Crocetti
La ricerca
Nikos Thèmelis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 336
Con "La ricerca" Thèmelis inaugura l’ambizioso e grandioso affresco storico di una trilogia romanzesca, che lo scrittore greco proseguirà con "La svolta" e sarà completata con "L’illuminazione". Un’unica vita, sei punti di vista diversi per raccontarla. Dall’Epiro a Lesbo, dalla Smirne fine Ottocento, nota anche come “la Parigi d’Oriente”, ad Atene, la parabola umana di Nicolìs-efendi (Nikolas) è raccontata da cinque narratori, oltre che da sé stesso, nell’intento di ricostruire un’esistenza segnata da un segreto terribile e dalla vergogna. I rapporti tra Nikolas e gli altri cinque personaggi sono all’insegna del potere e dell’oppressione, ma anche dell’amicizia, dell’amore, della libertà, e soprattutto della tolleranza in un mondo multiculturale e multietnico alla vigilia di un radicale cambiamento di rotta. La storia di Nicolìs-efendi è ricca del fascino di un mondo ormai perduto, del sapore dei vecchi racconti sfuocati tra sogno e realtà, e descrive un mondo senza tempo, scandito dai ritmi delle feste religiose e dalle lunghe ore trascorse nel bagno turco, e che sta per essere travolto dall’irruzione spietata della Storia.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 18
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 128
Massimo Bacigalupo, il maggior anglista italiano, presenta l’irriverente poetessa irlandese Maureen N. McLane, newyorkese di adozione, “una maschiaccia dotta e aggiornata ma anche colloquiale e non aliena da incursioni erotiche, che si accompagnano a liriche nella illustre tradizione amorosa inglese più che americana”. La rubrica di Silvio Ramat sulla “giovinezza della poesia in Italia”, rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Nino Oxilia, mentre nella rubrica “I poeti di trent’anni”, dedicata ai giovani poeti, Milo De Angelis presenta alcuni inediti di Federica Scaringello. La poetessa e polonista Valeria Rossella presenta ai lettori una scelta di testi poetici dei due maggiori poeti non solo polacchi, ma dell’intera area slava del XVI secolo, fra rinascimento e primo barocco, Jan Kochanowski e Mikołaj Sęp-Szarzyński. Il poeta e critico Roberto Rossi Precerutti conduce i lettori alla riscoperta dell’opera di un importante e dimenticato poeta piemontese, Sandro Sinigaglia. Completano il numero alcuni inediti di Mariachiara Rafaiani e un servizio dedicato a Elisa Ruotolo.
Cerimoniale
Eugenio Mazzarella
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 180
Poesia di “visioni”, questa di Eugenio Mazzarella. Visioni che si accendono a farsi parola, “sopra pensiero”, nella “cosa che pensa” – “che dubita, che concepisce, che afferma, che nega, che vuole, che non vuole, che immagina anche, e che sente”. Cartesio che si fa Abacuc, il profeta che aspetta che cosa gli dia da scrivere il Signore. In una lunghissima calma, poesia che guarda il sorgere e il perire delle cose, il loro andare per il mondo che va via, a cominciare dagli occhi di chi guarda; che trascrive il dettato del “Golgota delle cose” che la coscienza ha voluto vedere scalando le mura del giardino della natura, per vedere fuori. E trovando fuori – dalla fisica, dalla natura – solo la fisica che muore, cioè noi, l'unica meta-fisica conosciuta. E tuttavia un'illusione – “che l'anima potesse essere casa/ presidio di qualcosa” – in cui tenere campo con dignità in un “cerimoniale” di presenza, “perché nella vita/ il posto è/ dove trovi posto”. Cerimoniale che chiude Opera sesta, silloge che considera ai settanta della vita “il grande Sistema del Silenzio” davanti alla Sapienza – il Poemetto di chiusura – che perdona.
La buona condotta
Elvira Mujcic
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 240
All'indomani dell'indipendenza del Kosovo, in un piccolo paese sul confine si tengono le elezioni per il sindaco. Gli albanesi sono 1362, i serbi 1177. Cosa accade se a essere eletto è un serbo che vuole andare d'accordo con gli albanesi? Succede che a Belgrado non va per niente bene, e mandano un nuovo sindaco che continui a soffiare sul fuoco della rivalità etnica. Il suo arrivo non porta solo scompiglio politico, ma stravolge le vite dei protagonisti. Quella di Miroslav, il sindaco eletto, forse nato nell'angolo sbagliato del pianeta, visto che detesta i toni accesi ed è terrorizzato dai conflitti. Quella di Nebojša, spedito dalla capitale per fare l'antagonista obbediente e salvarsi da un passato pieno di ombre, e che invece fa deflagrare gli ingranaggi di un sistema assurdo. Quella di Ludmila, la ragazza che credeva nell'amore e per questo era stata considerata pazza, Ludmila che si difende dalla realtà mandando a memoria le vite degli altri e inventando filastrocche. A partire da un fatto realmente accaduto, Elvira Mujcic dà vita a una storia emozionante dove i personaggi combattono per sfuggire il destino che la Storia, la politica o i benpensanti disegnano per loro. Il passato recente, la guerra mai capita e mal conclusa, i rancori e le manipolazioni pesano su di loro, che però lottano per rimanere fedeli a sé stessi. Mostrandoci così che un futuro migliore può sempre sorgere anche nelle condizioni più avverse, grazie a singoli uomini e donne, a dispetto dei governi.
Le parole non dormono
Durs Grünbein
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 336
Omaggio a una delle voci liriche più illustri della scena contemporanea, questa antologia propone un itinerario attraverso la produzione di Durs Grünbein lungo l’arco di oltre un trentennio. Sin dagli esordi, il suo immaginario si nutre dell’interesse per la “fabbrica” del cervello – e si tratta di una scelta con valore di programma: serve, da un lato, a dire un’idea di poesia radicata nella empirica immanenza del corpo; dall’altro a erodere i falsi miti su cui poggia il primato dell’homo sapiens. Nell’un caso come nell’altro è il sarcasmo, nel senso etimologico dello scarnificare, a imporsi come nota distintiva del suo stile: “Sotto la scrittura è all’opera il nervo”. Lucido erede dei traumi e delle fallite utopie del Novecento, Grünbein coltiva un dialogo serrato con la Storia, derivandone le premesse per una diagnosi del presente attenta a cogliere le mutazioni antropologiche in atto su scala globale.
Poesie tradotte da Paul Celan
Osip Mandel'štam
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2023
pagine: 204
"Oh saggia, eloquente tristezza, oh libertà lontana dal rumore. Del firmamento inanimato, fisso, irridente cristallo!"
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 16
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il numero 16 di “Poesia” si apre con un servizio del poeta e critico Davide Brullo dedicato all’opera poetica del poligrafo Robert Graves, noto ai lettori soprattutto per i suoi scritti sulle origini dei miti. Marco Bruno presenta ai lettori una scelta di testi poetici del portoghese António Osório. Blu Temperini conduce i lettori alla scoperta dell’opera di Lucian Blaga, poeta, filosofo, drammaturgo, diplomatico e infine uomo perseguitato dal regime romeno, presentando una selezione di poesie tradotte da Marius Ghencea. La rubrica di Silvio Ramat sulla “giovinezza della poesia in Italia”, rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata ad Piero Jahier. Al drammaturgo e poeta polacco Zbigniev Herbert è invece dedicato un servizio di Marco Bruno. Completano il numero alcuni inediti del poeta piemontese Beppe Mariano e un servizio dedicato al bergamasco Corrado Benigni.
Poesie
Giorgio Manganelli
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 372
L'errore fu nascere sotto lo Scorpione, o in opposizione di pianeti infausti: o forse l'errore fu nascere, nient'altro.
Capitan Michalis
Nikos Kazantzakis
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 438
Creta, 1889: a differenza della Grecia continentale che ha raggiunto l'indipendenza, l'isola è ancora sotto il dominio ottomano, ma è pervasa da continui fremiti di rivolta. Nella città di Megalo Kastro (l'attuale Iraklio) la comunità greca e turca convivono tra inevitabili tensioni, in una coralità di voci ritratta magistralmente. Su tutti si stagliano due figure maestose: Capitan Michalis, selvaggio, taciturno e solitario, che rifiuta l'amore e ogni altra gioia finché la patria non sarà libera, e Nurì-bey, il bellissimo e fiero campione dei turchi. Due personalità opposte ma garanti di un equilibrio precario, sancito da un patto di sangue e dal rispetto reciproco. Presto però sarà il sangue a prevalere e a chiamare vendetta. Da una scintilla, esplode di nuovo l'insurrezione. Passioni divoranti, sensualità, eccessi, sfide, coraggio ma anche sogni e tradizioni popolari. Un romanzo a tinte forti, un'epopea della lotta greco-turca, un omaggio d'amore a Creta e all'insopprimibile desiderio di libertà del suo popolo.
Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 15
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il numero 15 di "Poesia" si apre con un servizio di Annalisa Crea, che presenta ai lettori una scelta di testi poetici del francese Jean Grosjean, poeta, scrittore, esegeta e traduttore biblico, autore pluripremiato oltralpe ma poco conosciuto in Italia. Massimo Ridolfi conduce i lettori alla scoperta dei versi del "profeta di Venice" Stuart Zane Perkoff, la quinta grande "isola" dell'Arcipelago Beat statunitense. La rubrica di Silvio Ramat sulla "giovinezza della poesia in Italia", rivolta cioè alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, è dedicata a Vincenzo Cardarelli. La poetessa e anglista Paola Loreto invita i lettori alla scoperta dell'opera di Mary Oliver, una degli ecopoeti più importanti degli Stati Uniti. Completa il numero un servizio dedicato alla giovane poetessa italiana Elisa Ruotolo.
Per la cruna
Daniele Piccini
Libro: Copertina morbida
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 108
Raccolta della piena maturità di Daniele Piccini, "Per la cruna" è una prova che si potrebbe definire magnanima: il poema esiste, aleggia, si nutre di potenti slanci, eppure non è mai una struttura sovrapposta al singolo pezzo poetico, che continua a esprimere la propria necessità. Al centro di questo poema per brani è la memoria e con essa la purificazione del passato. Grazie a questo scavo si intraprende, con il poeta, un ulteriore avanzamento nella conoscenza, per scoprire che le figure amate, i volti, le vicende, non sono perduti, ma sono in attesa di noi e dell'incontro definitivo, in un luogo sottratto alle intemperie della storia. Poema per immagini e figure, trepidante di interrogazione, Per la cruna dialoga umanamente con la creatura fraterna che è per lui il lettore.
I miei genitori-Tutto questo non ti appartiene
Aleksandar Hemon
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2022
pagine: 400
A 28 anni Aleksandar Hemon inizia una seconda vita, è il 1992. Si trova negli Stati Uniti per studiare, dovrebbe prendere un aereo per tornare a casa ma l’aeroporto di Sarajevo è appena stato chiuso, è scoppiata la guerra. Partito con un passaporto jugoslavo, Hemon vedrà da lontano il suo paese disgregarsi. Lontano dalla famiglia, senza più un luogo che possa chiamare suo, troverà rifugio nella letteratura. Molti anni e libri dopo, Hemon racconta quel mondo da cui si è separato a forza. Da un lato, i sogni infranti dei genitori, cresciuti nello slancio della Jugoslavia idealista, l’esperienza della guerra, la migrazione in Canada e il tentativo di costruirsi una nuova vita senza perdere il senso di quella che si erano lasciati alle spalle. Dall’altro lato, l’infanzia luminosa e poetica dell’autore, il primo amore e la giovinezza ribelle in un paese nel pieno delle trasformazioni. Fondato su storie di famiglia amorevolmente e sfacciatamente raccontate a ruota libera, rese spesso esilaranti dalla scrittura – lo humor tipico di Sarajevo capace di evocare risate inaspettate anche nel mezzo alla tragedia –, questo libro è l’espressione di Hemon nella sua forma più abbagliante. Tra ricordi e osservazioni fulminanti ci racconta la Storia di una nazione che si sognava ugualitaria e cosmopolita, e si è scoperta ingannata.

