Einaudi
L'ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica
Niccolò Zancan
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 156
«Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo». L’ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L’ultimo che ha indossato la tuta blu, l’ultimo che ha visto l’Avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è più Cipputi, perché è un operaio ancora più disilluso e solo, essendo ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la più grande fabbrica d’Europa. Oggi restano 4080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti. Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l’ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo – novecentesco – svanisca dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso uno stile poetico suo peculiare, senza venir meno alla critica sociale e civile.
Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri
Riccardo Staglianò
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 176
Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.
Come funziona davvero il mondo. Energia, cibo, ambiente, materie prime: le risposte della scienza
Vaclav Smil
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 440
Su cosa si regge un sistema globale in cui per fare arrivare un pollo in tavola è necessaria una quantità di energia pari a mezza bottiglia di greggio? Il mondo in cui viviamo consuma 370 milioni di tonnellate di plastica l’anno, 150 milioni di ammoniaca, 1,8 miliardi di tonnellate di acciaio e 4,5 miliardi di tonnellate di cemento. Il lavoro ormai decennale di Vaclav Smil, tra i massimi esperti di scienze ambientali, si fonda su una certezza incrollabile: per affrontare qualsiasi problema in maniera efficiente è necessario conoscere i fatti e partire dai dati. Accompagnati nell’esplorazione di principî e macrosistemi ci scopriremo di volta in volta sorpresi, indignati, fiduciosi. E, a lettura ultimata, certamente più informati e consapevoli.
La foglia di fico. Storie di alberi, donne, uomini
Antonio Pascale
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 320
Una ramificazione di storie, nodose e belle come i tronchi di olivo. Imparando a leggere le piante si scorgono le donne e gli uomini così come sono, nel ciclo spontaneo della loro natura, contraddittoria e vitale. Le piante sono dei fari, racchiudono simboli millenari, essenziali, nitidi. Riescono a sfidare le avversità e ci offrono un modello di resistenza, perché con tenacia mettono in mostra la potenza delle contraddizioni: il desiderio di vivere e amare (espresso dal ciliegio) che può procurare frustrazione e insicurezza; la forza (della quercia) che ci può abbandonare all’istante; la democrazia come processo di adattamento tra profondità e superficie (l’olivo); la necessità di un rito di passaggio (grano), di un viaggio che comprenda una morte per rinascere. Questo libro è un oroscopo, oltre che una sorta di botanica dei sentimenti. D’altra parte le piante sono uno strumento d’eccezione per affrontare la nostra misteriosa natura: somigliano a noi più di quanto avremmo mai creduto.
L'orizzonte della notte
Gianrico Carofiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un romanzo poderoso e commovente sulla ricerca della felicità. Una donna ha ucciso a colpi di pistola l’ex compagno della sorella. Legittima difesa o omicidio premeditato? La Corte è riunita in Camera di Consiglio. In attesa della sentenza l’avvocato Guerrieri ripercorre le dolorose vicende personali che lo hanno investito nell’ultimo anno. E si interroga sul senso della sua professione, sull’idea stessa di giustizia. Un’avventura processuale enigmatica, dal ritmo impareggiabile, che si intreccia a un’affilata meditazione sulla perdita e sul rimpianto, sulle inattese sincronie della vita.
I demòni
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 912
Un grandioso romanzo sul problema che sempre tormenta l’autore, quello della ricerca di Dio e del Male. Pëtr Verchovenskij è il capo di un’organizzazione nichilista, e con ammirata sottomissione offre il frutto della propria attività rivoluzionaria al demoniaco Stavrogin. Quando viene ucciso Šatov, un ex seguace convertitosi alla fede ortodossa, Pëtr obbliga Kirillov ad autodenunciarsi, prima del suicidio. Seguono altri delitti in apparenza privi di motivo e solo la fine di Stavrogin, trovato impiccato nel suo appartamento, sembra porre termine all’azione di questi «demòni». Un romanzo polifonico, in cui i personaggi rivelano tutte le contraddizioni di una società apparentemente colta e liberale. Con un saggio di Luigi Pareyson.
Infinite Jest
David Foster Wallace
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 1296
Edizione speciale per il trentennale di “Infinite Jest”. In cofanetto, con sei sticker. «Può darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c’è di più che starsene seduti a stabilire contatti». In un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l’intrattenimento e la pubblicità hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. Le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. Finché sulla scena irrompe un misterioso film, “Infinite Jest”, così appassionante e ipnotico da cancellare in un istante ogni desiderio se non quello di guardarne le immagini all’infinito, fino alla morte. Nella caccia che si scatena attorno a questa che è la droga perfetta finiscono coinvolti i residenti di una casa di recupero per tossicodipendenti e gli studenti di un’Accademia del Tennis; e ancora imbroglioni, travestiti, artisti falliti, giocatori di football professionistico, medici, bibliofili, studiosi di cinema, cospiratori.
Skippy muore
Paul Murray
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 720
L’adolescenza come epopea vertiginosa e malinconica. “Skippy muore” è una tragedia esilarante, una storia che non smette di cercare la grazia tra le rovine. Quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle, nessuno ci fa caso. Non ci fanno caso i compagni del Seabrook College che bullizzano Skippy da tempo. E non ci fa caso Ruprecht, suo compagno di stanza, genio della scuola eternamente sovrappeso e negato per qualunque cosa che non abbia a che fare con la matematica. Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per scombinare l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità della scuola. Dal preside, soprannominato l’«Automa», ai genitori e ai professori, evidentemente troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita di Skippy, proprio non quadrava. Dopo il successo de “Il giorno dell’ape“, Stile Libero riporta in libreria uno dei libri più amati di Paul Murray.
Internet non è un posto per femmine
Silvia Semenzin
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Internet non è solo tecnologia: è un terreno di potere e di desiderio. Dietro l’apparente libertà della rete, si rafforzano le stesse gerarchie del mondo reale. Gli algoritmi imparano dagli stereotipi, le piattaforme monetizzano la violenza di genere, il sessismo diventa intrattenimento. Tra revenge porn e deepfake sessuali, ma insinuandosi anche nei trend e nelle estetiche più mainstream, il patriarcato si aggiorna, si traveste da meme, prospera dentro i codici. Un saggio che smonta miti, accende pensieri e dà strumenti. Perché Internet e la tecnologia ci servono, ma ci servono liberi, sicuri e femministi. Chi ha detto che la tecnologia è roba da uomini? All’inizio erano le donne a scrivere i codici, a programmare i computer. Poi qualcosa è andato storto. O meglio: qualcuno ha deciso che la rete dovesse diventare una cosa tecnica, maschile. Da lì in poi, è stato un crescendo di esclusione, sessismo, discriminazione. Silvia Semenzin racconta tutto questo con uno stile personale e coinvolgente, che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista. Dalle prime esperienze sui social fino all’impegno come sociologa e attivista ci guida in un viaggio rivelatore dentro l’anima più oscura e misogina di Internet. Analizza le forme della violenza di genere digitale, il ruolo degli algoritmi nella diffusione degli stereotipi e la radicalizzazione emotiva e politica che avviene sempre più spesso online, in un ecosistema dove proliferano community ultraconservatrici, influencer antifemministi e modelli estetici che, sotto una patina glamour, rafforzano e normalizzano la disuguaglianza di genere. La cosiddetta «manocultura» è ormai un fenomeno globale, alimentato da agende politiche e strategie comunicative sempre più raffinate. Per non lasciare le nuove generazioni sole di fronte agli abissi di Internet, dobbiamo sviluppare una nuova consapevolezza e una nuova capacità di immaginare il futuro. La tecnologia non è mai neutrale: va capita, criticata – e cambiata – prima che siano gli altri a decidere per noi.
Haiku al femminile
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 376
Nella società giapponese la figura maschile è storicamente predominante, e l’ambito letterario non fa eccezione. Nonostante le donne abbiano avuto un ruolo fondamentale nella letteratura classica, il loro contributo è rimasto per secoli nell’ombra, in modo particolare nel mondo dello “haiku”. Soltanto agli inizi del Novecento le cose iniziarono a mutare, e da allora, dapprima timidamente e poi in maniera via via più decisa e pregnante, le donne si sono riprese lo spazio che meritavano. Questa antologia presenta le principali poetesse che negli ultimi cento anni si sono cimentate con la scrittura degli “haiku”, apportando al genere un’inedita sensibilità e l’ampliamento dei temi trattati. Nella sua introduzione, Cristina Banella accompagna il lettore nel Giappone dei primi del Novecento, attraverso i cambiamenti sociali sopravvenuti sia per l’impatto con il mondo occidentale sia a causa della guerra del Pacifico; sottolinea i mutamenti della condizione femminile e individua le diverse tendenze stilistiche. Di ogni componimento vengono illustrati nessi e sottintesi culturali, permettendo così al lettore di apprezzare appieno l’elegante essenzialità e ogni «scintilla di energia balenante in questi lievi coaguli di versi» (come li definì Andrea Zanzotto).
La guerra è cambiata. Droni, IA e mercenari
Alessandro Arduino
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Quanto è cambiata la guerra? Alessandro Arduino parte da storie personali di mercenari, istruttori militari, imprenditori della sicurezza e hacker, per poi espandersi in una visione geopolitica più ampia che abbraccia le crisi dalla vicina Asia centrale alla Cina, la guerra in Ucraina, l'Afghanistan sotto i Talebani, la ricostruzione in Siria e i conflitti nel cyberspazio. Arduino offre un'esposizione che va oltre le percezioni occidentali, integrando prospettive asiatiche e mediorientali, oltre a quelle dei gruppi militari privati, dove la difesa del proprio Paese cede il passo alla ricerca del profitto. Con ventidue anni trascorsi in Cina e una conoscenza diretta degli attori coinvolti, Arduino esamina i cambiamenti della guerra attraverso dati provenienti da fonti primarie, interviste sul campo e ricerche condotte in zone di conflitto.
Il Castagno dei cento cavalli
Cristina Cassar Scalia
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 320
«La Boscaiola» era un tipo schivo, però non dava fastidio a nessuno: una di quelle persone che non sembrano avere amici e nemmeno nemici. Eppure qualcuno l’ha uccisa. Poi ha infierito sul suo cadavere come se avesse un intento preciso. Ai piedi del Castagno dei cento cavalli, un albero secolare che cresce sulle pendici dell'Etna, due guardie forestali ritrovano il corpo di una donna brutalmente assassinata. La scena del crimine è sconcertante. Per il vicequestore della Mobile di Catania, Vanina Guarrasi, l'indagine si presenta subito complessa, se non altro perché sulla vittima non esistono praticamente notizie, quasi non avesse un passato. L'esperienza e la memoria del commissario in pensione Biagio Patanè sono dunque più utili che mai, anche se l'anziano poliziotto appare un po' distratto da un problema personale. Del resto, la stessa Vanina fatica a conciliare la vita privata con il lavoro: la prima la richiama sempre a Palermo, sua città natale; il secondo la porterà invece in un «luogo dell'anima» che appartiene alla sua infanzia.

