Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Edizioni di Pagina

Opere teatrali. Volume Vol. 2

Opere teatrali. Volume Vol. 2

Salvestro cartaio detto il Fumoso

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

pagine: 176

«Finora le commedie popolari senesi sono state lette nella prima edizione che capitava sotto mano. Ci si deve invece convincere che questi testi vanno trattati con lo stesso metodo filologico con cui trattiamo quelli di Cicerone e Petrarca, che la tradizione va censita e valutata come quella di qualsiasi altro testo», lamentava – venticinque anni or sono – uno studioso del calibro di Michele Feo; e ammoniva: «noi riteniamo che sia giunto il momento di non scrivere più saggi critici. I compiti veri sono quelli del nuovo catalogo scientifico, della costituzione e edizione dei testi nel loro complesso, accompagnati da commento linguistico, storico e folklorico». A tale esigenza risponde la presente edizione, dedicata all'opera teatrale del Fumoso, scrittore di punta della tradizione senese. Dopo i primi due volumi, che hanno presentato i tre generi fondamentali praticati dall'autore (commedia di maggio, commedia carnevalesca e commedia rusticale), il presente propone la seconda e ultima commedia di maggio, intitolata al suo protagonista, un non troppo lontano progenitore di Arlechin Batochio. Nel Batechio, ninfe e pastori corredano, non senza qualche intersezione surreale, le vicende sgangherate di un gruppo di villani. Vicende comiche e prevedibili di soldi e sesso, in cui si incastonano inattesi e brucianti riferimenti alla realtà sociale e politica del tempo.
15,00

Archivio di etnografia. Volume Vol. 1-2

Archivio di etnografia. Volume Vol. 1-2

Libro: Libro di altro formato

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

Il numero 1-2/2017 dell'"Archivio di Etnografia" propone in apertura la lectio magistralis di Luigi M. Lombardi Satriani, presentata in occasione della cerimonia di consegna del "Premio Cocchiara", svoltasi a Messina nell'ottobre 2016. Segue la sezione "Saggi", nella quale Dorothy Louise Zinn si interroga sulla consuetudine di attribuire pseudonimi nella scrittura etnografica; mentre Letizia Bindi ripercorre con approccio etnografico i dibattiti sugli ecomusei in Italia nel confronto con altre esperienze europee. La sezione "Etnografie" presenta tre saggi: il primo, di Lia Giancristofaro, riflette sul folklore contemporaneo a partire dagli esiti di una ricerca etnografica condotta in alcune aree metropolitane d'Abruzzo; il secondo, di Pietro Meloni, nel quale si analizzano i discorsi e le rappresentazioni retoriche riguardanti la produzione del vino in area senese; l'ultimo, di Gaetano Mangiameli, in cui sono riportati gli esiti di un lavoro di campo avviato nel 2011 e ancora in corso, in aree ortive gestite da amministrazioni locali in Emilia-Romagna. In "Sequenze" Vita Santoro propone una serie di immagini relative alla Storica Parata dei Turchi, realizzate nel corso di una ricerca etnografica condotta a Potenza durante il mese di maggio 2017. Chiude il fascicolo la sezione "Repertori" con i contributi di Gian Luigi Bruzzone e Ciriaca Coretti: il primo propone il carteggio tra Giovanni Giannini e Paolo Toschi, relativo agli anni 1935-1938, l'altra la ricostruzione della vicenda dei fondi fotografici, riportabili ad anni compresi tra il 1952 e il 2002, custoditi nel Centro di documentazione "Rocco Scotellaro e la Basilicata del secondo dopoguerra" di Tricarico (Matera).
30,00

Tecniche tradizionali e artigianalità nella Scuola di Stoccarda. L'esperienza del mestiere nell'insegnamento di Paul Schmitthenner-Traditional techniques and craftsmanship in the Stuttgart School. The experience of learning the trade in the teaching of Paul Schmitthenner

Tecniche tradizionali e artigianalità nella Scuola di Stoccarda. L'esperienza del mestiere nell'insegnamento di Paul Schmitthenner-Traditional techniques and craftsmanship in the Stuttgart School. The experience of learning the trade in the teaching of Paul Schmitthenner

Nicola Panzini

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

pagine: 350

Questo libro si colloca all'interno di un'ampia ricerca messa in campo dalla Scuola di Architettura di Bari attorno alla figura e all'opera di Paul Schmitthenner (1884-1972). In Italia si conosce ben poco di Schmitthenner, eppure il suo lavoro si mostra subito in tutta la sua complessità e ricchezza, audacia e parsimoniosa attenzione per il semplice e l'inapparente. Alla concezione sulla forma e al suo rapporto fondativo con le origini della costruzione si associa la particolare attitudine all'innovazione delle tecniche artigianali, sedimentate nell'alveo di quel mestiere che andava insegnando nella famosa "Stuttgarter Schule". Nell'esperienza di Schmitthenner la tradizione e la modernità si intrecciano continuamente senza mai distaccarsi da una legge dell'ordine delle cose, che ogni volta definisce la ragione della forma e l'appropriatezza della costruzione. Dall'ordinamento del processo, dalla razionalizzazione degli elementi e delle loro relazioni prende le mosse il titolo di questo libro: "artigianalità" e "tecnica" sono anch'esse dei concetti desueti, che potrebbero apparire anacronistici rispetto agli sviluppi della tecnologia e delle mode; ma considerare l'architettura a partire dalle sue origini significa ricucire lentamente il nostro operato con ciò che è essenziale e duraturo, con ciò che ha valore in ogni tempo e che spinge la forma a mutare, a risiedere rinnovata e con pregnante significatività nel nostro tempo.
45,00

Goodbye Murat. La tradizione del moderno nella Bari di Giuseppe Gimma

Goodbye Murat. La tradizione del moderno nella Bari di Giuseppe Gimma

Nicola Signorile

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

Quanto la geometria di una città nuova ha saputo sopravvivere alle trasformazioni? Bari coltiva una mitologia del centro storico ottocentesco, il cosiddetto Murattiano, E se ogni mitologia ha bisogno di racconti efferati, quello di Bari si chiama "boom edilizio". In realtà la degenerazione del borgo murattiano è precoce e le prime sopraelevazioni sono autorizzate già alla fine dell'Ottocento: il rifiuto dello stile neoclassico e le manifestazioni dell'eclettismo sono però considerati paradossalmente nell'immaginario collettivo l'espressione de medesimo, originario progetto. I rari esempi di architettura di qualità realizzati nella seconda metà del Novecento sono invece ignorati da qualsiasi azione di tutela. Eppure a essi si guarda oggi come modelli per realizzare una città che abbia il coraggio della contemporaneità. Con quattro autentiche "interviste impossibili" a Bruno Zevi, Vittorio Chiaia, Michele Cifarelli e Vittore Fiore sul tema del centro storico e del vincolo paesaggistico. Prefazione di Mauro Galantino.
12,00

Raccontami una storia. Fiabe e racconti di Locorotondo

Raccontami una storia. Fiabe e racconti di Locorotondo

Leonardo Angelini

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

Raccontami una storia è una ricerca, a metà strada fra etnologia e psicoanalisi, sulle fiabe e le altre forme del narrare orale a Locorotondo. L'autore parte dalla trascrizione e traduzione di 18 fiabe e 39 racconti non fiabeschi (storielle umoristiche, novelle, apologhi, ecc.) che egli ha raccolto e registrato a Locorotondo nelle ormai lontane estati del 1982-1984. Per poi tentare una lettura dei significati strutturali e delle funzioni psicologiche di fiabe e racconti non fiabeschi. Il tentativo dell'autore è quello di illustrare come tali funzioni erano – e probabilmente sono ancora – attive nella narrativa popolare di quell'angolo discreto del Sud in cui egli è nato: dal rapporto fra 'maschile' e 'femminile' negli eroi ed eroine delle fiabe; fino agli opposti destini della figura dell'antagonista nei racconti di paese e di campagna.
17,00

Cinque continenti del teatro. Fatti e leggende della cultura materiale dell'attore

Cinque continenti del teatro. Fatti e leggende della cultura materiale dell'attore

Eugenio Barba, Nicola Savarese

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

«Da dove vengo? Chi sono? Dove vado? Per rispondere a queste domande dobbiamo rivedere da un'altra prospettiva le innumerevoli forme, esperienze, reperti e misteri che la storia della nostra professione ci tramanda. È l'unico modo di costruirci una bussola personale per attraversare i cinque continenti del nostro mestiere: quando, dove, come, per chi e perché si fa teatro» (Eugenio Barba). I due autori de "L'arte segreta dell'attore" completano la loro ricerca sui presupposti dello spettacolo indagando, in questo libro, le tecniche ausiliarie che, nella loro varietà e materialità, riguardano: le diverse circostanze e i tempi che generano gli spettacoli teatrali; gli aspetti economici e organizzativi; le informazioni da dare al pubblico; gli spazi dello spettacolo e quelli degli spettatori; l'illuminazione, l'acustica, la scenografia, il trucco, il costume e gli accessori; il rapporto che si stabilisce tra attore e spettatore; il modo di viaggiare degli attori e persino degli spettatori. Si tratta della cultura materiale dell'attore organizzata intorno alla doppia spirale di tecniche del corpo-mente e tecniche ausiliarie.
45,00

Quando le stelle caddero nel fiume

Quando le stelle caddero nel fiume

Paolo Comentale

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

«Entrò. La stanza era in penombra. Il federale lo aveva sentito arrivare e lo aspettava dietro la scrivania, già in piedi per non mostrare lo sforzo di alzarsi, il braccio teso in alto nel saluto d'ordinanza». Etiopia, Addis Abeba maggio 1937. In una notte africana, durante un lungo interrogatorio, un maresciallo marconista è chiamato a rispondere a una raffica di domande relative a una missione speciale. Sullo sfondo una guerra coloniale, una città occupata e un eccidio di proporzioni spaventose che nessuno ha il coraggio di nominare. Gli italiani sono sempre "brava gente"?
14,00

Un inquieto domenicano. Temi e figure della Seconda Scolastica nella filosofia di Tommaso Campanella

Un inquieto domenicano. Temi e figure della Seconda Scolastica nella filosofia di Tommaso Campanella

Tommaso Sgarro

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

Tommaso Campanella, a differenza di Giordano Bruno, non smise mai di essere un domenicano. Relegato storiograficamente alle giovanili opere naturalistiche di ispirazione telesiana, la sua irrequietezza intellettuale è stata spesso confusa con il libertinismo. Il presente lavoro cerca, invece, di accendere una luce sulla quasi dimenticata fitta rete di confronti, rimandi, scontri personali e virtuali che Campanella mise in piedi con i maggiori autori domenicani della Seconda Scolastica. Le discussioni sulla volontà, la libertà e la grazia, al centro dei dibattiti all'interno dell'Ordine domenicano, vengono da Campanella ridefinite alla luce della controversia De Auxiliis (1597-1606) e delle tesi di Luis de Molina, e sviluppate nel quadro della sua metafisica naturale, sorprendentemente, attraverso il confronto con i testi di uno dei massimi commentatori dell'Aquinate, Tommaso de Vio "Gaetano", punto di partenza di quel tomismo rinascimentale nel cui solco compiutamente si può collocare anche la riflessione campanelliana.
16,00

Shakespeare all'opera. Riscritture e allestimenti di «Romeo e Giulietta»

Shakespeare all'opera. Riscritture e allestimenti di «Romeo e Giulietta»

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

pagine: 240

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi Shakespeare all'Opera. "Romeo e Giulietta" e "Il mercante di Venezia": riscritture e allestimenti (Fondazione Giorgio Cini, 23-24 aprile 2018), relativo alle principali intonazioni operistiche di Romeo & Juliet, con escursioni mirate anche nel campo della musica strumentale. Il convegno ha visto la partecipazione di musicologi, storici del teatro e drammaturghi, i quali hanno analizzato testi e contesti in cui si sono sviluppate le rappresentazioni in musica di un capolavoro fra i più noti di ogni tempo, che, soprattutto dal XVIII secolo a oggi, ha incendiato la fantasia di numerosi librettisti e compositori (trentadue opere complessivamente, dal 1773 al 1991). È questo il primo libro a più voci in cui si affrontano con una certa ampiezza diversi adattamenti di un solo capolavoro, che ha lasciato traccia in ogni tempo e ogni epoca e in tutte le arti, compreso il cinema - dalla classica pellicola di Zeffi relli (1968) alla rielaborazione in chiave moderna William Shakespeare's Romeo + Juliet di Baz Luhrmann (1996) -, e che come mito vive e vivrà sempre nuove avventure.
20,00

Dialoghi. Sette percorsi narrativi

Dialoghi. Sette percorsi narrativi

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

Ha scritto Flannery O'Connor nel suo saggio "Natura e scopo della narrativa" che quanto creato dallo scrittore «sarà sempre una sorpresa maggiore per lui di quanto non potrà mai esserlo per il lettore». E alla scrittrice americana il Centro Culturale di Milano dedica la sua Scuola di scrittura. Nel 2017 la Scuola ha sperimentato un laboratorio con un approccio eminentemente pratico, molto prossimo al rapporto editoriale tra autore e casa editrice: scrittura, editing e riscrittura. Sette allievi hanno ideato, composto e scomposto più volte altrettanti racconti che vedono ora la luce in questo volume, introdotto da un breve testo di Luca Doninelli: sette prove che sorprenderanno i lettori.
15,00

Punti di fuga

Punti di fuga

Giuseppe Pavone

Libro

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2018

Immagini che raccontano il paesaggio italiano fotografato dai finestrini dei treni delle Ferrovie dello Stato. Nascono dallo sguardo libero sul mare, gli alberi, gli attraversamenti stradali, i sentieri, i fiumi, le strade, le campagne, le periferie, gli edifici urbani e quelli industriali, i ponti e i viadotti, i pali e i tralicci. In realtà l'autore, a partire dagli anni novanta, ha cercato di documentare in maniera analitica parte del nostro territorio sempre alla ricerca di nuovi luoghi; ma esiste un paesaggio nuovo o mai visto? O è semplicemente un paesaggio da guardare con occhi diversi?
15,00

Durata e tempo. Sulle misure. Sulla natura e proprietà dei continui

Durata e tempo. Sulle misure. Sulla natura e proprietà dei continui

Teodorico di Freiberg

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Pagina

anno edizione: 2017

pagine: 190

Il pensiero scolastico è profondamente affascinato dal problema del tempo. La sua esistenza, la sua definizione, il suo legame con il movimento e con l’anima, la nozione di durata, la relazione tra eternità e temporalità sono tutte angolature o prospettive differenti, attraverso cui gli autori del XIII secolo si interrogano sul divenire delle sostanze e, in parallelo, su ciò che si sottrae alla mutevolezza e alla caducità. I trattati “De mensuris” e “De natura et proprietate continuorum” di Teodorico di Freiberg (1240- 1310) – di cui si presentano qui traduzione e commento – costituiscono un’opportunità privilegiata per entrare nelle pieghe di questo dibattito. Il genere del trattato “scientifico”, non così diffuso alla fine del XIII secolo, permette infatti di mettere a fuoco le diverse opinioni e l’eterogeneo quadro di fonti che ne fanno da sfondo. La natura dei problemi sollevati e la raffinatezza degli argomenti addotti per risolverli non risultano mai artificiosi, ma rimandano all’esigenza più radicale di offrire risposte a istanze che, in altre epoche, non esiteremmo a definire “esistenziali”.
16,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.