Einaudi
Il bacio della donna ragno
Manuel Puig
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 225
Nella cella di una prigione di Buenos Aires, ai tempi della sanguinosa dittatura dei generali, il militante di un movimento clandestino si ritrova con un omosessuale condannato per corruzione di minori. Due personaggi radicalmente diversi: l'uno ha tutti i modi di pensare dell'intellettuale politicizzato, l'altro si identifica con il mondo sentimentale dei film hollywoodiani. Così, per distrarre il compagno, prende a raccontargli i film che ama, scena per scena, con il linguaggio di chi crede assolutamente vere quelle storie. La convivenza forzata cambierà entrambi i prigionieri, in un susseguirsi di colpi di scena e in un crescendo di drammaticità e di intrigo.
L'anno della morte di Ricardo Reis
José Saramago
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 400
Siamo a Lisbona nel 1936, forse l'anno più cupo del Portogallo fascista di Salazar: infuria la guerra di Spagna e i giornali parlano dall'Anschluss, che segna una nuova tappa dell'espansione hitleriana. Al centro di questo grande affresco storico, vicenda collettiva in cui confluiscono tutte le passioni, le ossessioni, i linguaggi di un'epoca, sta un personaggio preso a prestito da Pessoa: il medico-poeta Ricardo Reis, che si atteggia a vate oraziano e distilla odi in lode della sua musa, Lidia, cameriera d'albergo. Saramago inventa un gioco di specchi e di sdoppiamenti che intreccia frasi e canzonette: quasi un rito esorcistico per allontanare le angosce di un'epoca.
Una vita
Guy de Maupassant
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 305
"Una vita" (1883) è il primo romanzo del giovane Maupassant, incoraggiato e guidato da Flaubert (ed è proprio un omaggio al maestro la frase che conclude il libro: "La vita, vedete, non è mai così buona e così cattiva come si crede"). La protagonista è un "cuore semplice", con una inesauribile capacità di amore e di sacrificio, una dolce e tormentata eroina della passività innocente. La modernità di Maupassant sta anche nella mano sicura con cui disegna la progressiva latitanza della figura paterna e i dettagli di un ambiente matriarcale chiuso in se stesso, ossessivo e spettrale. Un destino femminile che corre verso la sventura ha trovato in Natalia Ginzburg l'interprete congeniale, in quello che sarebbe rimasto il suo ultimo lavoro letterario.
Il marinaio
Fernando Pessoa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 62
Pessoa compose questo breve dramma in una sola notte dell'ottobre 1913. In una stanza fiocamente illuminata, tre fanciulle vestite di bianco vegliano una loro coetanea. Prive di una identità e di una memoria, sono destinate a vivere una sola notte. Per potersi credere reali, sono costrette a parlare, a raccontarsi a vicenda i loro sogni, a inventarsi una vita possibile. Scrive Tabucchi: "Forse la magia del Marinaio dipende in gran parte dallo strano e straordinario uso dei modi verbali che Pessoa, approfittando di tutte le potenzialità che la lingua portoghese gli offriva, ha impiegato nel suo dramma statico. Sullo smalto quasi klimtiano di questo linguaggio si è posata inevitabilmente una pellicola. La pellicola della traduzione".
Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 129
Scritto su commissione in due mesi nell'ottobre 1885 per superare un periodo di difficoltà economiche, questo racconto è passato in proverbio come una profetica rappresentazione del "doppio", delle scissioni della personalità di cui è stato ricco il Novecento. Ma per Fruttero e Lucentini la vera controparte di Jekyll non è Hyde, con la sua indefinibile mostruosità, ma Utterson, il legale, l'amico di Jekyll. Questo borghese austero, avaro di parole, poco incline ai sentimenti, incarna il controllo della ragione, in opposizione alle inquietudini faustiane del dottor Jekyll, all'oscura fascinazione per un'avventura distruttiva in cui metterà in gioco tutto se stesso.
Diario d'Algeria
Vittorio Sereni
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 48
Pubblicato nel 1947 è traccia dell'esperienza di prigionia dell'autore, deportato nel 1943 dagli alleati appunto in Algeria e Marocco. La raccolta conferma un allontanamento dai temi dell'ermetismo verso quelli di una maggiore e più alta quotidianità e verso una narrazione in forma quasi diaristica, dove la prigionia diventa la cifra esistenziale attraverso la quale il poeta guarda al destino dell'uomo.
La tecnologia per il XXI secolo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
L'estensione e la rapidità con cui le nuove tecnologie penetrano nella vita produttiva, nella vita di relazione e in quella privata, è sotto gli occhi di tutti. Tanto che molti osservatori rilevano allarmati con quale difficoltà e lentezza la cultura diffusa, la morale e la politica, seguano il passo dell'innovazione tecnologica. Riconoscendo le complesse interrelazioni che legano la tecnologia all'economia e alla società, gli autori del volume (tra cui L. Gallino, A. Touraine, D. Landes ecc.) si domandano se il bilancio tra i vantaggi e gli svantaggi derivanti dall'innovazione tecnologica non dipenda in primo luogo dalle politiche e dai modi della produzione e della diffusione delle stesse tecnologie: cioè dalla capacità di governare lo sviluppo.
Storia di Torino. Volume Vol. 8
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
Un quadro della città nelle sue moltelici angolazioni e prospettive: il suo affermarsi come capitale dell'auto e la nascita dei primi Consigli di fabbrica, la Torino operaia capitalistica, ma anche la culla del cinema italiano e della cultura artistica e lettararia del tempo.
Trattato dell'efficacia
François Jullien
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 190
Dai trattati di strategia militare dell'antica Cina un'affascinante esplorazione dei fondamenti più nascosti della nostra cultura. Che cosa significa la parola "efficacia"? Che cosa intendiamo quando diciamo che un'azione è efficace? La tradizione europea non è mai riuscita, neppure nei suoi grandi pensatori realisti, a rispondere in termini convincenti a queste domande se non ricorrendo all'intervento provvidenziale del divino, o alla Fortuna, o infine all'eroismo dell'exploit individuale. A questa difficoltà teoretica, si contrappone il concetto cinese di strategia.

