DeriveApprodi
Globalizzazione e nuovi conflitti
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 220
La settimana precedente il summit del G8 di Genova vedeva, in quella stessa città, svolgersi un seminario organizzato dalla Biennale Europea delle Riviste Culturali. Vi si riunivano numerosi esponenti del mondo della cultura internazionale. Architetti, poeti, scrittori, giornalisti, economisti, sociologi, filosofi, giuristi, scienziati provenienti da tutto il globo si trovavano per discutere, proprio come i grandi, di globalizzazione. Ma il punto di vista era ben diverso: pensare ai rimedi alle ingiustizie economiche e sociali prodotte dal grande spostamento dei flussi finanziari internazionali; scambiare informazioni su multinazionali farmaceutiche, organismi geneticamente modificati e biotecnologie.
Precari. Percorsi di vita tra lavoro e non lavoro
Andrea Tiddi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 144
La precarietà non è un termine sociologico, ma una realtà di fatto. Migliaia di persone anche in Italia sanno ormai cosa significa vivere senza un posto di lavoro permanente, passando da una professione all'altra. Ma tutta la precarietà non significa necessariamente indigenza: nelle metropoli italiane va emergendo una nuova figura di lavoratore precario. In grado di gestire la propria temporanea condizione di lavoro, alternandola a periodi di studio, formazione, svago e vacanza. Questo libro è il frutto di un'inchiesta condotta nel mondo del precariato giovanile nelle città italiane. È un affresco per capire una condizione che sta trasformando il nostro modo di vivere e di lavorare.
Scorticato vivo. Racconti autobiografici
Edmund White
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 256
Otto racconti che narrano la vita e l'educazione sentimentale di un giovane americano gay negli anni Sessanta. L'autobiografia di uno dei maggiori scrittori viventi della "generazione degli omosessuali di mezzo". Racconti di vita, amori, passioni, affetti e delusioni. Ricordi d'infanzia e di giovinezza, alla ricerca di un'identità che, quando trovata, coincide con la sigla di una malattia: Aids. Tra i molti protagonisti è una sola figura a spiccare: quella di una bizzarra condizione che finisce con l'essere una forma di vita, l'omosessualità. Un'omosessualità che viene mostrata nelle mille declinazioni dei suoi tormenti, dei suoi desideri e dei suoi attori.
Arabi e noi. Amori gay nel Maghreb
Vincenzo Patanè
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 192
Vincenzo Patanè affronta in questo saggio un tema tradizionalmente tabù: l'omosessualità nel Maghreb e, in senso più largo, nel mondo islamico. Paesi dove essa, ufficialmente proibita e duramente condannata dalla legge, è in realtà largamente praticata. Prendendo come spunto il fenomeno del turismo sessuale gay nei paesi maghrebini, in particolare il Marocco, il libro esamina le dinamiche dei rapporti che solitamente si vengono a creare fra i visitatori occidentali e i ragazzi autoctoni. Di questi ultimi vengono presentate dodici interviste, così da privilegiare la loro maniera di vedere i fatti, in relazione alla propria cultura e ai propri costumi.
Grammatica della moltitudine. Per un'analisi delle forme di vita contemporanee
Paolo Virno
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 132
Il concetto di "moltitudine", da contrapporre a quello più familiare di "popolo", è uno strumento decisivo per ogni riflessione sulla sfera pubblica contemporanea. Occorre tener presente che, nel XVII secolo, l'alternativa tra "popolo" e "moltitudine" fu al centro delle principali controversie pratiche e teorico-filosofiche, come la fondazione degli Stati centrali moderni e le guerre di religione. Questi due concetti in lizza tra loro, forgiatisi nel fuoco di contrasti acutissimi, giocarono un ruolo di prima grandezza nella definizione delle categorie politico-sociali della modernità. Fu la nozione di "popolo" a prevalere. "Moltitudine" è il termine perdente, il concetto che ebbe la peggio.
Futuro anteriore. Dai Quaderni rossi al movimento globale. Ricchezze e limiti dell'operaismo italiano
Gigi Roggero, Francesca Pozzi, Guido Borio
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 288
Che cos'è l'operaismo? Quando e come è nato quello straordinario laboratorio politico specificamente italiano che ha contribuito a rinnovare il lessico e le categorie dell'analisi politica e ha tracciato un'altra strada rispetto al marxismo classico? Chi sono i suoi esponenti e quali sono le loro divergenze? Un arcipelago di riviste, gruppi politici e teorici scandiscono il percorso di un pensiero che ha conosciuto rotture, salti, discontinuità. Eppure, molto di quell'esperienza ancora permane ai giorni nostri. Non come sedimento di un secolo mai consumato ma come capacità di lettura del futuro nelle pieghe del presente.
La guerra dei mondi. Scenari d'Occidente dopo le Twin Towers
Jean Baudrillard, George Caffentzis, Jeremy Brecher
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Gli interventi contenuti in questo libro sono delle riflessioni a caldo su un contesto che anche oggi, molto tempo dopo il settembre 2001, sembra destinato a mutare giorno per giorno. Gli autori del libro si confrontano con i seguenti argomenti: il crollo della new economy, oltre a quello delle due torri; un sistema di governo internazionale che sembra operare per sistemi di controllo e giurisdizioni di emergenza; una serie di guerre le cui ripercussioni sono lontane dall'apparire chiare; le risorse economiche e strategiche in gioco nell'attuale assetto internazionale; l'integralismo economico e quello islamico; l'identità dell'Occidente e il bioterrorismo.
Scienza Spa. Scienziati, tecnici e conflitti
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 168
Il mondo della scienza e della tecnologia mai come oggi investe la vita quotidiana delle persone. Le conseguenze politiche del progresso ricadono su una collettività che riesce sempre meno a esercitare una qualsiasi forma di controllo democratico. Quindi, per riuscire a partecipare a scelte tanto delicate da mettere in discussione la riproduzione della specie umana così come la conosciamo occorre innanzitutto capire come lavorano gli scienziati e individuare dove, nel dibattito scientifico, si manifesta il conflitto sociale che ha alla base la rivendicazione di una scienza non separata, non segreta, non privatizzata.
Io sono un black bloc. Poesia e pratica della sovversione sociale
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 192
Il libro è scritto a più mani e i registri linguistici sono differenti tra di loro, ma tutti hanno in comune una forma di espressione direttamente partecipata, appassionata, capace di rendere in modo efficace lo stile, la pratica e l'immaginario dei "black block". Ne emerge un quadro variegato e interessante che affronta con consapevolezza e lucidità i temi caldi del movimento no global: dall'uso della violenza al terrorismo, dalla militanza politica agli integralismi religiosi.
Il respiro dell'orso bianco
Vanni De Simone
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Roma. Da periferie degradate col calare del sole i ragazzi si muovono verso il centro. Hanno cadenze pesanti, sono cupi, aggressivi, imbottiti di anfetamine e di alcol. Non sanno cosa faranno un'ora dopo. Cercano un nemico, qualcuno contro cui scaricare la rabbia che urla dentro i loro corpi. Dichiaratamente fascisti, razzisti, violenti. Assoluti. In realtà, carnefici sguarniti, vittime facili. "Il respiro dell'orso bianco" è la storia di uno di loro, un romanzo che trafigge per la lingua appuntita e per il coraggio di calpestare una realtà marginale che nessuno scrittore aveva anche solo osato sfiorare. Scenari di dolore e di violenza gratuita che si manifestano minacciosi e incomprensibili.
Malati di confine. Diario di viaggio tra i migranti
Massimiliano Melilli
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 142
"Fait divers" e grumi di realtà, "tranches de vie" e storie di migrazioni, un giro di vite sospese: per dire di un mondo sempre in movimento, in bilico tra presente e futuro. Dal rogo (con morti) in un centro di accoglienza di Trapani a Trieste città-confine (dell'anima), passando per un dedalo di industrie, piccole e grandi, alle campagne assolate e desolate fino al rapporto, da boom economico, tra banche e immigrati. Dai mori di El Eijdo in Spagna alla Gran Bretagna, dagli scontri di Bradford alla Francia delle dodici leggi sull'immigrazione in dodici anni, sino a una strana coppia, mercanti di clandestini a Lubiana. Oltre l'Oceano, il racconto a tinte forti del Venezuela, terra di migrazioni e miserie.
Cucarachas
Lello Voce
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 168
Enrico, tossicodipendente un po' intellettuale, narra in prima persona la sua storia di recluso, il suo viaggio di scoperta di un universo carcerario che è allegoria nemmeno troppo velata della società globalizzata. Insieme con lui è uno scarafaggio parlante, Teo, coscienza critica del racconto, che lo accompagna come controcanto ironico in ogni avventura. Tra rivolte e quotidianità carceraria, droga e progetti di fantapolitica, il racconto tratteggia un mondo recluso che è il negativo di una società apparentemente libera, ma in realtà prigioniera dei suoi falsi miti e delle sue verità menzognere.

