EDIFIR
Progettare i paesaggi periurbani. Criteri, strategie e azioni
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 130
Questa pubblicazione raccoglie gli esiti di una ricerca elaborata nel corso dell'anno 2013 dalla Sezione Toscana Umbria Marche di AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, e realizzata grazie ad un contributo della Regione Toscana ottenuto nell'ambito dell'iniziativa regionale "Interventi in materia di paesaggio". Il volume ha per tema i paesaggi del periurbano, di cui esplora vari scenari di trasformazione attraverso una ricognizione di significativi casi studio italiani ed europei, e si propone come uno strumento di orientamento alla cultura del progetto di paesaggio, da condividere con Enti, Istituzioni, Ordini Professionali e altre Associazioni. Hanno contribuito: Giuseppe Bagnoli, Nicoletta Boccardi, Cecilia Caldini, Adele Caucci, Maurizio Condorelli, Franca Cecilia Franchi, Silvia Galluzzi, Anna Lambertini, Sara Lateana, Tessa Matteini, Andrea Meli, Emanuela Morelli, Mauro Mugnai, Silvia Nerí, Marco Pacini, Simona Paladini, Luciano Piazza, Antonella Valentini, Matteo Vallauri.
Il restauro archeologico (o dei materiali archeologici). Una guida per archeologici, museografi e direttori museali
Andrea Camilli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 284
Il restauro archeologico (o dei materiali archeologici) ha una serie di peculiarità che necessitano di una definizione, sia in relazione alla normativa corrente che alla strutturazione delle responsabilità nell’ambito delle opere pubbliche. La presente guida non è quindi principalmente rivolta ai restauratori, ma soprattutto a chi si assume la responsabilità della custodia e salvaguardia dei beni archeologici: archeologi sul campo, responsabili dei depositi, progettisti e direttori di musei. Ad una trattazione teorica delle specificità della disciplina, segue un esame della relazione tra gli interventi di restauro archeologico e la normativa dei lavori pubblici. Si affrontano quindi le modalità di valutazione del degrado, e le varie classi di materiali, fornendo le nozioni di base per comprendere e valutare le modalità di intervento sui beni. Seguono indicazioni sulle modalità di intervento sul campo, di immagazzinamento e di valutazione degli ambienti museali in relazione alla conservazione dei beni. Il volume, corredato da un nutrito gruppo di casi di studio tratti principalmente dalla esperienza maturata dall’Autore come Direttore del Cantiere delle Navi Antiche di Pisa, del Museo delle Navi e del centro di restauro ad esso collegato, è concluso da una serie di schede tecniche di intervento, disponibili anche per la consultazione on line, utili agli operatori per definire rischi e prime modalità di intervento sul campo.
La collezione Ambron nella Galleria d'arte moderna di Firenze. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il secondo volume della collana raccoglie circa cento opere del XX secolo del «La collezione Ambron conservate alla Galleria d'Arte Moderna di Firenze». Noto per la sua importante raccolta di tele macchiaiole, Leone Ambron fu anche attento e fine conoscitore dell'arte del suo tempo, come dimostra l'importante nucleo di opere del novecento donate a Pitti, che offre una rassegna pressoché completa di tutte le scuole pittoriche italiane della prima metà del secolo.
Urban landscape in the third Rome. Raphael's villa and Mussolini's forum
Yvonne Elet
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 264
Feudi fiorentini in Grecia tra XIV e XV secolo. Economia, guerra e ideali cortesi
Nicolò Budini Gattai
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 168
Le radici della materia trattata, inutile dirlo, stanno nella grande e c'è da chiedersi quanto fortunata avventura della quarta crociata. A partire da allora, gli interessi fiorentini in Oriente avevano dato luogo a dei veri e propri piccoli "imperi" coloniali in mano ad alcune famiglie cittadine che fin dall'indomani della quarta crociata avevano guardato con crescente interesse alla Grecia, alle isole dell'Egeo e alle coste anatoliche per impiantarvi fondachi e basi commerciali ma anche per ottenervi, soprattutto con il favore veneziano o angioino, delle vere e proprie signorie. Tra tutte le famiglie che svilupparono attività di questo tipo, particolare importanza è rivestita dagli Acciaioli: il più illustre fra essi, Niccolò da Giovanna I d'Angiò insignito del titolo di Gran Siniscalco del regno di Napoli, con i proventi delle sue attività oltremare intraprese nel 1338 la costruzione della grande Certosa del Galluzzo. Amici e imparentati con gli Acciaioli, parteciparono in differente misura all'avventura fiorentina orientale anche i casati dei Buondelmonti, dei Peruzzi, dei Baroncelli. Gli Acciaioli furono anche duchi d'Atene finché, nel 1451, la città non cadde sotto il diretto dominio turco: ed è probabile che questa signoria fiorentina su Atene, per quanto negli ultimi anni poco più che nominale, abbia avuto qualche peso sul crescere di quell'ammirazione per l'antica Ellade che fu una delle basi concettuali dell'umanesimo. (dalla Prefazione di Franco Cardini)
Con queste opere andò «acquistandosi ricchezze e nome». Tributo a Raffaellino del Colle. Catalogo della mostra (Sansepolcro, 15 settembre-15 dicembre 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 128
«Con queste opere andò "acquistandosi ricchezze e nome"» è il catalogo della ricca e suggestiva mostra dedicata a Raffaellino del Colle, su iniziativa del Comune di Sansepolcro, che si tiene dal 15 settembre e sino al 15 dicembre presso il Museo Civico. Un autentico evento e assieme il tributo ad uno degli artisti di punta di Sansepolcro, tenuta in occasione del completamento del restauro della grande pala intitolata all'Assunzione e Incoronazione della Vergine. "Raffaellino del Colle è uno dei maggiori artisti del Cinquecento a Sansepolcro, una città già vivace, come è stata nel secolo precedente, dal punto di vista artistico, che vanta anche un allievo di qualità del Nostro come Cristoforo Gherardi detto il Doceno, famiglie come quelle degli Alberti, che avrà successo a Roma, dei Cungi e così avanti. Siamo a cinquecento anni dal rientro a Sansepolcro di Raffaellino, prima a Roma, al lavoro nella prestigiosa bottega raffaellesca, e oggi celebriamo questa ricorrenza con una mostra a lui dedicata, l'unica che Sansepolcro ha dedicato a questo suo figlio, e la seconda in assoluto dopo quella di Urbino del 2019, a cura di Vittorio Sgarbi. La mostra risulta focalizzata dunque sul rientro in patria dell'artista e si articola in due sezioni intorno ai restauri delle maggiori opere di questa fase, la Resurrezione, della Cattedrale della Città, e l'Assunzione e incoronazione della Vergine del Museo Civico di Sansepolcro."
Restauro in accademia. Volume Vol. 3-4
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 352
Prosegue la pubblicazione dei quaderni restauro in accademia dedicati alle migliori tesi di laurea dei giovani ricercatori delle Accademie Di Belle Arti D'Italia, così da infondere nuove energie nell'obiettivo di divulgare in modo più diffuso i risultati scientifici concernenti il campo del restauro. Questo è il secondo volume con cui la scuola di restauro dell'accademia di belle arti di Napoli aderisce a questa collana, aggiungendosi alle accademie di Bologna e Brera. Il volume mira a creare un percorso di conoscenza strutturato, mettendo in collegamento più attività di tesi tra di loro, in modo da creare sinergie e valorizzare al meglio i risultati scientifici ottenuti.
Le infrastrutture verdi per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici
Stefano Cascone
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 120
La presente monografia analizza le evidenze scientifiche inerenti il contributo che le infrastrutture verdi forniscono per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. A tal fine, è stato definito un framework dei servizi ecosistemici in grado di sistematizzare le evidenze sui benefici ambientali (ad esempio il sequestro dell’anidride carbonica) e sui benefici sociali e psicologici (ad esempio il miglioramento del benessere) che consentono di fronteggiare (adattamento) e di ridurre (mitigazione) gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Sono riportati gli esiti di un Concorso di idee finalizzato all’acquisizione di proposte ideative che, nell’ambito della transizione ecologica dell’ambiente costruito, mirano alla riqualificazione di aree urbane di Catania con l’obiettivo di ridurre il rischio idrogeologico e al contempo migliorare la qualità architettonica dello spazio urbano, integrando le soluzioni proposte nel tessuto urbano e nel sistema di mobilità esistente.
Pietro Giacomo Palmieri
Chiara Travisonni
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 256
«Artista bolognese virtuoso e intellettuale in contatto con ambienti sofisticati su scala europea, Pietro Giacomo Palmieri (Bologna 1737-Torino 1804) fu tra i primi a realizzare disegni finiti, indipendenti, non destinati alla riproduzione incisa né funzionali alla preparazione di opere di altro genere. Raggiunse una raffinata sintesi tra imitatio e inventio che, intrecciando suggestioni e modelli iconografici desunti da epoche e scuole differenti, ammiccava ai gusti dei collezionisti, creando tuttavia un’opera originale, dallo stile riconoscibile e di sapore internazionale, il cui appeal fu tanto più avvertito dai contemporanei grazie a un modo di condurre la penna, che pare volto, anche attraverso il gioco straniante di scambio tra le tecniche, ad affermare il ruolo del disegno quale genere artistico autonomo» (dalla Premessa di Chiara Travisonni). «La monografia di Chiara Travisonni, oltre essere un contributo critico dedicato a un artista poco noto al grande pubblico (sebbene assai conosciuto tra gli specialisti), rappresenta bensì un vero e proprio risarcimento nei confronti di Pietro Giacomo Palmieri: essa è infatti la prima monografia critica e al tempo stesso catalogo completo di tutta la sua produzione fino a oggi conosciuta (disegni, stampe e dipinti) mediante l’ausilio e lo studio dei documenti, delle fonti, dell’analisi della critica moderna e delle aste antiche e moderne (per scelta menzionate sino al 1990 circa poiché successivamente i motori di ricerca online coprono piuttosto bene i record)» (dalla Prefazione di Luca Fiorentino)
Bruci la città. Generi, transfemminismi e spazio urbano
Giada Bonu Rosenkranz, Federica Castelli, Serena Olcuire
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il libro affronta l'intreccio tra la dimensione del genere e quella della città, attraverso le riflessioni e le pratiche sviluppate dai movimenti femministi e transfemministi in Italia. Utilizzando gli strumenti di diversi ambiti disciplinari, il testo mette a tema lo spazio pubblico, gli spazi transfemministi, gli spazi delle pratiche quotidiane, gli spazi del rapporto con le istituzioni. Il titolo allude al desiderio, come passione e motore dell'azione politica, e al conflitto. Più che un resoconto, infatti, questo libro vuole essere un dialogo a più voci che restituisce la postura critica e conflittuale con cui i movimenti e le pratiche transfemministe oggi contestano, risignificano, trasformano, fanno ardere gli spazi urbani.
Il polittico di Carlo Crivelli a Montefiore dell'Aso. Fortuna critica, vicende conservative e indagini sulla materia
Daphne De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 144
Le sei tavole oggi conservate presso il museo della città di Montefiore dell'Aso rimangono a testimonianza di quella che fu sicuramente una delle opere più imponenti dipinte dal maestro veneziano. Il volume, con prefazione di Claudio Strinati, delinea la storia dei numerosi smembramenti della maggior parte delle opere che Crivelli aveva dipinto nelle Marche, lasciando emergere un interessante spaccato di storia d'Italia dal punto di vista della tutela e valorizzazione dei beni storicoartistici. L'autrice ripercorre le numerose offese subite dal polittico di San Francesco, dal brutale smembramento attuato dai francescani nell'Ottocento fino all'ultimo estenuante tentativo di vendita da parte del Comune delle sei tavole rimanenti, definitivamente respinto dalla Pubblica Istruzione il 13 febbraio del 1908. Ma il libro è soprattutto un viaggio nella materia, dedicato alla scoperta delle tecniche pittoriche di Crivelli svelate dalle indagini scientifiche. I suoi polittici non sono solo dipinti di straordinaria bellezza ma anche manufatti artigianali di grandissima qualità. Crivelli era infatti un eccellente pittore dotato di grande abilità tecnica. Concepiva le sue opere come rutilanti gioielli di oreficeria nei quali l'oro e l'argento finemente cesellati e impiegati per impreziosire sontuosi broccati in velluto veneziano, sono i protagonisti assoluti.
Osservanza e partita doppia. La contabilità della Badia fiorentina nel primo Rinascimento
Sergio Tognetti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 140
L’abbazia di S. Maria di Firenze, nota come Badia fiorentina, è uno dei monasteri più antichi e forse il più illustre della città gigliata. Le sue origini risalgono agli ultimi decenni del X secolo. Ricordata da Dante nel canto XV del Paradiso per la sua funzione di ‘orologio pubblico’ nella Firenze «sobria» e «pudica» della prima età comunale, la Badia fu coinvolta nelle principali trasformazioni architettoniche e urbanistiche a cui la città andò incontro nei secoli bassomedievali, anche per i vasti patrimoni immobiliari di cui disponeva negli spazi urbani e suburbani. Nei primi decenni del Quattrocento, essa fu uno dei luoghi privilegiati per la diffusione in Toscana dell’Osservanza monastica, grazie al lungo abbaziato di don Gomes Eanes, religioso portoghese formatosi spiritualmente negli ambienti veneti che promosse l’erezione e la decorazione di un nuovo sontuoso chiostro monastico. Al rilievo spirituale, culturale e patrimoniale del cenobio va aggiunta una peculiarità solo apparentemente minore: la Badia fu il più precoce tra i monasteri e i conventi fiorentini ad adottare la ragioneria in partita doppia per esigenze amministrative e gestionali. La disponibilità di ampia documentazione contabile prodotta subito a ridosso delle riforme di don Gomes permette di stabilire un nesso tra i principi di rigore e di ordine espressi dall’Osservanza e la trasposizione in ambienti religiosi di metodi amministrativi originatisi nel mondo dell’impresa, particolarmente vivace in una città dalla forte vocazione commerciale e manifatturiera quale era all’epoca Firenze. Questo volume si pone dunque all’incrocio di due culture: quella aziendale e quella monastica. Le soluzioni adottate dalla Badia e a seguire da altri luoghi pii fiorentini forniscono prospettive inconsuete per valutare ruolo e peso dei saperi tecnici nelle società di antico regime.

