DeriveApprodi
In un mare di ulivi. Cultura dell'ulivo e bioresistenze
Marina Fresa
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 126
L'acquisto avventato di un uliveto cambia la vita di due cinquantenni metropolitani. Non sanno niente di agricoltura. Osservano frastornati l'impatto di una tradizione contadina cresciuta con trattori e carburanti. Imparano ad ascoltare gli alberi e a rifiutare le offerte di chi suggerisce il diserbante per "tenere pulito". Si accorgono con gioia che il loro percorso si accompagna alla diffusione di una consapevolezza dei danni dell'agricoltura convenzionale. L'impatto del cambiamento climatico nell'uliveto li porta ad avere attenzione per i segnali che le piante ci mandano e a sperimentare pratiche per accompagnare gli ulivi centenari ad abitare il futuro. Nell'uliveto si intrecciano le storie di persone, animali, piante e si costruisce un modo di stare al mondo. Gli ulivi, simbolo di una civiltà millenaria della quale ancora siamo parte; l'olio, alimento imprescindibile della cultura mediterranea; le olive e le loro varietà. Tutto questo confluisce in un racconto letterario e biografico, nonché in un manuale per aspiranti ulivicultori e candidati a una buona vita.
Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
Gilles Clément
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 168
Panace di Mantegazzi, porracchia sudamericana, fico d’India, papavero sonnifero, poligono del Giappone, erba della Pampa… trasportate dal vento, dagli animali o dalle suole delle scarpe, anche nelle nostre contrade le erbe vagabonde hanno conquistato, con coraggio e vitalità, giardini, scarpate e terreni incolti. Eppure, le erbe vagabonde non hanno buona nomea: le si chiama anche erbacce, piante selvatiche, infestanti e spesso si vieta loro un diritto all’esistenza. Piante nemiche, ma davvero pericolose? Gilles Clément, paesaggista francese e inventore del «giardino in movimento», dove felicemente le coltiva, in questo libro sceglie di farne l’elogio. Di tali erbe raccontala storia, le origini, il momento del loro incontro. E spiega come l’uomo, i diserbanti, il cemento, i dissodamenti e le coltivazioni industriali abbiano permesso a queste piante randagie di insediarsi e crescere. Coniugando il talento del giardiniere a quello di scrittore, in nome della difesa della mescolanza planetaria, Clément ci consegna un’opera dove letteratura e botanica coesistono a difesa della diversità. Un libro che è insieme una filosofia del paesaggio, e della relazione tra uomo e piante, e un manuale per amare le erbe senza fissa dimora.
Favole del reincanto. Molteplicità, immaginario, rivoluzione
Stefania Consigliere
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 192
Sogni, ninfe, demoni, fantasmi, miti, conversazioni con animali e montagne, insegnamenti impartiti da piante, efficacia simbolica: l’incanto è scomparso dalle nostre vite. Chi si azzarda a menzionarlo viola i più basilari canoni epistemologici che reggono il nostro mondo ed è subito squalificato come ignorante o folle. Suscita sospetto, però, che il tabù dell’incanto entri in azione proprio quando il processo storico della modernità comincia a produrre spettri e incubi su scala industriale: il mondo si popola di fantasmi e nessuno ne può più parlare. Perfino il pensiero rivoluzionario si è conformato a questo precetto, abbandonando l’immaginario alla violenza del fascismo: un errore storico enorme, perché ha comportato la smobilitazione di intelligenza e sensibilità dal terreno più cruciale per qualsiasi forma di cambiamento. Unendo archeologia della modernità, antropologia e yearning, questo libro analizza il nesso che lega disincanto e totalitarismo; osserva gli effetti rovinosi che esso ha prodotto sulla vita di umani e non umani; e tratteggia un modo altro di pensare la rivoluzione, la molteplicità e il rapporto con l’immaginario, il preindividuale e l’invisibile. Un libro di antropologia, ecologia e filosofia, scritto come una fiaba. Un libro per tornare a meravigliarsi e scrollarsi di dosso la paura, nell’anno della paura globale.
Decolonizzare l'antirazzismo. Per una critica della cattiva coscienza bianca
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 120
In una fase storica in cui il dibattito sul razzismo torna prepotentemente al centro dell’arena politica, il volume si propone di analizzarlo come elemento connaturato ai rapporti di produzione capitalistici e al progetto coloniale che li accompagna. È quindi netta la discontinuità con le narrazioni prevalenti che relegano il razzismo a fenomeno puramente culturale o psicologico, oppure a mera conseguenza della crisi economica o dei nuovi flussi migratori internazionali. Con approcci diversi, studiose e studiosi antirazzisti di livello internazionale spiegano invece come razza e processi di razzialiazzazione strutturino storicamente lo sviluppo del capitalismo, evidenziando i caratteri intrinsecamente coloniali della narrazione europea e del lessico umanitario di sinistra. Contributi di Houria Bouteldja, Dhanveer Singh Brar, Anna Curcio, Jamila Mascat, Miguel Mellino, Alvise Sbraccia.
Black fire. Storia e teoria del proletariato nero negli Stati Uniti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Quando la dinamite scoppia, non ci dovrebbero essere degli inviti alla pazienza, non si dovrebbe attribuire la responsabilità ad agitatori esterni. Quella dinamite è stata messa lì dal razzismo bianco ed è stata accesa dall’indifferenza dello stesso razzismo e dal suo rifiuto di agire secondo giustizia». Illuminate negli anni Sessanta dal fuoco del black power movement, queste parole mantengono intatta la loro attualità. Le lotte che stanno incendiando gli Stati Uniti dopo l’omicidio di George Floyd sono solo l’ultimo ciclo di una lunga storia di movimenti e rivolte afroamericane. Con un’accurata selezione di contributi dei principali leader e studiosi della tradizione del radicalismo nero, dalla seconda metà del Novecento fino a oggi, il volume è uno strumento per comprendere genealogia e posta in palio dell’attuale esplosione. Con testi di C.L.R. James, George P. Rawick, Sojourner Truth, Malcolm X, Eldridge Cleaver, Huey P. Newton, Stokely Carmichael e Charles V. Hamilton, League of Black Revolutionary Workers, Angela Y. Davis, Assata Shakur, Cedric J. Robinson, Alvaro Reyes, Asad Haider.
Si resti arrinesci. Per fermare l'emigrazione dalla Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 92
"Cu nesci arrinesci" («chi esce, riesce») è un vecchio proverbio siciliano. Lo pronunciavano i nostri nonni, e prima ancora i loro padri, quando si imbarcavano con le valigie di cartone per l'America. Lo ripetono oggi ai figli tanti genitori convinti che un futuro migliore per loro sia possibile solo lontano dalla propria terra. Perché per arrinesciri, condizione fondamentale è nesciri. Ma in un modo che spinge a partire, la più forte opposizione è restare. E allora "Si resti arrinesci" è diventato il grido di chi di andarsene non ne vuole proprio sapere. Se resti, riesci a invertire la rotta. L'emigrazione siciliana è un fenomeno storico di importanza cruciale per la Sicilia. Per ricostruirne le cause bisogna tornare indietro, all'appuntamento con l'unificazione d'Italia e con l'avvento del capitalismo. Da allora, a fasi alterne e con aspetti sempre differenti, l'emorragia migratoria non sembra essersi mai placata.
Estetica del malessere. Il nero, il punk, il teschio nei paesaggi mediatici contemporanei
Claudia Attimonelli
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il teschio è l’icona pop più diffusa del nostro tempo. Vampiri, zombie, junkie sono al centro delle scene urbane. Cinema, fotografia e reti sociali celebrano da un secolo l’immaginario dell’anomia e del disagio: il nero è la tonalità della nostra epoca! Attraverso gli studi visuali e la mediologia, questo libro ne indaga l’iconografia nel solco della schiavitù dei neri, che funge da tragica origine. Mentre cresce il movimento #blacklivesmatter occorre interrogarsi sulle dinamiche che investono darkness e blackness, lusso e sporco, lutto ed estasi. Grace Jones, Charlotte Rampling, Siouxsie Sioux sono alcuni dei protagonisti di quel processo che ha integrato il male nel quotidiano, rendendolo innocuo e banale, ovvero di «estetizzazione del malessere». Con postfazione di Massimo Canevacci.
Lettera a mio padre
Barbara Balzerani
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 92
"Lettera a mio padre" parla di lavoro, così cambiato dall’epoca delle mitiche tute blu, di quel lavoro operaio e delle mani che oggi sembra scomparso. Con la progressiva diminuzione del lavoro artigiano ciò che è andato perduto è, infatti, un immenso patrimonio di conoscenze e di pratiche, di gesti e di attività via via incorporati nelle macchine. Il racconto di Barbara Balzerani – autrice conosciuta, certo, per le vicende legate alla sua militanza politica, ma amata anche per la sua poetica capace di tradurre in forma letteraria temi complessi – è un dialogo immaginario tra una figlia e un padre, alla ricerca di una via di uscita dal nichilismo dell’astrazione delle merci che sovrasta le relazioni sociali contemporanee. Una rilettura dei cambiamenti che il capitalismo ha indotto nel mondo del lavoro e, in contraltare, di quelle forze vive che continuano a contrapporsi.
L'anarchismo. Teoria, pratica, storia
Andrea Salvatore
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 208
L’anarchismo è stato e continua a essere molte cose. Una dottrina, certo, sebbene piuttosto controvoglia. Ma anche, e anzi soprattutto, un ideale, una speranza, un insieme di pratiche (spesso creative e nonviolente). E, prima ancora, un precipitato di principi ed esperienze, di molto varia natura, che intendono delineare e inseguire la prospettiva di una esistenza libera dal dominio, anche a costo di evidenti contraddizioni, il più delle volte consapevolmente assunte. Ma l’anarchismo è, più ancora di tutto questo, un complesso di ragioni, tanto solide quanto meditate, per la salvaguardia di un’autonomia di giudizio, strenuissimamente difesa, che è forse il lascito più prezioso in tempi di compiaciuto e irenico conformismo.
Salus in horto. Il giardino come cura
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 224
Non sono molti i libri che si occupano della storia della funzione curativa del giardino. Salus in horto rappresenta un'eccezione rivolta tanto a chi si occupa professionalmente di storia e di teoria del giardinaggio, quanto agli appassionati che vogliono lasciare il mondo della divulgazione ed entrare in contatto con quello della ricerca. Nel volume, infatti, si trovano saggi che intrecciano gli aspetti tecnici del giardinaggio con l'urbanistica, l'architettura, la medicina, la farmacopea, la cucina, la politica e l'educazione. Il libro, suddiviso in tre sezioni – La cura del giardino, Il giardino come cura e Il giardino cura della città –, esplora tematiche di avanguardia come lo studio del microclima urbano, i giardini «mancati», il rapporto tra mondo dell'industria e giardini, i giardini come strumenti di cura della città. Con testi di: Roberto Leggero, Simona Gavinelli, Anna Finocchi, Valerio Cirio, Giacomo Lorandi, Silvana Bartoli, Agnese Visconti, Franco Mittino, Mirella Montanari, Ornella Selvafolta, Giuseppe Lupo, Sascha Roesler, Fabio Di Carlo, Andrea Di Salvo.
Critica della ragione razzista
Alberto Burgio
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 272
Si fa di tutto per non vedere e non capire che le manifestazioni di intolleranza che accompagnano le migrazioni dall'est europeo e dal sud del Mediterraneo non sono reazioni accidentali; che le eruzioni antisemite — le profanazioni, gli insulti, le intimidazioni, le aggressioni — sono sintomi di una patologia profonda, cronica e grave: segni di una malattia congenita della modernità che va correttamente diagnosticata e ricondotta alla sua genesi. Del razzismo, in quanto figli della modernità, siamo tutti in qualche modo eredi e partecipi e non possiamo chiamarci fuori dalla sua storia solo perché proviamo nei suoi confronti ripugnanza. Né possiamo illuderci che sarà facile liberarcene. Il razzismo risponde a un bisogno etico radicato nella coscienza moderna: sbarazzarsene non è soltanto questione di buon senso o di buona volontà.
Oltre le bande. Saggi sulle culture giovanili
Carles Feixa
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2020
pagine: 156
Questo libro raccoglie cinque saggi sulle culture giovanili scritti negli ultimi trent'anni. Dalle «tribù urbane» nella Spagna degli anni Ottanta alle «bande transnazionali» degli anni Duemilaventi, passando per i chavos banda nel Messico e le «bande latine» a Barcellona, il testo fornisce indizi teorici, percorsi metodologici ed esperienze etnografiche per ripensare le culture giovanili contemporanee. In un momento in cui i membri delle bande, soprattutto se giovani e migranti, emergono come il capro espiatorio di molti problemi politici e sociali, lo sguardo antropologico ci permette di leggere questo fenomeno senza pregiudizi e con empatia, favorendo politiche più inclusive in grado di rendere i protagonisti del problema parte della soluzione.

