Edizioni Conoscenza
Le radici e le ali. La CGIL nella scuola, nell'università e nella ricerca dal 1944 al 2010
Remo Guarnieri
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2010
pagine: 436
Profilo. Aggiornato all'anno scolastico 2007-2008
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 256
Normativa e retribuzioni nelle scuole non statali. Contratti collettivi di lavoro 2006-2009
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 192
Studiare fisica all'università
Enore Guadagnini, Paolo Rossi
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 160
A lezione di diritto
Roberto Voza
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 144
Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola 2006-2009. Parte normativa e bienni economici, sequenze contrattuali, accordi applicativi
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 168
Glossario dell'insegnante della scuola secondaria
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 64
Teoria e pratica del giallo
Luigi Calcerano, Giuseppe Fiori
Libro
editore: Edizioni Conoscenza
anno edizione: 2009
pagine: 263
"C'è bisogno di un altro libro che, come una torcia da detective, spari una luce giallognola sulla narrativa poliziesca, sulla sua storia, sulla sua struttura e che, addirittura, induca il lettore a farsi giallista? Sì, perché il giallo, dopo più di un secolo e mezzo di vita, è diventato pervasivo in tutto ciò che ci circonda: al cinema, in Tv, nella vita di ognuno di noi, in politica, nella finanza, in letteratura e su internet... E non ci basta più essere sorpresi, essere surclassati dalla bravura di Agata Christie, vogliamo diventare detective! Sia pure sotto lo sguardo stralunato che, dalla nostra copertina, ci lancia Buster Keaton: uno sguardo, un personaggio che - secondo Quentin Tarantino - "resta inafferrabile dai tentacoli delle masse e alla fine vince perché, nella dimensione predatoria in cui viviamo, non è il pugno a far male, bensì il colpo di genio fuori norma". Forse è anche un po' merito del giallo, e della sua non proprio breve storia, se sentiamo questa singolare esigenza di protagonismo in contrasto alla quotidianità dell'indifferenza. Forse è anche un po' merito del giallo se abbiamo capito che le cose non sono mai come appaiono e che la propensione di chi comanda tende ad aumentare il livello di menzogna in maniera esponenziale". (Dalla presentazione degli autori)

