Controluna
Il Cantico di Hermes
Daniele Baron
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 77
"Il Cantico di Hermes" è una sperimentazione letteraria che ha come filo conduttore la ricerca sul linguaggio, e che, per esprimere la sua massima potenzialità, ha bisogno di continue variazioni di registro. Nel testo si riscontrerà la riflessione filosofica, prosa poetica, poesia, dialogo teatrale. Come nei laboratori degli antichi alchimisti si fondevano i metalli per ricavare l'oro, così nel crogiuolo del Cantico si alternano e armonizzano differenti stilemi, a partire dalla consapevolezza che è la scrittura stessa, nei suoi momenti migliori, la vera pietra filosofale.
La stanza accanto
Cosimo Lamanna
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 81
"Metterò a fuoco il mondo, lo capovolgerò col grandangolo invece io lo potrò abbracciare fino a toccare i pensieri e le parole degli altri. Uscirò molto presto a caccia di luce e dell'istante perfetto che un po' come il vento mi fa navigare tra gli scatti del tempo in dissolvenze leggere di panorami notturni e ancora ricordi di silenzi controluce."
Le corde del cuore
Alessandro Parisi
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Mi affaccio/ una sera/ a contemplare/ il brulicare/ di luci e di persone/ con i loro guizzi e/ le loro intermittenze/ sapendo/ che niente e nessuno/ fermerà mai/ il continuo/ andare e venire/ del mare della vita."
Il tempo giusto
Agostina Spagnuolo
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Tante vite abbiamo vissuto,/ ognuna dietro la seduzione della neve./ Troppe cose avevamo da sapere./ Il tempo ci ha ingoiato negli spazi/ avuti in prestito, segmenti/ dove scrivere parole per dire/ della luce dai ghiaccioli sospesi/ alle grondaie quando il sole s’alza/ e scioglie il freddo diradato./ Tante vite in una vita,/ talvolta dimenticate nello scorrere/ lungo il viale dagli argini imperfetti./ Ci siamo abituati al rossore/ della foglia d’autunno dopo l’esplodere/ del fermento del sole dai viticci/ attanagliati ai rami nell’abbraccio/ al pesco a primavera./ Raccolgo bacche e riempio canestri/ ed ho tante cose ancora da sapere,/ mentre la neve ritorna a coprire i passi/ nell’impresa ormai compiuta/ che tutti li contiene."
Maschere su inconfessate verità
Sonia Camagni
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 71
L'amore che non ti hanno dato
Giuseppe Barbera
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 80
"Per me la vita che conta è un’osteria nascosta, un pub alla chiusura, la spiaggia quand’è pieno inverno, i rigagnoli di piscio sul marciapiede, la bellezza sleale delle donne, il ritmo intimo della poesia, un ciuffo d’erba rorida, la voce dei cigni, una bimba che fa l’altalena, una nebbia ostinata, le caviglie delle ballerine, una cicatrice di passione, addormentarsi abbracciato ad un cuscino salato di lacrime."
Variazioni in versi
Mark Bedin
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 56
Come dei polloni che delle cicatrici s’approfittano, dalle fatidiche condizioni dell’innesco d’un dolore che non ha motivo, m’accorgo d’un livido interno. Il verso è un palombaro che s’adopera a rifugio dalle più estenuanti radiazioni, sebbene coi piombi alle caviglie, che se volesse disfarsene ne morirebbe esangue e scarno poiché non avrebbe altra scelta che tagliarsele o fornace che grida e fischia l’odore della calcina viva che ascende da fosse scavate nei campi, nelle quali, con l’utilizzo di un sofisticato meccanismo di carrucole e corde, vengono gettati cadaveri e carcasse d’animali.
Corpo di vento
Ilaria Biondi
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 48
"Si spinge nel blu senza maiuscole il pensiero liquido delle tue mani atollo di doglie insolenti annodate al miele di gelso che mi sbuccia il grembo insazio."
Sotto un tendone di stelle
Rossella Liverani
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 56
"Lingue mute chiedono al cielo straniero di terre e speranze sognate. Mentre lontano tra nubi rigate di pianto si perde ramingo, nell’ombra il lungo latrato di un cane."
Nell'ora chiara che tutto accoglie
Francesco Margani
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 72
"Miti quotidiani, conoscenze che cambiano seguendo i colori del giorno, fondali trasfigurati da sguardo e pensiero mossi verso i punti cardinali. C’è forte dipendenza tra il minimo eroismo della consuetudine e il sogno del mito. L’accostamento alle cose da parte di questa poesia racconta condizione assolutamente vitale, il ricorso alla natura è abitato da influenze panteiste e la personificazione aggiunge ritmi umani lungo tutto il ciclo delle correnti terrestri. La direzione univoca del libro dispone la visione della luce, attraversando i fondamenti cruciali del mondo animato. Pur fuori dalle regole di coloro che furono i Romantici, gli ultimi a incarnare “il sogno della natura” in figure del mito, la raccolta si addensa là dove ancora esistono orizzonti praticabili. Il linguaggio è memore di immagini senza filtro, di itinerari luminosi e ricchi di movimenti biologici e coloristici che sembravano scomparsi dall’attenzione dei poeti. Appaiono suoni e brividi tattili di ben altre epoche, catturati da volontà insonne, e contrastanti le insidie meccaniche. Margani mette in scena paesaggi oggi segreti ai più, là fuori il teatro degli alberi, degli animali, dei boschi e delle acque occupa lo sfondo e i primi piani. I ponti crollano, le macerie avanza-no ma il sud del mondo viene guardato come corte salvifica. I bagliori di una fine sono molto vicini, Margani li scruta e ci avverte, contemporaneamente lavora perché i princìpi elementari non vengano distrutti, e la pietra e la vita restino nell’ordine delle cose. Gli uomini sono ancora nel paesaggio, pur con canti e destino al limite del sovvertimento. Questa poesia ha sorte decifrata, la sua visione è ciclica e potrebbe consentire di attinge-re agli ultimi residui umani capaci di contrastare i veleni e proteggere l’anima del mondo. (Scriveva nel 1990 "Il mito giardino" Giuseppe Conte: “I poeti l’hanno sempre saputo, la poesia fa anima”." (Elio Grasso)
L'albero di limoni
Davide Morieri
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 80
Ho salvato un’ape che stava per annegare nel water, recuperandola con un pezzo di carta igienica, posandola sul davanzale [della finestra l’ho osservata, il sole mi è parso lanciasse un grido di mamma afoso, facendomi un raggiolino. S’asciugava l’ale, e i cerchi della vita, distraendomi dalla sua opera divina ho tirato l’acqua e quella dal davanzale, scomparsa, forse era tornata ad aspergere il segreto della nostra vita. Bisogna ricambiare il favore.

