Enciclopedia delle Donne
Gesti di rivolta. Arte, fotografia, femminismo a Milano 1975-1980
Cristina Casero
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2020
pagine: 128
Incontri, performance, réportage, progetti individuali e collettivi, mascheramenti e divertissement dissacranti, "gesti di rivolta" che si potrebbero anche considerare forme artistiche di autocoscienza. Sono ricerche che vanno dritto al problema della rappresentazione: "in primo piano è infatti quel simbolico che artiste e fotografe indicano come cuore della contraddizione di cui il femminismo è l'espressione." Liliana Barchiesi, Gabriella Benedini, Valentina Berardinone, Diane Bond, Marcella Campagnano, Anna Candiani, Carla Cerati, Collettivo donne fotoreporter, Giuliana Consilvio, Mercedes Cuman, Amalia Del Ponte, Fernanda Fedi, Nicole Gravier, Marzia Malli, Giuliana Maldini, Paola Mattioli, Libera Mazzoleni, Maria Teresa Meneghini, Antonia Mulas, Giovanna Nuvoletti, Giovanna Pagliarani, Clemen Parrocchetti, Lucia Pescador, Elisabeth Sherffig, Lucia Sterlocchi, Silvia Truppi... Sono tantissime le artiste citate e il volume restituisce un racconto unitario di esperienze, illuminando anche vicende poco note e opere inedite. E decisamente attuali.
Cineserie. Storie vere di maestri del tè, monaci guerrieri, calligrafi, giramondo e altri ancora
Monica Demattè
Libro: Libro in brossura
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2020
pagine: 288
Monica Dematté, critica d’arte e curatrice, parte per la Cina nel 1986: “Cercavo tracce del tao (dao), cercavo il significato del vuoto, cercavo quello che era stato evocato così bene nei tanti testi letti. Trovai altro: un popolo curioso e amichevole, umano e indisciplinato, chiassoso, ridente, generoso, ospitale, semplice. Trovai luoghi fuori dal tempo, etnie coloratissime e modi di vivere veramente lontani. Trovai regole strane, complicazioni burocratiche, treni affollatissimi e locande squallide. Ma era tutto nuovo, era tutto interessante e vivo, e anche se il tao non si percepiva, e nemmeno il vuoto, capii che sarebbe valsa la pena di dedicarsi a quello che c’era. Iniziò così la mia nuova vita, trascorsa in Cina per mesi e mesi, a volte anni, con periodici ritorni in patria.” Gli scritti raccolti in questo volume sono molto di più che racconti di viaggio, e molto diversi da pagine di diario. Fanno eco a certe memorialistiche oggi preziose, uniche tracce di contesti perduti per sempre. Parlano la lingua di un pensiero che ha per maestra solo l’esperienza. Offrono davvero l’occasione di avvicinarsi a una Cina che resta, nella conoscenza dei più, vaga e imprecisa; una Cina che attraversa un cambiamento impressionante e forse non lascerà traccia né spazio ai tanti amici, alle tante amiche di cui si parla, ai momenti descritti in queste pagine. Perché l’arte dell’incontro è soprattutto la percezione della propria distanza e la possibilità di interpretare quel vuoto come lo spazio pieno della relazione; uno spazio di attenzione, rispetto e conoscenza.
Il soffitto dipinto. La badessa Giovanna, Correggio e le piccole corti del Rinascimento
Maria Teresa Guerra Medici
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2020
pagine: 160
Nell'anno 1518 Giovanna Piacenza, badessa del monastero di San Paolo in Parma, commissionò al giovane pittore Antonio Allegri, più tardi noto come Correggio, il suo ritratto e un ciclo di affreschi per decorare un salone che doveva essere la parte centrale dell'appartamento che stava edificando per suo uso personale. Sopra la cappa del camino è ritratta una dama, una gran dama a giudicare dalla sicura eleganza di tutta la persona, ma anche una dea che ha lasciato le ombre dei boschi e si affaccia alla aperta campagna padana. È il ritratto della badessa del monastero di San Benedetto di Parma raffigurata come la dea della caccia e della castità. Alla Badessa Giovanna dobbiamo uno dei capolavori del Rinascimento, quella Camera di San Paolo in cui Correggio offre una versione "moderna" di un umanesimo nutrito di mito e poesia. A partire da questo splendido dipinto Maria Teresa Guerra Medici racconta l'Italia cinquecentesca di Leonardo da Vinci, Isabella d'Este, Lucrezia Borgia, Giulio II, Veronica Gambara... Come in un appassionante romanzo, ma con il rigore di una ricerca storica, assisteremo a sfarzosi matrimoni, a tragiche morti, a cerimonie di consacrazione nei monasteri, e ci sentiremo partecipi di un passaggio storico decisivo della modernità.
Essere Milano. La scommessa di giovani vite
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2019
pagine: 151
Studiano all'università oppure lavorano; molti, molte, operano già nell'industria culturale "creativa" e digitale; oppure fanno l'uno e l'altro per mantenersi o, ancora, si considerano già parte del "mondo del lavoro", anche se sono precari o freelance in cerca di affermazione. Sono tutte, tutti, impegnati in settori che trainano e non pochi hanno lunghe esperienze all'estero. Giovani venuti apposta, in massima parte, pronti a scommettere che Milano possa sostenere le loro ragioni e le loro speranze, confidando nella fama di questa città, non senza contraddizioni. Utile ci è sembrato guardare a tutto questo, e a coloro che, generazione dopo generazione, fanno di Milano ciò che è.
La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc
Eleonora Tarabella
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2019
pagine: 437
Brutta: così l'amica Simone de Beauvoir disse di Violette Leduc, stimando profondamente la sua scrittura, proprio come Cocteau, Genet, Sartre, Camus, Sarraute e molti altri. Grande scrittrice poco conosciuta, se si esclude il successo della Bastarda, Violette non ha mai agito in modo da suscitare ammirazione, anzi, non si è mai risparmiata nel mostrare i propri lati sgradevoli, nutrendo con dedizione assoluta la propria scrittura e la propria capacità di vivere e vedere. Egocentrica, isolata. Eccola, fra queste pagine, a Faucon, dove i turisti mancano ma le vigne abbondano: cammina tra i filari con indosso un paio di pantaloncini e un cappellone di paglia, col cestino del pranzo, il repellente contro le zanzare e la sedia pieghevole. La più brutta del reame diventa bella col quaderno sulle ginocchia. Il vento cala, e lei sembra proprio una collegiale che scrive en plein air, baciata dal sole. In appendice racconti inediti in Italia, pagine straordinarie di quella Violette Leduc che accettò consapevolmente il mestiere della propria follia.
C'era in Atene una bella donna. Etère concubine e donne libere nella Grecia antica
Vittoria Longoni
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2019
pagine: 222
Aspasia, Laide, Neera, Teodote, Frine, e poi Saffo, Anite, Mirtide... affiorano da questo libro tante donne greche che vale la pena di incontrare più da vicino, dando voce ai loro destini e alla loro poesia. È vero, sono gravate da un patriarcato incombente, che tenta di contenerle in stretti contorni: le mogli, le concubine, le etère, le schiave, confini che le guerre o gli interessi possono spazzare via in un momento, ma ch si possono allentare anche grazie alla loro iniziativa, intelligenza, affettività. Per una donna greca il matrimonio - denunciava la Medea di Euripide nel V secolo a.C. - significava comprarsi, al caro prezzo di una dote, insieme al marito un padrone, con l'incognita di non sapere neppure se sarebbe stato un padrone buono o cattivo. Rispetto a questa condizione appare quasi desiderabile la vita rischiosa e discriminata dell'etèra, che in cambio del mantenimento offriva ai suoi amanti compagnia, sesso e soprattutto relazione. Con le curvature e le deformazioni tipiche dell'epoca le fonti storiche e quelle letterarie dell'epica, del teatro e della poesia, rivelano destini in cui la ricerca di qualche forma di libertà si fa strada tra le maglie strette di una società profondamente maschi sta, ma sensibile alla bellezza e all'amore, messa in ogni e alla prova da tante donne incantevoli e brillanti.
Veronica Franco. La cortigiana poeta del Rinascimento veneziano
Valeria Palumbo
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2019
pagine: 330
Poeta, scrittrice, cortigiana, musicista... Veronica Franco fu una celebrità in vita e la sua fama superò i confini di quella Venezia che amava con tutta se stessa. La sua storia ci restituisce, oltre a una vicenda umana che commuove e appassiona, anche un punto di vista originale e disincantato sul Rinascimento: quello di una "cortigiana onesta", una donna squisitamente colta, intelligente e consapevole che ospitò nel proprio letto re, cardinali, nobili, letterati, borghesi, sempre rivendicando con orgoglio il proprio valore e il proprio diritto ad amare ed essere amata così come l'impegno concreto a fare e pensare il bene per le altre donne.
Soroptimiste. Colte, impegnate, generose: donne nella Milano del '900
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2018
pagine: 287
«Dovrà essere il pensiero femminile a cambiare all'origine le modalità attraverso cui organizzare la società in modo diverso, praticando la via dell'alleanza, tramite la relazione e la compartecipazione. Le donne, dopo aver smesso di parlare il linguaggio della protezione, hanno cominciato a parlare quello dell'uguaglianza per affermare a tutto tondo quello della differenza. Il Soroptimist, inteso come un laboratorio dell'emancipazione femminile, potrà avere nel prossimo futuro un ruolo ancora maggiore di quanto lo abbia avuto in passato, nella sua identità di soggetto pubblico e dunque politico senza essere partitico, in grado di influenzare processi collettivi grazie ai service e all'attività di disseminazione che gli è propria e alla sua capacità di fare network a livello nazionale e internazionale. È una sfida che non potrà essere sottovalutata».
Ragazze nel '68
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2018
pagine: 248
Gli studi, la politica, le case, i vestiti, i libri, le canzoni, i dibattiti, le assemblee, i cortei, gli scontri, i viaggi. l'ebbrezza della libertà e anche quel leggero disagio nel sentirsi travolte da uno spirito del tempo non privo di contraddizioni e di ostacoli che avrebbero aperto nuove stagioni. Un mosaico che raffigura, con leggerezza e profondità, un '68 femminile e inedito come esperienza cruciale e totale.
Antologia «Lettera ai Compagni». Scritti scelti
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2018
pagine: 342
Raccolta di articoli e saggi più significativi usciti su "Lettera ai compagni" - per oltre quarant'anni organo della F.I.A.P. e luogo di discussione e di approfondimento. "Lettera ai compagni" venne fondata nel 1969 e nel primo Comitato di redazione, oltre a Ferruccio Parri, che fu animatore dell'iniziativa, sedevano Gaetano Arfé, Simone Gatto, Lamberto Mercuri e Leo Valiani, ai quali si aggiunsero dopo poco tempo Enzo Enriques Agnoletti, Tristano Codignola, Sandro Galante Garrone e Piero Caleffi.
Maria Pezzi, giornalista di moda. «L'Europeo» 1947-1958
Enrica Morini
Libro: Libro in brossura
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2018
pagine: 167
Maria Pezzi è stata una delle più importanti e famose giornaliste e disegnatrici di moda italiane del Novecento. Nata a Milano nel 1908 studia pittura e disegno. A partire dal 1937 pubblica disegni e didascalie per la prestigiosa rivista della Snia Viscosa, e successivamente per "Grazia", "Fili moda", "Bellezza", "La Donna". La lunga collaborazione con "L’Europeo" dà una svolta alla sua carriera, perché Maria Pezzi si trasforma in giornalista e osservatrice di un settore produttivo in rapida trasformazione; la sua carriera proseguirà sul "Corriere d’informazione", "Il Giorno", e infine divertendosi a mescolare ricordi e notizie dell’ultima ora per "donna".
Culle di vetro. Storia delle fecondazione artificiale
Margherita Fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2018
pagine: 170
"Il libro riassume un secolo di peripezie non soltanto scientifiche: errori, ingenuità, colpi bassi, colpi di scena e colpi di fortuna, imbrogli, amicizie, duelli mediatici tra celebrità, manipolazioni dell'opinione pubblica, scandali veri e presunti, tragedie collettive e personali, scontri ideologici sempre pronti a riaccendersi. La Storia, insomma, come viene iscritta nel corpo delle donne e questa volta con la loro partecipazione". Così Sylvie Coyaud nella sua introduzione. La possibilità di creare "artificialmente" la vita ha messo donne e uomini in una condizione di grande responsabilità. Questo libro è uno strumento che si rivolge a chi desidera comprendere, attraverso e oltre le polemiche e le contrapposizioni etiche o religiose, i termini della questione, da un punto di vista tanto tecnico-scientifico che storico ed etico-giuridico.

