Cesati
Mosaico italiano. Studi di storia linguistica
Silvia Morgana
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 408
Lectura dantis turicensis. Inferno
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 482
Questo volume presenta la prima serie, relativa all'Inferno, delle lecturae che si sono tenute all'Università di Zurigo, fra l'ottobre del 1997 e il dicembre 1998, nell'ambito della Lectura Dantis Turicensis, organizzata dai curatori dell'opera. Rispetto ad altre imprese del genere che sono state tentate negli ultimi decenni, soprattutto in America, questa Lectura si contraddistingue per il fatto di offrire un commento continuo della Commedia, seguendo cioè l'ordine dei canti.
L'intervista radiofonica tra realtà e spettacolarizzazione. Un'analisi linguistica
Giulia Pelillo
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 182
L'esperienza friulana di Pasolini. Cinque studi
Doi Hideyuki
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 226
Romanzi di (de)formazione (1988-2010)
Ronald De Rooy, Beniamino Mirisola, Viva Paci
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 164
Sospesa tra intermedialità e tradizione, tra denuncia e disimpegno, tra istrionismo postmoderno e compostezza classica, la narrativa italiana degli ultimi due decenni rivolge al nostro tempo uno sguardo che, pur nella molteplicità delle sue diffrazioni, appare sempre e comunque deformato e deformante. Ad animare questi nuovi romanzi è, una vis straniante che agisce sui generi letterari come sulla psicologia dei personaggi, sulla percezione sensoriale come sulla rappresentazione dello spazio o dei legami familiari. Altre volte, è un guizzo mercuriale che si diletta a confondere i codici più diversi, dando vita a narrazioni che, dalla pagina scritta, potrebbero transitare con disinvoltura sullo schermo, su una partitura musicale o su una tela espressionista. Romanzi di (de)formazione vuol essere uno spiraglio aperto su questo confuso ma affascinante scenario.
Il senso della punteggiatura nel testo. Analisi del punto e dei due punti in prospettiva testuale
Letizia Lala
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 164
La linguistica più tradizionale, che si occupava prevalentemente della frase, ha ormai da tempo mostrato i propri limiti, scoprendosi poco adatta a descrivere fenomeni linguistici legati a un contesto più vasto. Da questa considerazione hanno preso avvio una serie di studi interessati ad osservare l'ambito testuale considerato come unità coesa, grazie ai quali si deve la nascita di quel campo di studio della linguistica che prende il nome di 'Linguistica testuale' o 'Linguistica del testo'. Recentemente la prospettiva testuale si va sviluppando anche per ciò che concerne lo studio del sistema interpuntivo. Tradizionalmente la punteggiatura è stata studiata esclusivamente da un punto di vista sintatticista ma da qualche tempo si è messo in luce come essa in realtà si collochi su un livello linguistico che dialoga modularmene con tutti gli altri livelli, e come siano spesso esigenze di tipo testuale a determinarne l'affiorare sulla superficie dei testi. È proprio in questa prospettiva di studio che si inserisce questa ricerca, ponendosi l'obiettivo di approfondire, all'interno di un dominio polifunzionale come quello della punteggiatura, il particolare ambito dei suoi usi testuali, di osservare cioè principalmente quegli impieghi interpuntivi che non si limitano a rendere esplicita la struttura del testo ma che partecipano a proiettare significato, convocando legami semantico-pragmatici tra unità testuali.
Da Riva a Riva. Studi di lingua e letteratura italiana per Ornella Castellani Pollidori
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2011
pagine: 438
Storia della lingua italiana e filologia. Atti del convegno ASLI (Pisa-Firenze, 18-20 dicembre 2008)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 274
Il volume raccoglie gli Atti del VII Convegno ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) che si è svolto nel mese di dicembre 2008. La scelta di Pisa e di Firenze quali sedi del convegno, ha assunto un particolare valore considerando gli stretti legami che con esse hanno avuto Maestri che, in un recente passato, hanno mostrato tutta l'importanza del nesso tra ricerca filologica e ricerca linguistica. Fra questi ricordiamo per tutti: Gianfranco Folena, Arrigo Castellani e Gianfranco Contini.
L'Italia vista dagli altri. Atti del 1° Convegno internazionale (Banja Luka, 12-13 giugno 2009)
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 240
Se l'Italia rappresenta un concetto geograficamente, linguisticamente, letterariamente preciso, stabile, "gli altri" ne sono la componente nobile, mutevole. In questo contesto, naturalmente, "altro" non significa solo straniero, "non italiano", ma vuole indicare in senso più vasto non appartenenza, un'alterità del singolo o di gruppo, capace di mostrarci un punto di vista non convenzionale sulla storia e sulla cultura italiana.
Italo Calvino tra i cinque sensi
Ulla Musarra Schroeder
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 246
L'autrice, che in un'opera precedente aveva indagato il rapporto cognitivo, presente in tutta l'opera di Calvino, fra l'uomo e il mondo, fra il soggetto e l'oggetto, nei termini di una ricerca conoscitiva, rappresentata per lo più dal pensiero e dall'impegno ideologico e poetologico dello stesso scrittore, indaga ora, in questo secondo libro, sulle modalità specificamente sensoriali della ricerca conoscitiva; modalità che dalla vista e dall'udito si estendono ai cosiddetti "sensi intimi": il tatto, l'olfatto e il gusto. Italo Calvino viene generalmente caratterizzato come uno scrittore che privilegia la vista e il visibile, un visibile spesso immaginario, collegato alla sua concezione dell'immagine in letteratura come immagine visiva che si forma nella mente. Calvino stesso si è, a più riprese, definito uno scrittore che pone la visibilità al centro della sua opera. Egli distingue "due tipi di processi immaginativi: quello che parte dalla parola e arriva all'immagine visiva e quello che parte dall'immagine visiva e arriva all'espressione verbale". Nella sua narrativa il ruolo del vedere, dello sguardo, è al primo posto. Molti personaggi calviniani insieme a molti suoi narratori o istanze narrative sono attenti e scrupolosi osservatori del mondo.
Il romanzo in bianco e nero. Ricerche sull'uso degli spazi bianchi e dell'interpunzione nella narrativa italiana dell'Ottocento a oggi
Elisa Tonani
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2010
pagine: 318
Questo libro nasce dalla scommessa di tornare a leggere il romanzo italiano dall'Ottocento a oggi da un'angolazione inedita: quella del trattamento della punteggiatura nella sua accezione più estesa, comprensiva, oltre che dei segni d'interpunzione veri e propri, anche della mise en page, cioè di quelle forme di valorizzazione dello spazio della pagina che hanno la loro manifestazione più vistosa nei bianchi interlineari che scandiscono la narrazione in paragrafi. Coniugando l'approccio linguistico con quello stilistico-letterario, il volume di Elisa Tonani indaga questi aspetti solitamente trascurati della testualità letteraria per mettere in luce il rapporto esistente tra parola e silenzio, tra detto e non detto, tra discorsività e allusività, tra esplicito e implicito.

