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Contrasto

Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin

Libro: Libro rilegato

editore: Contrasto

anno edizione: 2025

pagine: 440

Torna in libreria la più ampia retrospettiva dell’opera di Gianni Berengo Gardin. Fotografo dal 1954, Gianni Berengo Gardin è stato uno degli autori più attivi, prolifici e rappresentativi del panorama italiano. Ha realizzato innumerevoli reportage, pubblicato oltre 260 libri e creato moltissime mostre. Numerosi anche i premi che lo hanno consacrato come interprete sensibile e partecipe della realtà italiana, tra i quali il Leica Oskar Barnack, il Lucie Award alla carriera, il Premio Kapuscinski per il reportage, il Leica Hall of Fame Award. Tutta la sua attività di reporter è stata caratterizzata da un intenso umanesimo venato d’ironia. Il suo proverbiale understatement, che lo proteggeva da interpretazioni troppo violente, e il rispetto che dimostrava davanti alla realtà, hanno fatto di lui uno dei più notevoli narratori della società contemporanea. La storia raccontata dalle immagini di Berengo si snoda in un mondo in bianco e nero, fatto di volti, gesti, paesaggi, architetture, eventi quotidiani, nel quale il fluire del tempo sembra fermarsi. In questo consiste il segreto della immutabile modernità dell’opera di Berengo: nella capacità di conservare inalterato uno sguardo “classico” e allo stesso tempo di accettare tutti gli incontri, tutte le sfide che la veloce realtà contemporanea mette sul suo cammino. La sua è una fotografia limpidamente essenziale, dagli intenti di sobria onestà, che non vuole interpretare o suggestionare ma solo raccontare. Con partecipazione, umorismo e grande poesia. Questo volume rappresenta la più ampia retrospettiva del suo lavoro e della sua speciale “arte senza arte”. Dai primi scatti ancora amatoriali, alle foto per Il Mondo di Pannunzio ai celebri lavori su Venezia, Parigi, i manicomi del ’68, la Luzzara di Zavattini, gli zingari, le fabbriche, la quotidianità degli italiani... Momenti fermati dal più grande fotografo italiano, attento e sensibile interprete. Il libro, introdotto da una conversazione con Goffredo Fofi e un’intervista di Frank Horvat, è accompagnato dalla bibliografia ragionata raccontata dallo stesso autore.
60,00 €

Sebastião Salgado. Ghiacciai. Catalogo della mostra (Rovereto, 12 aprile-21 settembre 2025)

Sebastião Salgado. Ghiacciai. Catalogo della mostra (Rovereto, 12 aprile-21 settembre 2025)

Libro: Libro rilegato

editore: Contrasto

anno edizione: 2025

pagine: 128

Sebastião Salgado è uno dei più grandi e conosciuti fotografi contemporanei, da cinquant’anni impegnato a documentare la vita degli esseri umani e del pianeta. Dopo anni di attività come fotoreporter, dai primi anni Duemila Salgado ha rivolto il suo obiettivo e la sua sensibilità alla Terra come risorsa magnifica da raccontare, contemplare, conoscere, amare. Dopo l’imponente progetto “Genesi”, dedicato alle regioni più remote del pianeta per testimoniare la maestosa bellezza di mondi in cui natura, animali ed esseri viventi vivono ancora in equilibrio con l’ambiente, con il successivo progetto “Amazônia” Salgado ha intrapreso una serie di viaggi per catturare l’incredibile ricchezza e varietà della foresta amazzonica brasiliana e i modi di vita dei suoi popoli, stabilendosi nei loro villaggi per diverse settimane e fotografando vari gruppi etnici. Ora, con “Ghiacciai”, Salgado cattura la bellezza mozzafiato dell’Antartide in questa galleria di immagini esclusive. Dalla Penisola Antartica al Canada, dalla Patagonia all’Himalaya, dalla Georgia del Sud alla Russia, queste fotografie sorprendenti ritraggono, in un bianco e nero ricco di contrasti, luoghi che negli anni sono sempre più studiati da ricercatori che indagano la storia geologica del nostro pianeta, così come le conseguenze a breve e lungo termine della crisi climatica e del riscaldamento globale. Salgado ci propone un nuovo tributo visivo che ci invita ancora una volta a riflettere sull'importanza di un pianeta che necessita di essere salvaguardato, attraverso comportamenti più rispettosi e consapevoli nei confronti della natura, per preservare la bellezza e l'equilibrio dell’ambiente e di tutto ciò che ci circonda. Il volume è arricchito da un saggio di Elisa Palazzi, climatologa e professoressa presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino.
45,00 €

All'imperfetto dell'obiettivo. Ricordi e ritratti

All'imperfetto dell'obiettivo. Ricordi e ritratti

Robert Doisneau

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2025

pagine: 192

“Quando ci saltai sopra a piè pari, la fotografia era di legno. Ora è quasi elettronica. Ma ho ancora il naso incollato al vetro, con la stessa curiosità del primo giorno”. Autore di immagini immortali, Robert Doisneau (1912-1994) è stato un grande fotografo della vita quotidiana, fatta di piccoli gesti, di gente comune, di scolari diligenti, di coppie che si amano, di amici che si ritrovano al bar per un bicchiere in compagnia. Soprattutto, questo “pescatore d’immagini”, come amava definirsi, fece di Parigi il centro del suo mondo, del suo lavoro, e seppe restituire attraverso le sue fotografe l’immagine della “pariginità”, quella che i turisti ancora cercano per le sue strade. All’imperfetto dell’obiettivo, scritto nel 1989 e ancora inedito in Italia, è la sua autobiografia, scritta con la stessa poetica allegria con cui realizzava le sue immagini. Con sottile umorismo e profonda tenerezza, il testo ripercorre ricordi, aneddoti e ritratti che si susseguono tra le immagini di Doisneau, dove accanto alla vita minuta delle persone comuni, incontriamo personaggi come Georges Braque, Constantin Brâncuși, Sabine Azéma, Pablo Picasso, Jacques Prévert e Raymond Queneau, tra gli altri. La vita di Robert Doisneau si può riassumere in un solo verbo, coniugato nel più dolce dei tempi. Gli scrisse un giorno il suo amico poeta Jacques Prévert: “È sempre all’imperfetto dell’obiettivo / che coniughi il verbo fotografare”. L’imperfetto è il tempo del gioco dei bambini, della nostalgia dei vecchi; un tempo non perfetto, cioè sempre un po’ inferiore a quel che promette. E che proprio per questo, ti lascia il desiderio di vedere di più. Con 35 fotografie e un’introduzione di Michele Smargiassi.
29,90 €

Vivian Maier

Vivian Maier

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 144

Una vita da governante, silenziosa e nell’ombra dei ragazzi che accudiva. Un destino da fotografa, ora che sono state trovare, catalogate, studiate e ammirate le sue tante immagini, molte neanche sviluppate quando lei era in vita. La storia di Vivian Maier è unica e affascinante come lo sono le sue fotografie, che la pongono ora, indiscutibilmente, accanto ad autori come Helen Levitt, Robert Frank, Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau e altri grandi. Nata a New York nel 1926, alla fine degli anni Quaranta inizia a interessarsi alla fotografia e scatta le prime foto. Non smetterà più. È un’autodidatta e il suo status di fotografa amatoriale le dà la libertà di inventare il proprio stile visivo, che svilupperà con costanza e assiduità portando sempre con sé l’immancabile Rolleiflex. Nel cuore degli Stati Uniti, Maier osserva minuziosamente il tessuto metropolitano, che già riflette i grandi cambiamenti sociali e politici della sua storia. La strada è un luogo di osservazione ideale, in particolare i quartieri popolari, che la fotografa osserva senza sosta. A metà strada tra la fotografia umanista francese e la street photography americana, Maier cattura con semplicità, rigore ed efficacia scene di strada, ritratti, gesti e dettagli fugaci, offrendoci uno spaccato di quella società americana che la relega ai margini, ma di cui è un’attenta osservatrice. Finché sarà in vita, il mondo non conoscerà il suo sguardo e la sua incredibile capacità di penetrazione della realtà. Poco prima della sua morte, avvenuta nel 2009, l’archivio di Vivian Maier sarà scoperto per caso nel corso di una vendita all’asta. Il suo lavoro inizia così la sua lenta ascesa verso la superficie del visibile, rendendola una delle fotografe più affascinanti del la storia del XX secolo. Questa edizione del FotoNote dedicata a Vivian Maier, inedita in Italia, presenta oltre 70 fotografi e, introdotte da un testo della curatrice Anne Morin e accompagnate da note biografi che e bibliografi che aggiornate.
14,90 €

Magnum America. Gli Stati Uniti

Magnum America. Gli Stati Uniti

Libro: Libro rilegato

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 472

Che cos’è “l’America”? Che aspetto ha? Cosa la distingue? Cosa significa “America” e per chi? Questa ambiziosa pubblicazione non cerca di presentare una storia fotografica completa degli Stati Uniti, ma si avvale dei reportage dell’archivio Magnum per offrire possibili risposte a queste domande. Nel farlo, presenta un ritratto visuale avvincente degli Stati Uniti, del passato e del presente, che a un passo dalle nuove elezioni presidenziali si trovano ancora una volta a un crocevia della storia. “Magnum America” è organizzato in capitoli decennio per decennio, dagli anni Quaranta a oggi. Ogni sezione di compone di singoli “momenti”, che identificano quegli anni; di “reportage collettivi”, che offrono uno sguardo più approfondito su un importante evento storico documentato da più fotografi Magnum; e di servizi individuali di ampio respiro, in cui gli autori hanno seguito per mesi o anni una vicenda sviscerandone le problematiche e i protagonisti. Il libro presenta la storia e le immagini degli oltre cinquanta Stati americani invitandoci a considerare il concetto di “America come impero” – con le sue avventure e disavventure militari e politiche all’estero, tra cui il Vietnam, l’Iraq e l’Afghanistan –, nonché il soft power e l’immagine che gli Stati Uniti hanno dato di sé nella cultura popolare. La ricchissima selezione fotografica è infatti accompagnata da testi e commenti di vari autori – tra cui la curatrice Laura Wexler e gli studiosi Werner Sollors, Philip Deloria, Alexandra Juhasz, Matthew Frye Jacobson – che, con un uno sguardo particolare sulle minoranze culturali e gli studi di genere, permettono di comprendere la storia degli Stati Uniti attraverso la sensibilità e la perspicacia che caratterizzano gli autori di una delle agenzie fotografiche più importanti al mondo. “Magnum America” è un imperdibile contributo alla documentazione dell’America contemporanea.
99,00 €

Sophie Calle

Sophie Calle

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 176

Descritta in vari modi come artista concettuale, fotografa, regista cinematografica e persino detective privata, Sophie Calle ha sviluppato una pratica immediatamente riconoscibile per i suoi originali elementi narrativi e la frequente combinazione di immagini e testi in una narrazione personale e profonda. Definita “il Marcel Duchamp dei panni sporchi” dal quotidiano The Guardian, i suoi progetti si muovono ai confini tra l’intimo e il pubblico, la realtà e la finzione, l’arte e la vita. Così, ad esempio, Sophie Calle ha invitato degli sconosciuti a dormire nel suo letto, ha seguito un uomo per le strade di Parigi e Venezia, ha chiesto a dei non vedenti di raccontarle l’ultima immagine che ricordavano e molto altro ancora. Offrendo la propria vita emotiva e psicologica come soggetto della sua arte, Calle invita gli spettatori a meditare sul dolore, la perdita e il ricordo. Clément Chéroux presenta questa raccolta di oltre venti dei progetti, tra i più celebri di Calle, accompagnati dalle parole dell’artista.
18,90 €

Mary Ellen Mark

Mary Ellen Mark

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 144

Nei circhi indiani o nelle profondità dell’America, lo stile con cui Mary Ellen Mark si avvicina al mondo emana una profonda umanità verso tutti i suoi soggetti. Nelle sue fotografie non c’è alcun desiderio di mostrare l’esotico, lo straordinario o il mostruoso. Solo l’esperienza sempre rinnovata della presenza degli altri, ripresi nella loro vita quotidiana, nel loro ambiente sociale. Sempre al confine tra reportage, fotografia documentaria e ritrattistica, è in questa particolare attitudine a cogliere la realtà, in questa intersezione di generi fotografici, che risiede il fascino delle immagini di Mary Ellen Mark.
14,90 €

L'alba che aspettavo. Portogallo, aprile 1974. Immagini di una rivoluzione-A madrugada que eu esperava. Portugal, abril de 1974. Imagens de uma revolução

L'alba che aspettavo. Portogallo, aprile 1974. Immagini di una rivoluzione-A madrugada que eu esperava. Portugal, abril de 1974. Imagens de uma revolução

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 200

Lisbona, 25 aprile 1974, ore 00:20. Dalla stazione radio Renascença partono le note di una canzone: Grândola, Vila Morena. È il segnale che tutti attendono per dare l’avvio alle operazioni militari che in brevissimo tempo porteranno alla fine della dittatura di Salazar e all’inaugurazione di una nuova epoca per il paese e l’Europa intera. In breve, si procede all’arresto degli alti ufficiali fedeli al regime; si occupano punti strategici, come l’aeroporto e la prigione politica; il capo del governo Marcelo Caetano si consegna ai ribelli nel pomeriggio, mentre alle 23:20 viene approvata la legge che decreta lo scioglimento dell’Assemblea nazionale e del Consiglio di Stato. In meno di 24 ore, il paese intraprende un processo rivoluzionario che porterà alla libertà e alla democrazia, nel tripudio del popolo che scende in piazza a fianco dei militari. È una rivoluzione rapida, pacifica, di massa. L’unica, dopo la Seconda guerra mondiale, nel continente europeo. Un evento che ha coinvolto, interessato ed emozionato più di una generazione di cittadini, attivisti politici o giornalisti che hanno visto nel Portogallo, nella sua capacità di scrollarsi di dosso decenni di dittatura e uscire dalla guerra coloniale, la possibilità di pensare e realizzare una vita diversa. La “rivoluzione dei garofani” è stata un grande evento collettivo, un momento di svolta per il paese, le sue riforme e la sua vita sociale. Un nuovo giorno per Lisbona e le altre città, che scoprono una diversa forma di partecipazione collettiva, per le campagne, dove si inaugura la riforma agraria, per la cultura e l’informazione che intraprende forme di comunicazione visiva libere ed efficaci. “L’alba che aspettavo. Immagini e ricordi di una rivoluzione”, a cura di Alessandra Mauro, ripercorre quei momenti a cinquant’anni di distanza tramite le testimonianze dei protagonisti e una cronologia dettagliata degli eventi corredata di illustrazioni e fotografie e dell’epoca, per poi soffermarsi sui cambiamenti strutturali del paese.
29,90 €

Sebastião Salgado. La mano dell'uomo. Workers

Sebastião Salgado. La mano dell'uomo. Workers

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 400

Un’appassionata e attenta ricognizione visiva, antropologica ed economica in tutto il mondo, alla ricerca di immagini che diventano archeologia visiva. Il libro si snoda in percorsi tematici che guidano il lettore attraverso diversi aspetti del lavoro umano, raccontando storie di persone - uomini, donne, bambini - mediante gesti quotidiani che diventano episodi di un’epopea silenziosa e sofferta. “Nella sua corsa in avanti il mondo altamente industrializzato marcia a tappe forzate e ha già ipotecato ciò che, fino a poco tempo fa, sembrava appartenere soltanto a un lontano futuro. In queste immagini è racchiusa la storia di un’epoca. Le fotografie costituiscono l’archeologia visiva di un tempo conosciuto dalla storia come rivoluzione industriale; epoca in cui uomini e donne, con il loro lavoro manuale, tenevano in pugno l’asse del mondo.” (Sebastião Salgado)
69,90 €

Elliott Erwitt

Elliott Erwitt

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 144

Poeta dell’immagine, colonna portante dell’agenzia Magnum, americano d’adozione, Elliott Erwitt, nato nel 1928, è stato un fotografo dallo spiccato senso dell’umorismo e “dallo sguardo mai ottimista, ma sempre elegante”. La coincidenza, l’incontro fortuito di oggetti e di avvenimenti, sono il suo modo ammiccante di puntare il dito verso il ridicolo e il buffo. Il cane è il suo soggetto preferito, amichevole metafora delle stramberie umane. Attraverso le sue immagini, Erwitt lancia le sue allegre, profonde, liriche provocazioni che colpiscono come pungenti aforismi.
14,90 €

Diario ucraino

Diario ucraino

Alessio Mamo, Lorenzo Tondo

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 184

Alberto Moravia diceva che la guerra, purtroppo, è un'abitudine e che a cambiarci non sono i fatti straordinari che avvengono una volta tanto, ma proprio la tendenza ad assuefarsi, ad accettare quel che ci succede fino a non ribellarsi più. La guerra di Ucraina, scoppiata il 24 febbraio 2022 e ancora lontana dall'essere conclusa, è un evento straordinario destinato a segnare la vita di un popolo, l'assetto di un continente e gli equilibri internazionali. Per non assuefarsi alla violenza e alle atrocità, non c'è altro che la documentazione giornalistica, coerente, informata, consapevole. Così lavorano Lorenzo Tondo, giornalista del Guardian, e il fotografo Alessio Mamo. Viaggiano insieme – come negli anni Cinquanta facevano Robert Capa e John Steinbeck – realizzando per il quotidiano inglese reportage forti e approfonditi, attenti alla tragedia delle vittime e in grado di vedere il dramma in una visione ampia, fatta di strategia e di equilibri internazionali. "Diario ucraino", introdotto da un testo di Roberto Saviano, propone un lungo percorso di immagini e parole cominciato poche ore dopo l'inizio dell'invasione russa, quando ai confini della Polonia già si ammassavano migliaia di profughi. Un lavoro che ha un valore storico per la portata dei suoi interpreti, la qualità delle testimonianze e il racconto della guerra che non ha segnato solo il popolo ucraino, ma ormai anche tutti noi. Introduzione di Roberto Saviano.
24,90 €

Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2024

pagine: 144

Fotografo dal 1954, Gianni Berengo Gardin è uno degli autori più attivi, prolifici e rappresentativi del panorama italiano. Ha realizzato innumerevoli reportage, pubblicato oltre 260 libri e realizzato moltissime mostre. Tanti anche gli importanti premi che lo hanno consacrato come interprete sensibile e partecipe della realtà italiana, tra i quali il Leica Oskar Barnack, il Lucie Award alla carriera, il Premio Kapuscinski per il reportage, il Leica Hall of Fame Award. Tutta la sua attività di reporter è caratterizzata da un intenso umanesimo venato d'ironia. Il suo proverbiale understatement, che lo protegge da interpretazioni troppo violente, e il rispetto che dimostra davanti alla realtà, fanno di lui uno dei più notevoli narratori della società contemporanea. La storia raccontata dalle immagini di Berengo si snoda in un mondo in bianco e nero, fatto di volti, gesti, paesaggi, architetture, eventi quotidiani, nel quale il fluire del tempo sembra fermarsi. In questo consiste il segreto della immutabile modernità dell'opera di Berengo: nella capacità di conservare inalterato uno sguardo "classico" e allo stesso tempo di accettare tutti gli incontri, tutte le sfide che la veloce realtà contemporanea mette sul suo cammino. La sua è una fotografia limpidamente essenziale, dagli intenti di sobria onestà, che non vuole interpretare o suggestionare ma solo raccontare. Con partecipazione, umorismo e grande poesia. Questa nuova edizione del FotoNote a lui dedicata, rinnovata nella veste grafica, raccoglie i suoi scatti più significativi - dalla Venezia degli anni Cinquanta (la sua città) fino alle fotografie più recenti dedicate alle Grandi Navi sulla Laguna - introdotti da un testo di Giovanna Calvenzi e accompagnati da note biografiche e bibliografiche aggiornate.
14,90 €

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