Editoria & Spettacolo
Il premio Fersen
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 220
Il volume contiene i testi dei vincitori della ottava edizione del Premio Fersen. I testi e gli autori: "La notte dell'Antigone. In morte di Josif Stalin" di Franco Celenza; "Le carte di una vita" di Ubaldo Soddu; "Temporary sciò" di Paolo Bignami; "Il cane di Pavlov" di Vincenzo Frungillo.
Mille modi per crepare in montagna
Boris Vian
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 134
"Prendete uno chalet sperduto in mezzo alle nevi alpine; piazzateci uno scrittore misantropo, accompagnato da un domestico muto e deciso a dare alla luce, lontano da Parigi e dalla sua frenesia, il proprio capolavoro. Aggiungete al composto un nutrito gruppo di superstiti a un incidente aereo, bisognoso di alloggio, cibo e vestiti, che interrompe le meditazioni dell'uomo di lettere. Inserite il tutto in una cornice di nobili alessandrini, patafisicamente composti in un linguaggio da scaricatori di porto. Ora mettetevi comodi. E assistete alla strage."
Aspetti della drammaturgia britannica contemporanea. «Questo viso» di Polly Stenham
Andrea Peghinelli
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 206
È ormai un dato di fatto che nell'ambito della drammaturgia contemporanea le novità più interessanti e gli esperimenti più rilevanti sono prodotti in Gran Bretagna dove, a partire dall'ultimo decennio del Novecento, la secolare tradizione teatrale e una politica culturale mirata hanno contribuito ad alimentare la scena teatrale che si rivela ancora oggi ricca di possibilità espressive. Questo volume intende offrire un panorama di tale drammaturgia dagli anni Novanta fino ai nostri giorni. In particolare, si sofferma sul primo momento di grande fermento e sulla successiva fase di espansione e di consolidamento di quel genere che viene definito "New Writing". Sono, dunque, presi in considerazione i lavori di autori che, nel corso degli anni Novanta e nei primi del Duemila, si sono distinti per avere fornito forti impulsi alla rinascita della drammaturgia. Di ognuno di essi è analizzata l'opera più rappresentativa. Inoltre, è inclusa nel volume la traduzione di "That Face" di Polly Stenham, un testo che ha ricevuto i maggiori riconoscimenti della critica ed è un esempio delle potenzialità delle nuove generazioni di drammaturghi.
La mia poetica. Sulla drammaturgia italiana contemporanea
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 378
"Leggetelo come un manifesto della condizione contemporanea dell'autore, questo libro. Consultatelo per scoprire come davvero la pensano, chi realmente sono, e cosa sul serio hanno in progetto, i teatranti-creatori ospiti del convegno e i drammaturghi under 35 di cui pubblichiamo gli atti unici inseriti in programma (sotto forma di mise en espace) per tracciare almeno un po' il punto dell'odierna scrittura testuale e scenica del teatro". Interventi di: Gianfranco Berardi, Mimmo Borrelli, Lucia Calamaro, Marco Calvani, Tino Caspanello, Enrico Castellani, Ascanio Celestini, Eleonora Danco, Pippo Delbono, Angela Dematté, Davide Enia, Riccardo Fazi, Giovanni Guerrieri, Chiara Lagani, Roberto Latini, Saverio La Ruina, Stefano Massini, Daniela Nicolò, Pierpaolo Palladino, Ulderico Pesce, Sergio Pierattini, Vincenzo Pirrotta, Giampiero Rappa, Fabrizio Saccomanno.Drammaturgie di: M. Balducci, G. Battiato, M.T. Berardelli, A.C. Bianchi, R. Calabrò, R. Conti, C. Corradi, A. Di Maso, C. de la Calle Casanova, F. Fiorillo e C. Colaninno, A. Gianotti, A. Ianniello, S. Larotonda, V. Manna, S. Martufi, N. Matcovich, A. Miotto, S. Novari, L. Pacelli, A. Pavia.
Shakespeare intermediale. I drammi romani
Maddalena Pennacchia Punzi
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 256
Che cos'è l'intermedialità? In che rapporto si pone con la ri-mediazione e l'adattamento? Come può il testo teatrale di Shakespeare costituire un esempio ante litteram di scrittura intermediale? In che modo il cinema ha ri-mediato il teatro shakespeariano, adattandolo alle proprie esigenze estetiche e commerciali? Queste sono alcune delle domande alle quali il libro si propone di rispondere, assumendo come oggetto principale di analisi i "drammi romani". Con "Tito Andronico", "Giulio Cesare", "Antonio e Cleopatra", "Coriolano" e "Cimbelino", infatti, Shakespeare si appropria delle storie e delle leggende su Roma antica che circolavano copiose nella società rinascimentale inglese e le adatta ad un palcoscenico, quello elisabettiano, che appariva agli uomini del tempo incredibilmente simile ad un anfiteatro romano. Così facendo egli divulga e al contempo costruisce per il primo pubblico di massa un'idea di Roma affascinante e inquietante. Un gesto che il cinema non mancherà di emulare, facendo proprio e adattando a sua volta lo Shakespeare "romano" per il grande schermo con opere come "Giulio Cesare" e "Cleopatra" di J. Mankiewicz, "Titus" di J. Taymor e "Coriolano" di Ralph Fiennes.
Shakespeare in burlesque. Il culto del Bardo e le parodie dei teatri illegittimi di Londra 1769-1843
Andrea Peghinelli
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 210
Nella prima metà dell'Ottocento la scena teatrale inglese fu oggetto di una profonda trasformazione dovuta al proliferare di teatri minori o 'illegittimi', che si contrapposero al monopolio teatrale vigente anche a colpi di burlesque. La programmazione di questo genere di spettacoli non era una libera scelta, ma l'unico espediente a disposizione degli impresari per mettere in scena i drammi di Shakespeare. Nei teatri minori, difatti, non era permesso rappresentare opere di prosa in quanto la legislazione assicurava il privilegio del 'teatro di parola' soltanto al Drury Lane e al Covent Garden, un diritto esclusivo che sarebbe rimasto in vigore sino al 1843. Shakespeare, dunque, sarebbe dovuto essere patrimonio dei due teatri che potevano vantarsi del titolo di 'legittimi'. Oggetto di questo studio è l'attività dei teatri minori e la loro produzione di opere shakespeariane 'illegittime', fruite da un numeroso pubblico popolare. Ci si sofferma, in particolare, sui burlesque shakespeariani: radicali riscritture parodiche in versi irregolari e in rima baciata, ricche di canzoni e di brani musicali che consentivano di eludere i vincoli legislativi.
L'arte del teatro. La voce, il gesto, la pronuncia
Sarah Bernhardt
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 184
La storia del comunismo raccontata ai malati di mente e altri testi teatrali
Matéï Visniec
Libro
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 288
Teatro: Mari-Rosa-'Nta ll'aria-Malastrda-Interno-Sira-Fragile
Tino Caspanello
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 220
Amleto e Macbeth. Sfumature di noir
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 236
Claudio Tolcachir/Timbre4. Una trilogia del living
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 236
Il volume è la prima raccolta in traduzione italiana dei tre originali drammi di Claudio Tolcachir ("L'omissione della famiglia Coleman", "Terzo corpo la storia di un intento assurdo", "Il vento in un violino"), teatrista di ultima generazione nel rutilante e polimorfo panorama della ricerca teatrale a Buenos Aires. Prima raccolta completa delle pièce dell'autore, attore e regista porteño, andata gradualmente a comporsi a partire dal 2005, quando Tolcachir e la sua compagnia Timbre4, irrompe col ciclone "L'omissione della famiglia Coleman". Il trittico di drammi, riunito in occasione del ritorno in Italia di Timbre4, investiga lo spazio living, il classico soggiorno, come metafora e misuratore della temperatura di una società tumultuosa e in ebollizione quale quella argentina degli ultimi trent'anni, dalla dittatura al crollo del 2001, alla seppur lenta ripresa del 2010.
Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade. Identità italiane in video
Libro: Libro rilegato
editore: Editoria & Spettacolo
anno edizione: 2012
pagine: 172
Grazie ad un'agile partitura a più voci, il testo raccoglie esperienze e testimonianze di arte, cinema, animazione, teatro, musica, underground reality e tecnologia digitale, volte a illustrare una parziale possibile storia dell'arte video in Italia, e a esplorarne la dimensione estetico narrativa legata alle molteplici declinazioni dei modelli identitario-culturali. Il volume si compone di una sezione teorica, ampia e articolata, arricchita dai contributi di alcuni dei più rappresentativi teorici del settore - quali Raffaele Gavarro, Viviana Gravano, Paolo Ruffini, Annalisa Sacchi, Maria Rosa Sossai - affiancati dalle riflessioni dei giovani curatori esordienti del Collettivo Curatoriale Gruntumolani, allievi del Master per Curatore Museale e di Eventi Performativi dello IED di Roma. Nella seconda parte, attraverso delle schede esplicative delle opere in mostra, viene tracciata una mappatura dell'identità italiana scandita da alcuni esempi dell'evoluzione artistica in Italia dagli anni '70 ad oggi.

