Edizioni Medhelan
Speranza contro speranza
Nadezda Mandel'stam
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 656
Sincerità d’accenti, semplicità tragica, dignità, humour fanno di queste Memorie un capolavoro senza tempo. Nadezda, in russo, vuol dire speranza, e mai come nelle Memorie di Nadezda Mandel’stam, sperare, nonostante tutto e contro tutto e tutti, è stato un imperativo e un insegnamento. Uscite per la prima volta clandestinamente dall’Urss negli anni Sessanta, e subito tradotte negli Stati Uniti, le Memorie della Mandel’stam, ora pubblicate in Italia per la prima volta in edizione integrale, raccontano il dramma di una generazione intellettuale all’indomani della Rivoluzione: le illusioni prima, la paura poi, la menzogna come habitus mentale, infine. Raccontano altresì gli anni Trenta dello stalinismo, quando un’intera generazione di narratori, critici, poeti, da Osip Mandel’stam a Anna Achmatova, due nomi per il tutto, viene ridotta al silenzio, alla deportazione, alla morte. Infine, gettano uno sguardo sullo sconvolgimento che la morte di Stalin provocherà in un Paese talmente asservito dal terrore dall’essere incapace di capire che cosa quella scomparsa possa significare. Sincerità d’accenti, semplicità tragica, dignità, humour fanno di queste Memorie un capolavoro senza tempo.
La morte del Vazir-Muchtar
Jurij N. Tynjanov
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 584
Con una narrazione caleidoscopica che unisce la caricatura alla poesia, Tynjanov delinea un eroe tragico all'interno di una società russa che affronta la sua decadenza con inutili soprassalti di forza, il tutto nella soffocante e ambigua atmosfera del tradimento, del rinnegamento, della servilità. Vazir Muchtar è il titolo ufficiale persiano di Alexsandr Griboedov, ministro russo in Persia, già autore di una commedia famosa e discussa, Che disgrazia l'ingegno!, nonché figura interessante quanto enigmatica del panorama letterario moscovita. Nel 1828, prestato alla politica nonostante lo si sospetti di "sentimenti e amicizie liberali", Griboedov torna in patria da Teheran con in tasca il Trattato di Turkmanchay, primo, ipotetico passo di un protettorato russo su quelle regioni. In quel momento la sua fama di diplomatico è all'apice, ma "l'acre odore di fatalità" aleggia intorno a lui e lo spinge di nuovo verso Teheran, dove il suo destino si compirà sanguinosamente. La morte del Vazir-Muchtar è dunque la storia di quest'uomo, dei suoi amori, delle sue indifferenze, delle sue audacie, delle sue avventure, ma è anche una fantastica sfilata di esseri umani, l'alta società pietroburghese e quella letteraria, i militari e i funzionari, i commercianti e gli spioni e, una volta passato il confine, gli eunuchi e i disertori, la corte dello Scià e i principi pronti a sgozzarsi l'un l'altro.
Baionette a Lhasa. L'invasione britannica del Tibet
Peter Fleming
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 376
«Scrittore gradevolissimo, Peter Fleming combina l’eleganza della sua prosa con una documentazione di prim’ordine, alla quale attinse anche grazie alla rete di conoscenze realizzatasi negli anni di Eton e Oxford» - la Stampa L'invasione del Tibet nel 1904 è uno degli avvenimenti più incredibili della storia imperiale britannica. Concepita da Lord Curzon come una mossa strategica all'interno del Grande Gioco - il colossale scontro in atto fra Londra e la Russia zarista per il dominio dell'Asia centrale - fu condotta maldestramente e sulla base di debolissime motivazioni. Guidata da Francis Younghusband, soldato, esploratore e mistico, la missione politico-militare incappò nel fuoco diplomatico incrociato della Cina e della stessa diplomazia inglese e terminò nella vergogna e nel risentimento misto a disgusto dello stesso Younghusband. Nel ricostruire questa avventura e i suoi protagonisti, a volte carismatici, spesso grotteschi, Peter Fleming illumina quello che oggi è visto come un momento chiave in quel Grande Gioco i cui echi continuano ancora a risuonare all'interno del suo spazio geopolitico. Lo fa, come egli stesso racconta, "dall'interno", e non semplicemente da storico.
Non aspettatemi ad aprile
Echenique Alfredo Bryce
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 720
«Mai così tante risate in mezzo a tante lacrime, né tanto dolore e decadenza feroce in mezzo a tante risate come in questo romanzo...» Nato nella capitale peruviana nel 1939, Alfredo Bryce Echenique descrive il mondo adolescenziale degli anni cinquanta, che conobbe attraverso la propria esperienza. Tra cronaca e parodia, dà vita ai Rampolli dell'alta borghesia di Lima. La trama ruota attorno agli amori quindicenni di Manongo, tipico prodotto di San Paolo, e Tere, figlia di ricchi proprietari di origine Svizzera. Attraverso di essi il lettore scopre il sapore degli anni '50, con le canzoni, le macchine, le sigarette, i balli, i vestiti, che allora attiravano gli adolescenti con una certa posizione sociale. Successivamente, sulla scia degli sconvolgimenti politici subiti dal Perù negli ultimi decenni, questi stessi personaggi appaiono da adulti, in posizioni sociali molto diverse. Col suo linguaggio, fluido e colorato, Echenique incanta e ammicca al lettore, senza mai rinunciare ad una cinica ironia.
Sulle tracce di Kim. Il grande gioco nell'India di Kipling
Peter Hopkirk
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 264
Un libro dedicato a tutti gli amanti di Kim, il capolavoro con cui Ruyard Kipling celebrò la vita del subcontinente indiano, il "fardello dell'uomo bianco" imperiale e inglese. Affascinato sin dall'adolescenza da questo strano racconto di un ragazzino orfano e del suo reclutamento nell'Indian Secret Service, Peter Hopkirk ripercorre le tracce di Kim nell'India di Kipling per vedere quanto di esse rimanga e dove portino. Rispetto a un eroe di finzione si tratterebbe di una ricerca vana, ma Kim è molto più di un romanzo inventato, perché fu ispirato da figure e luoghi reali che rendono impercettibile il confine fra verità e immaginazione.
Corrispondenza
Victoria Ocampo, Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il primo incontro tra Virginia Woolf e Victoria Ocampo avviene a Londra, alla fine del 1934. Woolf è già un'autrice di fama internazionale. Da parte sua, Victoria Ocampo cerca di ritagliarsi un posto nel mondo intellettuale argentino, dominato dagli uomini. «I'm in love with Victoria Okampo» scrive allora Virginia all'amica e amante Vita Sackville-West. Sarà l'inizio di un profondo legame culturale e affettivo testimoniato da un ampio scambio epistolare. Questo libro, che include documenti autografi e immagini esclusive, presenta il ritratto di due donne per cui vale ciò che scrisse Borges alla morte di Victoria Ocampo: «In un paese e in un'epoca in cui le donne erano generiche, lei ebbe il coraggio di essere un individuo».
Segni d'amaro approdo. Ediz. italiana e francese
Perse Saint-John
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 404
Amers di Saint-John Perse, Premio Nobel per la Letteratura nel 1960, è un’opera fondamentale della poesia del Novecento. Inserita da Le Monde fra i 100 libri da salvare del secolo scorso, viene presentata in una nuova edizione bilingue nella traduzione di Nicola Muschitiello. Amers, culmine del percorso poetico di Perse, è un poema che nel titolo rievoca l’insieme dei “punti cospicui della costa”: quei segni della terra che permettono di orientarsi e di amarrare, di approdare in un luogo conosciuto e sicuro. Una poesia che non chiede di essere compresa con la mente sola, ma di essere “compresa”, nella sua incerta totalità, usando la rete a strascico di intuizione, divinazione dei suoni, immaginazione, cultura e, certo, di intelligenza.
I due stendardi
Lucien Rebatet
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 1560
Romanzo del controverso autore francese imprigionato e condannato a morte per collaborazionismo nel dopoguerra. La storia del triangolo amoroso tra Michel, Régis e Anne-Marie cela lo scontro tra due concezioni della vita, due morali, due estetiche. Da una parte campeggia il misticismo di una esistenza segnata dalla fede, dall'altro il piacere e il dolore di chi vive e muore senza altro credo che il proprio valore. Attraverso le vicende, i tormenti, le aspirazioni dei protagonisti, Rebatet mette in scena un potente romanzo di idee. Alla pari di "Alla ricerca del tempo" ne "I due stendardi" Rebatet intreccia vite e passioni adottando tecniche di scrittura musicale anche se la chiave del libro è il cinema. Sembra di immergersi nella pura tradizione delle pellicole d'atmosfera mélo degli anni Quaranta e Cinquanta. Il rapporto tra cinema e romanzo non sfugge a Truffaut che riprende diverse scene del libro per tradurle in immagini nei suoi film e amava suggellare ogni nuova amicizia donandone una copia.
Pierre Loti. Ritratto di un fuggitivo
Lesley Blanch
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 472
Lesley Blanch ricostruisce vita amori e avventure del grande scrittore francese incantato dall'Oriente. Bhoémien, esotico e fieramente romantico: adorato e disprezzato in egual misura dalla società francese, Loti passò la sua vita a sfuggire alle costrizioni della Francia borghese – e in questo modo ridefinì la sua epoca. La biografia di Lesley Blanch ci conduce attraverso la fuga di un uomo dalle costrizioni della vita borghese, verso l'affascinante splendore dell'Islam, la vita lenta orientale, dove malinconia e movimento si uniscono a colmare la sua inesausta sete di vita. Ammirato da Henry James e da Marcel Proust, Pierre Loti, fu una icona del suo tempo che la penna di Lesley Blanch fa rivivere in tutta la sua freschezza e attualità.
Tra i pasti. Un appetito per Parigi
Abbott Joseph Liebling
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2024
pagine: 168
Nella Parigi novecentesca fra le due guerre sbarca per un anno sabbatico, che contempla l’iscrizione alla Sorbona, il giovane A. J. Liebling. Le sue passioni sono il pugilato, il sesso e la cucina e la capitale francese offre in tutti e tre i campi il meglio che si possa desiderare. La Guide rose presenta una rassegna ragionata dei prezzi e delle prestazioni di tutte le «case chiuse» cittadine; i matches di boxe sono di gran moda, sull’onda degli incontri di Georges Carpentier e di Louis Bay Fall, detto Battle Siki; al ristorante La Perouse, tempio della gastronomia, un pranzo costa cinquanta franchi, l’equivalente di due dollari, niente per chi, come il ragazzo Liebling, arriva da oltreoceano con in tasca i soldi di papà. Ha inizio così l’educazione sentimental-gastronomica di questo ventenne figlio di un immigrato che ha fatto fortuna, ma le cui simpatie vanno più verso il popolo che verso i borghesi.
Le cascate di Slunj
Heimito von Doderer
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2026
pagine: 450
Romanzo totale di un maestro indiscusso della letteratura austriaca, "Le cascate di Slunj" racconta attraverso le vicende di una famiglia di industriali britannici, il crepuscolo di un'era, di una società, di uno stile di vita. Ambientato fra Inghilterra e impero Austro-ungarico, il romanzo racconta le vicende della generazione di Donald Clayton, le ambizioni, i sogni, gli amori e i fallimenti. Sullo sfondo la consapevolezza di una profonda inadeguatezza dei figli rispetto ai loro padri, la percezione che un mondo è al tramonto e all'orizzonte non fanno capolino nuovi inizi. Doderer narra con lo sguardo allenato dello storico e una profonda cura dei dettagli e dello stile lo smarrimento di senso degli anni che precedono la Prima guerra mondiale. Un sentimento che pervade tutta la prima metà del Novecento e ritorna oltremodo attuale nella nostra contemporaneità. Prefazione di Giovanni Pacchiano.
Tranquillità
Ilias Venezis
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2026
Pubblicato nel 1939, "Tranquillità" è il secondo romanzo di Venezis, collocato al termine della storia dello sradicamento dei greci dell'Asia Minore. Un gruppo di profughi provenienti da Focea, sulla costa anatolica, si installa nel 1923 su una brulla spiaggia dell'Attica nei pressi di Anàvyssos, verso Capo Sunio. Le vicende tormentate dei protagonisti di questo romanzo corale sono racchiuse nella costante ricerca della chimera: sogno, illusione, tarlo dell'anima, la chimera rappresenta lo slancio per superare il dolore del presente, per dimenticare. Romanzo connotato da un profondo lirismo, dove il paesaggio diventa il coro tragico che assiste alle vicende umane di una comunità di sradicati, "Tranquillità" possiede la magia di una narrazione che sana le ferite del cuore semplicemente descrivendole. Sotto lo sguardo immoto delle stelle e delle colonne di sale, di un piccolo dio - il Kouros di Anàvyssos - e del rilucente sorriso dell'Egeo in bonaccia, incarnato dalla ninfa Galene (in greco "tranquillità"), amori, ambizioni, passioni, purezza e malvagità raccontano il destino immutabile dell'uomo.

