Edizioni dell'Orso
Una gioiosa baldanza. Immagini, modelli e lessico della giovinezza guerriera nelle letterature galloromanze dei secoli XI-XIII
Mauro Azzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 328
'Fulcro di questo volume è lo studio del particolare statuto attribuito alla giovinezza entro le scritture in versi del medioevo galloromanzo. Periodo di sboccio del valore e del sentimento amoroso, l’età verde si offre alla rappresentazione letteraria quale summa delle virtù cortesi e momento cruciale per il pieno sviluppo delle qualità marziali. Il cavaliere nel fiore degli anni, combattente gioioso e feroce, è portatore di una forza vitale devastante, che di norma protegge l’integrità tribale, ma in certi casi può minacciarla e metterla in serio pericolo. In queste manifestazioni di oltranza e di eccesso, la gioventù cavalleresca risulta sorprendentemente vicina ai campioni militari delle tradizioni mitiche e delle leggende indoeuropee, ma trova paralleli e riscontri anche nel folclore internazionale, tanto da configurare uno stock di universali culturali e antropologici delle “infanzie” in armi. Muovendo da un’indagine di semantica storica condotta sul lessico e passando per l’analisi delle più significative (...)'.
Le declamazioni per Cinegiro e per Callimaco
Polemone Di Laodicea
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 168
'Nell’anno 131, l’imperatore Adriano inaugurava in Atene il tempio colossale dedicato a Zeus Olimpio, un progetto iniziato addirittura dai Pisistratidi circa 660 anni prima. In quell’occasione, solenne e rappresentativa della politica filellenica imperiale, Adriano incaricò del discorso di consacrazione il sofista e suo amico personale Polemone di Laodicea, uno dei rappresentanti più in vista di quel fenomeno culturale che qualche decennio più tardi Filostrato avrebbe definito “Seconda Sofistica”. Notissimo ai suoi tempi come uomo potente e arrogante nonché retore strapagato, considerato un modello per la sua prorompente actio, al punto da essere accostato, fino alla tarda età bizantina, ai massimi esponenti della cultura greca, Polemone è oggi un autore conosciuto esclusivamente dagli specialisti. Ciò, forse, è anche dovuto alla perdita delle sue opere, di cui si è conservata solo la controversia oggetto di questo contributo, in cui i padri di due eroici caduti di Maratona si contendono il diritto a pronunciare il logos epitaphios comune. Si tratta di uno dei pochi esempi in lingua greca di questo genere di melete doppia, molto in voga in epoca imperiale. (...)'.
Grammatica e formazione delle parole. Studi per Salvatore Claudio Sgroi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 312
'Questa Festschrift contiene dei saggi che noti studiosi, linguisti e non solo, hanno voluto dedicare a Salvatore Claudio Sgroi per il suo collocamento a riposo (o ‘giubilazione’). Paola Benincà, Roberta Cella, Alberto Manco e Diego Poli hanno affrontato temi riguardanti la teoria e la storia della grammatica; Angela Ferrari si è occupata di grammatica descrittiva, mentre all’ideologia grammaticale sono dedicati i contributi di Manuel Barbera, di Fabio Marri e di Fabio Rossi. Altre tematiche care a Sgroi, come la formazione delle parole, la storia del lessico e il linguaggio del Papa, sono state trattate da Raffaella Bombi, Paolo D’Achille, Vincenzo Orioles e Franz Rainer; da Lucio Melazzo, Giovanni Ruffino, Luca Serianni e Salvatore C. Trovato; e da Francesco Coniglione e Arianna Rotondo. Il tutto preceduto da una intervista di Fabio Rossi sulla visione ‘laica’ del festeggiato nell'approccio linguistico, e da una sua analitica Bibliografia (1974-2019). In chiusura un ritratto di un anonimo studente e di un emerito più noto.'
Quaderni di semantica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 672
Indice: 'Francesco Benozzo, Mario Alinei (1926-2018) Francesco Benozzo, Bibliografia degli studi di Mario Alinei Articoli / Articles Barbara Turchetta, Silenzio e parola in Africa nera: aspetti culturali e simbolici Xaverio Ballester, Slověninъ. O del etnónimo de los eslavos Ephraim Nissan, A Study in Jewish-Language Dialectology and Ethnozoology: Names for the Fishes Folk-Taxa of the River Tigris in Baghdadi Judaeo-Arabic and in Zakho Jewish Neo-Aramaic, with the Linnaean Species Illustrated, and with Considerations on Antiquity Ephraim Nissan - Antonella Pasqualone, The Parthian “Aquatic Bread” and the Iraqi “Water-Bread” (khə́bəz ṃā́y). An Instance of Material Culture Continuity? Ludovica Pasca, Aspetti di continuità etnolinguistica neolitica nella penisola salentina Adelaide Ricci, «Non c’è Dio»: semantica di un misero Umberto Rapallo, Il Gododdin e l’eroe-cervo: traduzioni a confronto (...)'.
Octavie. Volgarizzamento anonimo della tragedia attribuita allo Pseudo-Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 120
Liriche scelte. Ediz. italiana e spagnola
Juan Boscan
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 172
Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori. Volume Vol. 4
Giorgio Vasari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 448
'La presente edizione delle Vite, prevista in cinque volumi, ripropone al pubblico il testo della «Giuntina» del 1568 accompagnandolo con un nuovo commento. Il quarto volume riproduce le vite della terza età da Domenico Beccafumi a Giovanni Angelo Montorsoli. Tra questi due artisti Vasari inserisce le vite di alcuni protagonisti dell’arte fiorentina che ha potuto conoscere di persona, da Pontormo a Baccio Bandinelli, esalta l’amico e collaboratore Cristofano Gherardi e non manca di spunti polemici con vite di artisti “negativi” come il Sodoma o, ancora, Baccio Bandinelli. Ma oltre a questi motivi, Vasari può inserire nella vita di Benvenuto Garofalo e Girolamo da Carpi le nuove notizie che ha raccolto sui pittori lombardi, oppure esaltare alcuni architetti come il veneziano Sanmicheli e il fiorentino Bastiano “Aristotile” da Sangallo, e ancora fare i conti con l’ultimo collaboratore di Raffaello, Giovanni da Udine. Chiude la serie la figura del monaco Montorsoli, che sarà figura centrale per la celebrazione della tradizione artistica fiorentina attraverso la fondazione della cappella degli artisti nel chiostro della Santissima Annunziata di Firenze e la ricostituzione (...)'.
Le realtà locali nel mondo greco. Ricerche su poleis ed ethne della Grecia occidentale
Chiara Lasagni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 244
'Il funzionamento degli stati greci e lo specifico aspetto del rapporto tra componenti locali e livelli centrali del potere politico sono posti sotto osservazione, in questo volume, attraverso l’esame di una serie di casi di studio relativi all’area della Grecia occidentale. La valorizzazione del tessuto istituzionale e storico dei contesti presi in esame è qui condotta con particolare attenzione all’analisi della documentazione epigrafica, nella sua capacità di offrire preziosi sguardi di dettaglio sulla prassi politica delle comunità antiche. La scelta metodologica adottata nel procedere dell’indagine, in particolare, ha inteso riunire sotto un’unica prospettiva di ricerca comunità statuali sia poleiche sia federali. Il proposito dichiarato, infatti, non è solo quello di offrire un riesame di dettaglio dei casi via via affrontati, ma anche quello di individuare dinamiche e temi ricorrenti nel rapporto tra livelli locali e centrali del potere politico, al di là della tradizionale contrapposizione tra polis ed ethnos.'
Cultura dotta e cultura folcrorica nei testi medievali
Margherita Lecco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 172
'Gli otto saggi che qui si presentano – nati dalla collaborazione di un gruppo di studiosi di letteratura medievale – sono intesi alla riflessione, oggi ben viva e promettente, sulla formazione e l’interazione di alcune delle culture (comportamenti, rappresentazioni, determinazioni dell’immaginario, nel senso inteso da storici come Jacques Le Goff) attive sul territorio europeo nei secoli fra XII e XIV, riflessione condotta mediante l’analisi di un ampio numero di testi letterari. Sono analizzati apporti che sono rintracciabili nella cultura medievale partendo da una base di letteratura romanza (soprattutto francese, di lingua d’oïl e d’oc) estesi verso diverse epoche e per diversi paesi e lingue: dalla relazione con culture-letterature contemporanee di ambito ‘bretone’ (il mondo del romanzo cortese), germanico (leggende alto-atesine), anglo-sassone (Layamon), orientale (letteratura lirica ed epica), sino alla relazione tra letteratura in volgare e letteratura latina contemporanea (Walter Map). Tali incontri sono osservati nel reperimento di dati in gran parte perduti nel tempo, che le attuali tecniche di ricerca – e certo la passione degli indagatori – (...)'.
Dalla grande madre alla madre. La maternità nel mondo classico e cristiano: miti e modelli. Volume Vol. 3
Roberta Franchi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 442
"Madri scaltre, sterili, surrogate o adottive, la Scrittura offre una vasta gamma al riguardo. A cominciare da Eva, madre dei viventi, eccole là, sulla scena biblica: Sara, Rebecca, Rachele, Anna madre di Samuele, ma anche Agar, Bilhà o la figlia del Faraone, tutte pronte a rivendicare un ruolo tutt’altro che marginale. Esse incarnano un’epoca in cui la procreazione e la maternità sono un dono di Dio. È il Nuovo Testamento ad operare un cambiamento. «Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me» (Mt 10,37). Le parole paradossali di Gesù sono espressione di un atteggiamento di scelta radicale e senza compromessi per il Regno di Dio. Proprio per seguire il suo insegnamento, molte madri sono disposte ad abbandonare i loro figli in nome della fede o dell’ascetismo cristiano: Perpetua, Felicita, Paola, Melania senior. Esse permettono di evocare il precedente biblico veterotestamentario della madre eroica per eccellenza: la madre dei Maccabei."
Per Aleksander Naumow. Edizione italiana e slovena
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 456
"Il presente volume raccoglie ventitré studi in onore di Aleksander Naumow, Professore ordinario di Slavistica all’Università «Ca’ Foscari» di Venezia, vera «figura poliedrica», come sottolinea Krassimir Stantchev nel profilo biografico che gli dedica. I ventitré autori – Simonetta Pelusi, Cristiano Diddi, Vittorio Springfield Tomelleri, Alessandro Maria Bruni, Marco Scarpa, Barbara Lomagistro, Maria Chiara Ferro, Lucia Baroni, Francesca Romoli, Margarita Živova, Giovanna Brogi, Persida Lazarević Di Giacomo, Mario Enrietti, Anna Vlaevska, Aleksandra Mladenović, Sara Mazzoni, Marija Mitrović, Ljiljana Banjanin, Daniela Rizzi, Nicoletta Cabassi, Alessandro Scarsella, Marija Bradaš e Sanja Roić – rendono omaggio a questo «veneziano d’elezione», secondo la definizione di Giorgio Ziffer nella sua lettera aperta, maestro al quale sono legati da gratitudine e stima e da una medesima passione per gli studi nel campo della slavistica."
L'umore
Bartolomeo Taegio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 200
'In continuità col celebre dialogo sulla vita in villa del 1559, l’Umore del 1564 di Bartolomeo Taegio è un dialogo sul vino, la vinificazione e la viticultura, che si immagina tenuto, sullo fondo della vendemmia, nella villa suburbana di Robecco. Dapprima, in un tono prevalentemente paradossale, ma con venature filosofiche, Taegio esalta il vino fonte di conoscenza e di poesia, «sacro e soavissimo licore» amico delle Muse e degli dèi, «fermo e vero fondamento della vita nostra, rallegratore del cuore, regeneratore delli spiriti, e potentissimo restauratore de tutte le forze e operazioni corporali». La discussione si cala poi nella concretezza della vita operosa di un gentiluomo di Antico Regime e ci restituisce una preziosa sinossi di credenze e tecniche rimaste immutate per secoli, che testimoniano la continuità ininterrotta dei saperi e delle pratiche in questa branca dell’agricoltura. Bartolomeo si appoggia «sopra la ragion naturale, sopra l’esperienza e sopra l’autorità degli antichi maestri» (Virgilio, Plinio, Columella, Palladio, Crescenzio, (...)'.

