DeriveApprodi
La guerra dei mondi. Scenari d'Occidente dopo le Twin Towers
Jean Baudrillard, George Caffentzis, Jeremy Brecher
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Gli interventi contenuti in questo libro sono delle riflessioni a caldo su un contesto che anche oggi, molto tempo dopo il settembre 2001, sembra destinato a mutare giorno per giorno. Gli autori del libro si confrontano con i seguenti argomenti: il crollo della new economy, oltre a quello delle due torri; un sistema di governo internazionale che sembra operare per sistemi di controllo e giurisdizioni di emergenza; una serie di guerre le cui ripercussioni sono lontane dall'apparire chiare; le risorse economiche e strategiche in gioco nell'attuale assetto internazionale; l'integralismo economico e quello islamico; l'identità dell'Occidente e il bioterrorismo.
Scienza Spa. Scienziati, tecnici e conflitti
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 168
Il mondo della scienza e della tecnologia mai come oggi investe la vita quotidiana delle persone. Le conseguenze politiche del progresso ricadono su una collettività che riesce sempre meno a esercitare una qualsiasi forma di controllo democratico. Quindi, per riuscire a partecipare a scelte tanto delicate da mettere in discussione la riproduzione della specie umana così come la conosciamo occorre innanzitutto capire come lavorano gli scienziati e individuare dove, nel dibattito scientifico, si manifesta il conflitto sociale che ha alla base la rivendicazione di una scienza non separata, non segreta, non privatizzata.
Io sono un black bloc. Poesia e pratica della sovversione sociale
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 192
Il libro è scritto a più mani e i registri linguistici sono differenti tra di loro, ma tutti hanno in comune una forma di espressione direttamente partecipata, appassionata, capace di rendere in modo efficace lo stile, la pratica e l'immaginario dei "black block". Ne emerge un quadro variegato e interessante che affronta con consapevolezza e lucidità i temi caldi del movimento no global: dall'uso della violenza al terrorismo, dalla militanza politica agli integralismi religiosi.
Il respiro dell'orso bianco
Vanni De Simone
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Roma. Da periferie degradate col calare del sole i ragazzi si muovono verso il centro. Hanno cadenze pesanti, sono cupi, aggressivi, imbottiti di anfetamine e di alcol. Non sanno cosa faranno un'ora dopo. Cercano un nemico, qualcuno contro cui scaricare la rabbia che urla dentro i loro corpi. Dichiaratamente fascisti, razzisti, violenti. Assoluti. In realtà, carnefici sguarniti, vittime facili. "Il respiro dell'orso bianco" è la storia di uno di loro, un romanzo che trafigge per la lingua appuntita e per il coraggio di calpestare una realtà marginale che nessuno scrittore aveva anche solo osato sfiorare. Scenari di dolore e di violenza gratuita che si manifestano minacciosi e incomprensibili.
Malati di confine. Diario di viaggio tra i migranti
Massimiliano Melilli
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 142
"Fait divers" e grumi di realtà, "tranches de vie" e storie di migrazioni, un giro di vite sospese: per dire di un mondo sempre in movimento, in bilico tra presente e futuro. Dal rogo (con morti) in un centro di accoglienza di Trapani a Trieste città-confine (dell'anima), passando per un dedalo di industrie, piccole e grandi, alle campagne assolate e desolate fino al rapporto, da boom economico, tra banche e immigrati. Dai mori di El Eijdo in Spagna alla Gran Bretagna, dagli scontri di Bradford alla Francia delle dodici leggi sull'immigrazione in dodici anni, sino a una strana coppia, mercanti di clandestini a Lubiana. Oltre l'Oceano, il racconto a tinte forti del Venezuela, terra di migrazioni e miserie.
Cucarachas
Lello Voce
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 168
Enrico, tossicodipendente un po' intellettuale, narra in prima persona la sua storia di recluso, il suo viaggio di scoperta di un universo carcerario che è allegoria nemmeno troppo velata della società globalizzata. Insieme con lui è uno scarafaggio parlante, Teo, coscienza critica del racconto, che lo accompagna come controcanto ironico in ogni avventura. Tra rivolte e quotidianità carceraria, droga e progetti di fantapolitica, il racconto tratteggia un mondo recluso che è il negativo di una società apparentemente libera, ma in realtà prigioniera dei suoi falsi miti e delle sue verità menzognere.
Il viaggio della parola. La potenza del linguaggio zapatista
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 118
L'appassionato "diario di bordo" di un evento storico: la "lunga marcia per la dignità" dell'Esercito zapatista di liberazione che, nel marzo del 2001, si è snodata dalla Selva Lacandona a Città del Messico. Il percorso avventuroso di una carovana di militanti sognatori, che attraversa il Messico annunziando una rivoluzione possibile, che non passa attraverso la presa del potere, ma vive nella rivendicazione del diritto alla dignità per tutti i diseredati del mondo.
ChainWorkers. Lavorare nelle cattedrali del consumo
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 132
I ChainWorkers sono i "lavoratori della catena", ovvero quei ragazzi e ragazze impiegati nei grandi luoghi di produzione e vendita di beni destinati al consumo di massa. Sono i giovani "cuochi" delle catene di ristorazione in franchising, che tutti conosciamo attraverso i nomi delle brand più note, McDonald's, Burger King, Kentucky Fried Chicken, Pizza Hut. I commessi del tempio dell'evasione Blockbuster e le cassiere dei più luccicanti centri commerciali. Sono i primi lavoratori davvero globali che in Italia hanno scelto di organizzarsi e mobilitarsi attraverso una rete telematica, la webzine chianworkers.org. Qui i chainworkers formano una comunità e si scambiano informazioni legali.
L'individuazione psichica e collettiva
Gilbert Simondon
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 248
Secondo Gilbert Simodon la singolarità non è un punto di partenza, ma il risultato di un processo complicato, scandito in più fasi e non privo di crisi. Più che di "individuo", bisognerebbe parlare di una progressiva "individuazione". Inoltre, Simondon mette in rilievo come in ogni soggetto vivente gli aspetti singolari coesistano con forze anonime, impersonali, "preindividuali". Siamo individui, sì, ma solo in modo parziale e incompleto. Ed ecco la tesi più radicale, quella che ha evidenti conseguenze politiche: secondo il filosofo francese, quando si partecipa a un collettivo, non si attenua la propria individualità; al contrario, la vita di gruppo è l'occasione di una ulteriore, più ampia individuazione.
Diventiamo angeli. Le memorie di un matto di successo
Remo Remotti
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 232
L'autobiografia di un impenitente settantenne che è stato ed è: pittore, scultore, poeta, scrittore, umorista, autore e attore di cinema e teatro (ha lavorato, tra gli altri, con Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Werner Masten, Peter Ustinov, Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati). Attraverso memorie e aneddoti Remotti apre squarci illuminanti su aspetti grandi e piccoli, pubblici e privati, degli ultimi sette decenni. Gli anni Trenta dell'infanzia vissuta in un ambiente di borghesia romana ovattata e ipocrita nella sua conformità ai dettami di un fascismo imperante. Lo choc della guerra e dei suoi orrori. La giovinezza negli anni Cinquanta e Sessanta trascorsa in vagabondaggi in Sudamerica.
Il nome del barbone. Vite di strada e povertà estreme in Italia
Federico Bonadonna
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 224
Dietro l'ideologia del vagabondaggio, del barbone-ribelle, del clochard-poeta, si cela un mondo di miseria e solitudine che oggi si manifesta in tutto il suo potente degrado: 150.000 persone senza fissa dimora solo in Italia. Il cosiddetto "barbone" non è che la punta di un iceberg, il personaggio più noto per indicare chi vive per strada. I barboni esistono eccome, ma sono una piccolissima parte del numero di senza fissa dimora. Il testo è il risultato di una ricerca sul campo condotta su questo "popolo". L'autore ha passato quasi un anno tra i senza fissa dimora, raccogliendo le loro storie di vita, guardando alle loro capacità di adattamento, seguendo i loro itinerari urbani.
Hangover
Eva Zambon
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2001
pagine: 168
Sono un gruppetto di amici, hanno tra i sedici e i diciannove anni in una piccola città del nord Italia, ricca e indifferente come tante altre. Si frequentano, vanno a scuola, qualcuno già all'università: nelle loro vite così normali una presenza costante, quella delle sostanze stupefacenti: "canne" come pratica abituale, superalcolici a qualsiasi ora del giorno, cocaina per festeggiare il capodanno, extasy per la discoteca, e spesso tutto nella stessa serata. La narrazione è affidata a cinque di loro, le voci si alternano nel racconto delle giornate, degli amori, delle paure. Per uno del gruppo, Zeno, il più ricco, il più carino, il più solo, la realtà si va facendo sempre più lontana. L'extasy lo sta bruciando.

