Edizioni dell'Orso
Sulle spalle di Umberto. Testimonianze alessandrine di/su/per Umberto Eco
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 764
"Umberto Eco (Alessandria 1932 – Milano 2016), intellettuale e scrittore di fama internazionale, filosofo, semiologo, massmediologo, romanziere (Il nome della rosa, 1980; Il pendolo di Foucault, 1988; L’isola del giorno prima, 1994; Baudolino, 2000; La misteriosa fiamma della regina Loana, 2004; Il cimitero di Praga, 2010; Numero zero, 2015). Tra le numerose opere di saggistica, accademica e non, Trattato di semiotica generale, 1975; I limiti dell’interpretazione, 1990; Kant e l’ornitorinco, 1997; Dall’albero al labirinto, 2007. Volumi illustrati: Storia della Bellezza, 2004; Storia della Bruttezza, 2007; La vertigine della lista, 2009; Storia delle terre e dei luoghi leggendari, 2013."
Ostracismi e metamorfosi costituzionali nell'athenaion politeia aristotelica. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 144
"Nel cinquantennio compreso fra il 490 e il 440 a.C., vale a dire fra la battaglia di Maratona e l’ostracismo di Tucidide di Melesia, in Atene si susseguirono eventi di grande rilievo, per quanto riguarda sia l’histoire événementielle, sia le trasformazioni dell’assetto istituzionale poleico. Di tali eventi danno notizia i capitoli 22-27 dell’Athenaion Politeia, in cui vengono analizzate la sesta e la settima metamorfosi costituzionale, scandite dalla cosiddetta ‘areopagocrazia’, dalle successive riforme di Efialte e dall’ascesa di Pericle, che introdusse alcuni importanti provvedimenti, quali la misthophoria, destinati a incidere profondamente sull’assetto politico ed economico ateniese. L’informazione su molti di questi eventi risulta complessivamente scarsa, in qualche caso l’Athenaion Politeia è l’unica fonte a conservarne memoria, o comunque a offrire preziosi dettagli aggiuntivi rispetto a una tradizione assai lacunosa. Questa prerogativa conferisce all’esposizione proposta nell’opera un grande rilievo, (...)".
Politica, università, medicina in Piemonte tra Sette e Ottocento
Dino Carpanetto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 312
"Lo Stato sabaudo compie già nel primo '700, secondo ritmi e modelli francesi interpretati originalmente, quelle riforme universitarie che saranno avviate in altri Stati italiani negli anni ‘60-‘70 del secolo, favorendo un rinnovamento culturale legato a modelli di politica anticuriale gallicana, che risulta particolarmente innovativo nei corsi di medicina e di chirurgia, improntati al moderno sperimentalismo di matrice galileiana. La separazione tra medicina e religione, tra competenza e organizzazione corporativa, che si attua con le riforme, favorisce la professionalizzazione del lavoro intellettuale e un ruolo crescente del medico e del chirurgo nelle istituzioni pubbliche e nell'apparato amministrativo. A partire da questo calco originario si radica una nuova visione della sanità pubblica che troverà matura espressione nell'età dei Lumi e ancor più nel periodo francese."
Lettere dall'altrove
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 100
"Per la precisa volontà dei miei genitori (...) di battezzarmi con un nome che recasse un segno della tanto amata alessandrinità, la dicitura anagrafica che mi identifica (...) richiama paronomasticamente l’espressione u scarnèbia (che fa riferimento a quel fenomeno atmosferico, tipico della città dei due fiumi, evocato da Umberto Eco in più d’uno dei suoi scritti). Forse soltanto per tale simbolica dicitura onomastica sono stato scelto, prima da Eco stesso (...) e poi dagli altri mittenti, come titolare del recapito delle lettere di seguito ora pubblicate; esse mi furono fatte pervenire, in date diverse, e con il mandato o la preghiera di inoltrarle agli interessati, dall’Altrove, cioè dal luogo – così ho creduto di designarlo – ove erano venute a trovarsi, dopo la dipartita terrena, le persone (le anime? o che altro?) dei mittenti. Placatasi la sterile polemica cittadina sulla mancata intitolazione a Eco del Liceo Plana (...) ma restando abbastanza vivo in Alessandria il ricordo di essa, accompagnato da una certa quale aspettazione che maturino i tempi per onorare (...)".
Atti del sodalizio glottologico milanese. Nuova serie. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 232
Levia gravia. Volume Vol. 20
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 288
L'historia Turpini in Europa. Ricerche e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 224
"Le leggendarie imprese di Carlo Magno in Spagna, la prodezza e la cortesia di Rolando, l’epica battaglia di Roncisvalle, le origini del pellegrinaggio compostellano: questi sono alcuni degli ingredienti dell’Historia Turpini, autentico mito letterario del Medioevo occidentale. Le tre sezioni in cui il volume si articola – “Dal Liber Sancti Jacobi all’Historia Turpini”; “L’Historia Turpini: la fortuna europea di un testo”; “L’Historia Turpini nel Medioevo romanzo: volgarizzamenti e compilazioni letterarie” – danno conto della complessità e intensità dell’irradiazione, in ambito romanzo e non, del racconto del mitico vescovo-guerriero Turpino, scrittore e testimone oculare, secondo tradizione, dei fatti narrati. I saggi in esse contenuti toccano alcune delle direttrici lungo le quali la ricerca è implementata nel quadro dell’Historia Turpini Project (www.historiaturpiniproject.unito.it), progetto di ricerca internazionale e interdisciplinare coordinato da Laura Ramello che ambisce a collocarsi nell’alveo delle iniziative di riscoperta e valorizzazione dell’heritage culturale europeo."
Spùn rìver munfrìn-Spoon river monferrino. 47 epigrammi epitimbici
Anonimo Monferrino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 196
"(...) E tuttavia quel poco che l’anonimo autore mi ha inviato mi sembra che abbia il sapore, se non della realtà, della verità. Sono scampoli di esistenze di gente comune, di uomini e donne di un ‘mondo piccolo’ che mai uscirebbero dall’anonimato se qualcuno, facendoli parlare (e con un linguaggio molto vicino alla discorsività vernacolare), non li richiamasse in qualche modo in vita. L’anonimo autore ne esprime, di solito con sottile finezza psicologica, la soggettiva memoria della vita vissuta, che talora viene rievocata, spesso nostalgicamente, nel suo complesso, sia pure con un ragguaglio sintetico e selettivo, talora, all’opposto, si fissa su un evento particolare, a cui il defunto evidentemente riconosce un significato emblematico del suo essere stato al mondo e di essersi relazionato con i suoi compaesani e, detto senza retorica, con il proprio destino. Un destino che a volte è legato a eventi commoventi, drammatici o tragici, come nel caso di Maria la puttana, di Mario il donnaiolo o di Alfredo il manovale e di altri ancora, a volte è quello di una vita oscura e anonima, segnata da accadimenti o circostanze di per sé banali, o irrilevanti nella loro casualità."
Ancora sulla rivoluzione russa. Atti del convegno «Linguaggio, potere, ideologia nel centenario della rivoluzione russa»
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 120
'Il volume raccoglie i contributi di alcuni partecipanti al Convegno Linguaggio, potere e ideologia nel centenario della Rivoluzione Russa, tenutosi il 9 novembre 2017 presso il Dipartimento di Scienze della mediazione linguistica e di Studi interculturali dell’Università degli Studi di Milano. Attraverso il racconto della storia generale, come pure attraverso la narrazione di vicende specifiche e meno note, è stato tracciato un affresco di quanto hanno lasciato in eredità, di buono e meno buono, la Rivoluzione bolscevica e il periodo prerivoluzionario.'
Cartolénaux-Cartoline. Poesie nel patois francoprovenzale dell'alta Val Grande di Lanzo
Giancarla Pinaffo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 118
'Giancarla Pinaffo ha dentro di sé tutto il mondo francoprovenzale della Val Grande di Lanzo, è in perfetta sintonia con esso. Perciò ha saputo coglierne i messaggi, ha saputo leggere in quel sistema di simboli che in esso si sono accumulati nei millenni, passando dall’«indeterminazione» alla «determinazione», dall’«indifferenziato» al «differenziato». Attraverso l’analisi razionale, nella quale consiste la sua poesia, è riuscita «a ridurre a chiarezza il mito» (direbbe Cesare Pavese, anch’egli piemontese), a capire il significato ultimo di quel mondo. La sua è «arte contadina» in senso ampio, in quanto come ha scritto Carlo Levi non solo i contadini stricto sensu hanno dentro di sé quel sistema di relazioni che abbiamo descritto come caratteristico della civiltà rurale, ma anche gli altri uomini e le altre donne, che, grazie alla loro (...)'.
Un florilegio di virtù cristiane: i sermoni e le omelie del Vercelli Book
Raffaele Cioffi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 280
'Codice miscellaneo risalente al terzo quarto del secolo X, il Vercelli Book è uno dei quattro grandi codici della tradizione inglese antica. Noto perché tramanda alcuni fra i più preziosi componimenti in versi di ambito anglosassone (Elena, Andreas, Sogno della Croce), il manoscritto contiene anche un ricco corpo di omelie e sermoni di argomento vario. Esempio di grande interesse dell’omiletica anonima anglosassone, i ventitré componimenti in prosa del codice vercellese sono parte fondamentale di un manoscritto che appare pervaso da un profondo significato parenetico ed escatologico. Il presente studio indaga la prosa contenuta nel codice su base non solo tematica, ma anche stilistica (...)'.
Una gioiosa baldanza. Immagini, modelli e lessico della giovinezza guerriera nelle letterature galloromanze dei secoli XI-XIII
Mauro Azzolini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2019
pagine: 328
'Fulcro di questo volume è lo studio del particolare statuto attribuito alla giovinezza entro le scritture in versi del medioevo galloromanzo. Periodo di sboccio del valore e del sentimento amoroso, l’età verde si offre alla rappresentazione letteraria quale summa delle virtù cortesi e momento cruciale per il pieno sviluppo delle qualità marziali. Il cavaliere nel fiore degli anni, combattente gioioso e feroce, è portatore di una forza vitale devastante, che di norma protegge l’integrità tribale, ma in certi casi può minacciarla e metterla in serio pericolo. In queste manifestazioni di oltranza e di eccesso, la gioventù cavalleresca risulta sorprendentemente vicina ai campioni militari delle tradizioni mitiche e delle leggende indoeuropee, ma trova paralleli e riscontri anche nel folclore internazionale, tanto da configurare uno stock di universali culturali e antropologici delle “infanzie” in armi. Muovendo da un’indagine di semantica storica condotta sul lessico e passando per l’analisi delle più significative (...)'.

