Gedi (Gruppo Editoriale)
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
"Russia o non Russia" è il sesto numero di Limes del 2023, redatto sull'onda della "marcia su Mosca" che tra il 23 e il 25 giugno ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. Di quel tentato golpe da parte della milizia Wagner - tale negli esiti, se non nelle intenzioni - si analizzano antefatti e motivazioni, ma soprattutto gli effetti sul regime russo e dunque sul conflitto in Ucraina. L'ampia prima parte, "Montagne russe", si dedica nello specifico a indagare contesto, cause, modalità e contraccolpi interni della sfida lanciata da Evgenij Prigožin alle autorità militari russe e, indirettamente, a Vladimir Putin. In questa sezione si dà risalto con apposite analisi anche all'analogia, fatta dallo stesso Putin, tra gli eventi di giugno e quelli del 1917, in quanto rivelatrice della psicologia putiniana oltre che del rischio sistemico posto dall'affronto Prigožin al sistema di potere russo, nell'ottica del Cremlino. La seconda parte - "Prigožin divide la Nato ma unisce Usa, Cina e Russia" - dà conto degli effetti prodotti dal golpe sul conflitto, sia in termini prettamente militari che più in generale strategici, nella misura in cui l'instabilità russa si ripercuote sul calcolo di Washington, Pechino e Kiev. "Guerre economiche e sanzioni" è infine il titolo della terza parte, in cui si fa il punto sull'altro, grande fronte del conflitto ucraino: quello economico e tecnologico, in cui gli equilibri appaiono per certi versi meno bilanciati rispetto al teatro bellico.
I musei del Po
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
pagine: 280
Una guida interregionale con focus sul territorio del Delta del fiume Po, riconosciuto nel 2015 riserva mondiale della biosfera MAB Unesco. Si tratta del tratto finale del Grande Fiume che unisce 16 comuni dei quali 9 in Veneto (Rosolina, Porto Viro, Taglio di Po, Adria, Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Papozze, Corbola, Loreo), e 7 in Emilia-Romagna (Argenta; Codigoro; Comacchio; Mesola; Ostellato; Portomaggiore; Goro). La Riserva del Delta del Po include testimonianze storiche e culturali di grande interesse, alcune ville veneziane del 17° secolo, il sito UNESCO “Ferrara, Città del Rinascimento e il suo Delta del Po” e tre zone umide di importanza internazionale: la Valle di Gorino, la Valle Bertuzzi e le Valli residue del comprensorio di Comacchio.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
La Guerra Grande che si combatte in Ucraina, pensata "lampo" dal suo improvvido demiurgo e rivelatasi invece un sanguinoso e crudele pantano, è nel suo 14° mese. Entra anche in una delle sue fasi più calde: se in vista di un eventuale negoziato o meno, saranno i prossimi, cruenti sviluppi a dircelo. Tempo di bilanci, dunque: inevitabilmente provvisori, ma necessari dato l'impatto sempre più profondo e sistemico che il conflitto va producendo sul panorama geopolitico mondiale, oltre che sulla martoriata Ucraina. Lezioni Ucraine è, appunto, il titolo del quinto volume di Limes del 2023: dettagliata radiografia del fronte russo-ucraino e delle dinamiche militari, economiche, strategiche e politiche che gli ruotano attorno. Dinamiche che toccano i belligeranti, ma anche coloro - Usa, Cina, Europa - che li sostengono. Oltre che, indirettamente, le altre aree del globo investite a vario titolo e in varia misura dai contraccolpi delle ostilità. La prima e ampia parte - Come e perché l'Ucraina resiste - descrive con ricchezza di contributi e di spunti analitici le forme della guerra di difesa ucraina, l'apporto economico e militare occidentale, le ricadute materiali del conflitto e i connessi, crescenti bisogni di ricostruzione. Sono analizzate anche le faglie interne all'Ucraina che il conflitto ha sedato, ma non cancellato e il loro possibile impatto sul futuro del paese che lotta per la sopravvivenza. Le altre due parti - Dal fronte russo e Grandi manovre nella guerra grande - danno rispettivamente conto dell'attuale linea di Mosca sul conflitto e sui rapporti con l'Europa, e delle "offensive d'estate" con cui i belligeranti cercano di guadagnarsi una posizione (territoriale, politica) ottimale in vista della prossima stagione fredda e di eventuali negoziati volti a sospendere le ostilità. Nella sezione extra-monografica (Limes in più), un'intervista a Henry Kissinger dal titolo: 'Il calcio è l'incarnazione dell'esperienza umana.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
Il bluff globale, quarto volume di Limes del 2023, muove dall’idea che la “globalizzazione” non sia fenomeno solo commerciale. Pertanto, la sua trasformazione – dall’esito ancora aperto – non è un fatto solo economico. La (seconda) globalizzazione è infatti figlia di tre eventi squisitamente storico-geopolitici: l’esito delle due guerre mondiali, la scelta statunitense di aprire alla Cina nel 1972 in chiave antisovietica e lo sbocco della guerra fredda. Il primo evento mette fine al primato europeo, consentendo la definitiva ascesa degli Stati Uniti a grande potenza. Il secondo pone le premesse del binomio Usa-Cina su cui si è retta, finora, quella dinamica aggregante che siamo soliti chiamare globalizzazione. Il terzo eleva a canone il modello materiale e culturale statunitense (Washington Consensus), facendone il paradigma del rise of the rest che Washington tenta d’inquadrare in un ordine mondiale incentrato sull’America. A sancire la fine della luna di miele con gli Stati Uniti è la disillusione verso il canone, appannato da errori strategici (guerra al terrorismo) e mali sistemici (recessione del 2008, violenza sociopolitica e altre manifestazioni della “tempesta americana”). Ma anche la sopraggiunta divergenza tra convenienze economiche e traiettorie geopolitiche, soprattutto di Usa e Cina. Da cui l’alterazione del rapporto tra costi (sostenuti) e benefici (percepiti) di un primato che gli Stati Uniti sembrano sempre meno capaci e desiderosi di sostenere, ma cui non vogliono (ancora?) rinunciare. L’interdipendenza, essenza della modernità post-guerra fredda, si volge così da viatico di cooperazione a fonte di tensione tra il Numero Uno e i suoi sfidanti, specie dov’è più difficile da scalfire. Con inevitabili ripercussioni sugli alleati – europei e non – di Washington, orfani di un ordine americanocentrico cogente ma, tutto sommato, comodo e rassicurante.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
Il terzo volume di Limes del 2023 è dedicato alla violenta crisi costituzionale, politica e sociale che ha investito lo Stato ebraico. Innescata dalla controversa riforma giudiziaria voluta dal governo di Binyamin Netanyahu per circoscrivere (tra l'altro) il potere della Corte suprema e votata dalla maggioranza alla Knesset (parlamento), la legge ha scatenato ampie proteste. A queste hanno preso parte, in modo inedito, vasti settori del mondo istituzionale ed economico, oltre che degli apparati di difesa (esercito, aviazione, intelligence). Sarebbe però riduttivo leggere gli eventi solo come mobilitazione democratica contro una legge censoria con cui il premier cerca di sottrarsi al giudizio della magistratura. L'iniziativa del governo più "a destra" della storia israeliana, entrato in carica pochi mesi fa, e la veemente opposizione che suscita si inscrivono infatti nella crisi ormai strutturale di un paese in perenne tensione tra natura ebraica (dunque etnico-confessionale) e democratica. La dirimente figura di Netanyahu e l'estremismo delle forze ultraconservatrici del suo esecutivo sono al contempo causa ed effetto della "tribalizzazione" denunciata pubblicamente nel 2015 dall'ex presidente Reuven Rivlin. Esito, questo, delle profonde e irrisolte contraddizioni di uno Stato nato e sviluppatosi in condizioni d'emergenza, la cui natura composita ha finora impedito di formulare una costituzione. Per questo il passo indietro del governo, con la concessione di un periodo (4 mesi) di trattative sulla discussa legge, è da leggersi come tregua e non come atto risolutivo di una disputa esistenziale, più e oltre che giuridica.
Ciociaria. I cammini. Le guide ai sapori e ai piaceri
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
pagine: 408
La via Francigena del Sud è sicuramente la protagonista, ma la rete sentieristica di Frosinone e provincia è anche molto altro. Ecco allora che è un concentrato di bellezza il volume dedicato a cammini e sentieri della Ciociaria, la nuova Guida ai Sapori e ai Piaceri di Repubblica che esplora il territorio attraverso il punto di vista del turismo lento, quello delle camminate tra natura, storia e borghi da sogno, dalla certosa di Trisulti all’abbazia di Montecassino, dalla Cavendish Road ai monti Cacume e Serra Comune. Le interviste esclusive a testimonial d’eccezione del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura, inoltre, arricchiscono il volume insieme ai racconti d’autore ispirati al tema dei cammini, ad opera di importanti esponenti della scena letteraria contemporanea. Decine di consigli su dove mangiare, dormire e comprare, infine, accompagnano ogni itinerario, mentre le sezioni dedicate ai produttori di vino e alle ricette degli chef completano la Guida, insieme agli itinerari del gusto sulle eccellenze gastronomiche.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
Il secondo numero di Limes del 2023, "La Polonia imperiale", è dedicato al paese europeo che sta svolgendo un ruolo chiave nella guerra scatenata dalla Russia e che da tale ruolo si appresta verosimilmente a trarre tangibili, duraturi benefici. Il conflitto in Ucraina eleva infatti lo status geopolitico di Varsavia, accentuando lo spostamento verso nord-est del baricentro strategico europeo. Complici lo smarrimento tedesco, l’affanno degli altri paesi tradizionalmente filorussi come Italia inclusa e il futuro allargamento della Nato a Svezia e Finlandia. La funzione diligente, efficiente e determinata di retroterra logistico e campione politico della resistenza ucraina alla Russia svolta fin dall’inizio delle ostilità accresce agli occhi degli Stati Uniti utilità e affidabilità della “potenza dell’Est”. Ruolo in parte svolto fin dal 2014-15 (presa della Crimea) e più in generale dalla stagione delle “rivoluzioni colorate”. La Polonia non fa mistero di voler uscire dal conflitto confermata nel ruolo di principale bastione baltico della Nato contro un ritrovato nemico russo (che per i polacchi non ha mai smesso di essere tale), forte dell’attuale riarmo e dell’auspicata installazione di basi americane permanenti sul suo territorio. L’inclusione “di fatto” dell’Ucraina nell’Alleanza Atlantica concorre a delineare come possibile questo esito, fornendo profondità strategica all’infrastrutturazione e al consolidamento del Trimarium, il progetto regionale imperniato sulla centralità polacca nel triangolo mar Baltico-Mar Nero-Mare Adriatico. Cosa comporta questo per il futuro dello Stato polacco? Quali le conseguenze per gli equilibri dell’Unione Europea? In che modo il recupero di una centralità strategica, a oltre due secoli dalla fine dell’Unione polacco-lituana – culmine della dimensione imperiale polacca – e dopo le dolorose spartizioni che ne sono seguite, cambia la geopolitica regionale e i rapporti con gli Stati Uniti, potenza di riferimento? Quali, non da ultimo, l’impatto sui futuri rapporti con Mosca?
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
pagine: 240
Mai nella storia i massimi imperi si sono trovati contemporaneamente in crisi, al punto da temere per la propria esistenza. Questa è in essenza la Guerra Grande, che è appena iniziata e di cui nessuno può immaginarne la fine. Un conflitto disegnato di tre protagonisti - Stati Uniti, Cina e Russia – in due teatri principali. Con Cina e Usa in crescente frizione nell’Indo-Pacifico, mentre Stati Uniti e Russia si affrontano lungo i bordi dell’Eurasia occidentale fra Mar Nero e Baltico, epicentro Ucraina. Il primo numero di Limes del 2023 fa il punto sulla guerra che insanguina l'Europa orientale, inserendola nel più ampio quadro geopolitico che appare destinato a connotare il prossimo futuro. Tempo caratterizzato dagli spasmi del "momento unipolare" americano post-1989 e dalla brutale gestazione di un nuovo assetto. Un processo i cui esiti restano aperti.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 12
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2023
Il numero analizza la natura e gli usi geopolitici dell'intelligenza artificiale (Ai), ultima frontiera della competizione tra grandi potenze. Siamo già nell'era delle "macchine che apprendono" (il cosiddetto machine learning) ma l'algoritmo non è ancora in grado di sostituire definitivamente l'uomo nei processi decisionali. Del resto, ciò non è neanche nell'interesse di grandi attori quali Stati Uniti, Repubblica Popolare Cinese e Russia quando si tratta di tracciare la propria traiettoria strategica. Questi semmai considerano l'Ai quale moltiplicatore delle proprie capacità, giacché può essere usata per rendere più efficiente l'economia, monitorare le rispettive società, conoscerne e indirizzarne le abitudini, migliorare le proprie capacità militari. La prima parte è dedicata alla sfida cinese al primato tecnologico americano. Pechino incentiva la ricerca accademica e la crescita di aziende quali Baidu, Alibaba, Tencent, Hikvision e SenseTime per dotarsi di strumenti con cui sorvegliare la popolazione (vedi l'uso riconoscimento visivo e vocale), migliorare la qualità della vita e mettere l'Esercito popolare di liberazione in condizione di combattere le guerre del futuro. A cominciare da quella che potrebbe scoppiare con gli Usa per Taiwan. A frenare la corsa della Repubblica Popolare è la dipendenza dai software e dagli hardware realizzati dall’America e dai suoi soci. La seconda parte è dedicata ad altri attori coinvolti nella partita sino-statunitense: Italia, Russia, Giappone e India. Il nostro paese non può competere con Usa e Cina nel campo dell'Ai, ma può usare le proprie eccellenze tecnologiche per crescere economicamente e diventare più produttiva. La terza sezione, "echi dalla Guerra Grande", si concentra sugli sviluppi e le conseguenze più recenti dell'invasione ancora in corso dell’Ucraina da parte della Russia. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
Lazio. I cammini. Guida ai sapori e ai piaceri della regione
Libro: Copertina morbida
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2022
pagine: 381
«Scoprire il mondo a piedi ormai è diventato quasi uno stile di vita. Soprattutto in vacanza, quando tutto assume un valore diverso, quando il pensiero si sovrappone a quello che gli occhi percepiscono: sguardi e contemplazione e ogni cosa assume un carattere diverso. Provate a immaginare che significa la modalità cammini applicata nel Lazio. Provate a pensare che valore aggiunto possono avere tutte le bellezze che ci circondano, cosa significa sfiorare e immergersi in secoli di storia passo dopo passo, guardando i resti della sempre presente civiltà romana, toccando con mano il Rinascimento, il Medioevo, i palazzi che hanno fatto la storia d'Italia. i giardini pubblici. E poi uscendo da Roma, provando a ripercorrere l'antichissima via Francigena, la via francescana, quella di San Benedetto, attraversando i borghi, ammirando i fiumi o i laghi. Su sentieri di campagna e di montagna, oppure itinerari che costeggiano il mare e le rive del Lazio.» (Giuseppe Cerasa)
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2022
Lombardia in bicicletta. Le guide ai sapori e ai piaceri
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2022
pagine: 456
Sono le piste ciclabili a ergersi a protagoniste della nuova Guida di Repubblica, diretta da Giuseppe Cerasa, dedicata alla Lombardia. Percorsi che si sviluppano tra città e natura, tra storie e leggende. Ad aprire il volume le testimonianze di chi questa regione la conosce come le proprie tasche: illustri personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. Quindi i tracciati da battere in sella alla bicicletta, spaziando dal Sentiero dei parchi di Milano e dintorni alla Ciclovia dei Castelli Bergamaschi, dalle strade del Franciacorta alla Ciclabile dell’Adda o alla Mantova-Sabbioneta. Immancabili le tante pagine che accendono i riflettori sui migliori ristoranti, botteghe del gusto, hotel, dimore di charme e b&b del territorio.

