Edizioni di Pagina
Kaj Munk e i suoi doppi
Franco Perrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 328
Per quanto eclissato dalla fama del mirabile film di Dreyer, «Ordet», Munk (1898-1944) non è stato solo il drammaturgo che ha dato il copione a quel capolavoro della cinematografia, ma - grazie alla sua fitta e originale produzione -, negli anni Trenta, fu uno degli autori più rappresentati nel Nord Europa, tanto da essere considerato addirittura l'Ibsen del XX secolo e proposto per il Nobel. Munk fu una personalità labirintica: Pastore della Chiesa di Stato dalla fede travagliata; abbacinato dal mito di Mussolini eppure anima della Resistenza morale della Danimarca occupata e infine vittima dei nazisti, tanto da poter essere paragonato a Dietrich Bonhoeffer. Questo libro ne ricostruisce l'opera drammatica e letteraria, la dimensione religiosa affidata a prediche spesso eccentriche quanto folgoranti, le contraddizioni individuali e politiche, recuperando i contorni di una personalità che, per molti versi, sa ancora oggi interessare e comunicare con intensità.
Passaggi. Racconti dalla scuola Flannery O'Connor
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 148
Si presenta in queste pagine la seconda antologia dei racconti frutto del corso "L'avventura di un testo finito" della Scuola Flannery O'Connor del Centro Culturale di Milano. Questo libro, "Passaggi", è un approdo felice nella continuità, poiché taglia il suo traguardo mentre si sta lavorando anche al terzo e si presenta il quarto anno del corso. Nel 2017 infatti la Scuola ha sperimentato un laboratorio con un approccio eminentemente pratico, molto prossimo al rapporto editoriale tra autore e casa editrice: scrittura, editing e riscrittura. Otto allievi hanno ideato, composto e scomposto più volte altrettanti racconti che vedono ora la luce in questo volume, arricchito da un breve racconto di Andrea Fazioli: otto prove che colpiscono per intensità e varietà di registri.
Søren Kierkegaard. Un saggio critico complessivo
Georg Brandes
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 204
È un libro che intende, da un lato, offrire un bilancio complessivo della filosofia di Kierkegaard, da un altro, presentarne una disamina inquieta, talora dichiaratamente parziale, da una prospettiva estetica radicale e positivistica, che tuttavia resta affascinata dallo stile, dall'esistenza senza compromessi e, paradossalmente, pur contestandola, persino dall'aspra refrattaria religiosità del pensatore. Un libro leggibilissimo, insieme di analisi e di polemica, che, fissando certi duraturi paradigmi interpretativi, introduce sia a Kierkegaard sia a quella straordinaria intelligenza, insieme analitica, romantica e umorale, che fu Georg Brandes, il quale si dichiarava convinto che il «punto di vista critico » dovesse essere inevitabilmente «personale, ma il punto di vista personale mai arbitrario».
Puglia in fabula dalle marine della Terra di Bari. Fiabe e novelle dalle raccolte di Saverio La Sorsa
Saverio La Sorsa
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 236
La presente raccolta raduna i racconti tradizionali rilevati nelle cittadine marinare della Terra di Bari, estrapolati dai tre volumi delle «Fiabe e novelle del popolo pugliese» pubblicati da Saverio La Sorsa rispettivamente nel 1927, 1928 e 1941 e di recente riproposti in volume unico dalle Edizioni di Pagina (Bari 2014). Ad essi, abbiamo aggiunto una novellina di Giovinazzo («La donna fa dannare anche il diavolo»), pubblicata in una rivista nel 1927, e un importante canto narrativo raccolto a Molfetta e pubblicato separatamente nel 1936 («Bellafronte»): 56 narrazioni in tutto provenienti dalla fascia costiera che va da Barletta a Monopoli, con una netta prevalenza di testimonianze di Molfetta e Giovinazzo. Nel radunare questo corpus di fiabe e racconti tradizionali abbiamo seguito un criterio linguistico, oltre che geografico. L'ordine di comparizione dei racconti rispecchia quello dato da La Sorsa nelle rispettive sezioni della editio princeps di «Fiabe e novelle del popolo pugliese».
Se l’uno è l’altro. Ontologia e intersoggettività in Antonio Rosmini
Emanuele Pili
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 260
«L’atto finito si perde, o piuttosto si ritrova nell’infinito, e l’atto infinito nel finito, l’unione è perfetta, l’unione è compiuta. Udite voi come sono due ed uno ad un tempo?» (Rosmini). La locuzione «se l’uno è l’altro» riflette tale esperienza paradossale dell’unità – quella nella quale si è uno, ma essendo più di uno – e la pone come cifra interpretativa dell’itinerario teoretico rosminiano. Il volume intende via via dischiudere il significato ontologico racchiuso nelle parole di Rosmini, ma coniugandolo con la questione dell’intersoggettività: quale concezione del rapporto interpersonale scaturisce da e in questa ontologia? Quanto Rosmini la sviluppa e in quali luoghi lo ha fatto? A partire da quali fonti e in confronto con quali pensatori? Orientata da queste e altre domande, la ricerca condotta dall’Autore si propone innanzitutto di riempire, basandosi su un’ampia documentazione, una lacuna storiografica in riferimento a un tema che diverrà centrale per diversi e variegati filoni del pensiero contemporaneo; in secondo luogo, da un’angolatura interpretativa, restituisce un’originale lettura dell’ontologia di Rosmini, specie nell’adozione del lemmainaltrarsi, neologismo coniato nella Teosofia, quale architrave di un pensare che s’impegna a esprimere l’inesauribile mistero dell’essere.
Self made architecture. Volume 2-3
Nicola Parisi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 252
Il secondo volume sul Self Made Architecture raccoglie le indagini e le sperimentazioni messe in atto con le altre due edizioni della International Summer Academy che nel frattempo sono state svolte rispettivamente ad Ankara, nel 2015, e poi di nuovo a Bari nel 2018. Il tema di fondo, invariato, è la sperimentazione sul progetto quale strumento atto a consentire una costruzione dell'architettura che leghi in maniera più stretta committenza e realizzazione dell'opera. Le due esperienze, però, segnano un passaggio sul metodo più netto con la terza edizione che rilancia il tema nei termini di una maggiore aderenza alle grandi sfide del cantiere di costruzione inserito nel più ampio scenario del macro tema "Industria 4.0" e, quindi, fabbricazione digitale. L'occasione è data anche dalla realizzazione ed avviamento del Laboratorio di Fabbricazione Digitale del Politecnico di Bari - FabLab POLIBA - che ha fornito una sede adeguata ed avanzata per una sperimentazione più efficace ed una programmazione della ricerca che rilancia ancora la sfida assunta dal tema Self Made Architecture.
Caratteri della costruzione sacra moderna. L'ordinario e l'atemporale negli edifici di Hans van der Laan. Ediz. italiana e inglese
Nicola Panzini
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2020
pagine: 460
«Per raggiungere una comprensione della disposizione dell'alloggio umano, procediamo sempre a tastoni: soltanto costruendo impariamo a costruire. [...] nel processo di costruzione di una casa, non utilizziamo solamente la nostra propria esperienza e percezione, ma anche quelle della società alla quale apparteniamo [...] le tradizioni architettoniche si sviluppano gradualmente a partire da uno stadio primitivo fino a raggiungere uno stadio classico, che serve da modello per degli sviluppi ulteriori». Questo libro si occupa del lavoro di Hans van der Laan (1904-1991) e del tentativo da lui compiuto di restituire all'architettura la sua forma e i suoi spazi più idonei muovendo dai fondamenti e dai caratteri della costruzione. Al centro dell'indagine ci sono due edifici emblematici, scomposti e interpretati analiticamente, seguendo una traiettoria che inizia dall'individuazione degli archetipi di progetto, sedimentati nei modelli strutturali della storia, passa dalla loro effettiva realizzazione, testimoniata dalle fasi di cantiere, dai materiali e dalle tecniche impiegati, e giunge a cogliere l'intero processo messo in atto da Van der Laan per pervenire ad un sistema costruttivo nuovo di ordine ed equilibrio tra le parti.
Epistolae ad Hiaracum
Elisio Calenzio
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 260
Nelle sue epistole indirizzate a Iaraco, pseudonimo del principe Federico d'Aragona, Elisio Calenzio ci consegna un affresco quanto mai variegato delle questioni dibattute fra gli intellettuali durante la ricchissima stagione culturale rappresentata dall'Umanesimo italiano. La raccolta epistolare fu concepita come risposta ad un preciso incarico: supportare il giovanissimo principe Federico, a cui suo padre Ferrante, re di Napoli, aveva affidato il gravoso compito di rappresentare la corona aragonese in terra di Taranto, area da poco pacificata, successivamente alla 'prima congiura dei baroni'. L'epistolario si sviluppa come un organico e variegato percorso educativo, lungo un itinerario in cui il maestro, in modo arguto e ironico, guida il discepolo alla scoperta di una commedia umana dai tratti multiformi. Riferimento continuo nella scrittura è la voce dei classici, presenza viva in ogni brano della silloge, i cui insegnamenti Calenzio seppe armonizzare in un originalissimo intreccio di temi e generi attinti dalla letteratura latina e greca.
Il castello di Elsinore. Volume 81
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 120
La rivista: «Il castello di Elsinore» è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988, la rivista raccoglie nel suo comitato scientifico quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. La rivista è articolata in tre sezioni (talvolta quattro): la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Spettacoli (e/o Libri), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello. INDICE DEL NUMERO 81/2020: SAGGI «...del pigliar la Dama per condurla al ballo con leggiadria». Danza e costruzione relazionale della mascolinità nobiliare nell'Italia di Antico regime, di Alessandro Pontremoli / Note intorno alla contesa teatrale tra Pietro Chiari e Carlo Goldoni, con il contributo di alcune epistole di Placido Bordoni al canonico Lodovico Ricci, di Valentina Garavaglia / «Un ballo senza ballo». Salvatore Viganò e il coreodramma, di Stefania Onesti / La marionetta e il volto. Una passione di Rosso di San Secondo, di Maria Chiara Provenzano / SPETTACOLI Un inquietante mito maschilista. Note in margine ad alcuni allestimenti de "Il costruttore Solness" di Ibsen, di Roberto Alonge / NECROLOGIO Roberto Tessari, un Maestro di una Università di una volta, di Roberto Alonge.
Lo stupore è all’origine del risveglio dell’umana coscienza
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 192
La serie: "Incroci", una serie di libri per lettori curiosi, che hanno un'ipotesi di lettura del presente e del futuro, capaci di essere compagni di un luogo dove si generano le parole che qui si presentano. Sono riflessioni che il Centro Culturale di Milano ha cercato e individuato nella vasta rete di importanti e costanti relazioni. Sono parole che si trovano in qualche modo riassunte nel titolo di copertina che rappresenta il tema che ha guidato tutti i percorsi d'arte, letteratura, società, tecnologia, scienza, fotografia, poesia sui quali il CMC è intervenuto nel corso dell'anno. In questa serie si trovano solo gli "incroci", i percorsi più decisivi, dove quel tema apre una fenditura tra i ghiacci non sciolti, questi sì, dell'abitudine e del preconcetto. Profilo dell'opera: Sette eventi del Centro Culturale di Milano all'insegna dello stupore: Joseph H.H. Weiler, Antonio Polito, Sotto il cielo d'Europa: i fondamentali cambiamenti in atto, fra politica e istituzioni / Giuseppe Frangi, Magnificare l'istante. André Kertész / Piero Bassetti, Mauro Magatti, Bernard Scholz, Perché è finita la democrazia. Nuovi "luoghi" e corpi intermedi / Angelo Scola, Thomas Georgeon, Dare la vita cambia il mondo. Gli uomini nuovi di Algeria / Mauro Giuseppe Lepori, Mattia Ferraresi, «C'è una strada dentro il cuore degli altri». San Benedetto e l'Europa / Piero Boitani, La letteratura come rivelazione / Franco Manzi, «Luigi Giussani: il pensiero sorgivo». Punto di vista di un biblista.
Unici. Le famiglie d'arte nel teatro italiano del Novecento
Simona Brunetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 168
Le giornate di studio, di cui si pubblicano gli atti, sono state la tappa conclusiva di un diversificato progetto artistico teatrale-multimediale, ideato da Giorgia Penzo, dedicato alla memoria e alla riproposizione della prassi rappresentativa delle "famiglie d'Arte" itineranti italiane. Il tema scelto per la riflessione teorica svolta a Verona trae origine dalla constatazione che, tra le produzioni degli ultimi eredi della tradizione recitativa della nostra penisola, emergono oggi importanti tentativi di presentare sulla scena le vicende artistiche della propria famiglia d'Arte, attraverso singole "performances" dedicate all'argomento, o anche spettacoli compiuti, per recuperarne la memoria e preservarne le tecniche rappresentative ormai in disuso. Con l'affermazione del professionismo teatrale, nella seconda parte del XVI secolo si consolida un'organizzazione sociale degli attori assolutamente particolare, legata da una fitta rete di rapporti, un mondo chiuso e ben regolamentato che permette loro di convivere in maniera originale, e in parte antagonistica, con la società degli altri uomini. Per poter meglio delineare la questione dell'attualità e della valenza in epoca contemporanea di modalità rappresentative che affondano le proprie radici in una tradizione di tipo familiare, si è deciso di affrontarla secondo tre diverse direttrici: "La tradizione italiana tramandata", "La sopravvivenza delle famiglie d'arte nel Novecento", "Testimonianze contemporanee".
Una vergogna esemplare: Lettura de «La marchesa di O...» di Heinrich von Kleist
Simonetta Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2019
pagine: 144
A lungo trascurata dalla moderna psicologia, la vergogna si offre ne "La marchesa di O..." (1808-1810) di Heinrich von Kleist con una sorprendente ricchezza di significati. L'"incipit" è irresistibile: la protagonista, rimasta incinta a sua insaputa, cerca il padre del nascituro con un'inserzione sulla gazzetta. Se la vergogna tende a nascondersi, l'insolito annuncio costringe la donna a uscire allo scoperto; ma lo scandalo autentico, a guardar bene, è rappresentato dal suo cambiamento nel corso della vicenda: in lotta col tribunale sociale della vergogna, la marchesa raggiungerà la piena espressione di sé, un equilibrio dinamico tra pulsioni contraddittorie. Anche la famiglia e il conte russo, l'autore del misfatto, la seguiranno in questo percorso, che vuol essere d'esempio per il lettore. La novella di Kleist anticipa questioni centrali dibattute ancor oggi, dalla filosofia all'etica, dalla psicologia alle scienze cognitive, e conserva intatta la sua carica eversiva. Nella lettura qui proposta, proprio l'enigmaticità della vicenda e della narrazione induce il lettore a interrogare i luoghi comuni che sono all'origine della vergogna, affinché possa individuare un «precetto interiore» in accordo con la sua eticità individuale.

