Giunti Editore
Le donne muoiono
Anna Banti
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 120
Il volume raccoglie quattro racconti dell'autrice. Nel racconto che dà il titolo al libro, la Banti affronta uno scenario futuribile nel quale, all'alba del 2617, la popolazione maschile, e solo quella, si riappropria giorno per giorno della memoria di precedenti esistenze vissute da ciascuno, scoprendosi, di fatto, immortale.
Pink Floyd. Un sogno in technicolor
Glenn Povey, Ian Russell
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 224
Glenn Povey è un giornalista specializzato in collezionismo rock, fondatore di una fanzine sui Pink Floyd, "Brain Damage"; Ian Russel è un accanito collezionista di materiale relativo al gruppo. Insieme hanno ricostruito un calendario preciso di ogni concerto e una grande mole di aneddoti, storie strane, rarità, seguendone il percorso storico dagli anni Sessanta a oggi, tra musica sperimentale, nuove arti visive, fanatismi, visioni, glorie e fallimenti.
Storia illustrata dell'opera
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 542
Il volume, frutto di una coedizione Giunti-Ricordi, esplora il complesso sviluppo dell'opera lirica, le sue relazioni con le altre arti e i suoi rapporti con il mondo culturale e politico nelle varie epoche. Un'ampia parte è dedicata all'Ottocento, periodo in cui nascevano tutte quelle opere che ancora oggi vengono riprese nei teatri di tutto il mondo. Gli ultimi tre capitoli sono dedicati a tre particolari aspetti dell'opera lirica: gli allestimenti, i cantanti, e l'opera come avvenimento sociale.
Il venditore di sogni
Ben Okri
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 346
Una raccolta di racconti ambientati in Nigeria, a Lagos: la caotica capitale dove la gente ancora mantiene un fortissimo legame con la cultura del "village". Scenari di miseria urbana e popolosi mercati, alberghi di lusso e bidonville, strade congestionate di traffico, posti di blocco presidiati da soldati in assetto di guerra, cui la divisa assicura l'impunità. Ogni volta la narrazione travalica il reale, derivando inarrestabile in un universo onirico intessuto delle mitologie ancestrali che abitano l'anima e l'immaginario di questo popolo.

