Editoria & Spettacolo
Quelle due come noi. Ediz. italiana e inglese
M. Angela Baiardi, Fabiola Crudeli
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 86
Play with food-La scena del cibo
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 270
Cose di carne. Il femminile nel teatro di Rosso di San Secondo
Maria Dolores Pesce
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 182
Prometeo. Focus on art and science in the performing arts-Esperienze di forme in movimento nello spazio contemporaneo
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 314
Suite Horovitz. 22 new shorts
Israel Horovitz
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 364
Il libro presenta una collezione di 22 atti unici che offrono un'ampia visione sul lavoro del drammaturgo americano Israel Horovitz: commedie divertenti, testi drammatici, ed altri che combinano entrambe le caratteristiche. I sei testi ("A proposito di chiappe", "Cime di felci e amanti", "Il ciccione si fa la ragazza", "Servizio in camera", "L'audizione e Secondo violino"), storie brevi tutte ambientate all'interno di un Hotel, che compongono lo spettacolo "Suite Horovitz"; a cui si aggiungono "Ballo nunziale" e "Sei come sei". Altri incentrati su temi molto diversi: "Amore nel tempo", "La donna gatto", "Inconsolabile", "La corsa", "Doppia Tosca"; "L'amore di una madre" e "Sicurezza" sul conflitto Israelo-Palestinese; "Parlar bene dei morti" e i due autobiografici "3 settimane dopo il Paradiso" e "10 anni dopo il Paradiso", in risposta all'attacco terroristico delle Torri Gemelle; i radiodrammi "Le stazioni della Via Crucis", "Uomo nella neve", "Inseguimento telefonico".
Teatro in presa diretta: Col piede giusto-Testimoni-Vita-Bravi ragazzi
Angelo Longoni
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 230
"La linea drammaturgica del lavoro che ho svolto dall'inizio della mia carriera fino ad oggi ha la caratteristica di raccontare e rappresentare la società in presa diretta mettendo in scena differenti tematiche sociali nel loro momento di massima esponenzialità. Credo nella funzione politica del teatro quando riesce ad essere totalmente libera da pensieri preconfezionati per diventare rappresentazione e specchio del tempo che si vive. Nei miei testi cerco di illuminare i difetti e le debolezze di una società sempre più narcisistica, che tende ad auto assolversi e che è incapace di sviluppare anche la minima autocritica. Vorrei che nessuno degli spettatori che assiste ai miei spettacoli possa sentirsi escluso visto che tutti siamo responsabili di aver disinnescato dalle nostre vite il senso civile di appartenenza ad una comunità. Il recupero di questo senso di appartenenza è il primo passo verso la riscoperta di una dignità personale. Il teatro, a mio avviso, ha questo scopo fondamentale che altri mezzi di comunicazione, impoveriti dalla presenza viva e che non necessitano di uno sforzo di fantasia, non hanno e forse non avranno mai". (A. Longoni)
Nuovi dialoghi tra teatro e neuroscienze
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2011
pagine: 208
Come funziona la creatività? È possibile allenarla? Quale rapporto biologico si instaura fra performer e spettatore? Neuroscienziati, studiosi e praticanti di teatro si incontrano su un terreno comune alla ricerca dei fondamentali dell.essere umano. I campi di applicazione di queste ricerche e delle loro scoperte non si limitano all.ambito artistico e teatrale, ma spaziano dai problemi filosofici e sociologici fino alle pratiche mediche riabilitative, in particolare per malattie degenerative come il Parkinson. È un sapere più olistico e meno settorializzato, un dialogo fra i diversi ambiti della conoscenza. Questo volume raccoglie gli atti del secondo convegno "Dialoghi tra teatro e neuroscienze" realizzato grazie al supporto del Settore Ricerca dell.Università "La Sapienza" di Roma. Costituisce perciò il naturale seguito del libro "Dialoghi tra teatro e neuroscienze", che documentava la prima edizione del convegno.
Teatro
Alessandro Fea
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2010
pagine: 188
I lavori pubblicati in questo primo volume dedicato ad Alessandro Fea (una silloge di quattro testi e cinque corti andati complessivamente in scena a Roma tra l'aprile 2007 e il giugno 2010) hanno il sapore amaro del disagio, della povertà, della trasgressione, della malattia, del delitto. Assumono i toni violenti e le inflessioni dialettali di una borgata a tratti decisamente romana, a tratti invece più agiografica, dove la periferia è comunque sempre deriva di anime e sentimenti prima che degrado urbano. Questo desolato naufragio emotivo risulta poi tanto più inquietante perché si colloca ineluttabilmente dentro le acque torbide e agitate della famiglia. Dietro Jenna, Il cerchio, Io e mamma, Limbo, si sente cioè il respiro affannoso della tragedia greca: il peso di un cosmos senza più ordine dove i legami di sangue perdono la loro genuina complementarietà per farsi rapporti di forza dagli esiti innaturali.
Shakespeare in India
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2010
pagine: 274
Questo libro è testimonianza del percorso ricco e variegato dell'opera shakespeariana nella cultura indiana, un incontro fecondo e persistente nel tempo, dalle forme molteplici e dagli effetti stranianti. Compiendo una operazione di slittamento che, nel rompere la compattezza della sua identità eurocentrica, lo ha rinnovato, trasformato e riscritto in testualità artistiche complesse, teatrali, cinematografiche e digitali, la traduzione e la traslazione di Shakespeare nella cultura indiana ha avuto l'effetto di "provincializzarlo". Da strumento di assoggettamento e della cosiddetta missione civilizzatrice dell'impero britannico, Shakespeare è diventato stimolo a ritrovare radici e storie antiche della ricca civiltà teatrale del subcontinente e spinta creativa.
Rumore di acque
Marco Martinelli
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2010
pagine: 82
La storia, in palcoscenico, immaginatevela in una luce oscura, che rivela solo dettagli dei volti e dei corpi dell'attore e dei musicisti: c'è qualcosa di lavico, di ferroso, di diabolico nella scena di Ermanna Montanari e Enrico Isola, di metropolitano e di tribale. E mentre procede l'opera di computisteria, emergono storie, piccole disperate storie di qualcuno che voleva arrivare lontano, attratto dal miraggio del benessere, ed è caduto: ragazzi sbruffoni che pensano di traghettare disperati nell'Oceano su barchette adatte a edeniche lagune, contadini incapaci di reggere il mare, piccole prostitute, ultimi della terra che come in un gioco dell'oca sono stati rimbalzati molte volte tra il deserto e la costa, vessati da custodi delle leggi sempre più esosi, imprigionati, rispediti indietro per mungerli ancora, per spolparli meglio, imbarcati infine verso il nero del mare, verso i denti dei pesci. [...] In scena il tono nero, satirico, grazie alle musiche di terra e lontananza del pianto funebre dei Mancuso e all'intensità tirata di Renda, si colora di una nota di dolore e di pietas che commuovono e feriscono.
La luce come pensiero. I laboratori di Fabrizio Crisafulli al Teatro Studio di Scandicci (2004-2010)
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2010
pagine: 154
Dalla seconda metà degli anni Ottanta Fabrizio Crisafulli tiene ogni anno, con continuità, laboratori nell'ambito dei quali realizza, insieme ai suoi studenti, spettacoli senza attori, incentrati sulla drammaturgia degli oggetti, dello spazio e della luce. Il libro prende in esame gli esiti più recenti di questa straordinaria esperienza didattica, che è allo stesso tempo significativo momento della ricerca teatrale contemporanea e ricerca sull'insegnamento delle materie tecnico-artistiche. Crisafulli pone la luce alla pari rispetto agli altri elementi della creazione scenica, il testo, il corpo, il movimento, il suono, ricercando la possibilità di una sua autonomia linguistica. Non tanto per ribaltare le gerarchie costituite, quanto per restituire alla luce il suo carattere primario e generativo, rinunciando al quale difficilmente essa può, secondo l'artista-regista, contribuire alla capacità del teatro di farsi portatore
Un sogno nella notte dell'estate. Di William Shakespeare, traduzione, adattamento e breviario critico
William Shakespeare
Libro
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2010
pagine: 202
Questa pubblicazione nasce in occasione dell'allestimento da parte del regista Massimiliano Civica dello spettacolo Un sogno nella notte dell'estate, prodotto dal Teatro Stabile dell'Umbria e dalla Compagnia Il Mercante, con il sostegno alla produzione del Romaeuropa Festival. Il libro presenta un approccio al testo shakespeariano in quanto copione, vuole ciò recuperarne gli aspetti prettamente teatrali e ricostruire il contesto delle pratiche spettacolari e sociali che lo ha generato. Non il libro di uno studioso e di un letterato, ma di un teatrante, che si avvicina ad esso con lo scopo di metterlo in scena, e che, come un apprendista artigiano, ha bisogno di smontarlo come un giocattolo nelle sue parti costitutive, per scoprirne le meccaniche di funzionamento. Al testo della traduzione è associato un Breviario: una sorta di guida per il viaggio che, tramite un elenco alfabetico di Voci, fornisce spunti di approfondimento e chiavi di lettura dei suoi significati. Note a piè di pagina nella traduzione rimandano di continuo al Breviario, ma i due testi sono autonomi e pensati anche per una fruizione separata.

