Garzanti
Geografia di un dolore perfetto
Enrico Galiano
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 304
Quando sei bambino tuo padre è un supereroe. Nessuno ti spiega che anche i supereroi possono cadere e farsi male, e soprattutto farti male. Pietro lo sa fin troppo bene: suo padre lo ha abbandonato quando era ancora un ragazzino. L'unica cosa che gli ha lasciato è quella che lui chiama spezzanza, la sensazione di essere spezzati, di vivere sempre a metà. Eppure Pietro ha un vita perfetta: è diventato un professore universitario e ha una moglie e un figlio che ama. Fino a quando riceve una telefonata che cambia tutto. Deve andare a Tenerife il prima possibile: un viaggio in aereo attraverso il mare lo divide dall'attimo più importante della sua vita. Pietro corre, e più corre più si rende conto che sta andando incontro al vero sé stesso e ai suoi fantasmi. Sono lì a ricordargli che capita, a volte, di trovarsi all'improvviso lontanissimi da sé stessi, così tanto da non sapere più chi si è veramente: come i punti che gli atlanti chiamano «poli dell'inaccessibilità», quelli più lontani e irraggiungibili del globo. Quando succede, i geografi dicono che, per salvarsi, l'unica cosa da fare è guardare su. Cercare una stella, e poi andare dritti dove dice lei. Può avere i contorni di un amore o di un dolore. Di un desiderio o di una paura. Perché a volte non siamo nel posto sbagliato, stiamo solo cambiando. A volte arriva il momento di fare pace con tutte le ferite di quando si era bambini. Enrico Galiano apre la sua anima ai lettori in un romanzo che indaga il rapporto più antico, autentico e complicato: quello tra figlio e genitore. Un romanzo che pone una domanda che va dritta al cuore: quando si smette di essere figli? C'è un giorno, un momento, una linea che si supera e poi non si è più figlio di qualcuno, ma solo un uomo o una donna? Con la sua inconfondibile delicatezza, Enrico Galiano ci regala una prova di narratore maturo con una storia avvincente e coinvolgente. Una storia che, pagina dopo pagina, diventa sempre più la storia di tutti noi.
Il nostro momento imperfetto
Federica Bosco
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 304
La vita non rispetta mai i piani, e Alessandra lo scopre nel peggiore dei modi. Credeva di avere tutto sotto controllo: il lavoro come docente di fisica all'università, una famiglia impegnativa ma presente, un uomo solido al fianco, un'esistenza senza scossoni che, varcata la soglia dei quarant'anni, le regala una stabilità agognata a lungo. Una stabilità che crede di meritare. Finché il castello di carte crolla per un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra e travolge tutto, mandando in pezzi la sua relazione d'amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, all'autostima e all'illusoria certezza di conoscere l'altro. La tentazione, allora, è di tirare i remi in barca, di smettere di provare, perché il dolore è troppo forte, ma è proprio fra i dettagli stonati della vita che le cose accadono e l'improvvisa custodia dei due nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio è da tempo riposto in soffitta, portando con sé una rivoluzione imprevista, fatta di richieste di affetto e di rassicurazione e di lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. È così che Alessandra incontra Lorenzo, un uomo dall'ottimismo senza freni, anche se fresco di divorzio con un'ex moglie perfida e una figlia adolescente, capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono, perché la paura è tanta e troppe le difficoltà, e ci vuole coraggio per azzardare un percorso sconosciuto che rischia di portarti fuori strada, ma ti permette di ammirare panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.
Una vita per amarti
Amy Neff
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 352
Evelyn stringe la mano di Joseph, lo guarda, e lui annuisce. Hanno deciso. L'occhiata che si lanciano sembra quella di settant'anni prima, quando, ancora bambini, si sorridevano l'un l'altra senza sapere bene perché: si stavano promettendo di non lasciarsi mai. Da allora sono cresciuti, fianco a fianco. Insieme hanno corso, giocato, si sono scambiati confidenze. Tutto questo mentre la guerra minacciava di strappare loro la dolcezza che appartiene agli anni della giovinezza. Poi, un giorno, sono diventati grandi, e il loro amore è cresciuto di conseguenza. Un amore di quelli che resistono. Uno di quelli che non si arrendono mai. Evelyn e Joseph, ora, sono sposati e hanno tre figli adulti. Li aspettano nella loro casa del New England, perché hanno qualcosa da dire che cambierà tutto. È un momento sospeso, difficile. Ma in quella scelta c'è la forza del legame che li unisce: hanno deciso di scrivere insieme l'ultimo capitolo della loro vita. Le ultime pagine della loro storia d'amore. E non permetteranno a nessuno di cancellarle. Un libro delicato e toccante, in cui l'autrice esplora ogni sfumatura dell'amore e del significato della parola “famiglia” in una storia vicina a tutti noi.
Brutto come il peccato. Perché a farci belli è l'amore
Alberto Maggi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 176
Grazie ai suoi insegnamenti preziosi e fuori dagli schemi, in questi anni Alberto Maggi è riuscito a conquistare decine di migliaia di lettori credenti e non credenti, al punto da essere oggi riconosciuto come una delle voci più spiazzanti e insieme più incisive della Chiesa. "Brutto come il peccato" raccoglie alcune delle sue riflessioni più profonde e originali sulla fede e sull'importanza di vivere la propria vita in modo autentico: lungi dal presentarsi come un maestro esemplare, padre Alberto cerca di trasmettere in queste pagine la straordinaria attualità del messaggio evangelico attraverso uno stile personale inconfondibile, contraddistinto da grande chiarezza. Nel notare come la Chiesa abbia adottato per secoli un linguaggio per molti versi antitetico a quello del vangelo, ricorrendo a termini e formule dottrinali che esprimono le dinamiche del potere, che separano e dividono, che giustificano l'esclusione e creano distinzioni, padre Alberto ci invita a riscoprire la semplicità, il pragmatismo e la coraggiosa schiettezza delle parole di Gesù, con l'obiettivo di realizzare, ciascuno nel proprio piccolo, un ideale umano, prima ancora che cristiano, di comunione e unità.
Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura
Agnese Pini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 256
1944. Lungo la Linea gotica si consuma la fase più feroce della guerra in Italia, con una serie di eccidi orribili compiuti per mano dei nazifascisti. Il 19 agosto a San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono sterminate all'alba 159 persone, in prevalenza donne e bambini: il loro sangue è versato per vendicare l'uccisione di 16 soldati tedeschi avvenuta due giorni prima durante un'azione partigiana, e l'esecuzione è accompagnata dal suono di un organetto. Tra le vittime c'è anche Palmira Ambrosini, bisnonna di Agnese Pini. Attraverso i ricordi conservati e tramandati dalla nonna, dalla madre e dalla zia, e grazie alle carte processuali e ai documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce magistralmente la storia di Palmira e degli altri innocenti barbaramente uccisi quel giorno, alzando il velo su una vicenda a lungo rimossa della storia nazionale. Nel dimostrare come il nostro Paese non sia tuttora in grado di guardare al Ventennio fascista con una memoria davvero condivisa, poiché proprio nel dramma di quegli anni si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che ancora possiamo essere, "Un autunno d'agosto" si rivela un grande romanzo civile, in grado di porci di fronte a noi stessi con consapevolezza nuova.
Alla ricerca dell'amuleto del coraggio
Alessandra Tabaro
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 240
Solo una scuola è in grado di essere speciale. È quella in cui smetti di sentirti diverso. Tra i corridoi della scuola Schuman si aggira una strana presenza. Il fisico slanciato e la chioma color nocciola si distinguono per la loro natura fin troppo… umana. Mai Vitória Velluno avrebbe pensato che la normalità potesse attirare l'attenzione dei suoi coetanei. Ma in una scuola frequentata da esseri sovrannaturali tutto assume un significato diverso. In confronto all'elfo Erme, alla vampira Bea e al fantasma Nereo, Vitória è convinta di non avere nulla di speciale. Almeno fino a quando alcuni eventi sospetti mettono a repentaglio l'equilibrio di una difficile convivenza. Per ripristinarlo, bisogna dare la caccia agli Erranti, un esercito di fantasmi ribelli che minaccia la stabilità dei rapporti tra umani ed esseri sovrannaturali. Vitória attraversa mondi sotterranei e pericolose sfere concentriche per riuscire a scovare la fonte del male. Ma soprattutto collabora con i suoi amici per restituire al suo legittimo proprietario il cappello magico custodito da Erme. Un oggetto di fondamentale importanza per incastrare i responsabili degli attacchi intimidatori che spaventano gli studenti della Schuman. Una prova dopo l'altra, Vitória guida i suoi compagni attraverso un'esperienza straordinaria. Proprio come straordinaria è la protagonista di questa avventura. Alessandra Tabaro trasforma in magia la quotidianità dei giovani lettori ai quali si rivolge. Immagina e crea un mondo nel quale l'unico obbligo è quello di fantasticare. Un mondo magico, fatto di avventure, sfide e amicizie indissolubili. Per orientarsi basta seguire le orme di Vitória. E con forza, perseveranza e un tantino di follia, superare gli ostacoli e raggiungere il proprio obiettivo. Età di lettura: da 6 anni.
Poesie. Testo originale a fronte
Carlo Porta
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 592
I versi del «Gran Meneghino» – così lo chiamava Montale – hanno il coraggio dell'originalità: composti tra il 1810 e il 1820, portano alla ribalta il mondo popolare attraverso storie vivide e insieme sofferte di antieroi umiliati e offesi dalla vita (Giovannin Bongee, la Ninetta del Verzee, il Marchionn di gamb avert). Esponente della borghesia liberale, erede dell'illuminismo lombardo ma aperto ai primi fermenti romantici, Porta prende di mira il clero e la nobiltà, i ceti che dalla Restaurazione miravano a trarre i maggiori vantaggi, con una indignazione morale e sociale senza pari nella letteratura dell'epoca: denuncia la miseria della povera gente, la tracotanza dei nobili retrivi e ignoranti, il bigottismo e lo spirito reazionario del mondo clericale. Lungi dall'essere un verseggiatore popolare o un cantastorie naïf, Porta si inserisce in una tradizione letteraria che nella capitale lombarda vantava gli esempi autorevoli di Carlo Maria Maggi, Domenico Balestrieri e Carl'Antonio Tanzi. Ma nella sua opera il dialetto si fa più duttile, più ricco di invenzioni espressive e di registri, dal plebeo all'aristocratico. «Ciò che colpisce», ha scritto Giovanni Testori, «è la pregnanza fisica della sua parola. Leggendo Porta è quasi impossibile resistere alla tentazione di pronunciarlo, di dirlo, di recitarlo».
Sudore
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il palazzo al numero 68 di rua Pelourinho a Bahia visto da fuori sembra molto più piccolo. All'interno una ripida e malconcia scala porta ai vari locali abitati dall'umanità più varia. Un'umanità che nessuno come Amado riesce a raccontare. Di giorno il vociare delle donne si fa più forte mentre lavano, cuciono o si prostituiscono. Nel frattempo, gli uomini sono in fabbrica, o fuori a vendere gli oggetti più disparati o a rubare. Ma fra il tanfo e lo squittio dei topi c'è spazio anche per chi prova a sognare. Ci sono ragazze che leggono romanzi d'amore sperando di trovare qualcuno che le porti via, chi si vede esibirsi sui palchi più importanti del mondo con il proprio violino o chi si immagina trapezista del circo. Eppure, qualcosa accumuna tutti i protagonisti di questo mondo: la povertà, la fame e una nuova forma di schiavitù. Sarà per sfuggire da tutto ciò che gli abitanti del palazzo troveranno una forza sconosciuta che parla di libertà, di lotta di classe e di un futuro migliore, difficile ma forse ancora possibile.
La bottega del tempo ritrovato
Toshikazu Kawaguchi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 192
In una strada defilata del Giappone c'è un posto in cui si possono ritrovare piccoli gesti chiave, indispensabili per riappropriarsi del tempo. Qui, ogni avventore può creare un rituale sempre diverso per entrare in contatto con chi è davvero. Bastano pochi dettagli: un leggero alito di vento dalla finestra, il profumo dei fiori di ciliegio, un caffè fumante sopra il tavolino, le ginocchia affondate nel cuscino. Dettagli di poco conto che, di solito, passerebbero inosservati. Ma in quel luogo, per qualche ora, è possibile dimenticare la famiglia, gli amici, il lavoro: tutto ciò che ci distrae da quello che sentiamo davvero. È una sfida che pochi accettano. Tra questi coraggiosi, ci sono Azami, che capisce di dover tornare a casa per dire alla matrigna quanto è importante per lei; Rikako, che vorrebbe scrutare nel futuro per capire se il fidanzato sia la persona giusta; e Okishima, che nel trambusto della quotidianità riscopre l'importanza di aspettare. Sono lezioni che gli ospiti della bottega apprendono concentrandosi su piccole cose come ritrovare la camera dell'infanzia intatta a casa dei genitori, gustare un pezzo di cioccolato bianco, ricevere un messaggio inaspettato. Ogni momento va vissuto senza mille pensieri per potersi concentrare su quello che desideriamo davvero. Lo scrittore che dona la serenità ha deciso di raccontare le storie di chi entra in un luogo speciale in cui è possibile ripensare alla propria vita e, in particolare, al tempo che scorre e a come lo si impiega. Ci ricorda che ogni attimo deve essere assaporato in piena consapevolezza. E la vita presa a morsi ogni minuto.
Le strade di Roma. Un viaggio lungo duemila anni
Catherine Fletcher
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 448
«Tutte le strade portano a Roma» è un proverbio che risale al Medioevo e che si basa su un dato di realtà: la rete stradale che conosciamo e utilizziamo oggi ricalca infatti fedelmente quella costruita ai tempi dell'impero romano. Negli oltre duemila anni trascorsi dalla loro realizzazione, le vie romane sono state percorse da crociati e pellegrini, da dittatori e ribelli, ma anche da rifugiati, turisti, artisti e scrittori; hanno determinato flussi commerciali e itinerari di viaggio e hanno contribuito alla diffusione delle idee, trasformando per sempre le culture e intrecciando i destini di interi popoli. Dalla Scozia a Santiago de Compostela, lungo la costa nordafricana e le rive dell'Adriatico, attraverso la Grecia fino a Istanbul e alla Terra Santa, queste antiche strade hanno plasmato il mondo così come lo conosciamo oggi. Nato a partire da uno straordinario lavoro di ricerca, e al contempo straripante di vita e di storie, questo libro è un'avventura appassionata alla scoperta di un'opera monumentale tra le più ambiziose mai realizzate.
Gli ultimi passi del sindacone
Andrea Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il soprannome di Sindacone gli era stato affibbiato quasi subito dopo le elezioni. Non aveva niente dispregiativo, anzi, sulla bocca di alcuni tendeva ad assumere una sfumatura affettuosa. Quando il Fumagalli ne era venuto a conoscenza non aveva fatto altro che scrollare le spalle. Se madre natura l'aveva fatto così, una ragione doveva esserci. Attilio Fumagalli è un uomo pingue, anzi di più, soffre di obesità androide, nel senso che il grasso ce l'ha tutto attorno all'addome. Cinquant'anni, sposato con Ubalda Lamerti, senza figli, esercita in proprio la professione di ragioniere. Per vincere quel senso di vuoto che a volte lo aggredisce, più che per uno slancio ideale, si è dato alla politica nelle file della Democrazia Cristiana e sfruttando il giro della propria clientela è riuscito a farsi eleggere sindaco di Bellano. Per tutti, e per ovvie ragioni, lui è il Sindacone. L'attività istituzionale non lo occupa più di tanto. Oltre al disbrigo delle formalità correnti, riunisce la giunta ogni due mesi, due mesi e mezzo. Ultimamente, però, sotto questo aspetto, il Sindacone sembra aver impresso una svolta. Convoca la giunta ogni dieci giorni, a volte anche ogni settimana. Una voce o due all'ordine del giorno, una mezz'oretta di riunione e ciao. Ma oggi, 22 dicembre 1949, ha superato ogni limite: ha indetto una riunione per la sera della Vigilia di Natale. Per discutere di cosa? Di niente. Per scambiare gli auguri. E a più di uno degli assessori che si sono visti recapitare a mano la convocazione è saltata la mosca al naso. Per dirla tutta, al geometra Enea Levore è venuto il preciso sospetto che sotto a quella frenesia si nasconda qualcosa. Ma cosa? Basterebbe chiederlo al vicesindaco Veniero Gattei, se quello non tenesse la bocca rigorosamente cucita. Con Gli ultimi passi del Sindacone torna sulla scena la Bellano del dopoguerra, di cui Andrea Vitali sa mettere in luce la voglia di riscatto, il frettoloso antifascismo esibito senza vergogna, gli appetiti della carne simbolo della voglia di vita che sta rianimando l'intero Paese, ma senza tralasciare quei piccoli segreti che rendono più sapido il tran tran quotidiano, e la lettura dei suoi romanzi una godibilissima compagnia.
Le margherite sanno aspettare
Roberta Schira
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 416
Alla Mariconda, una casa affacciata sul mare e immersa nel verde, nulla accade per caso. Qui, dove le pareti custodiscono ricordi e la natura parla con voce antica, cinque donne si ritrovano per un tempo sospeso. Un blackout le isola dal mondo esterno. Ma è proprio il buio a rivelare la luce che ognuna porta dentro di sé. Camilla, erede e custode designata della Mariconda, scopre un misterioso manuale: il Canto per Cuori Inquieti. Ne diventa guida, testimone e interprete, accompagnando le altre donne – diverse per età, storie e ferite – in un viaggio interiore di ascolto, trasformazione e rinnovamento. Attraverso riti, sogni, bagni nel bosco, il cucinare insieme e parole condivise davanti al camino, ciascuna affronta ciò che ha taciuto troppo a lungo. Roberta Schira, autrice di "I fiori hanno sempre ragione", amato da pubblico e critica, regala ai suoi lettori una nuova storia di rinascita. Con una scrittura poetica e intensa, dà voce a un femminismo gentile, fatto di forza, empatia e consapevolezza. Un romanzo corale, intimo e potente, dove la natura cura, la Casa guida e le donne imparano a scegliere. A parlare e ascoltare. Come le margherite, che fioriscono anche nei terreni più duri, queste protagoniste imparano a resistere, a ritrovare la propria voce e il proprio tempo. E Camilla, con il suo Canto, ci ricorda che ogni ferita può trasformarsi in seme.

