Dalai Editore
Le avventure di Tom Sawyer
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 297
Tom Sawyer vive a Saint Petersburg sulle rive del Mississippi, con la zia Polly e il fratellastro Sid. La madre di Tom è morta ed è percio Polly ad occuparsi del ragazzo cercando in ogni modo di tenerne a freno il carattere ribelle e di educarlo secondo i precetti biblici. I tentativi della zia sono però vani.
Le avventure di Huckleberry Finn
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 331
Huck alla fine del precedente libro veniva adottato dalla vedova Douglas, che, assieme alla sorella, Miss Watson, Tenta invano di farne un "bravo ragazzo". Ed è a questo pun to che iniziano i suoi problemi: infatti il padre, un violento ubriacone, vuole a tutti i costi impossessarsene e così riesce a ottenere la custodia del figlio, che tiene segregato in una capanna tra i boschi che costeggiano le rive del Mississippi. Inizialmente Huck è contento del ritorno alla vita selvaggia, ma, dopo l'ennesimo episodio di violenza da parte del padre, decide di fuggire organizzando la messinscena della sua uccisione.
La maggioranza deviante. L'ideologia del controllo sociale totale
Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 191
In "La maggioranza deviante", pubblicato per la prima volta nel 1971, Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia analizzano, con l'aiuto di eminenti contributi, la tipologia della devianza e il suo inserimento all'interno del contesto psichiatrico, sociale ed economico. Nel momento storico in cui gli autori scrivevano, il fenomeno delle devianze era troppo spesso, nel nostro Paese, "relegato" all'interno dell'ideologia medica o giudiziaria, senza avere alcuna valenza di tipo sociologico, come stava invece iniziando ad accadere negli Stati Uniti. In Italia la cultura psichiatrica si allineava alla situazione economica e considerava la diversità come un'esasperazione della differenza tra gli opposti, tra salute e malattia, norma e devianza. Un grosso problema che Basaglia mette in luce è costituito inoltre dall'organizzazione sociale, perché la vecchia ideologia custodialistico-punitiva è insufficiente alla totalizzazione del controllo, in corrispondenza con lo sviluppo del capitale. Non esiste una qualificazione precisa in cui inquadrare il deviante e, inoltre, sancendone l'interdisciplinarietà tipologica, si stabiliscono i limiti e le modalità delle sue azioni, riducendo o cancellando qualsiasi significato implicito nel suo comportamento.
La marcia di Radetzky
Joseph Roth
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 366
Perché continui a pensare a lui, giovane Trotta? Perché il ricordo di tuo nonno non ti abbandona mai? Lui è l'eroe della battaglia di Solferino, e ora che sei cresciuto vorresti assomigliargli almeno un po'. Ma non capita tutti i giorni di salvare la vita all'imperatore. Il mondo sta cambiando, il mondo è già cambiato, e tu, sottotenente Trotta, lo avverti più di ogni altro. Pensi sempre a quella musica trionfale, la colonna sonora dei tuoi momenti di felicità e di tristezza, mentre da lontano si odono già i rumori di una grande guerra. Arriverà presto, e ogni cosa finirà. Allora sarà il destino a dirigere un'ultima volta, per te, la "Marcia di Radetzky".
Una donna turchese
Andreina Switch, Serra Yilmaz
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 306
Serra Yilmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Ozpetek, è la "donna turchese", perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall'altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica. Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli. È la sua storia personale, corredata da un apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese. Non figlie dell'Islam, o meglio, non solo figlie dell'Islam, non tutte figlie dell'Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, "donne", al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. "Se non lotti non esisti", dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale.
Vita Prada. Personaggi, storie, retroscena d'un fenomeno di costume
Gian Luigi Paracchini
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 231
Milano, fine anni Settanta. Un incontro a due che promette poco o nulla, al massimo qualche scintilla non necessariamente amichevole. Da una parte il rude toscano-aretino Patrizio Bertelli, famiglia di avvocati, imprenditore di pelletteria, personaggio dantesco, vulcano ribollente di idee. Dall'altra una sofisticata signorina milanese, Miuccia Prada, passato di femminista e militante comunista (sempre in tacchi e vestiti mai banali ai cortei studenteschi), erede d'un negozio di borse e valigie dove passa la migliore borghesia. Per la legge degli opposti che si attraggono, scatta l'imprevedibile alchimia che rimescola le carte sul piano affettivo (i due si sposeranno) e professionale. Le basi del fenomeno Prada vengono gettate in quel primo e già movimentato confronto. Prada non è più considerato soltanto un gruppo e un marchio della moda dai grandi numeri, ma il simbolo di uno stile concettuale che ha saputo ribaltare i canoni estetici, creare tendenze, diventare fatto di costume. Un fenomeno che si è autoamplificato attraverso il design futuribile dei negozi-epicentri, l'avvincente esperienza velica di Luna Rossa in Coppa America e la provocatoria arte d'avanguardia, a volte spiazzante, dell'omonima Fondazione. Questo libro analizza le tappe imprescindibili del fenomeno: la fondazione nei primi anni del Novecento, il cambio di marcia con la coppia Prada-Bertelli, la graduale espansione, qualche brusca frenata e la costruzione di un'identità sempre più forte.
La forza oscura. Come la religione ha portato il mondo alla crisi
John Nicholas Gray
Libro: Copertina morbida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 317
Per centinaia di anni la politica è stata con¬dizionata dalle istanze apocalittiche della religione ed è spesso stata vittima di quella visione della filosofia della storia chiamata «teleologia». Anche oggi le nazioni più potenti, cercando di mettere in pratica il sogno utopico di un mondo privo di conflitti in cui il male non abbia cittadinanza, hanno paradossalmente intrapreso una serie di guerre e messo in pratica una sorta di terrorismo di Stato su una scala che non ha precedenti. L'idea che la storia proceda verso la perfezione e la fede millenaristica nella salvezza dell'uomo si sono rivelati argomenti tanto tenaci quanto distruttivi. In questo saggio, John Gray traccia lo sviluppo del pensiero utopico-apocalittico partendo dal Cristianesimo delle origini e, passando attraverso l'Illuminismo, arriva ad analizzare il pensiero politico moderno e contemporaneo da Marx a Fukuyama e agli ideologi della nuova destra americana. Un'analisi storica precisa, ma anche un quadro puntuale del nostro presente e di quanto la teleologia sia arrivata a condizionare persino il pensiero liberale (da una parte e dall'altra dell'Atlantico), in base all'assunto apparentemente indiscutibile secondo cui la storia si muove inesorabile verso il modello rappresentato dalla democrazia americana, e che per raggiungere questo fine, ogni atto, anche il più violento, è giustificato.
Finchè divorzio non ci separi
Kathy Lette
Libro: Libro rilegato
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 262
"Mamma, cosa stai facendo?" No, non stai leggendo il diario segreto di tua figlia. Molto peggio. Lei ti ha appena sorpresa a strisciare fuori di casa strizzata nella sua minigonna, debordando ciccia da tutte le parti. Ma cosa saresti disposta a fare per riconquistare tuo marito? Tutto. Proprio come Lucy. Jasper l'ha lasciata per la sua migliore amica Renée, ma Lucy non vuole arrendersi al nemico, anzi, è pronta a usare ogni arma per spedire Renée all'inferno: scollature, tacchi vertiginosi, imbottiture al silicone, ubriacature strategiche, scenate patetiche... Qualsiasi cosa per riavere Jasper. Più facile a dirsi che a farsi, perché a dichiararle guerra non c'è solo la perfida Renée, ma anche la figlia quindicenne Tally, disposta a fidanzarsi con i ragazzi più brufolosi e squinternati solo per farle un dispetto. Lucy non può che affogare i dispiaceri nell'alcol, cercando di restare a galla per la piccola Ruby. È per permetterle di partecipare a un corso di surf che tenta di ottenere il brevetto di salvataggio, affrontando cavalloni alti come palazzi e squali affamati, con l'unico risultato di rischiare di annegare, ubriaca fradicia, mettendosi in ridicolo davanti a tutti. Per fortuna a darle una mano ci sono Susie, la sua meravigliosa vicina, e Jack McLachlan, un ruvido ma generoso australiano che la tira fuori dai guai - e dall'acqua! - più di una volta. Finché non compare Sebastian.
La donna di pietra
Tariq Ali
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 293
Ogni anno la famiglia di Iskander Pascià, ex ambasciatore del Sultano in Europa, trascorre l'estate nel suo palazzo affacciato sul Mar di Marmara. È il 1899 e l'Impero ottomano è dilaniato da lotte intestine, fermenti popolari e dalle politiche di conquista delle grandi potenze europee. Nilofer, figlia di Iskander, dopo aver disonorato la famiglia, nove anni prima, sposando un umile insegnante greco, ritorna a casa. È lei a condurci dalla «Donna di Pietra», un antico masso dalle sembianze solo vagamente umane - a cui si arriva attraverso i frutteti, tra l'odore del timo e dell'albero del pepe che per secoli ha raccolto le confessioni di intere generazioni. Disillusa e infelice, Nilofer sarà la prima a visitare la Donna di Pietra, ma tutti i personaggi, a turno, le affideranno il proprio dolore nascosto. Sara, moglie di Iskander, che cela un inconfessabile segreto; i figli Halil, generale dell'esercito impegnato a ordire una rivolta contro il Sultano, e Kemal, armatore di una compagnia di navigazione, tradito dalla moglie e dalla vita.
L'arte di uccidere un uomo
Giaime Alonge
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 343
Al crepuscolo del XX secolo, nella città "un tempo nota come Leningrado", l'ex colonnello dell'Armata Rossa Sergej Orlov, eroe dell'Afghanistan, sopravvive a se stesso e ai propri ricordi lavorando per una delle tante ditte di sicurezza private nate in Russia dopo il crollo del comunismo. Una nuova commessa lo porta in Iraq assieme a Peter Jennings, un ufficiale inglese passato ai sovietici alla fine degli anni Settanta. All'apparenza sembra una missione come un'altra, ma le cose prendono subito la piega sbagliata e per i mercenari comincia un lungo viaggio di ritorno in un territorio ostile.
Il grande libro dei Peanuts. Le domenicali degli anni '60
Charles M. Schulz
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 268
Lui, Charlie Brown, un perdente nato, tenero, insicuro, perseguitato da un eterno complesso d'inferiorità, innamorato (ma irrimediabilmente non corrisposto) della ragazzina dai capelli rossi; Linus, incostante e genialoide, diventato insieme alla sua coperta il simbolo del disperato bisogno di sicurezza dell'uomo moderno; Snoopy, un cane più umano degli umani, pensa, scrive e sogna di combattere (e prima o poi abbattere) il leggendario Barone Rosso; Lucy, bisbetica e supponente, con una sola debolezza: ama (non riamata) Schroeder, il bambino prodigio che adora Beethoven. E poi Sally, Piperita Patty e tanti altri in questo volume che raccoglie tutte le tavole domenicali create da Schulz negli anni '60.
La nostra guerra
Enrico Brizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2009
pagine: 640
Nel 1942 l'Italia fascista, fino a quel momento neutrale, si schiera con gli Alleati nel conflitto contro il Terzo Reich. In questo scenario storico, vertiginoso ma raccontato con impressionante realismo, il dodicenne Lorenzo Pellegrini passa dalla rassicurante vita borghese - comprensiva di studi ginnasiali, adunate balilla e vacanze a Riccione - alla dura esperienza della vita da sfollato. Nel Borgo che accoglie la sua famiglia, autentico spicchio dell'Italia più verace e conformista, Lorenzo si lascia l'infanzia alle spalle: è testimone della distanza che si crea fra i suoi genitori allorché la madre comincia a lavorare, partecipa come avanguardista alla vita della Nazione in guerra, e combatte in prima persona le battaglie fra ragazzini sullo sfondo di quelle, affascinanti e terribili, degli adulti. Passare indenne attraverso i bombardamenti e le esperienze iniziatiche della prima adolescenza sarà la sua più grande vittoria. "La nostra guerra" ha il registro agrodolce dei classici della cinematografia nostrana, da "Tutti a casa" a "Il Federale", coniugato a una verve narrativa in grado di produrre il primo kolossal sulla (fanta)storia d'Italia. Dopo "L'inattesa piega degli eventi", è il secondo capitolo della saga che Enrico Brizzi ambienta nell'Italia del XX secolo. Un'Italia immaginaria, beninteso, ma fra una risata e un sospiro capita spesso di domandarsi se questa stralunata Nazione in camicia nera non rispecchi tratti, fascinazioni e difetti inemendabili del nostro Paese.

