DeriveApprodi
Cronaca di un'attesa
Barbara Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2011
pagine: 123
Cronaca di un'attesa è il racconto dell'ultimo anno trascorso dall'autrice in libertà condizionale prima del fine pena. Quando il tempo si può cominciare a contare a mesi, dopo i decenni passati tra clandestinità e galera, cambia lo sguardo e la prospettiva. Come vivere un tempo sospeso di una vigilia sullo stipite di una soglia che dà su un paesaggio sconosciuto, invitante e sfuggente. I giorni passano con estenuante lentezza, come se tutto si fosse fermato, come se la vita immaginata nei lunghi anni alle spalle mostrasse il conto delle sue illusorie promesse. L'alibi della costrizione sta per abbandonarla e deve imparare a vivere la libertà, in un mondo che le appare sfigurato, triste, infelice, senza bellezza. La cronaca offre spaccati di vita sociale e lei cerca di interpretare i nuovi linguaggi usando la memoria del suo universo emotivo che la porta lontano, alla sua infanzia, all'infanzia di tutto. Ha imparato a diffidare del sovrapporsi di voci e ascoltare il silenzio. A cercare le ragioni di un insostenibile presente mettendo distanza, tornando indietro, fin dove è ancora possibile vedere e sentire. Una memoria visionaria la guida per ritrovare parole di senso per descrivere l'inimmaginabile di un fine corsa senza più fiato e attese. Forse ha sognato, forse non è successo nulla e tutto, nel migliore dei mondi possibili, scorre come dovrebbe. Ma la memoria è là a raccontarle che c'è sempre possibilità di scelta e che il tempo presente è solo l'ultimo, non l'unico.
Nuova Panda, schiavi in mano. La strategia Fiat di distruzione della forza operaia
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2011
pagine: 164
La ristrutturazione del sito produttivo della Fiat a Pomigliano d'Arco costituisce un importante "laboratorio", nel cuore dell'Occidente avanzato, per la riorganizzazione della produzione, del lavoro e delle relazioni industriali. Qui, l'impresa è all'opera per completare il processo di integrazione della forza lavoro nel regime di dominio del capitale. A beneficiarne direttamente sarà la multinazionale sul piano globale; ma avrà un'enorme rilevanza negli altri settori produttivi non necessariamente manifatturieri. I dispositivi dello sfruttamento del lavoro sono destinati a intensificarsi, dentro e fuori la fabbrica. Dentro e oltre la crisi globale. Questa la tesi sostenuta dagli autori del libro. La storia di una trasformazione produttiva vista dal lato del lavoro e delle sue nuove forme di organizzazione. Con un saggio conclusivo di Mario Tronti.
Il tenente Alvaro, la Volante Rossa e i rifugiati politici italiani in Cecoslovacchia
Massimo Recchioni
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 219
Tenente Alvaro era il nome di battaglia di Giulio Paggio, il comandante della Volante Rossa, un raggruppamento di ex partigiani comunisti che nella Milano dell'immediato dopoguerra con le sue azioni armate, antifasciste e antipadronali, ha incarnato i sentimenti di una "Resistenza tradita" perché non sfociata in una rivoluzione socialista. La Volante Rossa ha operato fino al gennaio del 1949 rendendosi responsabile anche di alcuni omicidi. Paggio, evitato l'arresto, con l'aiuto del Partito comunista riparò in Cecoslovacchia dove rimase per il resto della sua vita, nonostante la grazia concessagli nel 1978 dall'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Per narrare queste vicende l'autore si è avvalso di numerose testimonianze di ex rifugiati politici italiani in Cecoslovacchia, oltre cinquecento persone accusate, e spesso condannate, per reati compiuti nel corso delle lotte sociali e politiche del dopoguerra. Ne emerge la storia, finora sconosciuta, di una comunità ritratta sia nelle sue difficoltà e sofferenze materiali che nella sua solidarietà ideale e affettiva, nel contesto politico ed economico della Cecoslovacchia socialista.
Nuvole
Gilles Clément
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 120
Questo libro parla di nuvole. È il diario di bordo tenuto da Gilles Clement paesaggista, giardiniere e scrittore - durante una traversata atlantica a bordo di un cargo da le Havre in Francia a Valparaiso in Cile. Quale l'interesse per l'inventore del "giardino in movimento" di guardare al cielo? Perché tra tutti i fenomeni naturali la meteorologia resta il più inafferrabile, quello che l'uomo, nonostante i tentativi, non è riuscito in alcun modo a piegare. Ma è anche il fenomeno che più modella i climi, quindi maggiormente incide sulla flora e i paesaggi. Ed è infine quello che con un unico slancio ricopre l'intero pianeta e ci conferma una realtà che per alcuni resta imprecisa: la Terra, la nostra casa, funziona come un solo e indiviso essere vivente. Cirri, nembi, cumuli, nomi di nuvole, ma soprattutto nomi attribuiti ad acqua in sospensione, a quella fase del ciclo dell'acqua senza la quale non si dà vita. Perché per capire il vivente, occorre capire le nuvole, occorre dunque capire lo spazio complessivo in cui si dispiega il vivente. Ancora una volta Gilles Clement ci sorprende mescolando generi e temi: un journal che guarda al cielo e dal quale sbucano piante e giardini, discorsi sulla luce e sui frattali, personaggi come Jean-Baptiste Lamarck e capitani di lungo corso...
Di mestiere faccio il paesologo. DVD
Andrea D'Ambrosio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 96
"L'Italia crede falsamente di essere nazione di città. È invece nazione di paesi. E nei paesi c'è l'anima nascosta, ci sono i talenti depressi, le solitudini autentiche, i vuoti dell'emigrazione, la vita che resiste sperando che l'identico prima o poi muti. Franco Arminio, poeta vero, ha indagato i paesi, ma sopratutto ha raccontato le vite di paese, laddove tutto vive come se dovesse ancora compiersi ed è già - invece - tutto compiuto. Franco Arminio scrive di un'Italia perduta trovandone frammenti di luce. Un'Italia di paese spesso rassegnata, ma da cui tutto può partire. Anzi, o partirà dai paesi un nuovo percorso o non partirà mai." (Roberto Saviano)
Reff. La reinvenzione del reale attraverso pratiche di remix, mashup, reenactment
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 240
Mimmo Rotella. Reportages. Ediz. italiana e inglese
Raffaella Perna
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 96
A dieci anni dall'invenzione del décollage, Mimmo Rotella intraprende una nuova sperimentazione basata sulla riproduzione fotomeccanica delle immagini, dando avvio nel 1963 alla serie dei reportages. Decisivi nell'ambito del percorso dell'artista, questi riporti su tela emulsionata si configurano come evoluzione strettamente connessa e concettualmente affine al décollage: Rotella prosegue così la sua ricerca sul prelievo e sull'appropriazione dell'oggetto reale, utilizzando il medium fotografico come strumento e filtro per raffreddare l'emotività della prassi artistica, al fine di captare e «documentare» obiettivamente la realtà esterna indagata nei suoi processi comunicativi. Incentrato su questa fase nodale della produzione di Rotella, il volume ne ripercorre filologicamente la storia rilevandone gli aspetti cruciali, analizzati alla luce del contesto artistico nazionale e internazionale.
La violenza illustrata
Nanni Balestrini
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 144
La nuova edizione, inserita nella collana delle opere complete di Nanni Balestrini, di un grande classico della letteratura italiana del Novecento. Basta aprire questo libro a una pagina qualunque. Afferrarne qualche frammento. Scontrarsi con la violenza delle sue frasi, la stessa che contrassegna il nostro stile di vita, la società in cui viviamo, la storia che ogni giorno ci circonda, dal fatto più insignificante al grande evento. Pubblicato per la prima volta nel 1976 dalla casa editrice Einaudi, "La violenza illustrata" si conferma, dopo oltre trent'anni, fra i momenti più intensi della letteratura italiana del Novecento. L'attività letteraria di Balestrini prosegue con questo libro un percorso che pone sullo stesso piano scrittura e azione politica e si inoltra con consapevole determinazione nella descrizione di una società in via di rapida e sofferta trasformazione. Con grande forza poetica ne addita l'enorme costo umano pagato in termini di alienazione, distruzione e morte. Una visione estrema, ma che ci restituisce il senso di un'epoca, oggi apparentemente cancellata, in cui felicità e libertà sembravano vissute. Postfazione di Andrea Cortellessa.
Storia di una foto. Milano, via De Amicis, 14 maggio 1977. La costruzione dell'immagine icona degli «anni di piombo». Contesti e retroscena
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 163
Milano, 14 maggio 1977. Giorno di una manifestazione contro la repressione. Lo spezzone dell'"autonomia operaia" si stacca dal percorso ufficiale per sfilare sotto il carcere di San Vittore. Nei pressi della prigione, un collettivo di quartiere imbocca via De Amicis e, armi in pugno, spara sulla polizia schierata per contenere i manifestanti. Un agente, Antonio Custra, viene colpito a morte. Uno dei tanti fotografi presenti immortala la figura di un dimostrante col passamontagna, solo, in mezzo alla strada, con le gambe divaricate e le braccia tese a impugnare con ambo le mani una pistola puntata verso la polizia. Quella foto diventa la rappresentazione dell'aspetto tragico del Movimento del '77: così nasce l'immagine icona degli "anni di piombo". Un'immagine che è stata l'incubo di una generazione e che oltre trent'anni dopo continua a evocare un passato che non passa per tutti quelli che ne furono i protagonisti: i rivoltosi, le vittime, le istituzioni, i politici, i media e l'opinione pubblica. Il libro è composto da una ricca documentazione iconografica e offre la possibilità di analizzare a fondo il contesto politico e sociale che ha prodotto l'evento fissato in quelle immagini.
La fabbrica del falso. Strategie della menzogna nella politica contemporanea
Vladimiro Giacchè
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 288
L'accalappiacani. Settemestrale di letteratura comparata al nulla. Volume Vol. 5
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 160
Reietti e fuorilegge. Antropologia della violenza nella metropoli americana
Philippe Bourgois, Jeff Schonberg
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2010
pagine: 411
"Reietti e fuorilegge" è una documentazione etnografica sulla vita di un gruppo di eroinomani homeless di San Francisco. È il frutto di una ricerca durata oltre dieci anni, durante i quali gli autori hanno seguito i protagonisti del racconto nelle loro attività quotidiane e documentato le loro strategie di sopravvivenza - dai furti all'elemosina, dal lavoro a giornata alla raccolta dei rifiuti. A dispetto delle condizioni di insicurezza e precarietà imposte da una feroce politica di gestione punitiva della povertà estrema, ciò che emerge dalle pagine di questo lavoro è il quadro di una comunità strutturata, con le proprie gerarchie ed economie di scambio, amicizie e abusi, meschinità e amori. Questo libro trascina il lettore nei devastanti e sconvolgenti meandri della vita quotidiana di una comunità di persone costretta a vivere in quella che Primo Levi avrebbe definito una "zona grigia". L'abilità narrativa degli autori è una descrizione a tutto tondo della vita di questi "reietti" della metropoli: dai matrimoni ai funerali, dagli accampamenti urbani al carcere, passando per i reparti di terapia intensiva e i centri di disintossicazione, a emergere è un quadro di dickensiana memoria che non lascia al lettore alcuna scappatoia sulle ragioni di una vita condannata a tale ignominia. L'apparato fotografico, composto dalle oltre sessanta fotografie di Jeff Schonberg, costituisce parte integrante della documentazione.

