Edizioni di Pagina
Salento in fabula. Fiabe e novelle dalle raccolte di Saverio La Sorsa
Saverio La Sorsa
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 168
La presente raccolta rappresenta il repertorio salentino estrapolato dai tre volumi delle "Fiabe e novelle del popolo pugliese" pubblicati da Saverio La Sorsa rispettivamente nel 1927, 1928 e 1941 e di recente riproposti in volume unico dalle Edizioni di Pagina (Bari 2014). Ad esso, abbiamo aggiunto le 9 fiabe salentine pubblicate da La Sorsa in una rivista ("La Zagaglia") nel 1965: dunque, 45 narrazioni in tutto. Nel radunare il corpus salentino dalle raccolte di La Sorsa abbiamo seguito un criterio esclusivamente linguistico, mantenendo solo le narrazioni rilevate nei centri dell'antica Terra d'Otranto. Sono comprese pertanto località dell'intera provincia di Lecce e di parte della provincia di Brindisi, oltre a Sava della provincia di Taranto. L'ordine di comparizione dei racconti rispecchia quello dato da La Sorsa nelle rispettive sezioni della raccolta.
Nel cantiere della modernità. Storia, memoria, identità
Danilo Zardin
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 266
Il mondo moderno si è edificato nel corso dei secoli, poggiando sulle fondamenta delle civiltà fiorite ai bordi del Mediterraneo e nel continente europeo. Alle eredità raccolte dalle tradizioni preesistenti, ha aggiunto scoperte e innovazioni che hanno alimentato uno sviluppo sempre più potente e conquistatore, capace di instaurare rapporti tutt'altro che equilibrati con le altre realtà del contesto planetario. L'esito finale ha portato a prendere le distanze in modo molto netto dalle premesse da cui si era partiti. È stato corretto in profondità il codice culturale, cioè il sistema di pensiero, la trama di regole e di valori in base ai quali si organizzava l'ordine complessivo del cosmo sociale, senza però recidere del tutto il legame che ci tiene uniti al nucleo su cui l'Occidente ha modellato il suo progresso materiale e l'invenzione di una identità aperta all'incontro/scontro con gli attori molteplici della storia globale.
Rime diverse
Oddo Savelli Palombara
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 488
Il marchese Oddo Savelli Palombara fu senz'altro uno dei principali esponenti dell'Accademia romana degli Umoristi, di cui fu eletto principe nel 1633. Nonostante la centralità culturale e politica di un'istituzione di primissimo rilievo quale fu l'Accademia, gli importanti studi sugli Umoristi sono ancora solo iniziali. La scoperta di due manoscritti di "Rime" del Palombara che si estendono fino a circa il 1644, il Prot. 36 individuato a Roma da M.F. Iovine e il Cason 103 n. 35 ritrovato a Toledo da J.-L. Nardone, offre il raro esempio di un canzoniere concepito per la stampa ma rimasto diario personale di anni tormentati in cui si approfondisce il divario tra sapere e potere. La riflessione filosofica e morale che risuona di temi stoici, l'interesse per la nuova scienza sullo sfondo delle relazioni accademiche tra Roma e Napoli e della salda amicizia con il principe di Gallicano Pompeo Colonna, l'imitazione poetica sul solco dei sodali Pier Francesco Paoli, Antonio Bruni, Francesco Balducci, l'orgoglio della propria "romanitas" vegliata tra il Tevere e il Colosseo dagli antichi eroi Curzio e Furio Camillo: tutto questo sfila nei versi del marchese Palombara, preziosa chiave di accesso alla storia degli Umoristi nella complessità del microcosmo erudito della Roma barberiniana.
Filosofie moderne del dramma antico
Franco Perrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 120
Con Gadamer e De Martino di fronte alla catarsi aristotelica; al cuore dello spirito barocco, fra meraviglia e metodo, con Sabbatini e Descartes; Diderot e Lessing fra diegesi e mimesi; Hegel e Kierkegaard che leggono e reinterpretano Antigone, ponendosi - con Bachofen, Engels e Nietzsche - alle radici del dramma moderno di Ibsen e di Strindberg: il filo che collega questi saggi è la fitta interferenza estetica tra filosofia e drammaturgia, ma l'anima del filo è l'irradiazione costante del teatro classico nel pensiero e nell'immaginario scenico.
I passi della danza. Indagini sulla creazione coreica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 132
Il volume si propone di indagare il processo creativo nell'opera coreica in un arco temporale compreso tra Sette e Novecento. Il testo raccoglie i seguenti saggi: Stefania Onesti, "Gasparo Angiolini. Appunti e riflessioni fra prassi scenica e modalità compositive: tre versioni della Semiramide"; Elena Cervellati, "La «cuisine du ballet» di Arthur Saint-Léon"; Elena Randi, "La creazione coreica come spazio di manifestazione dell'archetipo"; Marco Argentina, "Un caso di studio". Dances to the music of Johann Sebastian Bach di Ted Shawn; Rossella Mazzaglia, "Dall'astrazione alla composizione: le macchine danzanti di Trisha Brown".
Il lino delle fate
Digiuseppe Annapaola
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 352
1793-1804: dodici anni, dodici capitoli, dodici diversi mesi dell'anno a scandire la sequenza dei lavori agricoli e degli eventi storici nel ducato di Martina, privilegiato feudo della casata Caracciolo, sulle colline sud-orientali della murgia pugliese. A fine Settecento la protagonista, Virgilia, vive nella masseria gestita da suo zio e dalla famiglia; trascorre le sue giornate seguendo i ritmi della campagna, dettati dalle stagioni e dai raccolti, dai contadini e dal loro modo di interagire con la natura, traendone sostentamento. L'equilibrio di una vita apparentemente statica, pur segnata da legami speciali, rancori profondi, matrimoni e lutti, verrà interrotto dal trasferimento di Virgilia in città, dove, tra i vicoli ferventi di attività artigiane, i palazzi signorili e le superbe chiese barocche, scopre un mondo totalmente diverso da quello che conosceva, anche attraverso gli occhi di un giovane idealista, che si troverà coinvolto nei moti rivoluzionari del 1799 e, in seguito, nel brigantaggio. Virgilia attraversa vicende ed esperienze con ingenuità ma anche con determinazione, favorita dalla sua capacità di entrare nel cuore delle persone e guidata dal retaggio di insegnamenti semplici, poveri, umili ma profondamente saggi, appresi dalla famiglia contadina.
Matteo contro lo spettro autistico
Giuseppe Sansone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 56
Perché un fumetto su un tema così delicato come l’autismo? Perché è un modo immediato ed efficace di far conoscere questa sindrome, soprattutto tra i più giovani, senza rendere noioso o pesante l’argomento, ma nello stesso tempo rispettando questa condizione di vita. Ci sono forme di autismo gravi e meno gravi. Su ciascuna incombe lo “spettro autistico” o disturbo pervasivo dello sviluppo (DSG) ovvero Pervasive Developmental Disordes (PDD). L’associazione col termine medico è immediata, e così è nato questo personaggio mostruoso, che dapprima fa paura, terrorizza il piccolo Matteo, lo limita nelle sue attività, nelle sue scelte con delle campane limitatrici; ma poi pian piano Matteo prende coraggio e reagisce: tutte le volte che lo fa lo “spettro” si riduce, perde forza, e infine diventa un ragazzino anche lui. La forza di Matteo è l’aiuto dei suoi genitori che lo spronano, e lo incoraggiano a superare e a vincere gli ostacoli migliorano la sua fiducia, la sua intelligenza. Non sconfiggeranno mai del tutto lo “spettro autistico” ma lo indeboliranno, lo renderanno più innocuo. Il messaggio finale è che un ragazzo autistico possiede tante virtù e qualità nascoste; sta a noi scoprirle, tirarle fuori, migliorando la sua condizione con varie attività. Ma soprattutto, ciò che può aiutarci in tutto questo è la forza dell’amore, che genera speranza. Età di lettura: da 7 anni.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 80
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 112
«Il castello di Elsinore» è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988, la rivista raccoglie nel suo comitato scientifico quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. La rivista è articolata in tre sezioni (talvolta quattro): la prima, intitolata «Saggi», comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, «Materiali», raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, «Spettacoli» (e/o «Libri»), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello. INDICE DEL NUMERO 80/2019 SAGGI Da Schröder a Gotter. Riflessioni sulla pratica del teatro tedesco al tempo dello "Sturm und Drang", di Sonia Bellavia / Scritture e ballerini: alcuni esempi contrattuali per il ballo pantomimo, di Stefania Onesti / Experimentalism and Ideology in D.H. Lawrence's Theatre, di Simonetta de Filippis / Ingmar Bergman e la tradizione, di Franco Perrelli / «Anni di teatrologia sotto pressione». Per una storia della rifondazione degli studi italiani di spettacolo, di Roberta Ferraresi / SPETTACOLI Pirandello Pirandello Pirandello (Gleijeses, Dini, Scimone/Sframeli), di Roberto Alonge / LIBRI La vicinissima lontananza di due giganti, di Mattia Mantovani
Anna Ximenes. Storia d’amore e di rivoluzione
Bianca Tragni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 202
Ci fu un tempo in cui soffiò il vento della rivoluzione nelle contrade del Sud; e nei paesi di Puglia. Fra questi Altamura più di tutti coltivò il sogno e la lotta per la libertà. In quel tempo uomini e donne credettero di poter vivere finalmente liberi: di pensare, di parlare, di muoversi, di commerciare, di governarsi. E anche di amarsi contro le vecchie convenzioni sociali e classiste. Quel tempo fu il 1799.
Chi ha rubato i cieli? Galileo, la «Lettera a Cristina» e le origini della modernità
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 216
Galileo Galilei costringe ogni studioso che si accosti a lui a dover fare i conti non solo con le sue scoperte scientifiche o con il suo linguaggio filosofico, ma anche con questioni teologiche e "affari" di Corte. Potere e scienza, fede e politica sono gli ingredienti unici e irripetibili di una stagione che vede protagonisti Università, Accademie e alcuni degli apparati più influenti della Chiesa post-tridentina. Questo volume, con i suoi contributi e i testi classici riprodotti, vuole rimettere al centro la figura dello scienziato pisano attraverso la lente d'ingrandimento della Lettera a Cristina di Lorena che è, insieme, lettera e trattato, apologia della nuova scienza e difesa del cattolicesimo, perché, come Galileo stesso amava dire, non è nelle sue intenzioni affermare la falsità della Bibbia ma «nostra opinione è che le Scritture benissimo concordino con le verità naturali dimonstrate».
Giulia. Passione, poesia, potere
Paolo Biondi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 184
Cosa ci fa Giulia, la figlia di Augusto, fra coloro che complottano contro il padre? Da quale intrigo e quale solidarietà nasce l'amicizia con Sulpicia, la più grande poetessa della letteratura latina? Una storia fatta di travolgenti passioni e di grandi scontri, dove anche le "Metamorfosi" di Ovidio sono in guerra con l'"Eneide" di Virgilio. E sullo sfondo un misterioso poema andato perduto perché inviso al regime. Una vicenda che si conclude con l'esilio su un'isola dove gli uccelli, la notte, pare che piangano la tormentata vita di Giulia.
Bene in cucina. Nicola Savarese intervista Carmelo Bene
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 200
"Gennaio 1997: Carmelo Bene e Nicola Savarese sono a Otranto per un’intervista sul teatro scandita in tre giornate. Ventidue anni più tardi questo libro presenta la trascrizione di quegli incontri, sino a oggi rimasta inedita, aggiungendo nuova testimonianza sul celebre attore salentino. Del teatro di Bene Savarese mirava a indagare quelle specifiche componenti a cui egli aveva già rivolto le proprie attenzioni in altri contesti e riguardo ad altre civiltà teatrali: le parti interne, ‘segrete’, dell’arte attoriale, soggiacenti e precedenti all’atto performativo. Della «folgorante amicizia» fra i due, l’intervista conserva l’immediatezza di un confronto che fu vivo e confidente e le cui parole possiedono ancora oggi un valore particolare, innanzi tutto umano: parole in libertà, pronunciate nella propria casa, alla presenza di un amico." (dall’introduzione di Leonardo Mancini)

