Fede & Cultura
Meditazioni sulla passione di Gesù Cristo
Alfonso Maria de' Liguori (sant')
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 48
"Da chi mai i Santi hanno preso animo e fortezza a sopportare le persecuzioni, i tormenti e le morti, - scrive S. Alfonso in quest'operetta - se non dalle pene di Gesù crocifisso? Chi poi potrà non amare Gesù, vedendolo morire fra tanti dolori e disprezzi, al fine di ottenere il nostro amore? Un devoto solitario pregava Dio di insegnargli che cosa potesse fare per amarlo perfettamente. Gli rivelò il Signore, che per giungere al suo perfetto amore non vi fosse esercizio più adatto che meditare spesso la sua Passione. Se mediteremo spesso la crocifissione di Gesù, resteremo ammaestrati a temere il peccato ed infiammati ad amare un Dio così amante, vedendo in quelle piaghe la malizia del peccato che ha ridotto un Dio a soffrire una morte così amara per soddisfare alla divina giustizia e l'amore che ci ha palesato il Salvatore nel voler tanto patire per farci capire quanto egli ci amava". Questa riedizione in italiano corrente di un'opera preziosa aiuterà sulla via della santità chiunque la legga con attenzione ed amore.
Dalla parte di Dio. Dalle illusioni di '68 alla speranza cristiana
Roberto Rota
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 160
C'è qualcosa in comune tra il cristianesimo ed il comunismo? Che valore ha la Chiesa e qual è il suo ruolo verso l'umanità? Le risposte a tali quesiti sono condizionate ancora oggi dall'antiteismo e anticlericalismo introdotti prepotentemente dalla rivolta studentesca di matrice comunista del '68. Oggi il fallimento di quell'ideologia è sotto gli occhi di tutti e malgrado questo l'eredità del '68 influenza ancora pesantemente la nostra società. Il relativismo ha invertito la scala dei valori della vita. L'uomo è ansioso di proclamare la sua libertà, ma da chi o da che cosa? L'incontro personale con Gesù Cristo attraverso un cammino di fede ha introdotto l'autore alla conoscenza di Dio, Padre onnipotente e misericordioso, creatore del cielo e della terra. Le ideologie e le utopie si dissolvono come fumo al vento davanti a tale rivelazione. Questo lavoro vuol essere un tentativo di rispondere alle domande poste all'inizio, partendo da un'esperienza di fede vissuta e cercando di rimanere dalla Parte di Dio.
Sessantotto. Diario politicamente scorretto
Paolo Deotto
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 128
Il sessantotto è entrato ormai talmente nella mitica, che se ne parla come di un evento storico, di una svolta epocale, di un "movimento" che ha comunque portato l'Italia a svegliarsi, a cambiare, a uscire dal suo torpore. Ma siamo sicuri che tanta retorica non nasconda altro, soprattutto per chi ottenne carriere politiche e tanti altri vantaggi? Una rilettura storica precisa e documentata ci parla di un sessantotto che fu anche esplosione di violenza, distruzione di valori, senza averne altri validi da proporre, scuola di prevaricazione e di odio. Questo libro è la cronaca di un uomo che in quegli anni era studente del quinto anno di liceo, e poi matricola in Università, che vide e visse quegli avvenimenti e che ora li ricorda, nella loro crudezza e nella loro sostanza. È brutto parlare di violenza, di sopraffazione, di svilimento della figura femminile, di gioventù smarrita, usata e tradita. Ma queste sono le cose che l'autore ha visto, vissuto e che ora racconta, per una riflessione meno retorica e più realistica su quegli anni.
Family day Roma-Madrid e dopo?
Angela Pellicciari
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 64
Papà e mamma? No. Non è politicamente corretto. Meglio progenitore A e progenitore B. Così non si discrimina nessuno. Ma papà e mamma chi discriminano? Quanti vogliono avere figli e sono dello stesso sesso. Papà e mamma sono omofobi. E vanno aboliti. Family Day è un sintetico racconto di come si è arrivati al rifiuto del senso comune. Di come l'unica istituzione che combatta contro la fine del diritto naturale sia la Chiesa cattolica. Di come il papato continui anche oggi a svolgere un ruolo profetico in difesa dei più piccoli e dei più poveri. Di come Roma e l'Italia, che ospitano la sede di Pietro, abbiano lo straordinario privilegio di essere baluardo della civiltà umana. Anche in tempi di abdicazione del ruolo metafisico della ragione e dello stesso rifiuto del buon senso. Roma-Madrid: perché i cattolici scendono in piazza? Family Day illustra la genesi politica, culturale e religiosa delle giornate della famiglia. L'urgenza della difesa della vita dallo strapotere dei governi di ispirazione gnostica e socialista. Anche quando a guidarli sono politici che si dichiarano cattolici.
Medjugorje profezia mariana. Alla luce della Sacra Scrittura
Carlo Colonna
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 128
Le apparizioni di Medjugorje hanno inaugurato un movimento di spiritualità e di conversione a Dio di dimensioni mondiali. Questo libro, più che discutere sui "segni di credibilità" che hanno queste apparizioni, cerca di penetrarne il significato profetico alla luce delle Sacre Scritture. La Sacra Scrittura, dall'inizio alla fine, è il grande libro delle apparizioni di Dio al mondo, che segnano la storia della salvezza umana. Le apparizioni di Medjugorje acquistano un pieno significato se viste e interpretate secondo le Scritture, così come l'apparire del Messia Gesù sulla scena dell'umanità venne vista, fin dall'inizio, come realizzazione di quanto era stato scritto nella Legge e nei Profeti. Questo modo di porsi davanti alle apparizioni di Medjugorje aiuterà a comprendere meglio sia le Scritture e la volontà di Dio espressa in esse, sia le apparizioni di Medjugorje come Parola di Dio, che per via profetica Egli rivolge all'umanità di oggi.
1968
Francesco Agnoli, Pucci Cipriani
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 88
"... Questo indaffararsi a riplasmare il mondo è una tendenza prometeica, che oppone la libertà come ribellione alla rassegnazione fiduciosa. Liberazione diviene così la parola d'ordine dei movimenti beat, hippy, e di tutto il sessantotto: liberazione dai tabù sessuali, dalla religione, dalla natura, dal pensiero? Sono molto chiari, al riguardo, gli slogans dell'epoca. Ne ricorda alcuni un protagonista come Aldo Ricci, scrittore e fotografo che studiò a Trento: 'Né maestro né Dio, Dio sono io'; 'Il sesso è tuo, liberalo'; 'Lotta dura contro natura'; 'Fate saltare le menti meccaniche con l'acido santo'; 'Vitamine al vostro cervello: Lsd'; 'Freedom for Satana'; "Inventate nuove perversioni'... Di cosa sono espressione questi pensieri, liberi perché slegati, sradicati, e cioè pazzi ('a pensar senza imbarazzi/chi più liberi dei pazzi?'), se non di una fortissima incapacità di stare nella realtà, nella natura, in ciò che ci è dato? Di cosa, se non di una mancanza di libertà, che esplode in tutte le direzioni, perfino contro se stessi, con l'esaltazione del suicidio e della droga?..." (Gli autori)
La messa non è finita
Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 128
"Reverendo don Camillo, ci conosciamo da parecchio tempo e saltiamo i convenevoli. È uno dei tanti vantaggi che si hanno quando si parla tra gente malgarbata come noi. Non stiamo a chiederle come va: se sono tempi grami per due cattolici ordinari come i sottoscritti, figuriamoci per un sacerdote come lei". Comincia così, questo libro che Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro dedicano alla Messa tradizionale. Un lavoro originale che, oltre a un'accorata e "teologicamente scorretta" lettera indirizzata al ruvido e "inattuale" sacerdote inventato da Giovannino Guareschi, propone un florilegio di brani della letteratura e della spiritualità che narrano, descrivono e spiegano l'antico rito. Il lettore potrà dunque farsi accompagnare per mano da Manzoni, Guareschi, Marshall, Benson, Bernanos, Sant'Ignazio, Padre Pio, Barsotti e tanti altri grandi autori alla scoperta, o alla riscoperta, di un tesoro che non i cattolici non possono dilapidare.
L'eredità di Pio XII
Vitaliano Mattioli
Libro: Copertina rigida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 256
Il 9 ottobre 1958 moriva Pio XII. A cinquant'anni dalla morte questo Papa non ha perso il suo fascino. Il Suo insegnamento è ancora di grande attualità. L'Autore ha voluto ripercorrerne le grandi linee portanti del pensiero attraverso l'analisi delle principali Encicliche, alcuni dei Radiomessaggi natalizi e dei numerosi Discorsi ai Medici. Pio XII è stato un faro che ha illuminato l'umanità in periodi molto cupi della storia. Possa questa luce vieppiù risplendere per indicare ancora all'uomo di oggi la retta via da seguire per non cadere nelle fitte tenebre dell'errore.
La rivoluzione nell'uomo. Una lettura anche teologica dell'68
Corrado Gnerre
Libro: Copertina morbida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 88
Molti si chiedono: ma cosa è stato il Sessantotto? I più rispondono, soprattutto influenzati da luoghi comuni dominanti, che questo evento fu il tentativo più o meno riuscito di abolire inutili forme gerarchiche. Insomma, il Sessantotto come abolizione del "lei" al professore o della pedana sotto la cattedra. Il Sessantotto non è stato questo. È stato piuttosto il tentativo di portare il concetto di rivoluzione dal piano socio-politico a quello dell'interiorità umana, cioè dalla società all'uomo. Non più e non solo una rivoluzione politica, ma piuttosto una rivoluzione culturale che potesse riguardare tutto: anche l'uomo e i suoi giudizi.
La leggenda nera di papa Borgia
Lorenzo Pingiotti
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 256
Sacrilego, incestuoso, avvelenatore, nepotista. Ecco come la storia ha disegnato Papa Alessandro VI, al secolo Rodrigo Borgia. Nel corso del '900, non pochi storici e storiografi si sono interrogati sulla fondatezza di quelle accuse, giungendo ad una rivalutazione - soprattutto politica - del pontificato borgiano (1492-1503). La "leggenda nera" del secondo Papa Borgia nacque da reali addebiti o dalla propaganda dei molti nemici politici? Questo saggio scandaglia da vicino il pensiero e l'azione del più controverso Papa della storia, fornendo al lettore (cattolico e non) altri elementi di giudizio. In particolare, mostrando come la maggior parte delle accuse sul conto del pontefice catalano, quelle più infamanti, risultino di fatto infondate.
Il Profeta del vento
Stefano Biavaschi
Libro
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 80
In questa indagine sui misteri che segnano l'esistenza umana, sembra di sentire l'eco di Tagore, di Gibran, di Hesse. Il particolare linguaggio poetico-profetico conduce progressivamente il lettore ad una visione "contemplativa" di s? e del mondo. Una rara lettura che fa vibrare nel profondo, creando delle "assonanze" interiori. Un libro che, pi? che leggerlo, lo si vive. "Il Profeta del Vento ripercorre con i toni incantati della profezia i sentieri pi? intimi dell'esistenza: un dialogo intenso e personalissimo che conduce a una visione contemplativa delle cose infondendo gioia e speranza" (Avvenire).
La liturgia tradizionale. Le ragioni del Motu Proprio sulla messa in latino
Francesco Agnoli, Klaus Gamber
Libro: Copertina rigida
editore: Fede & Cultura
anno edizione: 2007
pagine: 96
Dopo quasi quarant'anni di ingiustificato ostracismo, Benedetto XVI col motu proprio del 27 luglio 2007 ha liberalizzato l'utilizzo dell'antico messale codificato da San Pio V, ma risalente, nella sua sostanza, all'età apostolica. Un rito carico di storia, di testi straordinari scritti nel corso secoli da poeti, e da santi, arricchito dal canto gregoriano, e da una abbondanza di simboli e di significati profondi; soprattutto un rito verticale, dagli uomini a Dio, intriso di sacralità, che ha improntato di sé le cattedrali di tutto il mondo, e che ha alimentato per centinaia di anni la devozione dei popoli, unendoli nella stessa lingua e nella stessa liturgia. Un rito, infine, che ci riporta alle radici della nostra fede, e che nello stesso tempo ci riavvicina ai cristiani ortodossi, come ha detto Alessio II, patriarca di Mosca e di tutte le Russie, ricordando che "senza la custodia fedele della tradizione liturgica, la Chiesa ortodossa russa non sarebbe stata in grado di resistere all'epoca delle persecuzioni, negli anni Venti e Trenta del Novecento".

