Garzanti
Il gatto che aiutava a trovare nuovi amici
Rachel Wells
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 336
Per il gatto Alfie e il suo amico George, Edgar Road è un vero e proprio paradiso. Qui, possono schiacciare in pace un pisolino e godersi le coccole delle famiglie del quartiere, che fanno a gara per averli con sé. Perché Alfie e George hanno un dono speciale: sanno guardare dentro il cuore delle persone e ripararne gli ingranaggi rotti o inceppati, aiutandole a ritrovare la vera amicizia. È per questo che si danno subito da fare quando a Edgar Road fanno la loro comparsa dei nuovi inquilini non proprio affabili. Con un divorzio difficile alle spalle, Sylvie ha scelto di trasferirsi per poter ricominciare da capo con la figlia quattordicenne Connie. Eppure fatica a integrarsi e a trovare un po’ di stabilità. Non riesce a scrollarsi di dosso la tristezza e la diffidenza che le impediscono persino di lasciare che Connie conosca la gioia del primo amore con il coetaneo Aleksy. A nulla servono la sollecitudine e il sostegno delle vicine, che provano di tutto per farla sentire a casa: Sylvie continua a preferire un isolamento ostinato. Solo Alfie e George possono insegnarle ad aprirsi ancora e a riconoscere la sincerità di un’amicizia che si dà senza chiedere nulla in cambio. Ma devono fare presto. Perché alle loro orecchie, sempre tese, è giunta voce di un piano di fuga di Aleksy e Connie che rischierebbe di sconvolgere il già precario equilibrio. E non possono permetterlo. Non adesso che si sta avvicinando il periodo dell’anno in cui si celebra il valore della condivisione e la gioia arricchisce la nostra esistenza.
L'apprendista del cioccolato
Joanne Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 400
Prima di usare il cioccolato per curare le anime perse, Vianne, l'amata protagonista di Chocolat, era solo una ragazza in balia del vento. Lo stesso che, sei anni più tardi, l'avrebbe condotta nel pittoresco villaggio di Lansquenet. A ventun anni, incinta, mentre sparge le ceneri della madre, ancora non sa che il suo destino sarà La Céleste Praline, la magica cioccolateria che smuove i cuori. Eppure, il vento la sospinge verso un'altra avventura. Lo sente sulla pelle, carico di promesse, e decide di seguirlo. Avvolta dalla brezza, arriva nell'assolata Marsiglia, dove l'aria profuma di salsedine e di spezie. Qui, Vianne incontra Louis, proprietario di un piccolo bistrot, che le insegna l'arte della cucina e la pazienza dei piccoli gesti. Le fa scoprire l'apparente semplicità della bouillabaisse, la morbidezza della mela nella tarte tatin, gli aromi mediterranei della pissaladière. Presto, Vianne si affeziona ai sapori della Provenza. Tra mani infarinate e dita sporche di cioccolato, impara che il cibo può consolare i cuori feriti. Ma un'ombra inizia a farsi largo in lei. La ragazza ripensa agli avvertimenti di sua madre: il pericolo si annida dove ci si sente più al sicuro, lo sa bene. E quando il vento ricomincia a soffiare, per Vianne arriva l'ora di ripartire. Per proteggere sé stessa e la nuova vita che porta in grembo. Tradotta in tutto il mondo, l'autrice da sette milioni di copie torna nell'universo di Chocolat, con un romanzo magico e inebriante che ci racconta il passato di Vianne. Joanne Harris svela le origini di una delle sue indimenticabili protagoniste, rivelandoci chi era la ragazza capace di cambiare la vita degli altri con un pizzico di cacao. Un romanzo ricco di sapori e sentimenti. Un dono per i suoi lettori più affezionati, ma anche un primo assaggio perfetto per chi ancora non conosce Joanne Harris.
I rimedi del dottor Aiace Debouché
Andrea Vitali
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 320
Chiuso nel retrobottega della farmacia che ha da poco acquistato a Bellano, il dottor Aiace Debouché sta facendo i suoi conti e le sue valutazioni. È una sera di febbraio del 1920, ovattata dalla neve copiosa che ha imbiancato le rive del lago e coperto il paese di una coltre immacolata. Il risultato delle analisi del dottore appare quanto mai eloquente, ma la causa un po' meno. Forse bisognerebbe indagare sulla scarsa varietà dell'alimentazione dei suoi nuovi concittadini, oppure verificare la presenza di una tara genetica che si tramanda di generazione in generazione; sta di fatto che data la frequenza con cui vengono richiesti alcuni tipi di farmaci è evidente che il malessere più diffuso in paese è la stitichezza. E lui, uomo di scienza dalle robuste ambizioni, si sente perciò investito del compito di trovare un rimedio potente e infallibile. Ma per il dottor Debouché l'arrivo a Bellano non riserva solo peculiarità di tipo sanitario. Vi trova una comunità con le proprie gerarchie, i propri riti e una spiccata tendenza al pettegolezzo. E anche la squisita mostarda del droghiere Vespro Bordonera, che oltre a vendere prelibatezze ha una figlia in età da marito che è un vero gioiello. Vuoi perché Virginia è davvero una bellezza, educata in Svizzera e con velleità di un matrimonio di livello, vuoi perché il Debouché è un ottimo partito e il migliore sulla piazza, l'incontro tra i due sembra già scritto dal destino. Solo che stavolta il farmacista scienziato i conti non li ha fatti con la dovuta accuratezza, soprattutto con sé stesso e con certi problemi che si trascina fin dalla giovinezza. Con "I rimedi del dottor Aiace Debouché" Andrea Vitali ci reimmerge nel cuore del suo mondo letterario, popolato da personaggi inimitabili e involontariamente comici. L'intreccio delle vicende mette in scena l'imprevedibilità della vita, le sue impensabili coincidenze e le inaspettate vie di fuga che gli abitanti di quella sponda del lago sanno inventarsi per fronteggiare gli eventi.
Il mio cuore libero. La forza di una madre di Gaza
Majd Al-Assar
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 256
Una storia nata a Gaza. Una voce che si leva nel silenzio. Questa è la storia di Majd, una madre che vive nella Striscia di Gaza. Per Majd, Gaza non è un punto su una carta geografica. È la città dove ha studiato, si è sposata e ha dato alla luce Salah e Nay. La città in cui ha costruito la sua casa, piccola ma piena di vita. Non le importa che la corrente elettrica continui a saltare, le pareti odorino di frittata, e nemmeno che il frigorifero sia tappezzato di disegni. Le è sempre bastato avere un tetto sotto il quale aiutare Salah con i compiti e intrecciare i capelli di Nay. Ora, però, quella casa non è più un luogo sicuro. Majd ha dovuto lasciare il suo quartiere e fuggire a sud. Ha dovuto accettare di vivere una vita da nomade, di non avere risposte alle domande insistenti di Salah, di dormire stringendo forte Nay al suo fianco. Ma ha anche imparato a custodire brevi attimi di spontaneità: le risate per una pagnotta bruciata, le storie raccontate alla luce di una torcia, il dono prezioso di un pettine blu. Soprattutto ha compreso che può sentirsi a casa in un abbraccio. Perché Gaza è una città ricca di sapori e tradizioni, ma anche una terra difficile. Mai come in questi anni Majd è stata messa alla prova, come donna, come madre. Ma nulla può cancellare l'amore sorprendente, unico, totalizzante di chi ha creato una vita. Un amore che arde con più forza quando non si possiede nulla. Perché Majd non ha più una casa né certezze. Ma può contare ancora sull'eco della sua voce. Dopo aver firmato articoli per quotidiani italiani e internazionali, Majd Al-Assar ha deciso di scrivere una testimonianza di ciò che significa vivere oggi nella striscia di Gaza. Le sue parole sono un inno alla vita, bella e caparbia insieme. Un appello gentile ma accorato a non rimanere indifferenti. Un libro che racconta i momenti di paura e incertezza, le fatiche e le gioie fragili che persistono nei tempi più bui. Dedicato a tutti coloro che vogliono credere in un futuro migliore.
Ragazzi di vita. La versione inedita
Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 372
La genesi di "Ragazzi di vita" è variamente documentata dalle carte d'archivio a partire dal 1950, quando dal Friuli lo scrittore si trasferisce a Roma. Il romanzo così come lo conosciamo prende una forma definitiva dopo l'incontro con Livio Garzanti nel 1954: l'editore è entusiasta del progetto e deciso a pubblicare quella che si annuncia come un'opera coraggiosa e innovativa, capace di dar voce al mondo del sottoproletariato romano, «coi suoi stracci, le sue bestemmie, il suo cinismo». Il 13 aprile 1955 Pasolini invia a Garzanti il dattiloscritto: è la fine di una lunga gestazione e l'inizio di una tormentata vicenda editoriale. Con il libro già in bozze, Garzanti è colto da «scrupoli moralistici» per gli episodi scabrosi e il linguaggio scurrile. Preoccupato della reazione dei librai, chiede a Pasolini di eliminare gli eccessi costringendolo a un sofferto lavoro di tagli e modifiche: una vera e propria autocensura che non basterà, come è noto, a evitare all'autore e all'editore un processo per oltraggio al pudore. Per settant'anni la versione emendata del romanzo è stata l'unica che abbiamo potuto leggere. Questa nuova edizione di "Ragazzi di vita", grazie alla ricostruzione filologica di Maria Careri, propone il romanzo nella stesura dattiloscritta licenziata da Pasolini ma di fatto rimasta inedita, restituendolo ai lettori nella sua integrità e in tutta la sua forza espressiva.
Io, Sandokan
Emilio Salgari
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Fiero e coraggioso, Sandokan è il principe diventato pirata per sete di giustizia. Affiancato dai leali tigrotti, combatte strenuamente contro il dominio coloniale degli inglesi che hanno sterminato la sua famiglia e usurpato il piccolo regno di Mompracem: «l'isola degli uomini liberi in un oceano di padroni e schiavi», come ha scritto Paco Ignacio Taibo ii. Queste pagine, tratte dai romanzi del ciclo indo-malese, provano a tracciare un ritratto dell'eroe ribelle e romantico ripercorrendo i momenti salienti della sua saga leggendaria: la lotta senza quartiere contro l'infido James Brooke; la fraterna amicizia con il portoghese Yanez de Gomera e l'audace Tremal-Naik; l'amore appassionato per la bella Marianna, la Perla di Labuan; il profondo legame con la natura selvaggia della giungla, simbolo di una vita libera e autentica e non solo esotico fondale. Nata più di un secolo fa dalla penna di quell'infaticabile «viaggiatore in una stanza» che fu Salgari e resa popolare da film e sceneggiati televisivi, la Tigre della Malesia continua a ruggire.
Tutankhamen
Howard Carter
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 448
Il ritrovamento della tomba di Tutankhamen, avvenuto nel 1922, rappresenta senza dubbio una delle avventure archeologiche più esaltanti di tutti i tempi, e certo la più interessante delle scoperte avvenute nella leggendaria Valle dei Re. Fu il gruppo guidato da Howard Carter e lord Carnarvon a penetrare per primo nelle stanze segrete della sepoltura del faraone, sopravvissute ai secoli e alle razzie dei predoni. Gli scavi misero in luce un tesoro insospettato di arredi funebri e di suppellettili della vita quotidiana di allora, contribuendo ad approfondire notevolmente la conoscenza dell'arte e della società egizie del XVI secolo avanti Cristo. La figura del giovane sovrano Tutankhamen emerge, forte e suggestiva, dagli oggetti che gli sono appartenuti, mentre il minuzioso racconto di Carter fa rivivere con immediatezza e trasporto le aspettative e le sorprese di un'impresa archeologica che ha fatto storia.
Frankenstein ovvero il moderno Prometeo
Mary Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 256
A Ginevra, nella fredda e piovosa estate del 1816, Mary Shelley scrive, a soli diciannove anni e in attesa del secondo figlio, la terrificante storia di un mostro, il più famoso "uomo artificiale" della letteratura. Il protagonista di Frankenstein non è l'automa stolido e brutale reso popolare da tante trasposizioni cinematografiche, che semina il terrore per appagare un'insaziabile sete di sangue. La creatura nata dall'audace progetto di un moderno Prometeo è un fratello gotico di Edipo: uccide per vendicarsi dell'indifferenza del suo artefice che, accecato da una folle e smisurata ambizione scientifica, lo ha prima assemblato con membra umane, poi gli ha dato la vita e infine l'ha rinnegato e maledetto per il suo aspetto ripugnante, simbolo del fallimento del proprio ingegno di inventore. Ispirato al mito antichissimo dell'uomo che si fa dio e accende la scintilla della vita, il racconto sostituisce al prodigio la chimica e il galvanismo, e intreccia al plot riflessioni sui temi al centro del dibattito speculativo dell'epoca: l'ambiguità della scienza, la paura della diversità, l'originaria bontà della natura umana, la necessità della bellezza, il mistero delle origini della vita. Introduzione di Maria Paola Saci.
Le parole che mi hanno insegnato a volare
Rowan Foxwood
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 224
Anice crede fortemente nel potere delle parole. Ma, come qualsiasi ragazzina di tredici anni, si nasconde dietro uno scudo di timidezza che non le permette di esprimersi come vorrebbe. Piuttosto, è un'abile ascoltatrice. Condivide le sue giornate con Lupo, uno spirito che le fa compagnia da quando sua mamma non c'è più e suo fratello è partito alla volta dell'Accademia Reale. Conosce a memoria il Bosco Bianco, che da anni è la sua casa. È per questo che quando sul sentiero che ogni giorno percorre nota un pennello incustodito, è spaventata e curiosa. E non sbaglia. Un avido banchiere minaccia di radere al suolo tutti gli alberi della foresta. Nessuno, al di fuori di Anice, è in grado di difendere quei luoghi a lei tanto cari. Non ha bisogno di poteri magici, ma di un alleato essenziale: la parola. L'inchiostro del pennello la aiuta a scoprire la propria voce, ad amplificare il messaggio di speranza e lotta in difesa del Bosco Bianco. Non c'è forza che regga. La parola rimane l'unico strumento capace di salvarci. Le parole che mi hanno insegnato a volare è un inno alla gentilezza e alla fiducia verso gli altri. Fiabe e folclore sono condensate e portate al loro massimo splendore nelle pagine di un libro frutto della passione che Rowan Foxwood nutre per mitologia e leggenda, natura e tradizione. Un libro che, attraverso le parole, discute della loro stessa potenza e dell'impatto positivo del dialogo in circostanze di conflitto e ostilità. Età di lettura: da 10 anni.
Milton Place
Elisabeth De Waal
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Se è vero che ogni luogo racconta una storia, Milton Place, una dimora di campagna che custodisce segreti, passioni e tormenti, potrebbe recitare ogni parola di quella del suo proprietario, Barlow. Che, dopo anni, ancora guarda con occhi curiosi e stupefatti il giardino di azalee e rododendri in fiore attraverso la finestra della stanza da letto. Uno spettacolo a cui non vuole rinunciare. L'arrivo di Anita Seiler, che passeggia leggiadra sul sentiero acciottolato, rafforza ulteriormente la sua decisione. Da quel momento, Barlow sogna che la melodia della sua vita sia scandita dal rumore di quei passi. È un attimo: una scintilla che si accende, un'esistenza che prende a risplendere, proprio quando sembrava si stesse spegnendo. In pochissimo tempo, Anita insegna a Barlow che l'amore è mettersi in ascolto e tendere una mano quando la fatica rischia di sopraffarci. Perché innamorarsi significa prendere in prestito due occhi che non sono i tuoi e vedere tutto per la prima volta. E sperare che sia così per sempre. Ma esistono storie talmente intense che, nell'istante in cui nascono, rischi già di perderle. Elisabeth de Waal, autrice della Città dei grandi ritorni, racconta di un amore inaspettato e tormentato, sbocciato tra il profumo di quegli stessi fiori che ogni mattina ricordano a Barlow l'importanza della gratitudine e l'essenzialità dell'essere al mondo. Soltanto prendendosi cura di quello che ci circonda possiamo riuscire a coltivare rapporti dalle radici solide. Un insegnamento che trova in Milton Place un riferimento imprescindibile.
Simposio
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
Chi è Amore? Un demone, un dio, una forza naturale e primigenia? È questo il tema di cui dibattono gli ospiti che il poeta Agatone ha convocato per festeggiare la sua vittoria nelle gare tragiche; fra gli altri, il filosofo Fedro, Socrate e i suoi discepoli, il medico Erissimaco, il commediografo Aristofane. Nell'atmosfera conviviale di un banchetto, la disputa filosofica si intreccia alla conversazione brillante e a originali invenzioni retoriche, come il famoso mito dell'androgino, che racconta come gli uomini, creature incomplete, attraverso l'amore aspirino a ritrovare la metà perduta e l'integrità originaria. Chiamati a tessere l'elogio del sentimento più potente e universale, i convitati si sfidano nella ricerca di una efficace definizione di Eros, «contemplato dai saggi, ammirato dagli dei, invidiato dagli infelici, posseduto dai fortunati». Autentico capolavoro letterario, il Simposio è il dialogo di Platone che ha insegnato all'Occidente a parlare d'amore.
La rotta delle stelle
Cristina Caboni
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Marigold resta immobile a guardare il mare che luccica sotto la luce dorata dell'alba. Non avrebbe mai pensato di trovarsi lì. Solo poco tempo prima, danzava sul palcoscenico dei teatri più famosi del mondo. Era il suo destino. Fino al giorno in cui un infortunio ha posto fine a tutto. Senza certezze, si è rifugiata in Sicilia dall'unica persona che può chiamare famiglia: un anziano zio. In quell'isola meravigliosa, però, Marigold si sente fuori posto. È ancora troppo forte il ricordo della vita che ha perduto. Eppure, a poco a poco, qualcosa riesce a fare breccia nel suo cuore. Ci sono le amiche con cui inizia a camminare nei meravigliosi dintorni del paese e che la fanno sentire meno sola; c'è un uomo che ascolta il canto delle balene e le fa vibrare l'anima; c'è il suono di una vecchia campana che proviene dal mare e che lei sola sembra in grado di udire. È come un richiamo, ma è anche un balsamo per le sue ferite. Quello che Marigold non può immaginare è che sia legato a segreti che la sua famiglia custodisce gelosamente. Suo malgrado, si trova coinvolta in una ricerca che la spinge a interrogarsi sul senso dell'appartenenza. Sul peso dei pregiudizi. Sul significato del passato quando è una trappola che costringe all'immobilità. E mentre il sole si alza e il mare riflette i primi bagliori del mattino, Marigold prova a fare pace con i fantasmi suoi e della sua famiglia. Perché per non sentirsi soli bisogna aprirsi al nuovo che avanza. Cristina Caboni è una delle scrittrici italiane più amate di sempre. Con la sensibilità che la contraddistingue, ci accompagna in un nuovo mondo fatto di suoni e atmosfere incantevoli. Di sogni infranti e di rinascite. Di un passato che si vorrebbe dimenticare e di un futuro da costruire.

