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DeriveApprodi

Bayer contro aspirina. L'umorismo che resiste ai diserbanti

Bayer contro aspirina. L'umorismo che resiste ai diserbanti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 123

Una storia paradossale ma vera: l'attacco del colosso chimico Bayer alla rivista umoristica e femminista Aspirina. Una lotta satirica e creativa contro l'estinzione, in cui la sproporzione di potere dà origine a indagini, risate, inedite metamorfosi, fino alla nascita del progetto ecoumorista Erbacce. www.erbacce.org.
10,00 €

Frammenti sulle macchine. Per una critica dell'innovazione capitalistica

Frammenti sulle macchine. Per una critica dell'innovazione capitalistica

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 102

Il volume raccoglie i contributi di alcuni importanti studiosi sulle trasformazioni prodotte dall’incessante innovazione capitalistica, analizzando in particolare il recente impatto avuto dalle tecnologie digitali sulle soggettività e sull’organizzazione sociale. Con testi Di Franco Berardi Bifo, Federico Chicchi, Salvatore Cominu, Andrea Fumagalli, Maurizio Lazzarato, Christian Marazzi, Giuseppe Molinari, Loris Narda. «Quanto più grande è l’intelligenza artificiale in tutte le sue manifestazioni, tanto più miserabile e irrilevante è la capacità della mente umana. Di fronte a noi si prospetta una scissione straordinaria fra una mente interconnessa gigantesca e potentissima e una mente senza più corpo di cui facciamo ancora parte. Questa reattività cognitiva è, però, sempre più scorporata, separata dal corpo, che sempre meno si incontra o scontra con altri corpi. Tanto più comunichiamo tanto meno comunichiamo, tanto più scambiamo informazioni tanto meno le nostre presenze producono senso. Da un lato un ipertrofico cervello senza corpo, dall’altro un ipertrofico corpo senza cervello». (Franco Berardi Bifo)
8,00 €

Gli autonomi. Storia dei collettivi politici veneti per il potere operaio. Volume Vol. 6

Gli autonomi. Storia dei collettivi politici veneti per il potere operaio. Volume Vol. 6

Giacomo Despali, Piero Despali

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 259

La storia dei Collettivi politici veneti per il potere operaio narrata da due tra i suoi principali protagonisti. Una vicenda che prende avvio nell'autunno del 1974, dopo l'esaurimento dell'esperienza di Potere operaio. Un progetto fondato sui presupposti strategici di un forte radicamento territoriale, l'unità politico-militare della militanza e una direzione che poteva vantare una ricca e raffinata formazione teorico-culturale di provenienza operaista. Infatti, in quel laboratorio, che si poteva avvalere di un forte presenza in ambito universitario, di una radio (Sherwood) e di un periodico (Autonomia), furono elaborate inchieste e analisi sui processi della ristrutturazione produttiva in atto che coniarono il concetto della «fabbrica diffusa» produttrice dell'«operaio sociale», la figura del moderno precario destinato a occupare un ruolo centrale nei conflitti politici di classe. I Collettivi organizzarono in vaste aree della loro regione azioni politico-militari di massa contro fascisti, responsabili della gerarchia di fabbrica e della repressione potendo contare su una serie di sigle, ognuna corrispondente a un determinato livello d'organizzazione. L'accumularsi di quelle pratiche sfociò nelle famose «notti dei fuochi»: decine di attacchi in contemporanea in varie città della regione. L'operazione repressiva del 7 aprile 1979, e quelle degli anni successivi, ebbero a mira la distruzione anche di quella specifica rete organizzativa e del suo progetto rivoluzionario, tra i più forti, consolidati e intelligenti della galassia autonoma.
19,00 €

Capitalismo linguistico e natura umana. Per una storia naturale

Capitalismo linguistico e natura umana. Per una storia naturale

Marco Mazzeo

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 226

Il mondo contemporaneo si caratterizza per l'aumento esponenziale dello sfruttamento: il lavoro è progressivamente sottopagato fino a diventare gratuito. Allo stesso tempo, oggi produrre significa sempre più parlare. Dai rider in bicicletta fino agli operatori di borsa, le nuove forme di produzione richiedono l'attivazione completa della nostra capacità di agire e pensare con le parole. Solo parlando con gli altri (e con se stessi) è possibile trovare strategie per convincere un cliente, scommettere contro il debito di uno Stato nazionale o individuare il percorso più veloce per consegnare una cena giapponese. Mazzeo chiama «capitalismo linguistico» la coppia formata da sfruttamento estremo e lavoro basato sulle capacità verbali degli esseri umani. Il suo testo ricostruisce il modo nel quale il capitalismo impiega le facoltà tipiche della specie, provando a tracciarne quella che una volta si sarebbe chiamata la sua «storia naturale». Solo distinguendo il linguaggio dall'asservimento comunicativo, l'infanzia cronica dal comportamento puerile, la capacità umana di modificare gli habitat dalla distruzione ecologica sarà possibile dare una nuova chance ai sapiens e alle altre forme di vita.
13,00 €

Cibum nostrum. Mito e rovina della dieta mediterranea

Cibum nostrum. Mito e rovina della dieta mediterranea

Maurizio Sentieri

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 128

L'alimentazione mediterranea è cultura alimentare profonda, elaborata attraverso i millenni da riti, tecniche agricole e gesti. Eppure, affermare che l'alimentazione mediterranea è una realtà acquisita è una menzogna. La società che aveva generato quella cultura non c'è più, tramontata dall'orizzonte della storia, cancellata da un presente di immagini televisive. Oggi quel vecchio modello alimentare si riduce a un luogo comune, alle molte varianti delle «diete mediterranee», calibrate a misura del consumatore. Cosa resta dunque di quell'estesa e millenaria cultura del cibo che ha accomunato il Mediterraneo? Restano scoperte casuali e selezionate nel tempo che oggi chiamiamo «tradizioni», pillole di saggezza e di benessere che il nostro mondo ha conservato. Restano paesaggi reali e immaginati, ricreati attraverso gli alimenti e la cucina.
13,00 €

St. Pauli siamo noi. Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo

St. Pauli siamo noi. Pirati, punk e autonomi allo stadio e nelle strade di Amburgo

Marco Petroni

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 224

St. Pauli è il nome del quartiere portuale di Amburgo e della sua squadra di calcio. Un quartiere segnato da mille contraddizioni: da sempre punto di forza dello sviluppo commerciale della città e luogo di lotta; focolaio di resistenza all'ascesa delle squadre naziste e sede di insurrezioni sempre fallite. Nella prima metà degli anni Ottanta il quartiere è segnato da miseria e abbandono, ma rinasce attraverso i palazzi occupati della Hafenstrasse, roccaforte del movimento autonomo e crocevia di tutte le battaglie politiche e sociali dell'epoca, e il Millerntor, piccolo stadio di calcio, all'interno del quale, sotto la bandiera dei pirati e al grido di "Mai più guerra, mai più fascismo, ma più serie C", prende forma una nuova tifoseria e un nuovo modo di intendere il calcio. Il St. Pauli FC, squadra con la fama di "club di perdenti", diventa così la bandiera calcistica della sinistra radicale, della scena squat, degli antagonisti e dei punk dell'intera Germania. Grazie ai tifosi e alle loro battaglie contro il razzismo, prima sulle gradinate e poi all'interno della struttura societaria, il St. Pauli FC diventa il simbolo di una comunità sincera, capace di esprimere la passione popolare per un calcio liberato da ogni forma di discriminazione. Un libro che non è solo il ritratto di una tifoseria simbolo internazionale di antagonismo, ma anche la storia di un quartiere da sempre ribelle che, negli anni Ottanta, diventa il luogo di maggiore concentrazione della scena radicale tedesca. Prefazione di Emiliano Viccaro.
18,00 €

1969: quando gli operai hanno rovesciato il mondo. Sull'attualità dell'autunno caldo

1969: quando gli operai hanno rovesciato il mondo. Sull'attualità dell'autunno caldo

Paolo Ferrero

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 284

Da Battipaglia a Mirafiori, da Porto Marghera alla Pirelli, da Avola a Valdagno il 1969 è stato l'anno della rivolta operaia. Contro lo sfruttamento disumano della catena di montaggio, il paternalismo feudale degli agrari, la repressione della polizia. Non una fiammata isolata ma l'apertura di un lungo processo di liberazione di centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, e punto di convergenza di tante storie e memorie: dalle lotte contadine nel Mezzogiorno d'Italia all'esperienza dei quadri sindacali e politici della sinistra di classe, dall'incontro con gli studenti del '68 alle esperienze di presa di coscienza maturate nell'ambito del mondo cattolico. Una rivolta che ha radicalmente cambiato volto al paese, contro la volontà delle classi dominanti: non a caso il '69 si chiude con le bombe di Piazza Fontana a Milano e la nascita della «strategia della tensione», che però non riesce a fermare quel ciclo di lotte. Questo libro vuole essere un contributo per una comprensione dell'«autunno caldo» — il grande rimosso dalla storia del paese — nella convinzione che quel gigantesco processo sociale, politico e culturale di tipo rivoluzionario ci fornisca proprio oggi insegnamenti fondamentali.
14,00 €

Coltiviamo il nostro giardino. Osare nuovi paesaggi, prendersi cura, inselvatichire il mondo

Coltiviamo il nostro giardino. Osare nuovi paesaggi, prendersi cura, inselvatichire il mondo

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 159

Oggi più che mai l'emergenza climatica denuncia il ruolo degli esseri umani nel mondo vivente e l'inderogabile urgenza di occuparsene. I cittadini si mobilitano, si riappropriano della questione ambientale, sono disposti ad agire, a «farsi giardinieri» del pianeta, a prendersene cura. Restano però in attesa di nuove narrazioni collettive che rendano comprensibile e praticabile la transizione ecologica da compiere. Dal rinnovo dell'agricoltura urbana alla diffusione dei giardini condivisi, passando per il greenwashing dell'architettura e le sfide della «città selvatica», emergono nuove categorie di nature urbane, sullo sfondo di un rapporto più fertile tra città e natura, che chiama a ridiscutere le articolazioni tra centri, periferie, campagne, incolti. Gli autori italiani e francesi — paesaggisti, architetti, urbanisti, geografi, sociologi, filosofi, artisti — che dialogano in questo libro, esprimono attitudini e sensibilità diverse, ma condividono tutti una medesima convinzione: la necessità di inventare un modello di città che emerga dall'interazione responsabile e gioiosa tra tutte le forme del vivente, umanità compresa, in un ambiente — dal suolo al cielo, ai fenomeni atmosferici — nel quale siamo tutti collegati. «Bisogna coltivare il nostro giardino»: prendiamo alla lettera la metafora di Candide che conclude il famoso racconto di Voltaire, è tempo di osare nuovi paesaggi.
15,00 €

Il capitalismo odia tutti. Fascismo o rivoluzione

Il capitalismo odia tutti. Fascismo o rivoluzione

Maurizio Lazzarato

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 141

Qual è la lezione politica del ciclo di lotte apertosi nel 2011 in molti paesi tra i quali l’Egitto, Spagna, Stati Uniti, Brasile e che oggi si prolunga nel movimento dei «gilets jaunes» in Francia? Quali sono le cause che hanno determinato la sconfitta della «rivoluzione mondiale» negli anni Sessanta e Settanta e in particolare dei nuovi soggetti sociali irriducibili alla classe operaia (il movimento femminista e i movimenti dei popoli colonizzati)? Come interpretare il successo delle irruzioni dell’estrema destra a livello mondiale dopo la crisi finanziaria del 2008? Dalla vittoria elettorale di Bolsonaro in Brasile ciò che abbiamo di fronte non è più solo «populismo» o un «liberismo autoritario», ma un nuovo tipo di fascismo che ci ricorda gli albori delle politiche neoliberali. Per Maurizio Lazzarato le nuove tipologie di fascismo mettono in evidenza i limiti delle definizioni di «potere» elaborate dal pensiero politico-filosofico post ’68, che non ha considerato la valenza strategica della funzione della guerra e della guerra civile nel suo funzionamento. Ed è proprio questa gravissima omissione a impedire la possibilità di reinventare un immaginario e una strategia rivoluzionaria all’altezza del tempo che stiamo vivendo.
15,00 €

Le promesse dei mostri. Una politica rigeneratrice per l’alterità inappropriata

Le promesse dei mostri. Una politica rigeneratrice per l’alterità inappropriata

Donna J. Haraway

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 171

«La natura non è un luogo fisico in cui recarsi, non è un tesoro da custodire o conservare in banca, non è un'essenza da proteggere. La natura non è un testo da decifrarsi in base ai codici della matematica o della biomedicina. Non è l'alterità che offre origine, materie prime e servizi. Né madre né curatrice, né schiava né matrice, la natura non è risorsa o mezzo per la riproduzione dell'uomo. La natura è, strettamente, un luogo comune». Così esordisce Donna Haraway, tra le principali esponenti del pensiero ecologico e femminista contemporaneo, in questo testo illuminante sulla nostra condizione di umani, specie devastatrice che ancora non ha imparato a convivere con il resto del vivente senza danneggiarlo. Perché ciò che sembriamo dare per scontato — l'idea o l'esistenza di una natura — in realtà non lo è affatto. La natura è in tutto e per tutto un artificio umano: attraverso la quale gli umani pensano loro stessi e l'insieme delle relazioni con ciò che esiste. Passare per una critica di questo artificio significa immaginare che altri artifici sono possibili, a partire dai quali entità biologiche e tecnologiche in continua trasformazione troveranno uno spazio di coesistenza su questo pianeta.
15,00 €

Oltre Heidegger. Percorsi tra fenomenologia materiale e idealismo

Oltre Heidegger. Percorsi tra fenomenologia materiale e idealismo

Roberto Formisano

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 211

"Oltre Heidegger" non è un’illustrazione storica delle posizioni filosofiche attuali, o del recente passato, di altri pensatori che, dopo Heidegger, hanno trattato la questione dell’essere nell’epoca della “fine della metafisica”. Si tratta piuttosto di raccogliere l’eredità dell’ontologia fenomenologica per condurla fuori da quell’impostazione che ad Heidegger è debitrice. Spunto per questa lettura è la fenomenologia materiale di Michel Henry. Dispiegata attraverso il confronto con la fenomenologia di Hegel e la “filosofia berlinese” di Fichte, essa costituisce tuttavia solo il primo riferimento per mezzo del quale interrogare e spingere più a fondo il problema dell’“autonomia dell’essere” e del suo concreto “agire”: del suo destinarsi nella storicità della prassi. Sotto questo profilo, le difficoltà e le aporie della filosofia di Henry risultano ben più significative della compiutezza del suo pensiero, per pensare oltre Heidegger la soglia di quest’incontro tra fenomenologia e idealismo.
17,00 €

Abecedario di Andrea Camilleri. 2 DVD

Abecedario di Andrea Camilleri. 2 DVD

Andrea Camilleri, Eugenio Cappuccio

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 60

"L'abecedario di Andrea Camilleri" è l'incontro con uno dei protagonisti indiscussi della letteratura contemporanea italiana e non solo, con la sua biografia, con la sua vita precedente e successiva alla fama come scrittore. Con la sua lingua romanzata e parlata, con la tonalità della sua voce. Con l'immancabile fumo delle sue sigarette. Con il suo pensiero tutto, non solo quello che prende forma nella parola scritta, ma anche quello che vortica nella mente di un uomo instancabile. Andrea Camilleri parla, e lo spettatore viene trascinato da un fiume in piena di parole e di immagini, catturato da un'intelligenza acuta. Da una carica vitale che non teme la franchezza. Da un'ironia e una capacità critica raffinate. Non una semplice intervista dunque, un'opera in video piuttosto, il cui protagonista è appunto Andrea Camilleri. Accompagna la video-intervista un «abecedario parallelo» che trascrive le voci registrate non incluse nel montaggio finale del film.
18,00 €

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