Ediciclo
1961. L'anno in cui vinse il fantasma di Coppi
Marco Ballestracci
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 187
Alla partenza del Giro d'Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s'aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano. A Bertinoro non se l'aspetta Fabiola, la morosa, e neppure il padre che nella sua bottega di macellaio quasi si taglia una mano da quanto è nervoso mentre ascolta alla radio le tappe del Giro. Non se l'aspettano i grandi avversari: Anquetil, Gaul e Rik Van Looy. Non se l'aspettano Idrio Bui e Waldemaro Bartolozzi, Pierino Baffi e Nino Assirelli, i compagni di maglia pronti a correre con lui e per lui; e forse neppure il commendator Giovanni Borghi, il re degli elettrodomestici, che ha voluto Pambianco capitano della squadra gemella dell'Ignis, la Fides. E invece succede proprio quello che nessuno si aspetta. In "1961" a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari. Un coro partecipato e commovente, un ritratto collettivo di un ciclismo schietto e popolare ancora orfano del grande Fausto Coppi e ancora alla ricerca di una sua taumaturgica epifania tra i tornanti innevati dello Stelvio, come solo la penna di Marco Ballestracci, grande cantastorie di fatiche e di beffe a pedali, poteva raccontare.
Sotto il cielo dell'Australia. Tra città e deserti del continente down under
Mauro Buffa
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2018
pagine: 174
L'Australia è una meta ambita, miraggio, per i giovani europei e asiatici, di una società accogliente e ricca di opportunità. Eppure questo continente è ancora poco conosciuto. Mauro Buffa intraprende un viaggio lento, condotto con mezzi semplici, per dialogare con l'ambiente e con le persone. Attraversa il Nullarbor Plain, uno dei più vasti deserti australiani, a bordo dell'Indian Pacific, il treno che va dall'oceano Indiano all'oceano Pacifico, percorrendo la seconda ferrovia più lunga del mondo dopo la Transiberiana. Approda nelle grandi città dove incontra emigranti di ieri e giovani lavoratori di oggi in cerca di un'alternativa alla crisi europea. Riparte lungo la costa sugli autobus di linea (Greyhound Australia) attraversando cittadine anonime dove si comprende il concetto di no culture land e infine arriva nel red centre del continente a Uluru, il luogo simbolo sacro agli aborigeni. Conclude il viaggio a Melbourne dove tira le somme riflettendo su quanto visto e vissuto: un continente rosso con un'anima sfaccettata, ora selvaggia, ora innovativa.
Il cammino di Santiago. Da Porto a Santiago de Compostela in 16 tappe
Cordula Rabe
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 158
Il percorso proposto in questa guida inizia da Porto, in Portogallo, e attraversa Barcelos, con la celebre leggenda del gallo, Ponte de Lima, la città più antica del Portogallo, Valença, Tui, Pontevedra per arrivare infine a Santiago de Compostela. Da qui suggerisce un allungamento per raggiungere Finisterre e Muxia.
La via Francigena in bicicletta. Volume 3
Alberto Fiorin
Libro
editore: Ediciclo
anno edizione: 2017
pagine: 126
Una pedalata nella storia: un itinerario ciclabile lungo la via Francigena che collega due luoghi unici, piazza del Campai e piazza San Pietro. L'ultimo tratto della Via Francigena parte da Siena attraversando la Toscana meridionale e l'Alto Lazio ed è lungo 280 chilometri. Si passa progressivamente dai profili dei cipressi ai coni vulcanici del Monte Amiata e t dei Monti Omini, dalla terra rossa alla nera roccia vulcanica, dai curatissimi vigneti del Brunello alle distese di noccioli, dei boschi di castagni agli spereni di tufo, dal recentissimo asfalto all'antico basolato romano. Per giungere sulle rive del Tevere si percorre la - dichiarata patrimoni dell'Umanità dall'Unesco Paglia, la Valle del Treja, a Valle del Sorbo e numerosi parchi regionali. Lungo il percorso si visitano splendidi borghi come Buonconvento, San Quirico d'Orciai Bagno Vignoni, Radicofani, Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Vetralla, e città affascinanti come Viterbo e Sutri. L'ingresso nella Capitale attraverso la pista ciclabile lungo il Tevere, tra campi sportivi e greggi di pecore, lontani dal caotico traffico metropolitano, è una "chicca" che merita il viaggio e l'arrivo a San Pietro è un'emozione che lascia senza parole.
Il silenzio dei passi. Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura
Andrea Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2016
pagine: 93
Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per reimparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.
Il sentiero luminoso
Wu Ming 2
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2016
pagine: 286
È possibile attraversare a piedi la Grande Pianura, senza finire schiacciati da un autoarticolato? E quale Padania attende il viandante, oltre l'asfalto e i capannoni, i campi di granturco e la noia piatta? Dopo aver camminato da Bologna a Firenze - sui crinali dell'Appennino e tra le pagine de "Il sentiero degli dei" - Gerolamo torna, zaino in spalla, per unire a forza di passi due grandi città italiane: Bologna e Milano, da Piazza Maggiore a Piazza Duomo. Questa volta, però, non ci sono i segnavia biancorossi, il sentiero è nascosto tra le piaghe del territorio, e Gerolamo lo porta alla luce: raccoglie consigli su guadi e strade bianche, passa le notti su mappe digitali e satellitari, sperimenta miracoli e trappole dei navigatori GPS. E quando alla fine parte, scopre che per arrivare a Milano gli toccherà commettere diversi reati. Eppure procede, in una rinnovata sfida contro l'Alta Velocità ferroviaria e il consumo di suolo, deciso a rivendicare il proprio diritto al paesaggio e alla viandanza. Dai cippi partigiani a quelli di Piazza Fontana, dalla via Francigena alla Strada Regina, dalla pianura-Expo a quella senza sponsor, non very bella! ma bella davvero. Otto tappe, trecentoventi chilometri, otto province e cinquantuno comuni: il Sentiero Luminoso non intende trasformarsi in un percorso turistico, ma invitare i lettori a tracciare le proprie rotte pedonali, laddove nessuno se le immaginerebbe, e a percorrerle con determinazione.
In bici dalla Siberia a casa
Rob Lilwall
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2016
pagine: 332
Rob Lilwall arriva in Siberia dotato solo di una bicicletta e di una sana dose di paura. Intorno a lui un inferno bianco e lo sguardo preoccupato di chi non gli dà molte speranze di sopravvivenza. "In bici dalla Siberia a casa" racconta il suo epico viaggio per tornare in Inghilterra. Riuscirà a pedalare di nuovo per le strade di Londra solo dopo tre anni e 56.000 chilometri. Nella sua impresa affronterà l'inverno siberiano, le minacciose giungle e i fiumi in piena della Papua Nuova Guinea, un ciclone australiano e l'Hindu Kush afgano tormentato dalla guerra. Un'avvincente storia di prove e avventure on the road, ma anche un viaggio inteso come ricerca spirituale che porterà Lilwall a riflettere sulle differenti forme di religiosità sviluppate dall'uomo mentre attraversa, con coraggio e follia, alcuni dei luoghi più pericolosi del mondo.
USA coast to coast. Da New York a San Francisco in Greyhound attraverso quindici stati, quattro fusi orari e un uragano
Mauro Buffa
Libro: Copertina morbida
editore: Ediciclo
anno edizione: 2015
pagine: 228
Un viaggio attraverso gli Stati Uniti, da New York a San Francisco in Greyhound. Sulle corriere che da un secolo collegano le città americane salgono e scendono i passeggeri, diretti verso le metropoli o nei piccoli centri sparsi come puntini nel continente. Mauro Buffa si immerge nell'America che le riviste patinate e le serie TV non raccontano, quella dei Greyhound dove viaggia la gente comune, dove molti hanno una storia da raccontare rivelando uno spaccato originale della realtà americana di oggi. Dalla East Coast, alle paludi della Louisiana, attraverso il deserto del Mojave, fino alla verde California. E ancora le città: New York, Chicago, New Orleans, El Paso, Las Vegas, Los Angeles e San Francisco, seguendo le tracce dei romanzi di Steinbeck e Kerouac, della musica country e rock che hanno raccontato questo grande paese.
L'incanto del rifugio. Piccolo elogio della notte in montagna
Enrico Camanni
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2015
pagine: 96
La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Enrico Camanni, alpinista, giornalista e scrittore, a raccontare le storie che rendono indimenticabili le notti passate in un rifugio d'alta quota, quando il silenzio avvolge la montagna e fuori si sentono solo il rumore del vento e le voci degli animali.
Ciclovia del Danubio da Vienna a Budapest
Francesca Cosi, Alessandra Repossi
Libro
editore: Ediciclo
anno edizione: 2014
pagine: 145
Una settimana in sella per viaggiare lungo l'itinerario ciclabile che parte da Vienna, attraversa l'ultimo tratto settentrionale dell'Austria, lambisce la Slovacchia a Bratislava ed entra poi in Ungheria piegando verso sud fino a raggiungere Budapest. In questo tratto, che fa parte dell'itinerario ciclabile europeo Eurovelo 6, il Danubio bagna, oltre alle tre capitali, numerose cittadine ricche di storia e di arte, come l'austriaca Hainburg, la slovacca Komárno e l'ungherese Györ. Il percorso si svolge su piste ciclabili asfaltate, e per lo più pianeggianti (e quindi adatte anche a chi non è abituato a pedalare). In alcuni punti, la ciclovia che corre lungo il fiume, si interrompe per proseguire sull'altra sponda: si sperimenta così l'attraversamento del Danubio su piccole imbarcazioni. Oltre a una ricca cartografia, la cicloguida contiene la descrizione del percorso e tutte le informazioni tecniche e pratiche per affrontarlo al meglio. Inoltre, è arricchita da informazioni dettagliate sulle varie possibilità di alloggio, da notizie turistiche e tante foto.
La strada per il Don. Viaggio sulle tracce degli alpini dispersi nella campagna di Russia
Paolo Venti
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2014
pagine: 206
Con la bicicletta si possono ripercorrere tracce, risalire indietro nel tempo e scavare dentro la propria storia. Questo viaggio ha un punto di partenza lontano: un fascio di lettere che due fratelli, Renato e Riego Milan, artiglieri del 3° Reggimento Alpini, nell'inverno del 1942-43 spedirono dal fronte russo alla loro famiglia. Due alpini che, come molti, dalla campagna di Russia non tornarono più. Queste lettere sono rimaste a lungo chiuse in un cassetto, fino a quando, settant'anni dopo, un lontano nipote ha inforcato la bicicletta e ha deciso di andare a ripercorrere "la strada per il Don". Ne è nato un viaggio in solitaria attraverso Serbia, Romania, Ucraina, Russia, per lo più in bici ma, nei tratti più monotoni, anche in treno, in pullman, in autostop per un totale di oltre 4000 chilometri. È stata una lunga traversata, prima lungo il Danubio, poi sulla costa del Mar Nero, fra campi che si perdono nell'orizzonte, grandi città come Bucarest e Kiev, o piccoli villaggi della povera campagna ucraina e russa. Fino al Don, idealmente la meta del viaggio e della memoria. Prendendosi tutto il tempo per incontrare, ricordare, pensare.
Ciclovia del lago di Costanza. In bicicletta tra Austria, Svizzera e Germania
Alberto Fiorin
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2013
pagine: 148
Il lago di Costanza, le cui acque sono condivise da Svizzera, Germania e Austria, è meta turistica da sempre apprezzata per le particolari condizioni climatiche -il grande bacino favorisce, nel cuore dell'Europa continentale, un microclima eccezionalmente mite -, per la bellezza e la varietà dei paesaggi e per il fascino storico e artistico delle città che lo contornano. Il modo migliore per godere di questo angolo di Mitteleuropa è quello di inforcare la bicicletta e pedalare a ritmo lento e rilassato lungo la ciclovia che, per circa 260 km, abbraccia il lago. Un percorso accessibile a tutti, dai cicloturisti navigati ai neofiti delle due ruote, bambini compresi, su tracciati in gran parte protetti e attrezzati per accogliere ogni anno il gran flusso di cultori del viaggio a pedali. Alberto Fiorin, esperto cicloviaggiatore e curioso indagatore di luoghi e culture, ci porta in queste pagine alla scoperta del "mare Svevo" descrivendo accuratamente, sia nei suoi aspetti pratici di percorso, sia nelle molteplici suggestioni per la sosta, l'affascinante circumpedalata: da Costanza a Uberlingen, da Friedrichshafen a Bregenz, toccando borghi incantevoli come Meersburg o Stein am Rhein e isole ricche di storia millenaria, come Reichenau e Lindau, passando per il Delta del Reno o per le rombati cascate di Sciaffusa, le più imponenti d'Europa.

