EDIFIR
Bruci la città. Generi, transfemminismi e spazio urbano
Giada Bonu Rosenkranz, Federica Castelli, Serena Olcuire
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il libro affronta l'intreccio tra la dimensione del genere e quella della città, attraverso le riflessioni e le pratiche sviluppate dai movimenti femministi e transfemministi in Italia. Utilizzando gli strumenti di diversi ambiti disciplinari, il testo mette a tema lo spazio pubblico, gli spazi transfemministi, gli spazi delle pratiche quotidiane, gli spazi del rapporto con le istituzioni. Il titolo allude al desiderio, come passione e motore dell'azione politica, e al conflitto. Più che un resoconto, infatti, questo libro vuole essere un dialogo a più voci che restituisce la postura critica e conflittuale con cui i movimenti e le pratiche transfemministe oggi contestano, risignificano, trasformano, fanno ardere gli spazi urbani.
Il polittico di Carlo Crivelli a Montefiore dell'Aso. Fortuna critica, vicende conservative e indagini sulla materia
Daphne De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 144
Le sei tavole oggi conservate presso il museo della città di Montefiore dell'Aso rimangono a testimonianza di quella che fu sicuramente una delle opere più imponenti dipinte dal maestro veneziano. Il volume, con prefazione di Claudio Strinati, delinea la storia dei numerosi smembramenti della maggior parte delle opere che Crivelli aveva dipinto nelle Marche, lasciando emergere un interessante spaccato di storia d'Italia dal punto di vista della tutela e valorizzazione dei beni storicoartistici. L'autrice ripercorre le numerose offese subite dal polittico di San Francesco, dal brutale smembramento attuato dai francescani nell'Ottocento fino all'ultimo estenuante tentativo di vendita da parte del Comune delle sei tavole rimanenti, definitivamente respinto dalla Pubblica Istruzione il 13 febbraio del 1908. Ma il libro è soprattutto un viaggio nella materia, dedicato alla scoperta delle tecniche pittoriche di Crivelli svelate dalle indagini scientifiche. I suoi polittici non sono solo dipinti di straordinaria bellezza ma anche manufatti artigianali di grandissima qualità. Crivelli era infatti un eccellente pittore dotato di grande abilità tecnica. Concepiva le sue opere come rutilanti gioielli di oreficeria nei quali l'oro e l'argento finemente cesellati e impiegati per impreziosire sontuosi broccati in velluto veneziano, sono i protagonisti assoluti.
Osservanza e partita doppia. La contabilità della Badia fiorentina nel primo Rinascimento
Sergio Tognetti
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 140
L’abbazia di S. Maria di Firenze, nota come Badia fiorentina, è uno dei monasteri più antichi e forse il più illustre della città gigliata. Le sue origini risalgono agli ultimi decenni del X secolo. Ricordata da Dante nel canto XV del Paradiso per la sua funzione di ‘orologio pubblico’ nella Firenze «sobria» e «pudica» della prima età comunale, la Badia fu coinvolta nelle principali trasformazioni architettoniche e urbanistiche a cui la città andò incontro nei secoli bassomedievali, anche per i vasti patrimoni immobiliari di cui disponeva negli spazi urbani e suburbani. Nei primi decenni del Quattrocento, essa fu uno dei luoghi privilegiati per la diffusione in Toscana dell’Osservanza monastica, grazie al lungo abbaziato di don Gomes Eanes, religioso portoghese formatosi spiritualmente negli ambienti veneti che promosse l’erezione e la decorazione di un nuovo sontuoso chiostro monastico. Al rilievo spirituale, culturale e patrimoniale del cenobio va aggiunta una peculiarità solo apparentemente minore: la Badia fu il più precoce tra i monasteri e i conventi fiorentini ad adottare la ragioneria in partita doppia per esigenze amministrative e gestionali. La disponibilità di ampia documentazione contabile prodotta subito a ridosso delle riforme di don Gomes permette di stabilire un nesso tra i principi di rigore e di ordine espressi dall’Osservanza e la trasposizione in ambienti religiosi di metodi amministrativi originatisi nel mondo dell’impresa, particolarmente vivace in una città dalla forte vocazione commerciale e manifatturiera quale era all’epoca Firenze. Questo volume si pone dunque all’incrocio di due culture: quella aziendale e quella monastica. Le soluzioni adottate dalla Badia e a seguire da altri luoghi pii fiorentini forniscono prospettive inconsuete per valutare ruolo e peso dei saperi tecnici nelle società di antico regime.
Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Volume Vol. 43
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 112
Fondata da Alessandro Tagliolini, Architettura del Paesaggio è la rivista semestrale ed organo ufficiale di Aiapp, rivolta a professionisti, studiosi, cultori, amministratori pubblici.
Parigi 1900- 1906. Il primo Soffici
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 118
Il volume è il Catalogo della mostra "Parigi 1900-1906. Il primo Soffici" organizzata dal Museo Soffici e del 900 Italiano di Poggio a Caiano. «Abbiamo ora dedicato una manifestazione, Parigi 1900-1906, al primo Soffici, con circa ottanta opere fra disegni, incisioni, dipinti, pagine a stampa, e qualche lavoro a riscontro di altri artisti, Costetti, De Groux, Forain, Toulouse-Lautrec, Willette, Gosé Rovira. È l'omaggio al promotore del Museo, Luigi Corsetti, scomparso nel 2019. Egli ebbe passione di studioso e di collezionista per ciò che Soffici aveva prodotto in quel tempo, collaborazioni con vignette alle pubblicazioni parigine, sia umoristiche, L'Assiette au Beurre, Le Rire, Sans-Gene, Gil Blas, ecc., sia culturali, La Plume, L'Europe Artiste, che avevano prestigiosi collaboratori. Un capitolo che attende ancora una sistemazione storico-critica. Con la collaborazione di Oretta Nicolini.
Nel teatro del gran mondo. Opera lirica a Firenze dai Granduchi al Maggio Musicale
Giovanni Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nel teatro del gran mondo, o nel gran mondo del teatro: un gioco di parole, quasi uno scioglilingua. Ma la vita non è forse una metafora del teatro? E nel teatro non si rappresenta forse la vita? Questo libro racconta Firenze, alcuni momenti della sua storia e dei suoi numerosi teatri. Erano così tanti che nel 1767 il Granduca Pietro Leopoldo approvò un regolamento per chiudere i più malfamati e limitare l'eccessivo traffico di carrozze nelle ore notturne, salvo poi liberalizzare il tutto nel 1776 (all'epoca i regnanti toscani cambiavano idea piuttosto spesso: la pena di morte – ad esempio – fu abolita nel 1786, ma reintrodotta nel 1790). Convenienze e inconvenienze teatrali che vedono protagonisti compositori, librettisti, impresari, cantanti, critica e pubblico si intrecciano nella ricostruzione di una vita musicale fiorentina vivace e sempre caratterizzata da una grande qualità artistica. "Il teatro e la vita nn son la stessa cosa", canta Canio nei Pagliacci di Ruggero Leoncavallo; e Lucio Dalla in Caruso, "Potenza della lirica dove ogni dramma è un falso, con un po' di trucco e con la mimica puoi diventare un altro". È vero o forse no: è l'eterna magia del teatro, dove finzione e realtà si confondono, in un intrigante gioco illusionistico al quale, da secoli, non possiamo sottrarci.
Prints, drawings, and the museum. Gabinetti disegni e stampe in Italy, 1861-1909
Silvia Massa
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 352
Che i musei esibissero stampe e disegni, e solo per un periodo di tempo limitato per ragioni di conservazione, non era un fatto ovvio nell’Italia del Diciannovesimo secolo. Le teorie riguardo depositi appropriati e pratiche di tutela cambiarono fondamentalmente tra il 1861 e il 1909 con la fondazione dei gabinetti disegni e stampe. Due fattori guidarono questa trasformazione. Come prima cosa, l’accresciuto valore estetico e intellettuale attribuito a disegni e stampe alimentò l’autonomia delle collezioni di grafica all’interno del loro contesto istituzionale. Secondo, il riconoscimento del danno causato da un’esposizione prolungata alla luce portò ad abbandonare le mostre permanenti, a scopo di conservazione. Facendo ricorso a materiale d’archivio per lo più inedito, questo libro ripercorre la fondazione dei gabinetti disegni e stampe ponendo l’attenzione a nove musei statali in Italia (Bologna, Firenze, Milano, Modena, Napoli, Parma, Roma, Torino e Venezia). Le loro collezioni vengono analizzate in rapporto ai più ampi mutamenti nella valutazione di stampe e disegni e all’evoluzione della missione dei musei d’arte. Inoltre, il libro indaga il ruolo degli storici dell’arte Paul James Kristeller, Adolfo Venturi e Corrado Ricci, le forze motrici dietro alla trasformazione delle pratiche di curatela della grafica.
Patrimonio industriale del ventesimo secolo. Fragilità, risorsa, progetto, messa in valore alla luce del PNRR
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 216
L’industria è stata il motore primo e il privilegiato luogo di sperimentazione del Moderno sulla spinta delle innovazioni che venivano dal nuovo mondo dell’ingegneria. Il riflesso di tre secoli di conquiste scientifiche, innovazioni tecnologiche, introduzione di materiali sperimentali è ben presente nei luoghi della produzione che spesso per primi videro adottare, con schiettezza e audacia, nuovi modelli tipologici (funzionali ai processi produttivi), nuove discipline per la comprensione delle strutture (la scienza delle costruzioni) e i nuovi materiali (innanzitutto la ghisa, l’acciaio, il vetro e il cemento armato). Oggi, tra dismissioni e aggiornamenti, il patrimonio industriale urbano e territoriale, è uno degli asset principali al centro della auspicata ripresa. Proprio dalla pratica con la visione olistica della conoscenza e del progetto viene la proposta AIPAI per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: affrontare la rigenerazione sulle solide basi della confidenza con i valori sottesi al patrimonio, con l’ascolto e il dialogo verso le comunità coinvolte. Alla luce dei continui avanzamenti e delle istanze poste PNRR si propone un aggiornamento della riflessione secondo lo schema sperimentato nel primo volume, ben funzionale alle riflessioni corali. Quattro nuove parole chiave sono alla base della riflessione: «fragilità», «risorsa», «progetto» e «messa in valore». Il libro contiene i contributi di: Angela Baila, Sergio Barile, Andrea Billi, Luisa Bocchietto, Antonio Calabrò, Annalisa Capuano, Ugo Carughi, Carlo Cellamare, Alessandra Cozzolino, Edoardo Currà, Alessandro Depaoli, Nicola Farronato, Giovanni Luigi Fontana, Simone Gibellato, Luca Molinari, Cristina Natoli, Marco Pironti, Massimo Preite, Manuel Ramello, Elisabetta Reale, Andrea Rolando, Veronica Scuotto, Luca Tricarico, Marco Trisciuoglio, Pietro Vito.
A question of style: graffiti writing between art/theory and practice
Libro: Copertina morbida
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 140
Il primo libro della collana è A Question of Style: Graffiti Writing Between Theory and Practice in Rome, a cura di Ilaria Hoppe e Egidio Emiliano Bianco. Il libro prende forma dal bisogno di introdurre il campo della ricerca sul Graffiti Writing nel contesto accademico italiano, nel quale sembra non abbia incontrato sinora un riconoscimento completo. Il tema centrale è lo stile, un concetto controverso nel writing, venerato e rigettato allo stesso tempo. L'idea e la narrazione dello stile nel Graffiti Writing (o appunto style writing) ha molti elementi in comune con la tradizionale nozione di stile nella storia dell'arte. Quali sono i punti di contatto in questo senso? Il tema viene esplorato con metodi di analisi della cultura visuale attraverso libri e pubblicazioni fotografiche, che da sempre hanno costituito una fonte visiva fondamentale per il writing, orientando attraverso le proprie selezioni il gusto e le scelte dei writers. Il writing è da molti anni una forma di creatività internazionale che, nell'ambito dei propri fenomeni estetici, negozia locale e globale come sfere di influenza. Questo ulteriore aspetto viene affrontato dal libro attraverso l'analisi di differenti estetiche globali e locali, con un occhio di riguardo allo stile dei graffiti a Roma. Il libro presenta saggi di studiosi internazionali e writers locali che propongono il loro contributo tra teoria e pratica, locale e globale, arte e narrazione dello stile, in un inedito confronto tra storia dell'arte e mondo del Writing.
Firenze, città e commercio. Negozi storici e attività tradizionali
Stefano Bertocci, Federico Cioli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 400
Il presente volume di Stefano Bertocci e Federico Cioli indaga il complesso sistema di relazioni che si instaura tra la città e le attività commerciali. interpretando l'ambiente urbano e rilevandone criticamente lo stato di fatto. Attraverso un inquadramento teorico e un aggiornamento dello stato dell'arte, necessari a comprendere la situazione sul panorama nazionale e internazionale, la parte I del libro mette in evidenza l'importanza del commercio locale e le problematiche legate alla documentazione e alla salvaguardia delle attività storiche in diversi contesti urbani. Questa premessa serve come base per l'approfondimento metodologico del caso studio di Firenze. inquadrato nella parte II attraverso una ricostruzione della sua evoluzione storica in rapporto al commercio, che dal Medioevo arriva fino ai giorni nostri, evidenziando alcuni degli elementi chiave che rendono la città unica nel suo genere e che le è valso nel 1982 il riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO. La parte III infine definisce le fasi tecniche e metodologiche del progetto di ricerca che ha portato al censimento e alla documentazione di oltre 400 attività commerciali storiche e tradizionali all'interno del perimetro comunale, i cui risultati vengono presentati nella parte IV. Presentazione di Dario Nardella. Prefazione di Marco Bini.
Firenze 1911-1922. La pittura italiana del Sei e Settecento in mostra
Andrea Leonardi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 400
Il 1922 è l'anno in cui Ugo Ojetti apriva al pubblico di Palazzo Pitti la mastodontica "Mostra della pittura italiana del Sei e Settecento", di cui è ricorso il centenario nel 2022. L'esposizione di Ojetti diede vita a un modello scientifico e operativo. A Firenze, per la prima volta nel Novecento, gli esperti — tra cui un Roberto Longhi allora trentaduenne — raccontarono delle 'storie artistiche' regionali, così come si era iniziato a fare, nel 1911, con la "Mostra del Ritratto Italiano".
A passolento. Il mio viaggio intorno all'architettura. Progetti 1992-2022
Mauro Andreini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il volume è un racconto, fatto in prima persona, della storia dell’autore/architetto nel corso degli ultimi trent’anni, splendidamente illustrata dalle fotografie delle sue opere di nuova costruzione. Non un saggio, dunque, ma una narrazione, in cui testo e immagine collaborano a rendere i tratti di un’autobiografia illustrata particolarissima, quella di un autore a noi noto per la singolare capacità creativa e per l’ironia che lo contraddistingue: un architetto insediato tra provincia e periferia, che opera in antitesi totale con la tendenza contemporanea al protagonismo e al divismo professionale. A conferma della “diversità” dell’approccio dell’autore al mestiere, e della genuinità delle sue intenzioni vitali, troviamo nella parte finale del libro alcuni suoi scritti “scanzonati” (ma non troppo), divertenti e dissacranti articoli sui pi svariati temi del mondo degli architetti. Un libro appassionante, da leggere anche per i profani: vi traspaiono un modo originale di vedere il mondo dell’architettura e una filosofia della vita sganciata dalle mode e dalle convenzioni omologanti, senz’altro distante e al riparo dalla patologia autoreferenziale che affligge i protagonisti dello showbusiness e del teatrino della visibilità. Con note a margine di Adolfo Natalini, Franco Purini, Marcello Panzarella, Cherubino Gambardella, Claudio Catalano.

