DeriveApprodi
Piccoli universali di architettura del paesaggio
Franco Zagari
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 153
Prafrance è la coltivazione di bambù più grande d'Europa, il forte di Bard in Valle d'Aosta è un capolavoro di ingegneria, di urbanistica e di continuità tra architettura e natura, Brasilia è l'ultimo tentativo di città ideale operato dal Modernismo... Da un caffè a un giardino, da un grattacielo di Dubai a Corviale, dai murales di Kentridge sul lungotevere romano alla Basilica reale di Saint-Denis in Francia, i racconti che scandiscono questo libro sono anzitutto l'indicazione a «vedere» il paesaggio e a fermarsi a riflettere sui suoi piccoli universali. Lo spirito di un luogo tra tradizione e futuro, il cambiamento e la durata, le narrazioni dei quali i paesaggi sono intrisi, l'utopia e la concretezza sono alcune delle chiavi per pensare l'immanenza rappresentativa di «piccoli universali» che il paesaggio esercita sulla nostra vita, capace di coglierci perfino nella nostra indifferenza, con un'irresistibile influenza subliminale. Questo libro è allora il diorama di un autore di molte opere di paesaggio realizzate in Italia e nel mondo.
Il sofista nero: Muhammad Ali oratore e pugile
Marco Mazzeo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 127
Muhammad Ali è il più grande peso massimo di tutti i tempi, ma anche la fotografia del mondo contemporaneo e delle sue ambivalenze. Per un verso, il pugile è icona della società di mercato e delle sue luminose pubblicità. Per un altro, è simbolo del movimento della contestazione degli anni Sessanta e Settanta: dà la scossa al movimento contro la guerra in Vietnam e la segregazione dei neri. Il libro è una biografia filosofica capace di rendere conto di questi aspetti, attraverso un'indagine accurata sulla vita del pugile. Ali porta la parola dentro la boxe, sport del pugno silente, attività nella quale fino a quel momento parlare era «roba da deboli». Il boxeur di Louisville, viceversa, fa dell'eloquio un'arma formidabile: i suoi insulti, le sue poesie aggressive e le predizioni su chi vincerà il match fanno nascere sul ring l'equivalente di un «sofista nero». Muhammad Ali anticipa così il mondo presente, nel quale il lavoro è legato allo sfruttamento della capacità umana di parlare. E il pugile diventa l'antesignano non solo della boxe spettacolo di Mike Tyson, ma anche dell'«economia della parola» di Amazon e dei callcenter.
Dacci oggi il nostro debito quotidiano. Strategie dell'impoverimento di massa
Marco Bersani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 180
Una montagna alta 44.000 miliardi di dollari. A tanto ammonta il debito pubblico mondiale, ovvero quello contratto dagli Stati, nel 2017. Se a questo aggiungiamo il debito privato dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, si raggiunge la cifra di quasi 200.000 miliardi di dollari. Il pianeta Terra può dirsi in bancarotta. Con l'avvento del modello neoliberale, la finanziarizzazione del capitalismo ha investito l'economia, la società, l'ecosistema e l'intera vita delle persone, con la necessità di mettere a valore l'intera esistenza. Per raggiungere tale obiettivo la trappola del debito è particolarmente funzionale sia in termini economici, sia come nuova narrazione della storia e del disciplinamento della società. La trappola del debito porta con sé la forza egemonica di una visione compiuta del mondo, ma anche la tragica realtà di un impoverimento di massa scientificamente praticato. Demistificarne la narrazione, mettendo in campo il ripudio del debito, e praticare con le lotte sociali la definanziarizzazione della società, attraverso la riappropriazione sociale della ricchezza collettivamente prodotta, sono le strade che dobbiamo iniziare a percorrere.
Ricreazione. L'arte tra i frammenti del tempo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 125
In un'epoca di postmodernità avanzata tutte le arti contemporanee hanno abbandonato il principio d'invenzione a favore di quello di citazione. La mancanza di fiducia nel futuro porta gli artisti in ogni ambito linguistico a trasferire la propria ansietas al riparo sotto l'ombrello protettivo della memoria. Memoria non significa nostalgia del passato ma piuttosto capacità di elaborare una nuova forma che non abbandona la propria storia. Prevale un aperto eclettismo stilistico e un nomadismo culturale che assorbe dentro di sé non soltanto il tema identitario ma quello più vasto del rapporto del soggetto col tema della globalizzazione. Il libro porta il titolo “Ricreazioni” perché vuole affrontare l'hic et nunc di tutte le arti in un'epoca come la nostra di post-storia e confronto di civiltà. Arte, fotografia, architettura, cinema, letteratura, teatro, musica e new media vengono analizzati nella loro produzione attuale da studiosi dei diversi settori. Oggetto dell'analisi interdisciplinare sono figure come Warhol, Pistoletto, Koons, Hirst, Clemente, Toscani, Iodice, Gehry, Fuksas, Wilson, Greenaway, Almodóvar, Bowie, Madonna e Lady Gagà, Leary, Eco. Il concetto di ricreazione denota il livello di creazione possibile in un'epoca come la nostra, segnata dal primato della finanza e dall'influenza intercontinentale di ogni fenomeno: sociale, economico, politico e religioso. La "ricreazione" dunque diventa il parametro di una creatività consapevole della impossibile frontalità con il mondo attuale, ma anche stoicamente protesa verso la necessaria funzione di testimonianza e perenne domanda.
Non esiste la rivoluzione infelice. Il comunismo della destituzione
Marcello Tarì
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 238
A cento anni dalla Rivoluzione d'Ottobre, a fronte della crisi di civiltà che attraversa il mondo, è ancora possibile pensare, e progettare, il comunismo? Sì, dice l'autore, a condizione di ripensare radicalmente la tradizione dei movimenti rivoluzionari dell'ultimo secolo. E la prima domanda da farsi non è quella del come costituire giuridicamente un nuovo ordine delle cose, ma come destituire - a livello giuridico, etico ed esistenziale - il presente, questo nostro presente che è come «un cubetto di ghiaccio nel quale è contenuto il passato che non passa e il futuro che non viene». La guerra civile e l'amore, l'architettura bolscevica degli anni Venti e la spiritualità militante, i divenire rivoluzionari e la quotidianità, la solitudine e la festa, la felicità e l'assenza di speranza sono le traiettorie di questo libro.
New men's land. Storia e destino della Jungle di Calais
Gian Maria Tosatti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 93
Questo libro racconta la storia della prima città fondata nel XXI secolo: la Jungle di Calais. Una città nata all’inizio degli anni duemila e distrutta nel 2016, perché al centro di una guerra di civiltà tra un’Europa delle nazioni che lotta per non morire e una nuova idea di mondo senza confini ancora troppo giovane per riuscire a difendersi. Nell’ultimo anno di vita di questo luogo complesso e controverso, l’artista Gian Maria Tosatti ha iniziato a illustrare, con scritti e opere, una prospettiva diversa sull’esistenza di quella che forse è stata, per alcuni anni, la vera capitale di un’Europa contemporanea, finalmente post-coloniale e fondata sui principi di libertà, uguaglianza e fraternità. Il «grande campo profughi» descritto dai media internazionali con questo libro diventa un racconto, lucido e poetico, capace di cogliere l’essenza reale di ciò che è stato e della sua eredità. Prefazione di Nicolas Martino e appendice di Marco Trulli.
Gli autonomi. L'autonomia operaia romana. Volume Vol. 4
Giorgio Ferrari, G. Marco D'Ubaldo
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 221
Questo quarto volume de “Gli autonomi” si concentra sull'esperienza politica dell'Autonomia operaia romana, la più importante (con quella veneta) per numero di militanti, realtà lavorative, studentesche e territoriali organizzate, radicamento sociale, quantità e qualità di lotte intraprese. La narrazione riguarda principalmente la componente dei Comitati autonomi operai, i famosi «Volsci», dal nome della via del quartiere romano di San Lorenzo che ospitava la loro sede. Ma riguarda anche tutta la variegata articolazione di decine e decine di collettivi sparsi nei quartieri della città, nelle periferie e nelle cittadine circostanti. L'arco temporale preso in considerazione è ventennale, dagli inizi dei Settanta agli inizi dei Novanta, con epicentro il ‘77, l'anno «insurrezionale». Il libro contiene anche considerazioni teoriche che oltrepassano la perimetrazione temporale del passato, sapendosi misurare con l'attualità del dibattito sulla credibilità di un progetto rivoluzionario futuro.
Giardini di saggezza in Occidente
Hervé Brunon
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 90
Il giardino è da sempre, e in tutte le culture, luogo privilegiato per la contemplazione, la riflessione; la cura di sé... Luogo di elezione per la teologia, la filosofìa e la meditazione. Giardini concreti e immaginari, orti cintati e paradisi terrestri, che la cultura occidentale ha destinato al riparo dal mondo circostante, alla riflessione, alla metafìsica e affidato all'etica del giardiniere. Ecco allora una storia della relazione tra giardino e saggezza in Occidente, dalla Grecia antica alla contemporaneità, dalla tradizione biblica a quella poetica, che ancora oggi si rivela rapporto imprescindibile per la ricerca di una buona vita. L'indagine diventa allora un itinerario singolare tra strutture del giardino e pratiche del pensiero, accompagnati da Epicuro e Platone, Sant'Agostino e Montaigne, Shakespeare e Nietzsche, e dall'insieme della nostra cultura letteraria e filosofica che nel giardino ha le sue radici.
Nostra legge è la libertà. Anarchismo dei moderni
Massimo La Torre
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 282
Il pensiero libertario ha una storia antica e nobile fatta di percorsi teorici originali e di scontri filosofici infuocati. Una storia che è stata spesso banalizzata e, negli ultimi anni, è stata decisamente misconosciuta. Passando in rassegna i classici, tra anarchismo filosofico e anarchismo politico, l'autore conduce il lettore in un viaggio di passione e scienza. Da Stirner a Proudhon, da Kropotkin a Malatesta, questo libro, tra diversità e conflitti, restituisce la complessità del pensiero anarchico. Un pensiero con una base comune profonda, e ininterrotta nel tempo, fatta di intolleranza all'ingiustizia, alla sofferenza dell'obbedienza e della subalternità.
Tempesta perfetta sui mari. Il crack della finanza navale
Sergio Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 208
“The perfect storm” è un'espressione diventata usuale nel linguaggio della finanza globale. Descrive perfettamente vicende che hanno come sfondo i commerci via mare e come protagoniste navi che affrontano tempeste reali. Imbarcazioni che, nonostante la tecnica costruttiva e le strumentazioni di bordo sofisticate, rischiano ancora oggi il naufragio, soprattutto se le cosiddette “commercial pressure” costringono un comandante a trascurare misure di prudenza in navigazione. Vite umane che vengono giocate per risparmiare qualche dollaro. Altrettanto devastanti sono i naufragi finanziari di società con migliaia di dipendenti che di punto in bianco crollano. Dal fallimento della compagnia coreana Hanjin al naufragio del cargo Bulk Jupiter, l'autore tesse un unico filo tra eventi all'apparenza così distanti: la degenerazione di un sistema più capace di distruggere ricchezza che di crearla. Ma il suo sguardo non si ferma rassegnato su chi paga il prezzo più alto, la sua pazienza ricompone un dispositivo di razionalità capace di proteggerci dalla furia delle tempeste perfette o almeno di evitarci di andarvi incontro alla cieca.
Brigate rosse. Dalle fabbriche alla «campagna di primavera». Volume Vol. 1
Marco Clementi, Paolo Persichetti, Elena Santalena
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 560
La narrazione inizia con il tragico ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Continua con le origini delle Brigate rosse nelle grandi fabbriche del nord, il crescendo delle loro azioni armate in molte città, per giungere infine alla mattina del 16 marzo 1978 in via Fani, con la dettagliata ricostruzione del rapimento del presidente della Democrazia cristiana e della fuga verso l'appartamento dove fu imprigionato per 55 giorni. La ricostruzione prosegue con le prese di posizione dei partiti e con la reazione dello Stato, l'evoluzione delle indagini, l'opera dei nuclei antiterrorismo diretti dal generale dei carabinieri Dalla Chiesa, il ricorso alla tortura e l'istituzione delle carceri speciali.
La rivoluzione è finita, abbiamo vinto. Storia della rivista «A/traverso»
Luca Chiurchiù
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2017
pagine: 204
«Perché rileggere "A/traverso" oggi, a quarant'anni esatti dal Settantasette? "Leggere A/traverso è impossibile. Non credo che ci sia qualcuno così pazzo da farlo, né qualcuno che ci riesca". Così Franco Berardi (Bifo), filosofo e fondatore della rivista, ha risposto divertito alla mia domanda la prima volta che ci siamo incontrati. Non saprei trovare parole migliori per presentare la storia di una rivista che per sua stessa natura sfugge a qualsiasi rilettura o interpretazione postuma. Sfugge non soltanto perché i suoi editoriali sono incompleti e pieni di errori, o perché alcuni suoi numeri sono ormai quasi irrintracciabili, ma soprattutto perché non rispetta e anzi rovescia le dinamiche codificate della comunicazione. Le rompe, disarticolando e frammentando il testo, che si presenta fin da subito spurio, deviante, ingovernabile e sempre "al di là". La rivista nacque nel 1975, dall'eredità della controcultura e dell'operaismo degli anni Sessanta, ma nel contempo si presentò come il simbolo di uno scarto nel mondo antagonista della sinistra extraparlamentare di allora. Una frattura sghemba, obliqua e anche ambigua, proprio come quella barra che spaccava il titolo a metà e che si insinuava nel mezzo delle cose. Proprio in virtù del loro posizionamento «trasversale» e «trasversalista», i fondatori della rivista sono stati tra i pochi a immaginare lo scenario che si sarebbe profilato oltre quella stagione di lotte e di conquiste, a presentire il pericolo della mutazione che avrebbe preso il sopravvento con la fine della rivolta. Forse anche per questo motivo «A/traverso» può essere considerata una chiave di lettura privilegiata dei fatti del Settantasette. Oltre a essere stata una delle testate principali di quel movimento, oltre ad aver avuto sede a Bologna - luogo di uno dei più drammatici avvenimenti di quel fatidico anno - nei suoi articoli già si avvertiva la parabola di quelle speranze, tutti i rischi che esse covavano, i presagi del "tempo del dopo"».

