Castelvecchi
Digital sapiens. Decidere con l’intelligenza artificiale
Nicola Lattanzi, Andrea Vestrucci
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 150
In un’epoca che ci bombarda di dati e informazioni, l’Intelligenza Artificiale (IA) è entrata in grande stile nelle nostre vite, prefigurandosi come una sorta di propaggine del nostro cervello. Ma se le sfide che l’IA ci propone sono entusiasmanti, resta forte l’incertezza di fronte a una domanda cruciale: fino a che punto le nostre decisioni possono essere governate da uno strumento digitale? Nicola Lattanzi e Andrea Vestrucci rispondono a questo interrogativo, illustrando i benefici e i pericoli insiti nell’interazione tra Sapiens e Intelligenza Artificiale. Decidere con l’IA è possibile, a condizione di conoscerne il funzionamento e di sfruttarne le potenzialità. Un viaggio affascinante nella coabitazione fra intelligenza umana e artificiale, una lettura indispensabile per chi desidera prepararsi al salto evolutivo che l’IA rappresenta per la nostra specie. Prefazione di Barbara Mazzolai.
Elogio dell'inconscio. Come fare amicizia con il proprio peggio
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 144
In un’epoca sempre più votata alla robotizzazione della vita, elogiare l’inconscio è un atto di resistenza. Invenzione di Freud – secondo la radicale lettura di Massimo Recalcati –, l’inconscio è infatti il luogo in cui il desiderio del soggetto si manifesta nella sua irriducibile singolarità, ritagliando costantemente uno spazio creativo, eccentrico, anomalo che nessuna pianificazione educativa può addomesticare. L’inconscio non smette di destabilizzare il conformismo sociale, l’uniforme imposta da quel che Jacques Lacan chiamava il «discorso del capitalista». È l’unico vero antidoto alla concezione dell’uomo come macchina e al culto narcisistico dell’io-padrone. Riconoscere l’esistenza del soggetto dell’inconscio significa anche mettere in scacco l’ideale prestazionale di un’identità forte, deporre ogni forma di fanatismo o dogmatismo totalitario e «sviluppare, come si direbbe in politica, una democrazia interna più vitale e più interessante, dove i confini siano in grado di garantire transiti e incontri sorprendenti». Con questo elogio, oggi ripubblicato in versione aggiornata e con una nuova Introduzione, Recalcati ci ricorda che non esiste un modello uguale per tutti cui dovremmo conformare le nostre vite. «Non cedere sul proprio desiderio», come insegnava Lacan, è piuttosto un dovere etico che impegna ciascuno di noi, singolarmente, in una responsabilità radicale. A volte, persino quella di fare amicizia con il nostro peggio.
Bambi. Una vita nella foresta
Felix Salten
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 144
La storia di un capriolo che scopre la bellezza e la crudeltà del mondo: “Bambi” è un insolito romanzo di formazione, in cui la poesia e la meraviglia della natura si alternano con la descrizione della lotta per la sopravvivenza, dominata dall’ombra implacabile di «Lui», l’uomo con il suo fucile. Pubblicato per la prima volta nel 1923, questo classico della letteratura per ragazzi ottenne un rapido successo di pubblico e critica, fu tradotto in oltre venti lingue ed ebbe un seguito nel 1940, “I figli di Bambi”. Il film realizzato da Walt Disney nel 1942 ha fatto di Bambi un’icona dell’immaginario infantile accentuandone le note sentimentali, senza tuttavia esaurire la ricchezza metaforica e le molteplici implicazioni del libro di Salten. Questa edizione si apre con un saggio del germanista Paul Reitter, che risale alle radici ebraiche dell’opera proponendo una nuova, sorprendente interpretazione.
Le libertà in ostaggio. Mappe di mediazione interculturale tra storia, politica e diritto
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2021
pagine: 128
Le migrazioni ridefiniscono il senso della storia. Con intensità diverse, ma in qualsiasi epoca, non solo nell’età contemporanea. E lo fanno agendo a tutti i livelli (individuale, di gruppo, nazionale, internazionale) e sotto molteplici aspetti (culturale, sociale, giuridico, antropologico, economico). “Le libertà in ostaggio” propone un percorso di approfondimento del fenomeno migratorio in età contemporanea, attraverso due sezioni, una storica e una giuridica, che si intrecciano illustrando le nuove domande di cittadinanza provenienti dalle soggettività non autoctone che si muovono nello spazio pubblico del presente. Tracciare nuove mappe di libertà, ponendo al centro dell’indagine il significato storico-politologico delle migrazioni e le sue argomentazioni giuridiche – declinate in senso interculturale –, significa riorientare il lettore e l’operatore sociale lungo un tragitto sempre in trasformazione e intriso di problematiche, ma pure contrassegnato da rinnovate opportunità. Con i contributi di Domenico Bilotti, Luca Castagna, Donato Di Sanzo, Gianfranco Macrì, Stefano Montesano, Paolo Naso.
Da Venezia a Palermo. Note di viaggio
Andrej Belyj
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2016
pagine: 124
In "Da Venezia a Palermo", Andrej Belyj rievoca il proprio soggiorno italiano del 1910. Alle emozioni si intrecciano citazioni dotte, riferimenti goethiani, suggestioni wagneriane (la leggenda di Parsifal), alle impressioni visive dei luoghi si associano immagini di celebri quadri. Venezia, diafana città-merletto, è pervasa da echi e bagliori di Costantinopoli. Napoli sembra un arlecchino, che protende il naso - il Vesuvio - verso il mare. La Sicilia, indissolubile mistione di Oriente e Occidente, appare terra del Craal. il mosaico delle chiese palermitane è la Città del Sole di Campanella. I paesaggi e i "tipi" sono ritratti con occhio acuto, il linguaggio è ricco di neologismi e metafore. L'intero testo rispecchia la profonda cultura letteraria, musicale, artistica, filosofica e scientifica dello scrittore.
Louis Lebret. L'economia umana: il progresso sociale come ascesa
Michele Dau
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 408
Economista e uomo d’azione, il domenicano Louis Lebret si impegnò per un’economia al servizio dell’uomo e del bene comune. Sindacalista tra i pescatori bretoni, collaborò con i governi del Terzo mondo, e poi con Paolo VI per aprire la Chiesa a nuovi popoli e culture, fino alla Populorum pro¬gressio. Protagonista di una visione dello sviluppo come progresso umano, sociale e spirituale. Attraverso l’analisi delle sue opere, delle fonti archivistiche e del contesto storico, Dau rievoca il lavoro e il pensiero, originali e attualissimi, di una voce potente della domanda di giustizia sociale del nostro tempo, in cui si intrecciano analisi sociale, impegno civile e una fede insieme religiosa e laica.
A vita piena
Roberta Abbondanza
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 100
Esistenze in cerca di una vita piena che non gridano ma si incrinano: Mara, tradita da una lettera che svela mille giorni d’amore finiti altrove, tenta di ricomporsi fino a scivolare fuori fuoco. Giuditta attraversa la città e misura la distanza tra un ponte e un manifesto funebre, scoprendo che i giorni si contano meglio quando diventano pochi. E c’è M., che per giungere alla scrittura cerca un varco tra ricordi che cambiano forma. Fino ai racconti sulla maternità, nei quali crescere un figlio «è una serie infinita di ora-non-più» ma ogni sequenza porta con sé una verità nuova, inaspettata. Storie cucite da uno sguardo che sa vedere nei dettagli minimi – un armadio pieno di abiti, un vecchio giradischi, un paio di sandaletti, una tazza riposta in un cassetto d’ospedale – ciò che delle vite rimane quando passa la piena: il momento esatto in cui il punto di rottura diventa anche rivelazione.
Maya
Matteo Della Rovere
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 176
All’inizio c’è un uomo che parte. Non perché voglia scoprire il mondo, ma perché non sa più come restare. Da Roma a Istanbul, poi Kabul, infine l’India: un viaggio a ritroso nella propria oscurità, attraverso il corpo stanco, la polvere, il caldo, il fumo, l’odore del fiume. Maya è il diario crudo e commosso di una discesa – o forse di un’illuminazione – raccontata, quarantacinque anni dopo, dallo stesso uomo, sopravvissuto alla perdita, alla psichiatria, alla vergogna e al desiderio. Il tempo si aggroviglia attorno a ricordi e ossessioni, fino al nome di una donna: Maya, corpo e simbolo, promessa e abisso. Con una lingua precisa e visionaria, Matteo Della Rovere mette in scena la fragilità maschile senza retorica: la paura del contatto, la fame di senso, la goffaggine del desiderio, l’ambiguità delle dipendenze, la pietà e la confusione che accompagnano ogni caduta.
Se non io chi altri
Stefano Bufi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 188
Edvard ha ventotto anni quando la Russia invade l’Ucraina. Tenente nell’aviazione svedese, forti radici in Italia per una nonna napoletana che ha vissuto tutta la sua vita nel paese scandinavo, un mese dopo lo scoppio della guerra si dimette dalle forze armate e parte volontario per Kiev, contro il parere dei genitori e della famiglia tutta. È un giovane idealista, mosso da un imperativo morale e da una profonda pulsione interiore; sceglie di fare quello che secondo lui è giusto. Stefano Bufi racconta una storia vera che inizia nella cornice di un ricongiungimento tra il ramo italiano e quello svedese della famiglia, da Uppsala a Sorrento, e si addentra fin nel cuore più oscuro e drammatico della guerra sul fronte del Donbass; una storia raccontata anche attraverso le parole dei parenti italiani, dei genitori, dei commilitoni. Una storia europea, che ci mette di fronte al dramma della guerra e ci parla di responsabilità civile e di coraggio, di aspirazione all’immortalità e di dolore.
Titanic
Benjamin Fondane
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Composto negli anni Trenta e pubblicato nella sua versione definitiva nel 1937, Titanic è uno dei vertici della poesia di Benjamin Fondane. Il naufragio del grande transatlantico diventa la metafora di una civiltà in rovina: la nave è la Terra stessa che cola a picco «fuori dello sguardo dell’essere», trascinando con sé l’illusione del progresso e le certezze della ragione. Fondane trasforma la catastrofe in un viaggio metafisico attraverso la Storia, l’esilio e la solitudine dell’uomo moderno. Il poeta-viaggiatore attraversa città, oceani e memorie per interrogare la perdita di senso, la violenza della modernità, il destino degli erranti e dei perseguitati. La parola poetica, contaminata e visionaria, diviene l’unico strumento di resistenza contro la disumanizzazione e l’oblio. Nel ritmo vertiginoso dei versi, la voce di Fondane si leva come un canto d’insurrezione e di pietà, un «grido perfezionato via via che lo si emette». Il suo Titanic non è soltanto il poema di un naufragio, ma la testimonianza estrema di una fede nella poesia come ultimo spazio di verità e di salvezza. Con uno scritto di Monique Jutrin.
Preparazione
Francesco Lauretta
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 276
Un diario raccoglie giorni che sembrano vuoti e invece traboccano di piccoli inciampi, attese, sogni svaniti o rimandati. Giorni che fanno sorridere, irritano, fanno pensare; frammenti che non chiedono di essere spiegati ma semplicemente vissuti. Francesco Lauretta mescola il tempo, sovverte la cronologia e lascia che mesi e stagioni scivolino l’uno nell’altra, creando una narrazione dove il passato riaffiora e il futuro somiglia a un’ipotesi. Nasce così la storia minuta di un artista problematico, insicuro ma tenace, che è anche quella di un individuo come tanti, sferzato dai venti della vita che passa, che potrebbe arrivare o che forse non è mai accaduta davvero. Tra smarrimenti, ricomposizioni e fogli vaganti, questo diario diventa un paesaggio interiore in cui riconoscersi senza chiedere il permesso.
La condizione disumana. Hannah Arendt, l’intelligenza artificiale e le frontiere digitali
Federica Merenda
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 200
In che modo le tecnologie digitali e i sistemi di intelligenza artificiale stanno trasformando la governance delle migrazioni in Italia e in Europa? Federica Merenda analizza l’impatto di strumenti di sorveglianza e digital borders, dei sistemi di raccolta dati e dei processi decisionali automatizzati che oggi ridefiniscono le politiche migratorie e le esperienze di chi le vive. In dialogo con il pensiero di Hannah Arendt – dall’idea di pluralità di “Vita activa” alla teoria del giudizio politico delle “Lezioni sulla filosofia politica di Kant”, fino alla riflessione sulla responsabilità morale ne “La banalità del male” – il volume invita a interrogarsi sulle implicazioni etiche e politiche dell’introduzione di macchine autonome nella sfera pubblica e sul futuro della responsabilità umana nell’epoca degli algoritmi.

