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GOG

Nuevos escolios a un texto implicito. Ediz. italiana. Volume 1

Nuevos escolios a un texto implicito. Ediz. italiana. Volume 1

Nicolás Gómez Dávila

Libro: Copertina morbida

editore: GOG

anno edizione: 2019

pagine: 202

Pubblicati in originale nel 1986, quasi dieci anni dopo gli "Escolios a un texto implicito", i "Nuevos escolios", anch'essi composti da due tomi, in grande continuità con gli scritti precedenti toccano un'ampia varietà di temi filosofici e teologici così come questioni di letteratura, arte ed estetica, costituendo un'opera letteraria che privilegia lo stile e il tono. Al centro della serrata critica gomezda-villana troviamo ancora la modernità, il progresso, la Chiesa postconciliare, il mondo accademico e le derive gnostiche del pensiero. Sempre presente è l'avversione per la democrazia: «un'ingenuità se non fosse la maschera di una bestemmia». Avversione che, in questi tempi di vuote retoriche e spudorati populismi, rimane attuale: «avere ragione, secondo il democratico, significa gridare con il coro più nutrito». Ma quelle di Gómez Dàvila non sono lezioni di vita, né tantomeno valutazioni morali sui comportamenti umani. I suoi aforismi si avvicinano di più al discorso artistico-poetico che non al discorso morale, a una filosofia come "estetica dell'esistenza". Cercare l'unità del suo pensiero così come tentare di individuare una coerenza sistematica, sono sforzi inutili. L'opera gomezdaviliana, sostiene Franco Volpi, «si presenta come un recinto chiuso: non esiste passo razionale o deduzione logica che serva ad entrare. L'unica maniera di farlo è lanciarsi al suo interno. Comprendere, in questo caso, è davvero una questione di empatia».
15,00

Pretendi il lavoro! L'alienazione ai tempi degli algoritmi

Pretendi il lavoro! L'alienazione ai tempi degli algoritmi

Savino Balzano

Libro

editore: GOG

anno edizione: 2019

pagine: 104

Da più di mezzo secolo assistiamo a una lenta ma incessante erosione dei diritti dei lavoratori, che segue come un'ombra la perdita di sovranità dello Stato in ambito politico ed economico. Il ricorso al lavoro precario, al controllo a distanza, al demansionamento, al licenziamento illegittimo, alla sostituzione robotica, alla delocalizzazione, alle pressioni commerciali sono tutte minacce che le grandi aziende e i colossi postindustriali impongono alla sicurezza e alla dignità dei lavoratori del III millennio, in bilico tra precariato e sfruttamento, a volte persino privati di un interlocutore umano con cui trattare migliori condizioni di lavoro, e costretti adesso a essere governati dagli evanescenti algoritmi delle app più sofisticate. Come reagire per tutelare i diritti dei lavoratori di fronte al nuovo padronato? Come potranno i lavoratori sfruttati ritrovare i giusti spazi di partecipazione politica e sindacale? Con uno sguardo al passato, narrando la tragica parabola della precarizzazione del lavoro - sul piano legislativo, ma anche simbolico e politico - realizzata con la colpevole arrendevolezza dei grandi sindacati confederali e la tacita complicità di partiti di destra e di sinistra, questo pamphlet vuole rilanciare la scelta di rivendicazione e di lotta dei lavoratori per far fronte alle grandi sfide e alle più impellenti battaglie, prima che sia troppo tardi.
10,00

Disincantos

Disincantos

Claudio Scorretti

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2019

pagine: 410

Come sarebbe se all’improvviso, invece dei soliti filtri con cui guardiamo il mondo – a partire dalla political correctness, all’educazione, la religione, i riferimenti ideologici, la morale ultra-riformata occidentale ecc. – arrivasse un insolito, scomodo, anzi sconvolgente invito a visitarlo controcorrente, come un marziano estraneo a tutte le nostre costruzioni mentali? E se, in un tale viaggio à rebours, dall’Eritrea a New York, dall’Etiopia a Istanbul, da Roma e Milano ai paesi dell’Est e alla Svizzera, si scegliesse di seguire una pista di racconto totalmente diversa, smontando una per una le nostre aspettative da comodi lettori? Che cosa potrebbero avere in comune l’ossessione del Negus Rosso, l’ex dittatore etiope, per la presunta discendenza del suo popolo dagli alieni, la contadina di uno sperduto villaggio dell’Est che mette in scena un’originale protesta in vista delle elezioni, e la penna a sfera BIC? “Marziano monotematico dalle piume di cristallo”, l’io narrante di questo libro si svela presto un dissacratore della contemporaneità, nel filone degli avanguardisti atemporali – Ezra Pound a capofila – in una scrittura del disincanto estremamente sperimentale, marcata da una continua e naturale contaminazione linguistica, da un dialogo sottile che l’autore intrattiene con il poeta dei "Cantos": un duetto quasi teatrale, scandito da un ritmo febbrile tra narrazione e poesia. Lasciate ogni preconcetto, voi ch’entrate... Lasciate ogni preconcetto, voi ch’entrate... Prefazione di Stenio Solinas.
20,00

L'Italia profonda. Dialogo dagli Appennini

L'Italia profonda. Dialogo dagli Appennini

Franco Arminio, Giovanni Lindo Ferretti

Libro: Copertina morbida

editore: GOG

anno edizione: 2019

pagine: 96

C'è un'Italia assopita che non è quella delle grandi città, né quella dei borghi patinati che vediamo sui dépliant turistici. C'è un'Italia che non è Roma o Milano, né tantomeno Civita di Bagnoregio o la costiera amalfitana. C'è un'Italia che non sta sotto i riflettori ma se ci capita è a causa di qualche catastrofe naturale. C'è un'Italia che rischia l'estinzione, che è silenziosa, disabitata: è l'Italia dell'entroterra appenninico, delle zone collinari e pedemontane, dei piccoli borghi abbandonati, ai margini del commercio, dell'industria, della cultura. Chi può raccontarla meglio del paesologo Franco Arminio, che gira l'Italia interna cantando poesie, e di Giovanni Lindo Ferretti, ex cantante dei CCCP che oggi dimora sulle alture di Cerreto Alpi ricucendo i legami millenari che avvolgono uomini, cavalli e montagne? Due storie appenniniche da due prospettive diverse che però si intersecano in più punti dando vita a un dialogo costruttivo e al tempo stesso malinconico su un mondo dimenticato da Dio che però resta l'unico luogo da dove Dio si può ascoltare.
9,00

Élites

Élites

Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Robert Michels, Antonio Gramsci

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2019

pagine: 141

In questa antologia di testi di Mosca, Pareto, Michels e Gramsci, il lettore non potrà certo trovare una risposta coerente ed esaustiva agli interrogativi contemporanei, ma potrà senza dubbio avvalersi degli adeguati strumenti concettuali per orientarsi di fronte ai grandi sconvolgimenti politici a cui assistiamo. Questi autori ci ricordano infatti quali sono i problemi irrisolti della teoria democratica, quali i meccanismi di circolazione dell’élite, quali i processi di creazione dei principi di legittimità, con particolare attenzione al ruolo svolto dagli intellettuali nell’organizzazione del consenso sociale. Ognuno con le proprie peculiarità, ognuno proveniente da un angolo diverso della topografia politica italiana dell’epoca, eppure tutti e quattro impegnati in un dialogo i cui frutti più che in Italia sono stati raccolti senza esitazioni dagli studiosi americani, che hanno guardato proprio ai nostri élitisti per formulare le loro teorie: pensiamo a Burnham, Wright Mills, Dahl, Lasswell. È quindi arrivato il momento di fare i conti con la nostra prima tradizione élitista, una tradizione la cui potenza demistificatrice, invece di siglarne la validità scientifica, ne ha causato la marginalizzazione, a destra come a sinistra.
13,00

Sepp

Sepp

Francesco Carrillo

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2018

pagine: 220

Basato su fatti realmente accaduti, "Sepp" è un romanzo storico che si svolge nei primi anni del Novecento, in quel vivace contesto di fermenti sociali che hanno caratterizzato la vita dei contadini del Sud e, nello specifico, quelli di un borgo dell’Appennino dauno, Sant’Agata di Puglia. Il protagonista è un giovane sanguigno e idealista, ingenuo e realista a un tempo; innamorato della vita, fiducioso nel riscatto della povera umile gente. Un contadino carismatico e generoso, emblema della formica di Puglia, di quel laborioso e ingegnoso popolo descritto magistralmente da Tommaso Fiore. Dalle rivolte contadine nel borgo natio, all’esilio americano, dagli amori giovanili alle terribili trincee della Grande Guerra, nella vita di Sepp si riflettono le tragedie e le glorie di un’epoca, gli affetti e le angosce di una generazione sullo sfondo dei grandi accadimenti storici. Con una prosa bucolica ma non smielata, elaborata ma non pesante, colorata da un uso parsimonioso ma necessario del dialetto pugliese che subentra musicalmente senza interferire nel ritmo, Carrillo ha contribuito con un nuovo tassello ad arricchire la storia del primo Novecento italiano. Ci ha fornito l’ulteriore testimonianza letteraria di una generazione animata da nobili ideali, che ha fatto l’Italia, e che per l’Italia ha dato la vita.
14,00

I crimini degli intellettuali

I crimini degli intellettuali

Édouard Berth

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2018

pagine: 248

L’Affaire Dreyfus, grazie all’impegno di Zola, ha cominciato a dare un peso prima sconosciuto alla figura dell’intellettuale nella vita politica. Ma chi sono questi intellettuali? Da dove vengono? Di cosa vivono? Per lo più di provenienza urbana, e strettamente imparentati con i mercanti e con i politici, anche gli intellettuali, secondo Berth, vendono una merce, una merce politica: le idee. Berth si scaglia contro tutti questi profeti della Ragione, che pretendono di vendere la “Verità una e universale”, i “fanatici dell’Unità Assoluta”, eredi di un certo hegelismo progressista, pagati dall’élite per imborghesire le masse proletarie e sedarne la carica eversiva. Berth, con questa critica all’intellighenzia borghese, che pretende di parlare in nome di un popolo che non conosce, si cimenta nella critica dello Stato e della sua funzione educatrice. Il suo sindacalismo rivoluzionario vuole ribaltare l’ordine borghese e trovare un equilibrio tra conservazione e rivoluzione. Berth tenta di conciliare il “populismo” di Proudhon con l’aristocrazia dello spirito di Nietzsche, al comunismo di Marx vuole includere l’individualismo stirneriano. Introduzione di Lorenzo Vitelli e con una lettera di Georges Sorel.
16,00

Il discepolo

Il discepolo

Paul Bourget

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2018

pagine: 249

Siamo nella seconda metà dell'Ottocento, in Francia. Adrien Sixte è un celebre e stimato intellettuale, "grande negatore di Dio" e della libertà in nome della sua filosofia determinista e materialista. Viene avvicinato da un giovane studente, Robert Greslou, che si dichiara suo discepolo. Greslou però si dimostra dissoluto e senza scrupoli, si beffa delle convenzioni sociali e finisce per commettere un omicidio. Il tentativo di motivare il suo crimine attraverso la filosofia del maestro coinvolge anche Sixte nelle indagini. Bourget, con questo romanzo di formazione - un giallo dalle tinte filosofiche - non vuole solo interpellare tutta una generazione di giovani ammaliati dalle nuove dottrine positiviste che si vanno diffondendo nella Francia della Belle Epoque, ma si interroga sulla possibilità di processare le idee e sulla responsabilità degli intellettuali, quei "falsi profeti" che mettono il pensiero prima degli uomini. L'autore inscena le contraddizioni di un mondo che si affaccia sulla soglia della modernità senza principi saldi, senza convinzioni, senza valori e senza fede. Un mondo asettico, meccanico, apatico, che si rivelerà spietato.
16,00

Una donna alla finestra

Una donna alla finestra

Pierre Drieu La Rochelle

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2018

pagine: 239

Anni Venti. Atene è una città cosmopolita: crocevia di diplomatici, industriali e rivoluzionari. Un comunista braccato dalla polizia trova rifugio nelle stanze di Margot, una giovane donna abituata ai fasti della vita borghese. Con l'approvazione del marito, dandy e gran seduttore, Margot si persuade a scortare lo sconosciuto a Delfi, teatro cosmico dove le rovine sembrano scheletri di una civiltà sconfitta dal tempo. Attraverso questo viaggio in una Grecia moderna e mistica insieme, in bilico tra passato e presente, Drieu La Rochelle tenta di conciliare amore e rivoluzione, denaro e sangue, piacere e ascesi, donna e uomo. Il comunista, votato alla lotta più per spirito di rivolta che per fede politica, la giovane borghese scontenta del suo matrimonio e il marito, dissoluto e assente, si rivelano tre proiezioni della personalità dello scrittore, in cui si condensano sia il dramma della sua vita che le contraddizioni della modernità. Pubblicato nel 1930, "Una donna alla finestra" narra le impossibili geometrie di un ménage à trois che ha fatto la fortuna nel 1976 della versione cinematografica interpretata, tra gli altri, da Romi Schneider e Philippe Noiret. Con questo romanzo della maturità Drieu La Rochelle si conferma, alla pari di Dostoevskij e D. H. Lawrence, un maestro dell'introspezione psicologica e un profondo interprete della sua epoca.
14,00

Escolios a un texto implícito. Ediz. italiana. Volume Vol. 1

Escolios a un texto implícito. Ediz. italiana. Volume Vol. 1

Nicolás Gómez Dávila

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2017

pagine: 446

«Tra poche parole è difficile nascondersi, come tra pochi alberi»: con questa convinzione Gómez Dávila distilla i suoi fulminanti aforismi sulla modernità, sulla democrazia, sul progresso, sull'ugualitarismo, per dare forma a un pensiero che si erga a «rifugio contro l'inclemenza dei tempi». Pubblicati in cinque volumi tra il 1977 e il 1992, gli "Escolio" sono stati portati all'attenzione del pubblico italiano grazie a Franco Volpi, che nel 2001 e nel 2007 ne ha curato per Adelphi degli assortimenti parziali. Ora l'opera di Gomez Dávila, questa summa del pensiero reazionario, torna alla luce nella sua interezza. Con la traduzione di Loris Pasinato (già traduttore delle "Notas") riprende vita la raccolta di sentenze in cui il filosofo colombiano raggiunge vette solcate solo da filosofi del calibro di Platone, Nietzsche e Cioran. Con questo mosaico di aforismi, glosse, scolii, Gómez Dávila ci dona un manuale – a tratti ironico, a tratti mistico – per sopravvivere al mondo moderno. Prefazione di Gennaro Malgieri, introduzione di Gabriele Zuppa e postfazione di Antonio Lombardi.
15,00

Anni selvaggi. L'avventura strapaesana di Mino Maccari

Anni selvaggi. L'avventura strapaesana di Mino Maccari

Damiano Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2017

pagine: 189

Nel 1924 nacque una delle riviste più irriverenti del Ventennio: «Il Selvaggio». Vi partecipano i più grandi nomi del primo Novecento: Soffici, Morandi, Rosai, Bilenchi, Longanesi, Palazzeschi, Malaparte, Ungaretti, De Pisis, Brancati, Guttuso, Flaiano, Cremona, Tamburi, Cardarelli... Giovani provinciali, baldanzosi, violenti, sono cresciuti ai margini di un regime che non è riuscito ad assimilarli, e invisi ai gerarchi fascisti come ai paladini dell'antifascismo, odiano i «borghesi pantofolai», il razionalismo e l'urbanizzazione. Non c'è culto dello Stato centrale, della purezza della razza o dell'uomo nuovo nei loro scritti. Sono ecologisti ante litteram: ciò che gli interessa preservare è l'integrità del territorio, l'identità e il genio italici. Questo fermento culturale è stato reso possibile dall'intelletto graffiarne e dalle doti artistiche dell'eccentrico e instancabile Nano di Strapaese: Mino Maccari. Un'avventura, quella del «Selvaggio», che racconta il fervore culturale durante il fascismo, le ambizioni e le angosce di una gioventù ribelle, alla ricerca della fondazione di un'arte e di un'identità italiane contro il mito europeo e germanico. Prefazione di Stenio Solinas.
15,00

Il tramonto dei lumi. Storia della letteratura francese da Chateaubriand a Houellebecq

Il tramonto dei lumi. Storia della letteratura francese da Chateaubriand a Houellebecq

Andrea Vannicelli

Libro: Libro in brossura

editore: GOG

anno edizione: 2017

pagine: 476

Questo non è soltanto un libro sulla letteratura francese: è un quadro che ritrae con la forza delle parole tutta la scala cromatica dei sentimenti e delle contraddizioni che compongono l’archè, il principio, lo spirito, il genio di un popolo.
17,00

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