DeriveApprodi
L'accalappiacani. Settemestrale di letteratura comparata al nulla. Volume Vol. 4
Andrea Benati Romagnoli, Ugo Cornia, Paolo Nori
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 120
Fiere di essere puttane
Maîtresse Nikita, Thierry Schaffauser
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 129
"No, non abbiamo papponi. No, non siamo state violentate da piccole, né dopo. No, non siamo tossicodipendenti. No, non siamo mai state costrette a prostituirci. No, non soffriamo di sindrome post-traumatica. No, non siamo infelici. Sì, abbiamo una vita sentimentale. Sì, abbiamo amiche e amanti. Sì, lottiamo contro le discriminazioni. Sì, esercitiamo un mestiere stigmatizzato. Sì, abbiamo scelto questa professione. Sì, vogliamo gli stessi diritti degli altri cittadini". Un libro che sfata i luoghi comuni che di volta in volta indicano nella prostituzione una forma di asservimento, una piaga sociale, un'emergenza da gestire come ordine pubblico. Un testo scritto da due prostitute, protagoniste di un movimento che si vuole erede dei movimenti femministi e omosessuali, per chiedere rispetto e diritti per quelle e quelli che hanno scelto di esercitare questa professione. Qui le prostitute prendono parola in prima persona e trasformano l'insulto in orgoglio.
Miccia corta. Una storia di Prima Linea
Sergio Segio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 232
Sergio Segio, il "comandante Sirio", è stato tra i fondatori di Prima linea, l'organizzazione armata che ha contato mille militanti e migliaia di simpatizzanti. In questo libro descrive una delle azioni più clamorose e audaci della lotta armata in Italia: l'assalto al carcere di Rovigo con cui liberò la sua compagna e altre tre detenute politiche. Il racconto si snoda in una sola giornata, il 3 gennaio 1982, con un ritmo incalzante tipico delle migliori sceneggiature di film d'azione. Sullo sfondo si intersecano alcuni fotogrammi delle lotte e dei movimenti degli anni Settanta.
Da Gramsci a Marx. Ideologia, verità, politica
Fabio Frosini
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 125
Una rilettura di Marx seguendo le indicazioni fornite da Antonio Gramsci nei Quaderni del carcere: rapidi accenni e affermazioni programmatiche, eppure preziosi per ripensare un possibile approccio a Marx in termini finalmente estranei all'alternativa tra fedeltà e tradimento e per mettere in cantiere un'idea di "marxismo" liberato dalle dicotomie che lo hanno caratterizzato fino alla sua apparente eutanasia alla fine degli anni Ottanta: politica/sviluppo economico, verità/ideologia, congiuntura/struttura. Provando a leggere Marx come lo avrebbe fatto Gramsci, emerge un pensatore completamente immerso nella lotta politica, autore di scritti da decifrare nella congiuntura sulla quale intervengono; un pensatore che non si pone mai come un "teorico" e meno che mai come un vero "autore".
L'accalappiacani. Settemestrale di letteratura comparata al nulla. Volume Vol. 3
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 128
Avant'ieri. Storie di emigrazione e cultura contadina tra la Sila, Torino e Buoenos Aires
Luigi Ananìa
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 107
Un libro che raccoglie una serie di immagini capaci di descrivere la socialità contadina di un paese della Sila più profonda nel mezzo degli anni '60. Posture di uomini alle prese con il pascolo e la marchiatura del bestiame. Volti di donne - maestose madonne "in nero" - che si scambiano sguardi e parole in un mercato. Bambini che giocano miniando la scena della crocifissione rappresentata in una sagra religiosa. Immagini che sembrano appartenere al set di un film in costume; non solo gli abiti sembrano di un'altra epoca ma anche la pelle e i tratti dei volti, gli oggetti, gli scorci dei paesaggi. Alla sezione iconografica seguono i testi: cronache di incontri con persone di età tra i cinquanta e i novantanni in tre differenti luoghi: la Sila, Torino e Buenos Aires. I temi prevalenti riguardano la vita nel meridione nei primi anni '60, le conseguenze psichiche e sociali dell'emigrazione, le analogie con gli immigranti che oggi giungono da noi e la storia di una stalla - data alle fiamme da anonimi nel 1997 - che gli intervistati hanno costruito e dove hanno lavorato oltre quarantanni fa.
Il capitalismo e la crisi. Scritti scelti
Karl Marx
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 176
Perché io, perché non tu
Barbara Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2009
pagine: 112
Un libro che fa economia di parole per esprimere il senso di scelte che hanno trasformato una vita, molte vite, la vita stessa di un paese. E insieme un dolore, sempre in bilico tra fatti pubblici e sentimenti privati, nutrito da una lunga e dura carcerazione speciale. Poi i primi passi incerti, le prime parole balbettate, i primi sguardi allucinati in una libertà costantemente vigilata, e ricattata. Una narrazione che accende improvvisi fasci di luce su eventi esistenziali anche minimali trasformandoli poi, come d'incanto, in secche metafore di consapevolezza di errori e sconfitte, mai disgiunte però da una ferma, orgogliosa rivendicazione di un'etica della dignità.
Manifesto per l'università pubblica
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2008
pagine: 95
Contro la crisi dell'università pubblica da tempo voci isolate o minoranze combattive manifestano il proprio dissenso e formulano proposte. Oggi, però, si tratta di una lotta per la sopravvivenza: la riduzione dei fondi, le misure che rendono pressoché impossibile l'inserimento dei giovani studiosi nel sistema di ricerca, la privatizzazione delle università sono le armi di un'eutanasia annunciata. Contro queste misure il mondo universitario si ribella. Dopo anni di torpore e silenzio gli studenti hanno ritrovato la voglia e la forza di manifestare. Queste le ragioni che hanno spinto alcuni docenti a riflettere sul presente, ma anche a rivendicare un possibile futuro per l'università pubblica e il sapere critico.
L'esercito del surf. La rivolta degli studenti e le sue vere ragioni
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2008
pagine: 66
"La marea sale. L'onda cresce. Imbracciamo le tavole. Siamo l'esercito del surf. Siamo quelli che credevate assopiti. Quelli disposti a tutto per un posto nel mondo. Che credevate timorosi, impauriti, docili a ogni riforma. Bamboccioni, fuori corso, perditempo, inetti. E invece eccoci qui, a fare surf nelle piazze, nelle scuole, nelle stazioni, nelle università. A fare surf sulle riforme, sul ministro, sulla crisi, sui ricatti, sul nostro presente e il vostro futuro. Facciamo surf sull'anti-politica, perché l'unica politica possibile è il nostro surf. Facciamo surf sui percorsi formativi, sugli avviamenti professionali, sui muretti delle discipline, sugli steccati delle conoscenze. Sulla miseria di oggi, sulla precarietà di domani."
Ichigo ichie
Makoto Oda
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2008
pagine: 300
"Viaggio senza fine" è una storia d'amore tra un giapponese e una statunitense che si svolge nello spazio compreso tra le due sponde dell'Oceano Pacifico, a cavallo tra il Ventesimo e il Ventunesimo secolo. Dai terribili bombardamenti di Osaka, poche ore prima della resa giapponese nella Seconda guerra mondiale, fino agli attentati dell'11 settembre 2001, passando attraverso la guerra in Vietnam e i movimenti per la pace. Una narrazione che si rivela una vera e propria riflessione politica sulle diversità culturali tra Oriente e Occidente; le esperienze dei sopravvissuti ai bombardamenti di Osaka negli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale; l'assistenza offerta da molti giapponesi ai disertori americani fuggiti dalle basi militari per non andare a morire in Vietnam.
Il mostro e la morte. Funzione politica della mostruosità
Mark Neocleous
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2008
pagine: 150
Qual è la funzione politica della mostruosità? Qual è la natura della nostra relazione politica con la morte? Perché i "morti viventi" risultano così minacciosi? L'autore di questo libro analizza tali questioni all'interno delle tre maggiori tradizioni del pensiero politico moderno: quello liberale, quello comunista e quello fascista. E scopre che a unire queste correnti altrimenti contrapposte è proprio il comune interesse per la morte. Ognuna di esse stabilisce tra il mondo dei vivi e quello dei morti una relazione specifica che diventa di volta in volta l'origine della "conservazione", della "causa fascista" e della "speranza comunista". Il confine tracciato tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventa così la sorgente di un pensiero della mostruosità che utilizza in funzione politica vampiri, zombie e morti viventi.

