Edimedia (Firenze)
O di uno o di nessuno
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Pensaci, Giacomino!
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Questa sera si recita a soggetto
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Vestire gli ignudi
Luigi Pirandello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Maschere nude. Tutte le commedie. Volume Vol. 1
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
L'innocente
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Storia di Roma dalla sua fondazione. Testo latino a fronte. Volume Vol. 1
Tito Livio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2019
Il Libro I della Storia di Roma dalla sua fondazione (Ab Urbe condita) di Tito Livio ripercorre i miti e le leggende delle origini di Roma, più che fatti storici documentati. Inizia con la fuga di Enea da Troia e la sua discendenza fino alla nascita di Romolo e Remo, allevati dalla lupa. Romolo fonda Roma (753 a.C.) e ne diventa il primo re, dopo aver ucciso il fratello. Segue il racconto dei sette re di Roma: Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio e Tarquinio il Superbo. Attraverso questi regni si delinea il passaggio da una comunità guerriera a una città organizzata, con istituzioni religiose, politiche e sociali. Episodi celebri come il ratto delle Sabine o l’uccisione di Lucrezia intrecciano mito, violenza e fondazione civile. Il libro si chiude con la cacciata dei Tarquini e l’inizio della Repubblica (509 a.C.).
I Malavoglia
Giovanni Verga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2018
Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse online, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Capolavoro indiscusso di Giovanni Verga, I Malavoglia furono pubblicati nel febbraio del 1881 presso l’editore Treves di Milano. Nell’immediatezza dell’uscita, il romanzo non riscosse il successo sperato, vivendo poi una stagione di fortunato recupero a partire dal secondo Dopoguerra, quando critici e letterati di prim’ordine iniziarono a riconoscerne le qualità artistiche, assumendo Verga come maestro della loro stessa arte. Anche il cinema di quegli anni non rimase indifferente alla potenza tragica della vicenda dei Toscano: la storia della famiglia di pescatori siciliani fu infatti portata sul grande schermo nel 1948 dal regista Luchino Visconti, che ne fece una pietra miliare del cinema neorealista. Tratto caratteristico del romanzo sono le scelte stilistiche, che rompono con la tradizione letteraria precedente. Nello sforzo di aderire quanto più possibile alla lingua parlata dagli abitanti di Trezza, Verga ricrea sulla pagina una lingua che conserva la suggestione dell’oralità, mantenendo l’illusione della parlata dialettale grazie all’uso di proverbi, sintagmi, espressioni e termini di colore locale. La scena del romanzo è tutta per loro: saranno i popolani stessi, con un fitto intreccio di voci, a raccontare i fatti del paese, e gli inganni, le meschinità, le tragedie e le passioni della povera gente che la fortuna, «mentre seminava principi di qua e duchesse di là», ha lasciato cadere su quel fazzoletto di terra.
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2018
Con bibliografia essenziale.
Pinocchio
Carlo Collodi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edimedia (Firenze)
anno edizione: 2018
pagine: 168
Un libro che si legge da bambini, da ragazzi ma anche da adulti, perché è un’opera magica e ironica, un capolavoro di tutti i tempi. Un testo che a ogni rinnovato incontro sa regalarci sempre qualcosa di nuovo, una inaspettata sorpresa. Il volume è arricchito da un’introduzione in cui, accanto alla biografa dell’autore, si ripercorre la fortuna editoriale; e da un apparato di note, prevalentemente di tipo lessicale, che conferma la straordinaria e consapevole padronanza della lingua di Collodi, con uno stile al tempo stesso innato e coltivato. Espansione online. Il volume è arricchito da una ricca appendice di risorse esterne, con QR code che rimandano a documenti disponibili in rete (siti web, testi, articoli, video, interviste, spezzoni di film). Nell’apparato iconografico troviamo una vera perla: alcune sequenze del film muto colorato a mano, realizzato nel 1911 dal conte Giulio Cesare Antamoro, primo dei tanti film su Pinocchio, tratto dal libro di Collodi così liberamente che a un certo punto ad aiutare il burattino arrivano addirittura gli indiani… È possibile accedere ad altre sequenze scelte tra le innumerevoli trasposizioni cinematografiche (memorabile quella di Benigni del 2002), televisive e teatrali: dal film di animazione giapponese del 1932, a quello di Walt Disney del 1940, di Enzo D’Alò del 2012 con le musiche di Lucio Dalla e di Guillermo del Toro del 2014 con le musiche di Nick Cave; dallo spettacolo teatrale di Carmelo Bene del 1961 a quello televisivo di Luigi Comencini del 1972. E ancora possiamo incontrare il Pinocchio radiofonico, in musical e in versione lirica, ulteriori testimonianze del successo planetario, non solo editoriale, del libro.

