Esedra
Vasa Rubra. Marchi di fabbrica sulla terra sigillata da Iulia Concordia
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 368
Dopo un periodo di relativo abbandono nella composizione di corpora nell'ambito di vari settori di ricerca archeologica, parzialmente dovuto ai modelli ormai desueti cui si ispiravano, il loro ritorno supportato dalle tecnologie informatiche, costituisce un fatto positivo. In questo filone di studi e ricerche innovative può essere inserito questo volume: si tratta dell'esito finale di un progetto iniziato nel 2005, che ha previsto il riordino dei magazzini del Museo Nazionale Concordiese; la selezione di una classe ceramica - la terra sigillata - per un totale di più di 7000 pezzi; la creazione di un database in cui ordinare "virtualmente" tutte le informazioni utili relativamente a ciascun manufatto; la realizzazione di una mostra, divenuta poi un'"esposizione itinerante", in cui sono stati presentati gli esiti parziali del lavoro. Non poteva mancare, a conclusione di un tale articolato percorso scientifico, un volume in cui esporne gli obiettivi e verificarne gli esiti; data la mole dei dati emersi - che coprono solo una parte dell'ingente quantità di reperti custoditi presso i depositi del Museo - si è individuato nei bolli delle terre sigillate concordiesi, marchi di fabbrica apposti sui cosiddetti "vasi rossi" quale attestazione di produzione, un campione utile per delineare il panorama socio-economico entro il quale va inserita a pieno titolo la circolazione delle sigillate bollate dell'antica Iulia Concodia.
Ritrovamenti monetali di età romana nel Veneto. Provincia di Verona: Legnago
Federico Biondani
Libro: Libro rilegato
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: XIV-574
Strabone e la Magna Grecia. Città e popoli dell'Italia antica
Domenico Musti
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 312
Cuore e acciaio. Estetica dell'animazione giapponese
Marcello Ghilardi
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 204
Il problema intorno a cui gravitano le riflessioni di questo saggio è quello relativo alla possibilità di riconoscere la presenza di linguaggi specifici e di un pensiero che affonda le proprie radici nelle tradizioni e nei fondamenti della cultura giapponese. Sono dunque puntualizzati alcuni tratti fondamentali dell'originaria cultura nipponica, per seguire poi un percorso lungo alcuni nuclei tematici - lo spazio e il tempo, gli ideali, la morte, il concetto di alterità e quello di progresso - lasciando emergere così quella che può essere definita una vera e propria estetica: non solo in quanto dimensione artistica, ma come modo di percepire e interpretare il mondo e come atteggiamento nei confronti della vita.
Il parlar spedito. L'italiano di chat, e-mail e sms
Elena Pistolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 292
"Il parlar spedito" è una sintesi sull'italiano scritto mediato dal computer e dal telefono cellulare. Il libro espone in modo chiaro e autorevole i risultati di una ricerca pluriennale sulla lingua dei nuovi media. I metodi d'indagine, calibrati sui diversi tipi di testo, spaziano dall'analisi conversazionale alla linguistica testuale. Seguendo i mutamenti della scrittura, il libro suggerisce, senza pregiudizi o proclami teorici, dei percorsi di studio dell'italiano contemporaneo. I nuovi media hanno infatti aperto alla linguistica degli spazi inediti, ma ne hanno anche messo in crisi alcuni capisaldi, come la tradizionale distinzione fra scritto e parlato, o la definizione del dialogo fondata sulla compresenza fisica degli interlocutori.
Lo spazio e la dimensione del sacro. Santuari greci e territorio nella Sicilia arcaica
Francesca Veronese
Libro: Copertina morbida
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 682
Sacro e territorio, religione e politica sono gli argomenti portanti della ricerca sviluppata in questo volume, che si configura come uno studio sistematico dei luoghi di culto delle apoikiai siceliote di età arcaica, allorché si avvia il confronto tra i Greci e le popolazioni locali. Innovativa è la metodologia dell'indagine per la quale la sfera del sacro è studiata nel suo legame con la dimensione territoriale, in asse con i postulati della cosiddetta archeologia dello spazio. Per la quale quest'ultimo non deve essere considerato come un semplice scenario su cui si proietta l'azione dell'uomo, ma esso stesso una creazione dell'uomo. È questa una ricerca - come ha sottolineato Nicola Bonacasa - sofferta, originale e coraggiosa, che in terra di Sicilia viene a colmare un vuoto documentario sul rapporto tra sacro e territorio.
La dynasteia in Occidente. Studi su Dionigi I
Marta Sordi
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 174
Yohaku. Forme di ascesi nell'esperienza estetica orientale
Giangiorgio Pasqualotto
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
Apuleio. La novella di amore e psiche
Claudio Moreschini
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 238
Biodifferenze
Libro
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 288
La vita non può sussistere senza differenze e ogni azione di un essere vivente ridefinisce il contesto in cui esso si trova; ogni azione, dunque, crea uno scarto, una differenza di mondo, un nuovo assetto. Le biodifferenze invitano a un impegno: quello di difendere e rispettare la vita contro qualunque volontà di omologazione delle specie animali e vegetali, così come delle culture. Il prevalere delle logiche economiciste dello sfruttamento della natura significa infatti sempre più spesso anche lo sfruttamento dell'uomo e della comunità in cui si riconosce.
Medea. Fortuna e metamorfosi di un archetipo
Elena Adriani
Libro: Libro in brossura
editore: Esedra
anno edizione: 2009
pagine: 272
Esistono miti, antichi e moderni, che possono essere definiti "ridondanti", poiché offrono alla rielaborazione letteraria e allo studio critico un'eccezionale densità di temi e pluralità di sensi. Soprattutto quando vengono tradotti in forma drammatica, danno origine a una costellazione di testi, ognuno dei quali è intessuto di richiami e di citazioni tratti dai modelli che lo precedono e, nello stesso tempo, grazie alla ridondanza del soggetto, individua e sviluppa nuclei semantici e schemi strutturali inediti, poi ripresi e rielaborati dalle riscritture successive. Tale è il caso di Medea, da intendere sia come titolazione di una vicenda teatrale sia come antroponimo della sua protagonista. Seguendo l'evoluzione del personaggio e del mito dagli archetipi classici ai più significativi rifacimenti moderni, il libro analizza l'intreccio delle costanti e delle varianti, il gioco dei rimandi e delle contrapposizioni che legano una Medea a un'altra: dalle tracce sparse della leggenda arcaica al capolavoro di Euripide, dal dramma perduto di Ovidio alla versione di Seneca, prototipo forse ancor più seguito di quello greco; dalla fedele rielaborazione euripidea di Ludovico Dolce alla tragedia di Corneille; dalla trilogia di Grillparzer all'atto unico di Anouilh.

