedente – Il fenomeno e l’Opus postumum di Kant. Il passaggio trascendentale alla fisica – ci portano a ripensare al senso del nostro rapporto al fenomeno, ritornando a ciò che è stato acquisito dalla Critica della ragion pura. Esse parlano infatti di un fenomeno del fenomeno, o fenomeno indiretto, che si apre nello spazio cognitivo del soggetto, come l’ineludibile e imprescindibile verità formale del fenomeno diretto stesso, che deve accompagnare a priori ogni fenomeno, tanto per l’esperienza quanto appunto per la costruzione del sistema dottrinale della scienza. Da questa intuizione Kant, verso la fine del suo impegno teoretico, comincia a non considerare più il passaggio dai principi metafisici alla fisica come il risultato più importante e ultimo dell’Opus, quanto invece che il fenomeno ha la sua verità formale a priori, quella della Critica maggiore, e un suo rappresentante a priori: è l’idea del fenomeno, che deve poter accompagnare a priori ogni fenomeno; si chiama fenomeno del fenomeno o fenomeno indiretto, ed è sua verità ideale. Kant capisce che il fenomeno indiretto può essere il ponte per la comprensione linguistica del fenomeno diretto di cui è rappresentante, nell’ambito della funzione logica del linguaggio fino al sapere della scienza. Egli si accorge di una possibilità emozionante, che nasce proprio dalla percezione drammatica della Kluft, come Lücke, come lacuna insuperabile fra i principi metafisici della scienza della natura e la fisica – in particolare manifestata nei Lose Blätter 3-4, 5, 6, 7, riuniti nel Convolut IV e nelle sue Lettere a Garve e a Kiesewetter; questa possibilità di cui parliamo giunse dalla sua stessa soluzione al problema: che l’Übergang, il passaggio, del formale a priori, delle forme trascendentali della Critica della ragion pura alla fisica dei fenomeni indiretti prevista dall’Opus postumum, sarà ben in grado di garantire il passaggio dei principi metafisici per la fisica, giustificando così l’Opus postumum, ma di inverare in modo geniale la Critica della ragion pura, senza modificarne in alcun modo l’impianto formale. Le presenti considerazioni sono delineate principalmente sui Convolute VII, X, XI.
15,00

Napoli 1943. La nascita della Resistenza

Napoli 1943. La nascita della Resistenza

Pasquale Schiano

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 304

"Napoli 1943. La nascita della Resistenza". Un titolo azzardato? Non sembra se si va a scandagliare il dna delle Quattro Giornate. Infatti il popolo napoletano è primo in Italia e in Europa a dar corpo alla Resistenza, impiegando quattro giorni dal 27 al 30 settembre 1943 per scacciare via i Tedeschi, che erano già braccati dagli anglo-americani. Il dna ci riporta molto indietro, ai primi anni Venti quando lo stesso Mussolini definì Napoli la "capitale dell'antifascismo". "A liberazione avvenuta, molto si è scritto su questa lotta e sulla guerra di liberazione nel Centro-Nord d'Italia, ma poco e in fretta sull'antifascismo e sulla resistenza nel Mezzogiorno, ovvero nel Napoletano durante il ventennio e dopo". "Le Quattro Giornate non furono un incidente, come fanno presumere analisi e definizioni affrettate, ma la esplosione dal subcosciente di una sentenza politica a lungo elaborata". E quindi non ebbe nulla di "miracoloso": "I «lazzari» che battono i «feld marescialli hitleriani» e si impadroniscono della città, che attende gli alleati ancora lontani, la tengono da soli, per quattro giorni, lasciandola sbalordita da tanta audacia popolare e dall'inattesa fuga tedesca”; le Quattro Giornate dunque rispondono a una scelta politica, un scelta dal popolo meditata nel terrore e nella fame, "quando la città più povera e più bombardata della seconda guerra mondiale non poteva non esprimere un giudizio politico, identico a quello anticipato dal primo antifascismo". Ne scrive per primo nel 1965 Pasquale Schiano in questo saggio che certifica la nascita a Napoli della Resistenza italiana. Prefazioni di Guido D'Agostino e Giuseppe Aragno.
20,00

Ofelia

Ofelia

Maria Patrizia Di Marco Abignente

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 172

Ofelia Abignente, vissuta tra Ottocento e Novecento, ci accompagna a rileggere la Storia attraverso la sua storia e quella della sua famiglia: da Napoli a Roma, da Londra alle altre capitali europee, dalla campagna di Sarno alle stazioni balneari di Levanto e Santa Marinella, dal cenacolo michettiano di Francavilla a Mare fino alla Nizza italiana, rifugio di esuli. Le lettere scritte e ricevute da Ofelia costituiscono il fil rouge del racconto, nel quale prendono pian piano forma i caratteri, le ansie, le preoccupazioni e le speranze dei protagonisti, colti nel passaggio tra il tramonto della vecchia aristocrazia e l'emergere di una nuova borghesia intellettuale. Prefazione di Antonio Milone.
18,00

Antichi e uguali in dialogo. Il Mediterraneo di Murakawa Kentarō e Toda Misato

Antichi e uguali in dialogo. Il Mediterraneo di Murakawa Kentarō e Toda Misato

Chiara Ghidini

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 218

Due vite, due saperi. Tra Murakawa Kentarō, storico della Grecia antica, e Toda Misato, studiosa anarchica zen, si apre un dialogo inatteso e necessario. Animati entrambi da una visione condivisa della conoscenza come pratica etica e del viaggio come esperienza (tras)formativa, individuano nelle rovine, negli archivi, ai margini e nei paesaggi, spazi di incontro e di attraversamento in grado di attivare nuove forme di presenza e consapevolezza. Al centro, un Mediterraneo polivocale e inquieto, che entrambi interrogano per ripensare la modernità, la cittadinanza e le possibilità della convivenza.
20,00

Frammenti di saggistica pubblicata in Italia negli ultimi quarant'anni. Il minimo sforzo per saperne di più sul nostro mondo

Frammenti di saggistica pubblicata in Italia negli ultimi quarant'anni. Il minimo sforzo per saperne di più sul nostro mondo

Francesco Attena

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 442

Attraverso l'analisi di alcune centinaia di saggi, e dando direttamente la parola ai loro autori, il libro affronta numerose tematiche: la crisi della democrazia, il declino dell'Occidente, la stupidità o l'intelligenza dei suoi cittadini, la scarsa affidabilità dell'informazione, le oligarchie Mondialiste, i colonialismi e i neocolonialismi, le verità o falsità delle teorie complottiste, le conseguenze della rivoluzione digitale, l'utilità o inutilità della filosofia, gli errori cognitivi che condizionano le nostre credenze, il rispetto che dobbiamo a tutti gli animali, le bugie e le verità degli ambientalisti, il presunto declino dell'arte e della musica, i difetti e i limiti della scienza e della medicina moderna, e altro ancora.
26,00

Il pensiero utile. Competenze di filosofia non solo per studenti

Il pensiero utile. Competenze di filosofia non solo per studenti

Giuseppe Ventrone

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 106

Sfatando il mito della filosofia come sapere puramente teorico, il libro propone una grammatica del pensiero che insegna ad applicare in modo concreto le tecniche della logica, della linguistica, dell'epistemologia. Successivamente esso dimostra come nelle professioni si faccia costantemente ricorso a tale cassetta degli attrezzi mentali che è quindi importante custodire e utilizzare al momento opportuno, in atti come la diagnosi del medico, il colloquio dello psicologo, l'arringa dell'avvocato, la sentenza del magistrato. Ma gli strumenti filosofici accompagnano anzitutto lo studente nel percorso di studi, fornendogli una metodologia più consapevole ed efficace per conseguire i propri obiettivi. Il saggio include un'appendice dedicata al tema attuale della consulenza filosofica, uno strumento operativo sempre più in voga per fronteggiare il disagio in diversi contesti tra cui quello scolastico.
12,00

Pokerissimo Napoli. Il quarto scudetto

Pokerissimo Napoli. Il quarto scudetto

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 146

"Pokerissimo Napoli. Il quarto scudetto" Perché questo titolo? Le ragioni sono varie: innanzitutto è una citazione ironica, al maschile e in chiasmo con la prestigiosa rivista fondata da Benedetto Croce «Napoli Nobilissima»; in secondo luogo, grazie a una consonante cambiata, inquadra l'inversione della narrazione di un Poverissimo Napoli, che ormai è confinata al passato remoto; in terzo luogo, il poker è il punto delle quattro carte uguali, i quattro scudetti, ma il pokerissimo è un Poker con il Jolly. Qual è stato il Jolly del quarto scudetto? Il Mister, il Pubblico, la Dea Bendata, Pedro, il Presidente, Orsolini, McFratm, una coreografia dello sta-dio, chi altri o cosa altro? Ogni autore, nel suo capitolo, ha dato una risposta anche a questo quesito. Ci sono voluti ben venticinque autori per narrare l'impresa dei Campioni d'Italia 2024-2025, che andava raccontata da un pool di appassionati, i quali nella vita rivestono ruoli di rilievo nel mondo professionale, accademico, imprenditoriale, artistico e culturale, ma quando il Napoli scende in campo si dedicano con tutto il cuore, come al tempo in cui erano ragazzi, a tifare per i loro amati azzurri. Tutte le sfide del Campionato vengono rivisitate non solo nella loro cronaca, ma anche nelle emozioni del pre e post partita, con l'altalena adrenalinica di questo Campionato che ha esordito sotto l'insegna dell'"Amma faticà" ed è terminato con la meritata vittoria del Tricolore.
18,00

Il mondo del vicolo. Identità e rappresentazione

Il mondo del vicolo. Identità e rappresentazione

Monica Florio

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 146

Napoli è considerata la città dei vicoli: se ne possono contare, infatti, più di cento. La Napoli del vicolo, però, non è solo quella dei Decumani perché i vicoli sono una realtà socio-ambientale trasversale, che si ritrova anche in altri quartieri, come al Vomero. Il saggio ricostruisce l’evoluzione e la trasformazione subita dal vicolo nel tempo, la vita quotidiana, l’economia a circuito chiuso, gli antichi mestieri, le feste e le usanze popolari, il ruolo della donna nella famiglia, il sentimento religioso, l’anima di quei personaggi che, a dispetto della loro marginalità, sono fortemente evocativi nel richiamarne le atmosfere. Segno della vitalità e della forza espressiva della Napoli popolare, in cui è visibile il conflitto tra tradizione e modernità, è la traccia profonda che ha lasciato nell’arte, nella canzone, nel cinema, nella letteratura, nel teatro. E poiché sui muri dei vicoli si può leggere la storia di Napoli, questo saggio, che non è un libro di ricordi né di itinerari, diviene allora il racconto di una città.
15,00

Racconti e pensieri: senza pretese!

Racconti e pensieri: senza pretese!

Nicola Campoli

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 156

«Nella mia scrittura c’è sempre un comune denominatore: l’amore per la vita e il rispetto per il prossimo. A tutto ciò si aggiunge, poi, il senso di responsabilità che arriva da lontano, trovando le sue fondamenta nella mia esistenza. Ecco il cuore del mio “laboratorio” di pensieri. Certo, un po’ “scartabellati e approssimativi”, ma che danno, almeno mi auguro, il senso e lo spirito del mio quotidiano, senza fingimenti e senza nascondermi dietro a nessuna maschera.» (l'autore)
10,00

50. «La vita di Prospero Ritondale nella disperata ricerca di lei»

50. «La vita di Prospero Ritondale nella disperata ricerca di lei»

Dino Morra

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 250

Prospero Ritondale è un uomo che ha molto amato e che ha molto perso. Due matrimoni falliti, troppi fantasmi alle spalle, una voce interiore che lo consuma. Insegue le donne come fossero la sua salvezza, per poi ritrovare in loro il riflesso delle angosce più profonde. E quando l’amore degenera, quando la passione implode, resta solo il gesto. Quello estremo. Quello irrimediabile. Attraverso la figura disturbante e poetica di Prospero, questa storia ci obbliga a interrogarci sulle dinamiche dell’amore malato, sulle ossessioni che si mascherano da passione, sulla solitudine maschile che, troppo spesso, si trasforma in potere e dominio. Ma Prospero non uccide per odio: i suoi delitti sono atti estetici, sacrifici rituali compiuti nel nome dell’arte. Ogni omicidio riecheggia un’opera: i tagli essenziali di Fontana, le installazioni perturbanti di Rebecca Horn, le visioni carnali e deformate di Bacon, i corpi nudi e spietati di Lucian Freud. Perché dove la realtà lacera, l’arte è l’unico linguaggio possibile. Questo romanzo non è un thriller. È una discesa nella mente di un uomo fragile, in una società che ancora non sa come affrontare la violenza sulle donne. Un romanzo che inquieta, provoca, ma soprattutto racconta. Perché raccontare, in certi casi, è l’unico modo per cambiare. La narrazione si dispiega anche attraverso la musica: ogni omicidio, infatti, è accompagnato da una playlist eterogenea che attraversa epoche e generi, rendendo ogni gesto ancora più vivo, più disturbante, più emotivo. Perché prima di colpire, la violenza parla. E questo libro la lascia parlare. Per imparare a riconoscerla. Prospero non è un esempio. È un avvertimento.
18,00

Pompei e gli strumenti chirurgici. La casa del chirurgo

Pompei e gli strumenti chirurgici. La casa del chirurgo

Michele Di Gerio

Libro: Libro in brossura

editore: Guida

anno edizione: 2025

pagine: 186

Nella primavera del 1771, a Pompei, durante lo scavo di una ignota domus, vennero rinvenuti numerosi strumenti chirurgici. Pertanto, l’abitazione fu denominata "Casa del Chirurgo". Il saggio è costituito dallo studio degli strumenti chirurgici recuperati e di altri che, forse, appartenevano all’abitazione, nonché da alcuni argomenti di natura diversa ma inerenti alle tematiche del libro. Per la realizzazione del saggio è stato necessario consultare: due inventari di Francesco La Vega del 1771, un inventario e un resoconto riportati nell’opera Pompeianarum Antiquitatum Historia e datati anch’essi 1771, produzioni di autori classici, monografie dei secoli XVI, XVII, XVIII, XIX, sino a quelle più recenti, e ricerche di studiosi contemporanei.
20,00

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