Guerini Next
Mind the change. Capire il cambiamento per progettare il business del futuro
Alberto Baban, Armando Cirrincione, Alberto Mattiello
Libro
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 288
"Mind the Change" nasce dalla collaborazione fra un imprenditore (ai vertici di Confindustria e fra i padri del piano nazionale sull'Industria 4.0), un consulente di innovazione (a metà tra Stati Uniti e Italia) e un docente di marketing (esperto di tecnologica e cambiamento strategico). Con stile chiaro e numerosi esempi, il libro affronta le titubanze indotte dalla velocità del cambiamento tecnologico. Proponendo strumenti inediti, aiuta a ideare e applicare nuovi modelli di business e nuove fonti di ricavo, per sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie digitali. Destinato a imprenditori, top manager e decision maker, questo libro offre intuizioni su: come l'innovazione digitale impone l'adozione di nuovi modelli di business; perché le imprese più innovative considerano ormai irrinunciabile l'API economy; perché la "quota dati" sostituirà la "quota di mercato" nel definire il leader di un settore; come le strategie evolvono grazie ai dati (che molti nemmeno sanno di possedere); perché è miope e dannoso concepire Industria 4.0 solo in termini di mera efficienza; cosa significa davvero, e quanto è potente, pensare in prospettiva C2B (e non più B2C). Prefazione di Federico Faggin.
Vertical innovation. La vera natura dell'innovazione
Libro
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 208
Nel cuore delle Alpi, in Alto Adige, lì dove cultura latina e tedesca si incontrano, sta accadendo qualcosa: centri di ricerca avanzati; un ecosistema fatto di multinazionali tascabili ed eccellenze artigianali; maker e talenti richiamati dall’altissima qualità della vita e dalla multiculturalità tipica delle zone di confine. Un nuovo modello di innovazione armonica e doppiamente responsabile: verso l’ambiente e verso la società. Un modello che punta alla qualità della ricerca e della produzione. La vertical innovation – veloce, efficace ma non distruttiva – si ispira direttamente alla natura che la circonda: quella delle Alpi e delle Dolomiti. Un fenomeno che può diventare modello anche per altri territori. Da mutuare e riadattare tenendone saldi i principi: la dimensione umana, il rispetto per la natura, la qualità del lavoro. Scoprendo la vera natura dell’innovazione. In questo libro imprenditori, economisti, filosofi e giornalisti riflettono sulla natura della vertical innovation. Un progetto editoriale nato online (www.verticalinnovation.it) che incrocia ora in questo libro visioni e letture, case history di successo e progetti futuri. Autori: Marco Bettiol e Eleonora Di Maria; Giulio Buciuni e Giancarlo Corò; Carlo Dagradi; Alfredo De Massis e Emanuela Rondi; Hubert Hofer; Arno Kompatscher; Antonio Lampis; Paolo Lugli; Dominik Matt; Stefano Micelli e Gianluca Toschi; Stefan Pan; Stefano Voltolini. Prefazione di Telmo Pievani.
Punto HR 2017!
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 191
Il successo di un'azienda non dipende soltanto da fattori misurabili quantitativamente, dal fatturato o da strategie incentrate sulla produzione. Vi sono infatti diversi elementi di contorno intangibili ma fondamentali, soft skills che riguardano l'ambito più ampio della gestione manageriale, dell'organizzazione e delle Risorse Umane. Come ogni anno, "Punto" banalizza diversi casi ed esperienze aziendali in contesti orientati al cambiamento, adottando una prospettiva multidisciplinare e cercando di abbracciare modelli ed esperienze tra loro eterogenei. La flessibilità e la capacità di assecondare le svolte e le evoluzioni del mercato sono infatti i requisiti fondamentali sia per evolversi e crescere, sia per raggiungere risultati concreti che aumentano la produttività dell'azienda e ne valorizzano l'immagine. Poiché i fattori di cambiamento sono difficilmente circoscrivibili in definizioni univoche, Angelo Pasquarella e Sergio Carbone hanno individuato per questa edizione di Punto HR tre ambiti di studio. Il primo di questi riguarda l'evoluzione delle figure professionali e l'ampliamento dei ruoli, due aspetti fondamentali dal momento che la globalizzazione e l'espansione del mercato richiedono un costante aggiornamento e sviluppo delle proprie competenze. Il secondo ambito riguarda l'evoluzione dei processi e della gestione del personale, in virtù del fatto che sempre più aziende e società promuovono lo smart working e sostengono progetti di work-life balance, investendo quindi sul benessere dei propri collaboratori. Infine, si tratterà dell'evoluzione della formazione e dei mezzi di comunicazione, prendendo in esame l'utilizzo dei nuovi media nelle aziende e presentando progetti formativi messi in atto per favorire l'integrazione dei ruoli. Obiettivo di Punto HR è dunque di offrire al lettore un'opportunità per riflettere sulle proprie scelte, per chiarire i propri obiettivi, per avvicinarsi a mondi differenti e per ricevere input innovativi.
Un welfare aziendale per le donne. Strumenti a sostegno della conciliazione vita-lavoro
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 190
Le donne costrette a rinunciare al lavoro a causa degli impegni familiari sono quantificabili, secondo l'Istat, in circa 10 milioni in un arco temporale di 10 anni. In altri termini, questo significa che il 41% della popolazione femminile tra i 18 e i 74 anni ha dovuto, forzatamente, rinunciare al lavoro o ad opportunità di carriera e di crescita professionale. Questo, a causa di impegni di natura familiare, compresa la gravidanza, che non permettono in molti casi una virtuosa conciliazione dei tempi. Il welfare aziendale per le donne è un valido strumento di sostegno nella condizione lavorativa e di carriera soprattutto nell'ottica di una conciliazione tra gli impegni di lavoro e quelli del carico familiare. Rispetto agli strumenti di natura statale e a quanto indicato dalle norme in tema di maternità, sostegno familiare e conciliazione dei tempi, il welfare aziendale rappresenta un'integrazione privata di grandissimo valore e utilità. Un'opportunità che in molti stanno cogliendo. Il libro contiene l'indagine Manageritalia - Edenred 2017 su welfare aziendale e donne manager.
Comunicare meno, comunicare meglio
Serena Scarpello
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 183
La comunicazione è sempre più circolare, i contenuti e i contenitori si moltiplicano. Noi siamo meno concentrati a causa dall'abbondanza delle informazioni gratuite e sempre disponibili, e più indaffarati nella corsa al controllo del nostro tempo. «Comunicare meno, comunicare meglio» prova a fare ordine nel mondo della Comunicazione 4.0. Con un'intervista a Ferruccio De Bortoli.
Il controllo costi in un'azienda sanitaria. Dalla contabilità analitica ai costi standard
Libro
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 560
Digital thinking. Passioni, ispirazioni e utopie di un comunicatore visionario
Max Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 28
"Molti anni fa ho avuto una visione: un'agenzia dove il benessere delle persone fosse più importante del risultato economico. Dove parole come etica, genialità e contaminazione delle diversità fossero una guida alla ricerca della qualità, dell'efficacia e della soddisfazione nostra e del cliente. Oggi, dopo venticinque anni di appassionante lavoro, molte rughe, oltre 70 premi nazionali e internazionali, una testa in grado di pensare liberamente poiché «scevra» di peli superflui, posso raccontare ai miei più grandi amori, mia moglie e mia figlia, una storia di cui vado fiero."
Innovazione e sostenibilità nell'industria tessile
Carlo Noè, Aurora Magni
Libro
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 144
Il futuro al lavoro. L'Italia al tempo dello smart working tra conservatori, vittime e innovatori
Gianluca Spolverato
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 158
L'Italia è una Repubblica fondata sul diritto del lavoro. Un diritto sfuggente, frutto di prassi territoriali, di un lungo susseguirsi di leggi e provvedimenti, di un affastellarsi di norme interpretative. Le vecchie categorie che lo definivano - impresa e imprenditore, lavoro e lavoratore, dipendenza, contratto, ammortizzatore sociale - sono saltate, ma i più sembrano non averci fatto caso. L'Italia è però anche il luogo dove il lavoro sta cambiando. Nonostante un contesto apparentemente immodificabile, c'è chi il salto in avanti l'ha già fatto. Per esempio, superando la logica di un lavoro misurato in ore. Oppure costruendo sistemi che favoriscono lo smart working, il «lavoro agile», recentemente riconosciuto da una legge che in questo volume si presenta nel dettaglio. 0 ancora, trasformando il vecchio concetto di ammortizzatore sociale in un nuovo welfare aziendale che ha come obiettivo il benessere di ciascun collaboratore, inteso come il portatore di un valore aggiunto insostituibile. Non dichiarazioni d'intenti, non sogni, ma concrete esperienze raccontate da chi ogni giorno «lavora sul lavoro». Il futuro al lavoro è un viaggio nel mondo di oggi: un presente che puzza di passato - con le sue mille pastoie, le contraddizioni, l'attesa di miracoli che non arriveranno mai - ma che a tratti profuma di futuro. Un futuro che cammina sulle gambe di chi sceglie di cambiare e sperimenta nuove strade per innovare. “Il futuro al lavoro” è una raccolta di storie vere.
L'arte di cambiare. Pratiche di leadership orizzontale per la business transformation
Adriaan Bekman
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 96
Una domanda da decenni ricorrente tra i dirigenti delle organizzazioni é: «Come posso motivare i miei collaboratori in modo che intraprendano in prima persona -grazie al loro senso di responsabilità - le iniziative necessarie per superare le sfide lavorative che incontrano, per raggiungere i risultati a cui ambiscono, e per vivere serenamente i cambiamenti?» Una domanda da decenni ricorrente tra i collaboratori delle organizzazioni è: «Come faccio in modo che i dirigenti ascoltino me e il mio team, cosicché alla fine si possa affrontare i problemi lavorativi reali? Ma cosa stanno facendo lassù? Perché progettano continuamente nuovi modi di lavorare?» In questo libro si descrive una metodologia che punta ad affrontare questo divario fra capi e collaboratori. Una metodologia per lavorare fruttuosamente sulle questioni più problematiche delle organizzazioni, specialmente in circostanze in cui il cambiamento è complesso. Essa si avvale di «domande lente» che non hanno risposte immediate, domande che vanno incontro all'ispirazione più profonda delle persone grazie al rallentamento del modo con il quale esse cercano risposte. Questa metodologia è collegata agli sviluppi recenti delle scienze sociali, brevemente descritti nel libro. Essa è anche connessa a pratiche pluriennali di leader creativi che da sempre cercano nuove modalità per affrontare la resistenza ai processi di cambiamento.
Come guadagnare in borsa
Renato Di Lorenzo
Libro
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 359
Fare trading o, in altri termini, giocare in borsa, è un mestiere come un altro. Come avviene per ogni lavoro, servono competenze, è necessario acquisire tecniche specifiche e dominare gli strumenti utili allo scopo, ossia generare un guadagno. Ma che cosa significa esattamente essere un trader? Qual è il momento migliore per investire? E, soprattutto, come orientarsi con sicurezza nei meandri dei mercati, investendo in modo sicuro? Con il consueto stile informale ma, al tempo stesso, supportato dal necessario rigore scientifico, Di Lorenzo illustra, in questa nuova edizione di "Come guadagnare in borsa", le modalità per compiere un'analisi tecnica, insegna a non cadere nelle trappole più frequenti e dimostra che per guadagnare non importa se la borsa sale o scende: è sufficiente che il mercato si muova. Investire in borsa può sembrare complicato e rischioso; in realtà, chiunque abbia una buona preparazione in materia sa che queste convinzioni sono errate e, purtroppo, finiscono per spaventare chi vorrebbe investire nei mercati. Non è vero che in borsa non si può guadagnare; è vero però che bisogna applicarsi con metodo e competenza. Questo libro insegna, a tutti, come fare.
Toyota culture. Creare una cultura orientata all'eccellenza
Jeffrey K. Liker, Michael Hoseus
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2017
pagine: 684
“Toyota Culture” mostra la cura che questa azienda mette per creare persone di elevata qualità e per accrescerne costantemente il valore. È questo uno degli aspetti meno conosciuti del Toyota Production System, ma al contempo il punto chiave per ottenere risultati duraturi nel tempo. Il libro descrive tutte le fasi di gestione del personale, dalla selezione allo sviluppo delle persone. Ma descrive anche i meccanismi gestionali quotidiani, attraverso i quali l'azienda ingaggia le persone, le coinvolge e instilla in loro l'«ossessione» per la qualità e la ricerca del miglioramento continuo. Quando Toyota aprì i suoi primi stabilimenti negli Stati Uniti, si trovò a dover creare una cultura orientata all'eccellenza, in un contesto profondamente diverso da quello giapponese. Questo costrinse l'azienda a dover rendere «esplicite» alcune pratiche relative alla gestione delle persone, che fino ad allora erano rimaste tacite. Toyota rispose con successo a questa sfida riuscendo a preservare i propri valori chiave, adattandoli con intelligenza alla situazione molto diversa del mercato del lavoro statunitense. Attraverso la descrizione di quest'esperienza, il libro riesce a svelare aspetti poco conosciuti di uno dei sistemi manageriali più studiati al mondo. La lettura di questo libro consente di comprendere come, per ottenere risultati di eccellenza, sia fondamentale acquisire una conoscenza dei principi del Toyota Production System, uniti ad un'immensa fiducia nelle infinite potenzialità di ogni essere umano.

