Edizioni Espera
«Perdere la testa». Aspetti e valori della decapitazione nel Vicino Oriente antico
Rita Dolce
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2014
pagine: 144
Bernardino Stefonio S.J. Un gesuita sabino nella storia del teatro
Mirella Saulini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2014
pagine: 160
Fragmenta medica. La malattia romantica tra arte e storia da una collezione privata. Catalogo della mostra, Roma 2013)
Gaspare Baggieri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2013
pagine: 87
Catalogo della mostra visitabile presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" di Roma fino al 3 febbraio 2013. "Fragmenta medica" è uno spaccato di storia della medicina estratto da una serie di oggetti medici ed etnografici della collezione privata "Mario Spadoni". La mostra testimonia con un ricco strumentario medico e documentazione d'archivio le importanti pagine di storia medica italiana che vanno dalla II Guerra Mondiale alla fine degli anni Sessanta.
Tecniche costruttive del tardo ellenismo nel Lazio e in Camp. Atti del Convegno (Segni, 3 dicembre 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2013
pagine: 136
Oceania. Museo nazionale preistorico ed etnografico Luigi Pigorini. Guida alla sala espositiva
Carlo Nobili, Marco Biscione, Giuseppina Prayer
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2013
pagine: 64
Beyond modernity. Do ethnography museums need ethnography? Atti del Colloquio internazionale RIME (Roma, aprile 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2013
pagine: 344
Tra memoria dell'antico e identità culturale tempi e protagonisti della scoperta dei monti Lepini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2012
pagine: 267
Le sculture delle terme Adrianee di Leptis Magna. Dagli appunti di M. Floriani Squarciapino
Paola Finocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2012
pagine: 247
Il grande complesso delle Terme Adrianee di Leptis Magna, che presenta interventi edilizi dell'età di Commodo e di Settimio Severo, ha restituito un'eccezionale quantità di reperti scultorei (statue ideali, statue di imperatori e di privati) e significative testimonianze epigrafiche. Questi elementi hanno permesso di formulare ipotesi sulla relazione tra le statue e il contesto ambientale individuando i punti di esposizione e gli eventuali spostamenti delle sculture in relazione con i rifacimenti edilizi. L'edizione analitica e critica di un complesso scultoreo monumentale, come le Terme Adrianee di Leptis Magna, costituisce un importante contributo alla conoscenza dello sviluppo dell'arte romana nella Tripolitania antica e come ogni nuovo lavoro può rappresentare rispetto a quelli che lo precedono un superamento (o almeno un tentativo di superamento) nella metodologia e anche dei risultati.
Archeologia virtuale. La metodologia prima del software. Atti del 2° Seminario (Roma, 5-6 aprile 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2012
pagine: 246
Il volume raccoglie gli interventi del Seminario tematico tenutosi il 5 e 6 aprile 2011 presso Palazzo Massimo alle Terme, Roma.
Sull'instrumentum domesticum. Uno sguardo originale alla genesi degli studi
Luigi Taborelli
Libro
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2012
pagine: 83
Le sculture delle terme Adrianee di Leptis Magna. Dagli appunti di M. Floriani Squarciapino
Paola Finocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2012
pagine: 247
Il grande complesso delle Terme Adrianee di Leptis Magna, che presenta interventi edilizi dell'età di Commodo e di Settimio Severo, ha restituito un'eccezionale quantità di reperti scultorei (statue ideali, statue di imperatori e di privati) e significative testimonianze epigrafiche. Questi elementi hanno permesso di formulare ipotesi sulla relazione tra le statue e il contesto ambientale individuando i punti di esposizione e gli eventuali spostamenti delle sculture in relazione con i rifacimenti edilizi. L'edizione analitica e critica di un complesso scultoreo monumentale, come le Terme Adrianee di Leptis Magna, costituisce un importante contributo alla conoscenza dello sviluppo dell'arte romana nella Tripolitania antica e come ogni nuovo lavoro può rappresentare rispetto a quelli che lo precedono un superamento (o almeno un tentativo di superamento) nella metodologia e anche dei risultati.
Lo sguardo eterno. Storia e tecnica dell'encausto dalle origini ai ritratti del Fayum. Ediz. italiana e inglese
Paolo Fundarò
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2012
pagine: 54
"Lo sguardo eterno" è un'indagine storico-artistica sulla tecnica e le origini dell'encausto antico; quest'ultime incerte e vaghe già per le fonti classiche; "quis primus excogitaverit, non constat " recita Plinio. L'autore ne identifica lo stato embrionale nel VI sec. a.C., nelle grandi officine del bronzo antico, partendo dal presupposto che la cera veniva stesa sul calco in argilla o altro materiale e lavorata con pennello o spatole calde prima della colata del bronzo che avrebbe generato la statua; e che nei ritratti funerari ad encausto del Fayum è sempre presente un rilievo corposo, materico e quasi scultoreo dovuto alla pastosità della cera, il che rimanda ad una pratica del modellato; in accordo con quanto racconta Plinio, cioè che i più antichi pittori ad encausto furono anche bronzisti. Lo sviluppo dell'encausto, però, non può essere stato indipendente dalla grandi conquiste dell'arte greca: tònos, armoghè, splendor, in sostanza dalla resa dei volumi per mezzo dei contrasti di luci ed ombre; lo sfumato graduale dei colori e dalle altre tecniche parallele della pittura su cavalletto.

