Cesati
Il primo «Garofano rosso» di Elio Vittorini. Con un apparato di varianti
Gianluca Lauta
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 198
Amore, passione, ideologia, intrighi politici, moralità e censura fanno del romanzo "Il garofano rosso" di Elio Vittorini un affascinante esempio di letteratura che valica i confini della pagina per mostrare contraddizioni ed eccessi del periodo storico compreso tra fascismo e comunismo. Due le versioni pubblicate, lontane nel tempo (1933-34 e 1948), nei contenuti e nello stile, ieri indagate dalla critica intellettuale - per comprendere quanto in profondità abbia agito la macchina della censura, nera e rossa, - oggi analizzate attraverso la lente linguistica nel saggio di Gianluca Lauta che completa così il quadro d'analisi dell'opera. Il risultato è un apparato completo delle varianti del romanzo che, usando il metodo descrittivo, pone le due versioni una di fronte all'altra e le valuta organicamente rispetto a: qualità del documento storico; trattamento del linguaggio giovanile; rappresentazione dell'italiano neo-standard; grafia, fonologia e punteggiatura; lessico; retorica e testualità.
Una musa che non incanta? La letteratura a scuola nell'era multimediale. Atti del convegno (Veroli, 8 marzo 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 133
I contributi raccolti in questo volume sono il risultato di una giornata di studi dedicata al tema dell'insegnamento della letteratura a scuola, organizzata e promossa dagli insegnanti dell'Istituto scolastico San Bernardo di Veroli (Fr). Il tema del convegno, a cui hanno partecipato importanti personalità del mondo accademico italiano ed estero, proponeva una riflessione sulle problematiche connesse all'insegnamento della letteratura a scuola, con riferimento al più generale rapporto giovani-letteratura, senza tralasciare i condizionamenti e l'influenza che su tale rapporto esercitano i nuovi media. Molti i quesiti in campo: la disaffezione delle nuove generazioni nei confronti della letteratura è causata da metodi di insegnamento non appropriati? Oppure è soprattutto la società che cambia (si pensi ad Internet e alle nuove tecnologie informatiche di comunicazione e intrattenimento) a rendere inattuale al giorno d'oggi un'opera letteraria? Dal quadro delineato dai contributi critici, pur tenuto conto della diversità di approccio di ciascun relatore e dei loro diversi ambiti di ricerca emergono delle linee interpretative comuni, e anche delle coincidenze in merito alle soluzioni e alle proposte avanzate. Nella seconda parte del volume viene dato spazio all'"altra parte del ciclo didattico", ovvero agli studenti con la pubblicazione dei racconti vincitori del Concorso letterario "Gli inediti di Palomar".
Dal «Piccolo mondo antico» al modernismo. Antonio Fogazzaro cent'anni dopo. Atti della giornata di studio (Brescia, 11 novembre 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 143
Cent'anni fa moriva Antonio Fogazzaro: uno scrittore più volte candidato al Nobel e oggi rientrato nella penombra. Seppur dai più etichettato come narratore "veneto" per la sensibilità al fascino della contestazione ideologica e dalla trasgressione amorosa ma, soprattutto, per i suoi versi eleganti e le avvolgenti atmosfere naturali e mentali, emerge in Fogazzaro una forte tinta lombarda, trasmessa dallo spirito materno, dall'attaccamento al paesaggio di Valsolda, agli anni cruciali nella Milano, e visibile nelle dense pennellate realistiche e umoristiche di "Piccolo mondo antico", fil rouge della giornata di studio bresciana e degli atti pubblicati. A presentare e introdurre il tema del volume è il saggio di Giorgio Bárberi Squarotti, fogazzarista di lungo corso, che si sofferma sull'antico e il moderno: i due "piccoli mondi" di Fogazzaro. Segue l'edizione critica e commentata di "Piccolo mondo antico", di Tiziana Piras che sta per inaugurare l'Edizione Nazionale. Adriana Chemello, specialista della letteratura di genere, illustra il rapporto fra l'autore e le donne, un mondo cui lo scrittore era assai sensibile, anche se in modi ben diversi da quelli tristemente celebrati dal casanova D'Annunzio. Giuseppe Magurno, docente nel glorioso liceo "Arnaldo", indaga il modo in cui l'autore ha trovato spazio nelle antologie scolastiche mentre Elisabetta Selmi, docente bresciana nell'università di Padova, propone una rilettura del dialogo Fogazzaro-Bonomelli in chiave religiosa.
L'alzata d'ingegno. Analisi sociolinguistica dei romanzi di Andrea Camilleri
Mariantonia Cerrato
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 196
Il volume, all'incrocio tra letteratura, sociolinguistica e dialettologia, si propone di individuare e analizzare le varietà di lingua adoperate da Andrea Camilleri nei suoi romanzi; opere che, miscelando elementi dialettali e italiani e di registri differenti, offrono una testimonianza dello stato linguistico dell'Italia, dei suoi usi linguistici e delle modalità comunicative, soprattutto attraverso le forme dialogiche e la presentazione di personaggi che interagiscono in situazioni concrete. Diviso in due parti, il saggio propone dapprima un'agile panoramica della vita e della produzione artistica di Camilleri, per poi focalizzarsi su concetti, teorie sociolinguistici e dialettologici e sui tratti del repertorio linguistico in Sicilia. Nozioni che trovano applicazione nella seconda sezione del volume, dedicata all'analisi dei brani estratti dai romanzi di Montalbano e di quelli storici, nella quale vengono evidenziati i tratti linguistici in relazione ai protagonisti delle opere e alle tipologie di testi ricorrenti: la voce dell'io narrante, i pensieri, i monologhi, il parlato dialogico o il parlato/pensato, infine, lo scritto dei personaggi (in particolare le lettere, i documenti ufficiali, la corrispondenza privata) e gli articoli di giornale. Tutti i testi sono analizzati in base alle loro caratteristiche testuali, lessicali, stilistiche e morfosintattiche e ogni varietà di lingua è messa in relazione con il relativo scrivente...

