Giuntina
Le comunità ebraiche di Scandiano e di Reggio Emilia
Lazzaro Padoa
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 1993
pagine: 146
Ebrei in Italia: un problema di identità (1870-1938)
Maurizio Molinari
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 1991
pagine: 126
La comunità ebraica di Pitigliano dal XVI al XX secolo
Roberto G. Salvadori
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 1991
pagine: 156
La maledizione del profeta. Tre saggi su Freud
Jakob Hessing
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 1991
pagine: 342
Freud e l'ebraismo. Atti della Giornata di studio
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 1990
pagine: 66
Il prezzo della salvezza: fascismo e «questione ebraica» in Dalmazia (1941-1943)
Federico Goddi
Libro
editore: Giuntina
pagine: 200
Nel volume viene ricostruito il sistema della “protezione” offerta dalle autorità italiane agli ebrei residenti e profughi nel Governatorato della Dalmazia, spostando quindi l’attenzione dalla ricerca sulle motivazioni – umanità, prestigio e pacificazione – alla ricostruzione del processo politico che condizionò i provvedimenti degli apparati fascisti. La protezione offerta dalle autorità italiane agli ebrei residenti nei territori occupati è al centro dell’interesse storiografico, come testimoniano due recenti lavori di sintesi. L’argomento è stato indagato anche per quel che concerne l’utilizzo politico del tema nell’immediato dopoguerra. Le mancate consegne degli ebrei ai tedeschi sono state infatti sfruttate per accreditare un’immagine positiva dell’Italia sulla scena internazionale. Si pensi all’importante documentazione redatta dal ministero degli Affari Esteri a partire dal 1946, che attribuisce all’intero corpo diplomatico italiano un intento salvifico. La produzione di liste con «Elenchi [dei] diplomatici e miliari che hanno aiutato gli ebrei durante la Seconda guerra mondiale» ha lasciato tracce anche all’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’esercito. Quell’immagine generica e generosa – che è in realtà più complessa e sfumata – è riconducibile al perdurante mito del bravo italiano, che ancor oggi compare tra le righe di opere di studiosi attivi nel settore degli Holocaust studies, complice l’utilizzo, tra le fonti secondarie, di una memorialistica che ha lungamente dipinto gli italiani come estranei alle logiche di partecipazione – anche “solo” indiretta – allo sterminio ebraico. Insistente nonché preoccupante è la citazione di alcune attitudini non meglio definite che formerebbero una sorta di “carattere nazionale”, così tipizzato: «sympathetic Italian attitude».
Max nella casa delle spie
Adam Gidwitz
Libro: Libro rilegato
editore: Giuntina
Età di lettura: da 10 anni.

